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Salute

Pantelleria e Favignana, a febbraio 2022 screening gratuito colon retto. L’annuncio di La Francesca (PD)

Redazione

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Riceviamo e pubblichiamo nota di Giuseppe La Francesca, responsabile PD Isole Minori

Prendiamo atto della cortese nota di riscontro del Centro Gestionale Screening, che di fatto accoglie la nostra richiesta di prevedere anche nell’Isola di Pantelleria e nelle Isole Egadi delle giornate appositamente dedicate allo screening gratuito del colon retto, che verranno eseguite nel mese di febbraio 2022. E’ questo quanto dichiara Giuseppe La Francesca Responsabile Isole Minori del Partito Democratico della provincia di Trapani, ribadendo l’importanza di una corretta campagna preventiva, che permette l’individuazione di gravi patologie che se diagnosticate per tempo possono trovare risoluzione.

Di seguito il riscontro dell’ASP

facendo seguito alla vostra nota pervenuta in data 4 dicembre u.s., si precisa quanto segue. Il tempo di riavvio dello screening del colon-retto nell’isola di Pantelleria, ed in generale nelle Isole minori, è determinato solo da un problema di natura organizzativa e precauzionale. A Pantelleria lo screening del colon retto era stato già effettuato nel marzo 2018 e, secondo i tempi previsti, sarebbe stato da ripetere nel marzo 2020; per i noti motivi legati alla pandemia da Covid-19 ciò non è potuto accadere. Nel frattempo, nel 2019, è intervenuto un Decreto Regionale che ha uniformato le modalità di svolgimento di questo screening in tutta la Regione, modificandole in parte anche nell’ASP Trapani: la consegna del materiale necessario per l’effettuazione dell’esame (il kit contenente la provetta per il SOF test) e la successiva riconsegna del campione da esaminare dovranno avvenire nelle farmacie della Provincia. Pertanto, dovendo riavviare la macchina organizzativa con queste nuove modalità, è stato ritenuto opportuno testare il sistema in condizioni di base, per rilevare eventuali condizioni di criticità, non inserendo, quindi, fin da subito anche le Isole, visto che il necessario passaggio per nave o aereo avrebbe richiesto un’ulteriore attenzione e modalità di svolgimento peculiari. Ciò non di meno, per il territorio di Pantelleria, così come per il territorio del comune di Favignana, è prevista ripresa del servizio di screening a febbraio 2022 con la necessaria formazione delle farmacie che vorranno aderire al programma, già nel mese di gennaio.

Certi della vostra comprensione, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

Il Resp. U.O.S.D. Centro Gestionale Screening Dott. Ranieri Candura

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Salute

Partorienti Pantelleria – Isole Minori, Safina e Casano: “Contributo fisso a 5.000 euro”

Redazione

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Nascere è un diritto. Nascere nella propria terra, vicino ai propri affetti e alla propria comunità, lo è ancora di più”.

Con queste parole il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina e il capogruppo consiliare al comune di Pantelleria di “Leali per Pantelleria” Angelo Casano intervengono con una dichiarazione congiunta sul tema del contributo destinato alle partorienti delle isole minori, ponendo al centro la necessità di una modifica immediata della norma vigente.

“Oggi nascere sull’isola è ormai impossibile – affermano – e nessun contributo economico potrà mai compensare fino in fondo il sacrosanto diritto di una donna di partorire nella propria terra. Tuttavia, proprio perché questo diritto è di fatto negato, il sostegno economico previsto deve essere adeguato, certo e non soggetto a continue riduzioni”.

Safina e Casano ricordano come nel tempo sia stato istituito un contributo specifico per le partorienti delle isole minori: inizialmente pari a 3.000 euro, poi innalzato fino a 5.000 euro. “Il problema – spiegano – è che la norma che stanzia le risorse per ogni annualità prevede un tetto massimo di spesa.
“Questo significa che, all’aumentare delle nascite, diminuisce l’importo riconosciuto a ciascuna gestante. È un meccanismo profondamente ingiusto: più cresce il bisogno, più si riduce il sostegno”.

Una dinamica che negli anni ha prodotto forti oscillazioni: “Si è arrivati ad avere contributi di 4.000 euro, in alcuni anni 5.000, in altri addirittura 3.000. Una variabilità che genera incertezza e scarica sulle famiglie il peso di una programmazione che dovrebbe invece essere responsabilità delle istituzioni”.

Per questo, la richiesta è chiara e senza margini di ambiguità: “Il contributo deve essere portato a 5.000 euro fissi per ogni partoriente, eliminando definitivamente la dicitura ‘fino a 5.000 euro’” Secondo i due esponenti politici, si tratterebbe di “un atto sacrosanto di equità e rispetto verso le comunità delle isole minori”.

Safina e Casano sottolineano anche la piena sostenibilità finanziaria dell’intervento: “Parliamo di circa 100.000 euro l’anno, una cifra irrisoria per le casse regionali, soprattutto se rapportata al bilancio complessivo e, diciamocelo, a volte anche rispetto ai contributi elargiti per sagre e feste di paese”.

La conclusione è netta: “Le isole minori non chiedono privilegi, ma diritti e certezze. Garantire un contributo fisso alle partorienti significa riconoscere condizioni oggettive di svantaggio e affermare con i fatti la presenza delle istituzioni. Su questo serve una scelta politica chiara, immediata e responsabile”.

