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cronaca

Pantelleria, M5S risponde su mozione del PD sulla guerra in Ucraina

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Riceviamo e pubblichiamo nota

M5S Pantelleria risponde al Pd locale sulla mozione sulla guerra in Ucraina. Sul principio della pace universale non si accettano bandierine. Il Pd non ha contattato nessuno per condividere la mozione

 

Leggiamo una nota stampa del Pd locale che attacca il Consiglio Comunale, di cui non fa parte, perché nessun Consigliere ha firmato la sua mozione sulla guerra.

Un attacco irrituale e inappropriato da parte di un partito esterno che, evidentemente, non ha seguito il dibattito che si è svolto in merito a questa e alla mozione presentata dal Consigliere Morgan Brignone su analoga tematica.

Una mozione su un tema così importante non si scrive e si dà in pasto ai giornali locali, chiedendo ai Consiglieri in carica di sottoscriverla e approvarla, come se fossero degli scolaretti a cui si impartiscono ordini.

Nel mondo normale, prima si contattano i Consiglieri e si invitano a scrivere insieme un documento che faccia sintesi di tutte le posizioni e solo dopo si diffonde il documento congiunto alla stampa.

Si tratta di rispetto del ruolo del Consigliere Comunale e del Consiglio Comunale, rispetto che evidentemente il PD di Pantelleria non comprende. Il concetto di pace è un concetto universale e non può essere usato per fare ‘i primi della classe’.

D’altronde, se il Pd locale avesse davvero avuto intenzione di far passare la sua mozione, avrebbe avuto tutto il tempo di contattare i consiglieri di maggioranza e minoranza e di coinvolgerli sulla stesura di un testo condiviso, cosa auspicata da diversi consiglieri e motivo per il quale non è stata approvata la mozione di Morgan Brignone.

Anche la presunzione di ritenere la propria mozione più importante di quella presentata dal Consigliere Brignone, che invece si è dichiarato favorevole a discutere un documento condiviso, comprendendo lo spirito della discussione, denota una mancanza completa di rispetto per il concetto di condanna del conflitto in quella mozione espresso.

Se il Pd ritiene ‘squallide scuse’ i concetti di universalità, trasversalità e condivisione, ha una ben strana concezione del concetto di pace, questa sì, non condivisibile.

L’attacco al Consiglio Comunale ribadisce, semmai qualcuno avesse ancora qualche dubbio, che anche sui temi più importanti e fondamentali, la strumentalizzazione politica soffoca ogni possibile condivisione e questa constatazione l’amaro in bocca lo lascia a tutti noi.

 

M5S Pantelleria

 

 

 

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Economia

PNRR – Al Comune di Pantelleria risorse pari a 44.920,57 euro

Redazione

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PNRR – Assegnazione di risorse al Comune di Pantelleria nell’ambito del bando “Risorse in Comune”

Il Sindaco Fabrizio d’Ancona comunica che il Comune di Pantelleria è stato ammesso al finanziamento previsto dall’Avviso pubblico “Risorse in Comune”, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – NextGenerationEU.

Al Comune è stato assegnato un contributo pari a 44.920,57 euro, destinato al rafforzamento della capacità amministrativa dell’Ente mediante l’acquisizione di beni e servizi finalizzati alla modernizzazione degli uffici, allo sviluppo digitale e al supporto delle attività del personale comunale.
Il finanziamento è volto a sostenere i Comuni nei processi di miglioramento organizzativo e nell’introduzione di strumenti tecnologici a supporto dell’azione amministrativa.

Le risorse assegnate saranno impiegate nel rispetto delle finalità previste dal bando e della normativa vigente, con l’obiettivo di garantire un più efficiente funzionamento degli uffici comunali e un miglioramento dei servizi resi alla cittadinanza.

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Ambiente

Pantelleria, distacco di energia elettrica programmato per il 12 gennaio

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La Società SMEDE ha reso noto, tramite avviso pubblico, che in data lunedì 12 gennaio si procederà all’interruzione di energia elettrica nelle seguenti zone:

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Economia

Saldi invernali al via in Sicilia: spesa media prevista di 137 euro a persona

Redazione

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I saldi invernali 2026 sono partiti già da sabato 3 gennaio nella quasi totalità delle Regioni italiane, in linea con gli indirizzi unitari approvati dalle Regioni, che fissano l’inizio delle vendite di fine stagione al primo giorno feriale precedente l’Epifania. Fanno eccezione la Valle d’Aosta, dove i saldi inizieranno il 2 gennaio, e l’Alto Adige, che partirà giovedì 8 gennaio.

Grande attenzione alla Sicilia, dove i saldi invernali inizieranno il 3 gennaio 2026 e proseguiranno fino al 15 marzo. Un periodo più lungo rispetto ad altre Regioni, con una particolarità rilevante per commercianti e consumatori: in Sicilia è consentito effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno, senza i vincoli di sospensione previsti altrove.

La data del 3 gennaio deriva dalla regola nazionale che prevede l’anticipo al sabato qualora il primo giorno feriale prima dell’Epifania coincida con il lunedì. Una scelta pensata per favorire l’avvio degli acquisti nel primo fine settimana utile del nuovo anno.

Il calendario regionale mostra un quadro articolato: molte Regioni prevedono saldi della durata di 60 giorni, ma con divieti di vendite promozionali che vanno dai 15 ai 40 giorni precedenti l’inizio degli sconti. La Sicilia, insieme a Friuli Venezia Giulia e Umbria, rappresenta invece un modello più flessibile, lasciando maggiore libertà agli operatori del commercio.

Per i consumatori siciliani, dunque, l’appuntamento è fissato: dal 3 gennaio al 15 marzo 2026 sarà possibile approfittare degli sconti di fine stagione, con una finestra temporale ampia che potrà dare slancio agli acquisti e sostenere il commercio locale.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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