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Turismo

Pantelleria Island al Mice Trade Show di Venezia. Il Consorzio selezionato dalla Regione Siciliana

Redazione

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PANTELLERIA ISLAND AL MICE TRADE SHOW DI VENEZIA
Il Tour Operator Pantelleria Island è stato selezionato dalla Regione Siciliana per partecipare al Mice TradeShow che si terrà a Venezia dal 16 al 18 Novembre. Sono solo 7 i tour operator siciliani selezionati per partecipare all’evento e la presenza tra questi di un tour operator di Pantelleria non può che rendere orgoglioso tutto lo staff Pantelleria Island che da anni si impegna nella promozione dell’isola sui mercati esteri.
Venezia e il Mice Tradeshow saranno infatti il punto d’incontro della comunità internazionale del turismo d’élite. All’evento, fornitori selezionati verranno presentati ad acquirenti esclusivi e durante i b2b verranno presentate le destinazioni più ambite e lussuose. Tutti gli espositori sono altamente rinomati: marchi di hotel di lusso, resort di lusso, DMO, tour operator, agenti di viaggio e gestori di eventi e congressi. L’obiettivo dell’evento Mice Tradeshow è quello di fornire opportunità di networking fra i travel buyer di fama internazionale, e gli operatori italiani del settore. Il Mice Tradeshow si propone quindi di sviluppare l’attività congressuale in quanto forma di turismo di qualità, caratterizzata da un alto valore aggiunto, in grado di incrementare l’impatto economico, di destagionalizzare i flussi turistici e di valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico. 
Si tratta di una buona occasione per l’isola di Pantelleria che si potrà in questo modo proporre agli operatori internazionali attraverso le sue strutture ricettive ma soprattutto il suo meraviglioso territorio
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Turismo

Turismo, 35 mila strutture ricettive nella Bdsr. Amata: «Lavoriamo per elevare accoglienza»

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Presidenza della Regione

Sono oltre 35 mila le strutture turistico-ricettive in Sicilia caricate sulla Banca dati nazionale, segno di un sempre più completo monitoraggio dell’offerta regionale e di una progressiva emersione di tutte le realtà affinché operino in piena trasparenza.

È l’esito della fase pilota per il popolamento della Banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (Bdsr), a cui la Regione Siciliana ha aderito attraverso il dipartimento del Turismo, dello sport e dello spettacolo. La Sicilia è, infatti, la settima Regione italiana ad aderire alla fase sperimentale dell’interoperabilità tra banche dati (nazionale e regionali) e da oggi anche i cittadini e gli operatori siciliani possono richiedere il Codice identificativo nazionale (Cin) da utilizzare per la pubblicazione degli annunci e per l’esposizione all’esterno delle strutture e degli immobili.

«Abbiamo appena definito con successo il caricamento massivo dei dati di nostra competenza – afferma l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata – che anche dal punto di vista qualitativo sono stati particolarmente apprezzati dal Ministero del Turismo per la completezza delle informazioni disponibili. Nello specifico, sono stati inviati i dati relativi a 35.265 strutture, regolarmente acquisite dal sistema del ministero, a conferma della corretta interlocuzione tra l’Osservatorio turistico della Regione e la banca dati nazionale e a garanzia di un continuo e corretto allineamento delle due banche dati; iniziativa che rappresenta una nuova e reale opportunità per le imprese del settore. È fondamentale continuare a valorizzare la fruizione turistica del nostro territorio e allo stesso tempo accrescerne la competitività, così da garantire standard di accoglienza più elevati».

Una volta completata la prima fase pilota, prenderà avvio la seconda fase che riguarderà la conversione dei Cir (Codice identificativo regionale) già assegnati dalla Regione in Cin. Per questa procedura, secondo le indicazioni del Ministero del Turismo, occorre accedere all’apposita piattaforma online tramite Spid o Cie, ma le disposizioni sono applicabili solo a partire dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’avviso di entrata in funzione della banca dati a livello nazionale, prevista non oltre il primo settembre 2024. In questa prima fase di sperimentazione, quindi, non si incorrerà in sanzioni.

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Turismo

Pantelleria2050 e il paradosso turismo sull’isola: dati gonfiati e posti vuoti

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Pantelleria2050 e il paradosso turismo sull’isola: da una parte dati gonfiati dall’altra preoccupazione e posti vuoti

Tutto va bene Madama la Marchesa. È questo che si sente da dire dal Comune quando si parla di turismo e di prime impressioni sulla stagione 2024.
Tuttavia, un’analisi più approfondita rivela una realtà ben diversa, con gravi ripercussioni per l’economia locale.