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Salute

Pantelleria, un lettore commenta operato Equipe Ospedale Nagar: “prontezza, competenza e coraggio”

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Giovanni La Grutta “È fondamentale ribadire con forza che il Presidio “B. Nagar” di Pantelleria, classificato come struttura disagiata, necessita con urgenza di un potenziamento reale e strutturale”

Un lettore, Giovanni La Grutta, a seguito dell’intervento di soccorso in extremis di due giorni fa, operato dall’equipe chirurgica del presidio ospedaliero di Pantelleria, ha espresso la propria opinione circa l’ospedale e le condizioni in cui gli operatori sanitari lavorano

“Episodi drammatici come questo dimostrano quanto la prontezza, la competenza e il coraggio di tutti gli operatori sanitari medici, infermieri, OSS e anestesisti, siano determinanti per salvare vite umane, anche in condizioni strutturali e logistiche tutt’altro che semplici.
È grazie a loro se oggi questo giovane ha una possibilità concreta di ripresa, ma non possiamo continuare ad affidarci solo al sacrificio e alla dedizione di chi lavora in prima linea.
È fondamentale ribadire con forza che il Presidio “B. Nagar” di Pantelleria, classificato come struttura disagiata,
necessita con urgenza di un potenziamento reale e strutturale.
Un territorio insulare, esposto frequentemente a condizioni meteo avverse che impediscono o ritardano i trasferimenti via mare e aereo, non può più restare privo di servizi sanitari fondamentali.
Occorre:

  •  Riattivare con urgenza il punto nascita, garantendo il diritto alla natalità in sicurezza per le famiglie pantesche; 
  • Implementare le unità operative con tutte le specialistiche mediche e chirurgiche di base;
  • Assicurare la presenza stabile di personale sanitario e specialistico qualificato, con incentivi reali per chi sceglie di operare in un contesto insulare; 
  • Dotare il presidio di strumentazione diagnostica e terapeutica adeguata, evitando trasferimenti evitabili verso la terraferma.

Garantire il diritto alla salute, ovunque, è un dovere costituzionale.
E in un’isola come Pantelleria, questo diritto oggi è fortemente compromesso.

Non servono promesse: servono scelte coraggiose e investimenti strutturali, perché la prossima emergenza potrebbe non lasciare il tempo di trasferire un paziente altrove.
Un grazie sincero agli operatori che ogni giorno, tra mille difficoltà, fanno il possibile e anche l’impossibile per garantire cura, assistenza e speranza.”

Giovanni La Grutta

Per approfondire: Pantelleria, equipe di Chirurgia dell’Ospedale “B. Nagar” stabilizza paziente caduto dal tetto con grave contusione polmonare ed emorragie

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Cronaca

Pantelleria, equipe di Chirurgia dell’Ospedale “B. Nagar” stabilizza paziente caduto dal tetto con grave contusione polmonare ed emorragie

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Ecco cos’è successo – Riconoscimento dell’Amministrazione Comunale all’Equipe per professionalità e prontezza

L’Amministrazione Comunale di Pantelleria esprime il proprio più sentito elogio e le più vive congratulazioni al dott. Chiarot e a tutta l’Equipe di Chirurgia dell’Ospedale “B. Nagar” di Pantelleria per l’elevata professionalità, la prontezza e la competenza dimostrate nel corso di un recente intervento chirurgico d’urgenza. Ancora una volta il presidio sanitario dell’isola ha saputo rispondere con efficacia a una situazione di estrema criticità, garantendo cure tempestive e di alto livello a un cittadino giunto in condizioni gravissime.

L’intervento, eseguito con grande capacità e spirito di squadra, ha consentito la stabilizzazione del paziente e il successivo trasferimento presso una struttura specializzata, come previsto dai protocolli sanitari.

Questo episodio conferma il valore umano e professionale dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario che opera quotidianamente a Pantelleria, spesso in un contesto complesso e logisticamente difficile, ma sempre con dedizione, senso del dovere e profondo impegno verso la tutela della salute della comunità.

L’Amministrazione Comunale rinnova il proprio ringraziamento all’Equipe di Chirurgia e a tutto l’Ospedale “B. Nagar”, sottolineando come il loro lavoro rappresenti un presidio fondamentale per l’isola e un motivo di orgoglio per l’intera cittadinanza.

La narrazione del soccorso
Il trasportato dal 118 in Pronto Soccorso in gravi condizioni per caduta accidentale dal tetto della propria abitazione. É stata eseguita una Tac che ha documentato un emoperitoneo fratture costati multiple una grave contusione polmonare, associata a un pneumotorace. Frattura del massiccio facciale. Il paziente é stato subito assistito dagli anestesisti e dal personale del pronto soccorso e condotto nel blocco operatorio dopo indicazione del chirurgo per intervento di emergenza.
É stata immediatamente controllata chirurgicamente la grave emorragia ed eseguita una splenectomia per lacerazione della milza. É stato trattato il pneumotorace con l’intervento condotto dalla stessa equipe con l’inserimento nel torace di un tubo che ha permesso di drenare l’aria libera ed una riespansione del polmone.
Risolta l’emorragia interna e stabilizzato il pz. É stato trasportato presso la rianimazione del trauma center di Palermo Villa Sofia.

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