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Sport

Pantelleria, il Circolo Velico organizza La Regata Sociale degli Optimist

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Domani 3 luglio, dalle ore 16,00 si terrà la Regata Sociale degli Optimist  con partenza e arrivo da Pantelleria Centro.

D seguito il bando di partecipazione alla competizione velica.

 

LOCALITÀ E PROGRAMMA DELLA REGATA Località: PANTELLERIA CENTRO Data: 03-07-2021 Segnale di Avviso per la prima prova ore 16:00 Tutte le segnalazioni visive verranno, possibilmente, appoggiate da segnalazioni sonore Prima prova di giornata: Alzata bandiera “BIANCA” – 5’ Alzata lettera “U” o “NERA” (preparatorio) – 4’ Ammainata lettera “U” o “NERA” (ultimo minuto) – 1’ Ammainata bandiera BIANCA (partenza) – 0’ 3 REGOLAMENTI 3.1 La regata sarà disciplinata dalle Regole come definite nelle Regole di Regata World Sailing (WS) vigenti 3.2 La Normativa FIV vigente, per l’Attività Sportiva Nazionale organizzata in Italia è da considerarsi Regola comprese le sue Prescrizioni. 3.3 Le operazioni di partenza della prova successiva inizieranno appena possibile dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente entro il tempo limite della prova precedente. 3.4 Verrà data una partenza unica per tutte le classi 3.5 Una barca sarà considerata “non partita” se non attraversa la linea di partenza entro 4 minuti dal segnale di partenza. 3.6 La manifestazione sarà considerata valida anche con una sola prova disputata. 3.7 Il limite di orario per la partenza dell’ultima prova della manifestazione è fissato per le ore 18:00.

4 AMMISSIONE 4.1 Alla regata possono partecipare gli equipaggi regolarmente tesserati alla Federazione Italiana Vela 5 ISCRIZIONI 5.1 Le iscrizioni alla Regata saranno perfezionate presso la segreteria compilando l’apposito modulo in ogni sua parte. 6 COMUNICAZIONI AI CONCORRENTI E MODIFICHE DELLE IDR 6.1 Le Istruzioni Di Regata ed altri Comunicati per i concorrenti saranno esposti presso la segreteria del C.V.I.P. I concorrenti hanno l’onere di prenderne visione 1 7 PERCORSO 7.1 Le regate si svolgeranno, a giudizio del C.D.R. in base alle condizioni meteo ed alla flotta, su percorsi a bastone/triangolo o costieri con boe variabili in un’area antistante il porto. 7.2 La descrizione dei percorsi e delle procedure di partenza sarà indicato durante il breafing pre-regata che si terrà presso la segreteria del circolo. L’orario del breafing verra’ indicato nel tabellone delle comunicazioni esposto presso la segreteria del circolo 8 BOE 8.1 Le Boe che delimitano il campo di regata saranno di colore arancione 9 PARTENZA 9.1 La linea di partenza è tra la barca del C.D.R e la boa di colore arancione 10 ARRIVO 10.1 L’ arrivo sarà tra una boa di colore arancione e la barca del C.D.R. 10.2 Le barche che sono arrivate dovranno ritornare direttamente nell’area di attesa o a terra, tenendosi ben discoste dalle barche in regata o da quelle per le quali sia stato esposto il segnale di avviso. 11 PUNTEGGIO 11.1 La classifica sarà stilata in base all’Appendice “A” RRS e alla Normativa FIV per l’Attività Sportiva vigente. 11.2 I premi verranno assegnati se sarà stata portata a termine almeno una prova. 11.3 Non sono previsti scarti 12 PRESCRIZIONI RIGUARDANTI LA SICUREZZA [NP] [DP] 12.1 Quando sono in acqua, i concorrenti devono indossare sempre i dispositivi personali di galleggiamento eccetto per breve tempo mentre stanno cambiando o sistemando indumenti o equipaggiamenti personali. Le mute da sommozzatore o le mute stagne non sono dispositivi personali di galleggiamento. 12.2 I concorrenti che richiedono assistenza da parte delle barche di soccorso devono fischiare per richiamare l’attenzione e agitare un braccio con la mano aperta. 12.3 Qualora vengano esposti in acqua i segnali “Intelligenza”, tutte le barche dovranno rientrare a terra ed attendere istruzioni prima di ritornare in acqua. 13 REGOLA ECOLOGICA 13.1 Sottolineando il Principio Base delle RRS “Responsabilità Ambientale” e in base alla Reg.55 del RRS si invita a consegnare i rifiuti ai battelli degli accompagnatori o ai battelli ufficiali. 14 PREMI 14.1 I premi verranno assegnati al primi 3 classificati di ogni classe 15 RESPONSABILITA’ Come da regola fondamentale 4 i partecipanti alla regata di cui al presente Bando prendono parte alla stessa sotto la loro piena ed esclusiva responsabilità, i Concorrenti e le Persone di Supporto sono gli unici responsabili per la decisione di prendere parte o di continuare la regata. Gli Organizzatori declinano ogni e qualsiasi responsabilità per danni che possono subire persone e/o cose, sia in terra che in acqua, in conseguenza della loro partecipazione alla regata di cui al presente Bando di Regata. E’ competenza dei Concorrenti e delle loro Persone di Supporto decidere in base alle loro capacità, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ed a tutto quanto altro deve essere previsto da un buon marinaio, se uscire in mare e partecipare alla regata, di continuarla ovvero di rinunciare.