Nonostante i numeri positivi riportati da qualche membro della Giunta Comunale, riguardanti i transiti aeroportuali, i proprietari di case vacanze e gli operatori del settore dell’ospitalità raccontano una storia ben diversa. Le abitazioni destinate agli affitti turistici rimangono vuote, smentendo l’idea di un’isola affollata di visitatori.

Il segnale più evidente della crisi turistica arriva dai commercianti locali, i veri termometri dell’economia turistica. Numerosi negozianti riportano un netto calo delle vendite rispetto all’anno scorso. Questa diminuzione non è solo un dato statistico, ma si traduce in difficoltà concrete per le famiglie che dipendono dal turismo per il loro sostentamento.

Molti operatori turistici lamentano di perdere le prenotazioni in quanto, dopo essere stati contattati per il fitto di un alloggio, lo stesso viene disdetto a causa dell’insostenibile costo dei trasporti.

Sembrerebbe un paradosso, tenuto conto dell’operazione portata avanti dal Comune di Pantelleria che sembra sia costata in tutto 400.000 euro a favore di ITA Airways. La verità è che gran parte degli operatori che affittano dammusi, che rappresentano la maggioranza dei posti letto disponibili sull’isola, sono rimasti fuori e quindi non beneficiano delle tariffe aeree scontate così come i proprietari di seconde case.

La crisi del turismo ha effetti a cascata sull’intera economia locale. Meno turisti significano meno entrate per i ristoranti, per i negozi e per i servizi locali, creando un circolo vizioso che porta al rialzo dei prezzi per cercare di compensare le minori vendite e a rimetterci sono ancora una volta gli isolani.

Per risolvere questa situazione, è cruciale che le autorità locali facciano un’analisi onesta e trasparente della situazione.

È inutile riportare solo le percentuali dei transiti aeroportuali, senza numeri né comparazioni che facciano intendere l’entità reale del flusso turistico. Bisogna, infatti considerare che parte dell’utenza si è spostata dalle navi all’aereo (voli DAT) visti i costi dei trasporti marittimi e che in questo periodo arrivano anche la maggior parte dei proprietari delle seconde case. 

Alla luce di tante rimostranze, ci pare davvero irrispettoso chiamare ‘complottisti’ gli operatori e gli imprenditori isolani che si lamentano dei mancati arrivi. Questo non solo non aiuta a risolvere i problemi, ma rischia di peggiorarli.

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Turismo

Pantelleria, nessun calo turistico: i dati di Tremarco

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Tremarco “𝗡𝗮𝘃𝗶𝗴𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗲 𝗳𝗮𝘃𝗼𝗹𝗲. 𝗟𝗮 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗶 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼𝗹𝗮 𝗮𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗼𝘁𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶”

Nei giorni, si leggono diverse perplessità circa il lancio della stagione 2024, lamentando un calo turistico a Pantelleria, rispetto agli anni precedenti.

Ma i numeri che riporta l’assessore con delega al turismo e ai trasporti, Federico Tremarco, relativi ai soli spostamenti aerei che sono quelli meglio certificabili, parlerebbero di una tendenza opposta.

I dati

In una nota di qualche giorno fa ma attuale più che mai, l’amministratore così rispondeva:

Non c’è nessun declino da lamentare, ma una solidità che riflette il lavoro diligente delle nostre politiche.
È cruciale che agiamo come comunità per migliorare il turismo sull’isola.
Abbiamo collaborato con impegno con partner locali incentivando l’arrivo di visitatori, supportando l’economia locale e promuovendo il nostro territorio non solo in Europa ma anche negli altri continenti.
In tempi in cui la disinformazione è spesso più rumorosa della verità, preferiamo concentrarci sulle azioni concrete.
È facile sparare teorie dal proprio scranno, ma è molto più gratificante vedere i risultati concreti del nostro impegno.

“Continueremo a lavorare con determinazione, perché è proprio l’azione che trasforma le parole in progresso tangibile.
Invito ogni cittadino a guardare oltre le polemiche e a unirsi a noi nel costruire un futuro migliore per Pantelleria.

Grazie per il vostro continuo sostegno e fiducia.


I dati 

I dati che riferisce l’Assessore Tremarco circa gli arrivi di turisti sull’isola aggiornati al 23 giugno, per quanto concerne i soli collegamenti aerei, vedono un incremento del 10% di turisti sull’isola.

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