Sport
Pantelleria in trasferta a Palermo con L’Airone dei Venti
Il 22 dicembre 2024 si è disputato il campionato di palla tamburello a Palermo, girone di ritorno sud/isole. Le squadre siciliane, L’Airone dei Venti – Frecce Azzurre – easy play, hanno dato vita ad uno spettacolo sportivo di grande spessore.
La “passione per lo sport ” è stata la protagonista in diversi momenti delle partite, il miglioramento e il progresso sportivo della nostra squadra ha fatto si che il supporto del presidente felice pantano, determinante dal punto di vista emotivo e come allenatore, si è scatenato in un vero e proprio tifo per le piccole atlete di Pantelleria.

La formazione de L’Airone dei Venti
L’ asd l’ Airone dei Venti stavolta è scesa in campo con 2 nuove atlete; oltre a Claudia Reale, Daniela Esposito e Giulia Belvisi, debuttano in campo Angela Belvisi e Miriam Consolo, che, nella prima metà delle partite fanno decollare l’ airone dei venti come mai prima, portando in
vantaggio la squadra.

Poi, è iniziata a mancare l’esperienza e allenamenti. Le atlete hanno dato tutte il loro massimo, ed essendo ancora solo alla terza trasferta, siamo davvero soddisfatti del risultato, consapevoli del fatto che dobbiamo migliorare dal punto di vista competitivo. Rimane lo stupore del gioco conquistato in breve tempo e sotto la meraviglia degli avversari.
I risultati
Non portiamo a casa coppe o medaglie ma qualcosa di più importante: la crescita sportiva e sociale. Per la cronaca, la prima partita contro Easy Play finisce 6/13, ottimo risultato rispetto all’ andata, se si considera che eravamo sul 4-0. E questo fa ben sperare per il futuro.

Nella seconda partita contro Frecce Azzurre abbiamo pagato la stanchezza fisica e mentale perdendo 2/13. Non finisce qui…. C’è ancora tanto da fare e…l’airone dei venti è determinata a volare sempre più in alto. Invitiamo a tutti a provare questo sport perché abbiamo visto che nella semplicità, unisce il sorriso al sociale. A chi legge, prove gratuite, basta chiamarci ed organizzarci.
Sport
PISCINE COMUNALI: bene pubblico, non feudo privato. FISA dice Basta all’Ostruzionismo
Editoriale del Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta.
In Italia assistiamo troppo spesso a un paradosso inaccettabile: strutture sportive nate con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni vengono gestite come se fossero proprietà privata. È giunto il momento di fare chiarezza e di ristabilire la legalità e il rispetto per tutte le realtà che operano per la sicurezza e la formazione acquatica nel nostro Paese.
Il muro dell’ostruzionismo DEVE TERMINARE!
Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti gestori di impianti comunali che impediscono l’accesso ai delegati della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). Il pretesto è spesso una presunta “esclusività” legata all’affiliazione ad altre sigle, in primis la FIN.
Vogliamo essere chiari: la gestione di una piscina comunale è una concessione di servizio pubblico. Il gestore non ha il potere di discriminare o bloccare l’accesso a una Federazione Nazionale RICONOSCIUTA, né può trasformare un bene della collettività in un fortino ad uso e consumo di una singola associazione.
Le violazioni in atto:
L’atteggiamento di chi chiude le porte alla FISA non è solo un atto di scortesia istituzionale, ma configura una serie di gravità che non resteranno impunite tra le quali:
Danno d’immagine: Impedire l’operato dei nostri delegati Maestri di salvamento lede il prestigio e la dignità della nostra Federazione.
Danno sociale:
Si blocca la formazione, si limita la libertà di scelta dei cittadini e si ostacola la crescita di professionisti del salvamento.
Abuso di posizione: Utilizzare un impianto pubblico per favorire una posizione di monopolio è una pratica che si scontra con i principi della libera concorrenza e del pluralismo.
La FISA passa alle vie legali
La mia pazienza è esaurita. La FISA non accetta più di essere vittima di uno “strapotere” che non ha basi giuridiche, ma solo logiche di potere vecchie e superate.
”La piscina comunale appartiene ai cittadini. Il gestore è un amministratore temporaneo, non un sovrano. Chiunque ostacoli l’ingresso dei nostri delegati o dei nostri associati sta violando il mandato pubblico ricevuto dal Comune.”
Annunciamo ufficialmente che la FISA procederà per vie legali contro ogni singolo episodio di ostruzionismo. Diffideremo formalmente i Comuni che permettono tali abusi e agiremo nelle sedi competenti per il risarcimento dei danni economici e d’immagine subiti.
Un appello alle Amministrazioni Comunali:
Chiediamo ai Sindaci e agli Assessori allo Sport di vigilare con rigore e GIUSTIZIA. Verificate come vengono gestiti i vostri impianti. Non permettete che il patrimonio pubblico diventi strumento di discriminazione. La FISA HA DIMOSTRATO di essere una risorsa per l’Italia, per la sicurezza in mare e nelle acque interne, e non permetteremo a nessuno di calpestare il lavoro dei nostri professionisti.
Il tempo del silenzio è finito. La legalità e il merito devono tornare.
Il Codice degli Appalti e delle Concessioni: che impone il rispetto del principio di non discriminazione.
L’Articolo 3 della Costituzione: (Pari dignità sociale) applicato alle associazioni riconosciute.
Le linee guida dell’ANAC: sulla gestione degli impianti sportivi, che sottolineano come l’impianto debba essere aperto alla più ampia partecipazione possibile sono solo alcuni semplici principi.
Aiuteremo a comprendere anche questo.
Il presidente nazionale FISA
Raffaele Perrotta
Sport
Pro-Pantelleria, sostegno all’iniziativa sportiva “PANTATHLON 2026” – 23/30 maggio 2026
Panthlon alla sua terza edizione
’Amministrazione Comunale di Pantelleria dichiara il proprio convinto sostegno all’iniziativa sportiva denominata PANTATHLON 2026, promossa dall’Associazione, che si svolgerà sull’isola dal 23 al 30 maggio 2026.
L’evento, giunto alla terza edizione, prevede la partecipazione di circa 30 atleti impegnati in attività di triathlon – nuoto, ciclismo e corsa – accompagnati da istruttori esperti, con un articolato programma sportivo e culturale distribuito nell’arco della settimana.
Il calendario
Il calendario delle attività comprende allenamenti su strada, sessioni in piscina, percorsi lungo la
costa e al Lago di Venere, oltre a iniziative culturali, naturalistiche ed enogastronomiche che
valorizzano il patrimonio storico, paesaggistico e produttivo dell’isola.
Pantathlon rappresenta un modello virtuoso di turismo sportivo sostenibile, capace di integrare
sport, promozione del territorio e coinvolgimento degli operatori locali, con ricadute positive
sull’economia e sull’immagine di Pantelleria, soprattutto in un periodo di media stagione.
L’iniziativa unisce allenamento sportivo, scoperta del paesaggio vulcanico, percorsi archeologici e momenti di convivialità, contribuendo a rafforzare l’identità dell’isola quale destinazione ideale per eventi sportivi di qualità. Alla luce dell’interesse pubblico e della rilevanza strategica dell’evento in termini di promozione turistica e valorizzazione territoriale, l’Amministrazione Comunale esprime formale sostegno all’iniziativa riconoscendo in PANTATHLON 2026 un’importante occasione di visibilità e sviluppo per la comunità pantesca.
L’Amministrazione rinnova, pertanto, il proprio impegno a collaborare con gli organizzatori affinché l’evento possa consolidarsi nel tempo e crescere ulteriormente, contribuendo a posizionare Pantelleria come riferimento nel panorama del turismo sportivo mediterraneo.
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Sport
Pesca, tutto cambia nei mari italiani, specie per pesca sportiva e ricreativa
Ecco l’app che controlla tutto
Con l’arrivo delle nuove norme U.E. il governo ha introdotto un’importante novità per chi pratica pesca sportiva o ricreativa.
Chiunque pratichi questo genere di attività ha l’obbligo di registrarsi e usare l’app RecFishing.
La norma ha l’obiettivo di monitorare le catture, tutelare il mare e dimostrare che stai pescando in regola.
Dal 10 gennaio 2026 sono cambiate le regole.
Cambiata per sempre, se peschi per hobby dovrai registrarti e dichiarare ogni cattura via app.
Se peschi per lavoro, sarai sempre tracciato in mare. È tutela dell’ambiente o controllo totale.
Con l’app RecFishing verranno trasmessi in diretta luogo e cattura, e questo vale anche se il pesce viene rilasciato.
Invece, per la pesca professionale, il WMS, sistema di monitoraggio della posizione, sarà obbligatorio per tutti.
L’app è gratuita e disponibile su Android e Apple, l’app mira a monitorare specie specifiche (es. tonno rosso, spigola) per la gestione sostenibile.
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