 

Ecco il bando scaricabile

IDR Zonale CVIP DERIVE2 (1)

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Sport

Da Pantelleria a Recanati Dario Ferrante medaglia d’argento su 1200 corridori

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50 chilometri tutte d’un fiato per il nostro grande maratoneta: 2h e 57 minuti, dove i secondi non sono spicci: per 50″ è argento – Foto e Video

Oggi, sabato 21 febbraio 2026 si è disputata la Ultramaratona del Conero, a Porto Recanati, alla sua quinta edizione e competizione già nota per il podista dei record, Dario Ferrante, che così ci racconta la gara.
Medaglia d’argento su 1200 atleti.

“Sono arrivato secondo, facendo un tempo di 2 ore e 57 minuti, anzi 56 minuti e 50 secondi che è un tempo veramente importante.
“Sono arrivato a solo 50 secondi dal primo classificato e questo ovviamente mi dispiace perché comunque sarebbe significato essere campione italiano di 50 km.
“Ma comunque va benissimo questa medaglia d’argento: sono molto soddisfatto anche perché coniugare studio, lavoro e corsa non è sempre semplicissimo ma ci sto riuscendo”.


E noi siamo soddisfatti, felici e orgogliosi per il riccioli d’oro della corsa, per il piè veloce di Pantelleria, noto alle cronache sportive già da giovanissimo.
Lo abbiamo intercettato subito il suo talento, il suo carattere e il suo buon cuore, che mette nella vita e nei percorsi podistici che affronta sempre con grinta, passione e tenacia.

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Cultura

Pantelleria, riprendono le escursioni archeologiche con il Centro Giamporcaro

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Al via visite sotto il segno dell’Archeologia Bellica

Riapre la stagione delle escursioni del Centro Vito Giamporcarco di Pantelleria.
Mens sana in corpore sano, così il connubio di gite tra i siti archeologici, percorrendo sentieri pieni di storia, natura e bellezza.
Dall’8 marzo al 19 aprile, con ritrovo di fronte la sede del Centro Culturale, un passo alla volta si esplorerà la storia  della nostra gloriosa isola.
Punta Spadillo, Kattibuale, Fossa del Russo e Gelkamar, le località oggetto di contemplazione e narrazione da parte delle guide esperte.

I dettagli in locandina.

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Sport

PISCINE COMUNALI: bene pubblico, non feudo privato. FISA dice Basta all’Ostruzionismo

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​Editoriale del Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta.
​In Italia assistiamo troppo spesso a un paradosso inaccettabile: strutture sportive nate con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni vengono gestite come se fossero proprietà privata. È giunto il momento di fare chiarezza e di ristabilire la legalità e il rispetto per tutte le realtà che operano per la sicurezza e la formazione acquatica nel nostro Paese.
​Il muro dell’ostruzionismo DEVE TERMINARE!
​Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti gestori di impianti comunali che impediscono l’accesso ai delegati della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). Il pretesto è spesso una presunta “esclusività” legata all’affiliazione ad altre sigle, in primis la FIN.
​Vogliamo essere chiari: la gestione di una piscina comunale è una concessione di servizio pubblico. Il gestore non ha il potere di discriminare o bloccare l’accesso a una Federazione Nazionale RICONOSCIUTA, né può trasformare un bene della collettività in un fortino ad uso e consumo di una singola associazione.

​Le violazioni in atto:
​L’atteggiamento di chi chiude le porte alla FISA non è solo un atto di scortesia istituzionale, ma configura una serie di gravità che non resteranno impunite tra le quali:
​Danno d’immagine: Impedire l’operato dei nostri delegati Maestri di salvamento lede il prestigio e la dignità della nostra Federazione.
​Danno sociale:
Si blocca la formazione, si limita la libertà di scelta dei cittadini e si ostacola la crescita di professionisti del salvamento.
​Abuso di posizione: Utilizzare un impianto pubblico per favorire una posizione di monopolio è una pratica che si scontra con i principi della libera concorrenza e del pluralismo.

​La FISA passa alle vie legali
​La mia pazienza è esaurita. La FISA non accetta più di essere vittima di uno “strapotere” che non ha basi giuridiche, ma solo logiche di potere vecchie e superate.
​”La piscina comunale appartiene ai cittadini. Il gestore è un amministratore temporaneo, non un sovrano. Chiunque ostacoli l’ingresso dei nostri delegati o dei nostri associati sta violando il mandato pubblico ricevuto dal Comune.”
​Annunciamo ufficialmente che la FISA procederà per vie legali contro ogni singolo episodio di ostruzionismo. Diffideremo formalmente i Comuni che permettono tali abusi e agiremo nelle sedi competenti per il risarcimento dei danni economici e d’immagine subiti.

​Un appello alle Amministrazioni Comunali:
​Chiediamo ai Sindaci e agli Assessori allo Sport di vigilare con rigore e GIUSTIZIA. Verificate come vengono gestiti i vostri impianti. Non permettete che il patrimonio pubblico diventi strumento di discriminazione. La FISA HA DIMOSTRATO di essere una risorsa per l’Italia, per la sicurezza in mare e nelle acque interne, e non permetteremo a nessuno di calpestare il lavoro dei nostri professionisti.
​Il tempo del silenzio è finito. La legalità e il merito devono tornare.
​Il Codice degli Appalti e delle Concessioni: che impone il rispetto del principio di non discriminazione.
​L’Articolo 3 della Costituzione: (Pari dignità sociale) applicato alle associazioni riconosciute.
​Le linee guida dell’ANAC: sulla gestione degli impianti sportivi, che sottolineano come l’impianto debba essere aperto alla più ampia partecipazione possibile sono solo alcuni semplici principi.
Aiuteremo a comprendere anche questo.

Il presidente nazionale FISA
Raffaele Perrotta

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