Segui i nostri social

Ambiente

Pantelleria, Giornata Mondiale delle Api. Intervista a Denny Almanza

Direttore

Pubblicato

-

Sabato 20 maggio è la Giornata Mondiale delle Api.
Istituita nel 2017 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, essa ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione  pubblica mondiale riguardo all’importanza degli impollinatori, al ruolo che rivestono nell’ambito dello sviluppo sostenibile.

Questo prezioso insetto è molto attenzionato a Pantelleria, grazie anche all’opera di Denny Almanza, che con passione e perseveranza porta avanti un mestiere antico ed ereditato dal nonno.

L’apicoltore compie inoltre una grande impresa di divulgazi0ne scientifica, attraverso i tanti progetti promossi in modo particolare dall’Ente Parco di Pantelleria. Di. recentissimo, peraltro, è stato tra i relatori dell’evento  di tre giorni di grande successo: Zibibbo è Pantelleria
Lo abbiamo intervistato, per ricordarci l’importanza delle api e lui, con la sua voce sempre pacata e gentile, così ci ha risposto:

1) Signor Almanza perchè le api sono importanti a Pantelleria? “Perchè Pantelleria è un’isola agricola, quindi l’impollinazione è importante per tutti gli alberi da frutta: arance, limoni, albicocche, pesche. Tutte queste piante e anche altre hanno bisogno dell’impollinazione per produrre frutti.
Senza api avremmo un mondo destinato a finire!
2) Cosa possiamo fare ciascuno nel nostro piccolo, per preservare questo isetto sempre più a rischio? Sicuramente non uccidere questo fantastico insetto, perchè non è lui una minaccia: esso attacca solo se minacciato. Se noi troviamo un alveare per esempio in un tronco, la soluzione non è eliminarlo e uccidere le api, ma imparare a conviverci, perchè siamo noi gli ospiti della Terra. 
Cosa possiamo fare, mi chiedeva? Una grande cosa: piantare nei nostri giardini alberi e piante che fanno bene alle api e che quindi producano polline (non tutte lo fanno). Poi un altro aiuto è non usare diserbante e fare una agricoltura fiorita.”
3) Lei in genere è sempre molto impegnato in eventi, come trascorrerà quest’anno il 20 maggio? “Niente di importante o forse qualcosa di molto importante: andrò a trovare le mie apine. Lo scorso anno abbiamo fatto un grande evento con il Parco, quest’anno ci stiamo riposando, per prepararci per il prossimo importante progetto.”

E allora, noi auguriamo al nostro giovane e appassionato imprenditore pantesco: buona giornata delle api.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Pantelleria, Escursioni di Primavera 2026: buona la prima. Parte bene anche quest’anno il progetto escursionistico

Direttore

Pubblicato

il

Prima uscita escursionistica 2026 del Centro Giamporcaro molto partecipata

Anche per l’anno 2026, il Centro Culturale Vito Giamporcaro di Pantelleria ha messo in essere un progetto annoso: Escursioni di Primavera, con particolare riguardo per l’Archeologia Bellica.


Circa una ventina di visitatori, appassionati di passeggiate, si sono radunati per seguire un percorso molto interessante sia dal punto di vista naturalistico, che storico.

Il cicerone della giornata dell’8 marzo scorso era il noto e rassicurante Giovanni Bonomo, sempre generoso nel dare notizie relative a Pantelleria, con le sue caratteristiche paesaggistiche, ambientali e culturali.

“L’uscita di domenica scorsa è andata molto bene e ha richiamato 25 persone. Tra questi esponenti delle tre consuete associazioni: la Barbacane, il Giamporcaro, e l‘Arma Aeronautica Militare di Adriana Licari.
“La partecipazione è stata caratterizzata da un grande entusiasmo, dove il contributo delle guide è stato grandissimo, avendo  dato tutti il meglio di loro.
“E’ stata una bella passeggiata, che ci ha portato a visitare la fortificazione con le due batterie di Punta Spadillo, sia quella che guarda verso Kattibuale, sia quella che guarda più verso Gadir, Cala Tramontana.

Prossimo appuntamento escursionistico?
“Settimana prossima andremo a San Vincenzo, Caldera del Vago di Venere, anche Punta Pozzolana. Invitiamo chiunque voglia avvicinarsi a queste attività a farlo senza esitazione, contattandoci attraverso l’associazione.”

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove

Direttore

Pubblicato

il

La società SMEDE  rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie

Resta aggiornato con il nostro canale Whatsapp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria – Cala Gadir, scatta la petizione contro progetto pontile

Direttore

Pubblicato

il

Motivo della petizione: Perché chiediamo attenzione:
“Cala Gadir non è soltanto un luogo molto amato da residenti e visitatori: è anche un ambiente naturale delicato, dove paesaggio, mare e sorgenti termali convivono da sempre in equilibrio”

E’ da qualche tempo che la notizia del progetto di un pontile presso lo scalo del Gadir divide le opinioni e mette inquietudine a diversi panteschi, specie i frequentatori/residenti del borgo più caratteristico dell’isola.

L’ex Sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, ha sollevato ed esposto delle perplessità e suggerita una petizione su che Gadir vogliamo:  comoda con più servizi per l’approdo? o come era ed è ancora, romanticamente accoccolata tra rocce e mare, senza fronzoli e magari, come una volta con quel piccolo angolo di scalo, regno di anguille e barche di pescatori?

Da qui la petizione:

Il problema
Nel corso della mia esperienza come sindaco del comune di Pantelleria, ho avuto modo di comprendere a fondo l’importanza di gestire un territorio così ricco di bellezze naturali e culturalmente significante, nel rispetto della sua comunità.

Oggi, è con profonda preoccupazione che ci rivolgiamo a voi per unirci e chiedere una revisione del progetto del pontile a Cala Gadir. Un progetto che rischia di compromettere l’integrità di questo angolo magico dell’isola, senza la dovuta attenzione ai suoi valori paesaggistici e ambientali.

Cala Gadir è uno degli approdi naturali più caratteristici e riconoscibili dell’isola di Pantelleria. Si tratta di una piccola baia che nel tempo è rimasta sostanzialmente un approdo naturale, frequentato da residenti e visitatori e strettamente legato alla storia e all’identità del luogo.

Negli ultimi mesi è emersa la previsione di realizzare un pontile galleggiante nella cala. Un intervento di questo tipo rischierebbe di modificare in modo significativo l’equilibrio paesaggistico e naturale della baia, trasformando un approdo naturale in una struttura artificiale permanente.

Cala Gadir è, inoltre, caratterizzata dalla presenza di sorgenti di acqua termale che sgorgano direttamente in mare e …”


Per firmare la petizione aprire il link: Petizione difesa Gadir 

Resta informato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza