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Cronaca

Pantelleria, “dramma che segna la memoria dell’isola!”. Cordoglio del Parco ai familiari delle vittime della tromba d’aria

Redazione

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Di fronte alla forza della Natura, che scuote le nostre coscienze, rimaniamo inermi, senza parole ma con la necessità di una profonda riflessione che, nel tempo, guarirà la paura e lo sconforto che Pantelleria sta vivendo.

 

Saranno giornate tristi per la nostra isola: la perdita di vite umane lascia tutti con il cuore sgomento. Impensabile il dramma e il terrore di quegli attimi per un anziano, così come per il nostro concittadino Gianni, a cui ci lega un rapporto di grande affetto.

La mia vicinanza va alla sua giovane famiglia, al padre, e ai familiari del signor Valenza.

 

Esprimo un sincero cordoglio, condiviso dal consiglio direttivo, dalla direttrice Sonia Anelli, dallo lo staff del Parco, a tutti i familiari delle vittime della tromba d’aria che, ieri nel tardo pomeriggio, si è abbattuta sul Pantelleria segnando per sempre la nostra memoria. Un augurio di immediata guarigione va alle persone rimaste ferite, testimoni diretti di un inaspettato evento naturale che ha trasformato un insolito pomeriggio di settembre in una tragedia.

 

In questo momento di grande tristezza l’Ente Parco resta a disposizione della comunità pantesca per tutte le informazioni e il supporto che possono essere dati, anche in termini di vicinanza e presenza. Un ringraziamento speciale va a tutti i soggetti che si sono mostrati solidali, alle forze militari e civili, che si sono messi a lavoro tempestivamente e che continuano a operare per rimuovere gli effetti dei danni provocati dalla tromba d’aria.

 

L’Ente Parco si unisce con referente rispetto alla giornata di lutto cittadino proclamata per oggi dal Sindaco dell’isola.

 

 

Il presidente del Parco Nazionale Isola di Pantelleria

Salvatore Gabriele

Salute

Nord Africa – Collaborazione trans-frontaliera, servizio d’urgenza: Italia, Libia, Tunisia… in decollo

Redazione

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Un nuovo aereo per il trasporto sanitario con consumi fino al 70% in meno, 5 ore di volo di autonomia 

  Una nuova realtà imprenditoriale italiana sarà in grado di realizzare il servizio di evacuazione medica d’urgenza – MEDEVAC – con un nuovo aereo dai costi gestionali assai ridotti.
Il progetto MORVRAN AIR LINK si colloca nel quadro della collaborazione sanitaria fra l’Europa e sia la Libia che la Tunisia..

Il bimotore, realizzato al 100% in Italia dalla Tecnam , è in grado di trasferire un paziente con relative apparecchiature di sostegno,  in 5 ore di volo,  fino ad una distanza di 1500 – 1700 km.

Oltre al paziente è a presente a bordo l’equipe medica ed anche i parenti.

La configurazione MEDEVAC prevede un posto in barella attrezzata per il paziente e 4 posti di assistenza. Infatti l’aereo, nella sua configurazione passegeri, è in grado di accogliere fino a 9 passeggeri.

 Pilotato da un solo comandante ha un costo di gestione ridotto di quasi il 60% – 70% rispetto a quello dei concorrenti più blasonati .
Infatti il costo orario si aggira sui 600 euro.
Non solo.
E’ disponibile nella configurazione STOL, ovvero in grado di decollare e di atterrare su piste di lunghezza assai ridotta, e quindi di collegare anche villaggi remoti con piste corte, e magari non perfettamente liscie, al centro ospedaliero principale.

Il programma MORVRAN AIR LINK, permetterà, di collegare le località più remote della Libia a Tripoli e le località più remote della Tunisia a Tunisi.
Ma non solo. 
Con il suo raggio d’azione di oltre 1500 km i pazienti Libici e Tunisini possono essere rapidamente trasferiti nei maggiori centri ospedalieri d’Europa per interventi e per cure particolarmente difficili e specialistiche.
Insomma un nuovo programma di cooperazione medica che ben rappresenta lo spirito di collaborazione fra l’Europa e la Libia e la Tunisia.

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Attualità

La Nave Morosini saluta Pantelleria – V I D E O

Direttore

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Un vero gioiello della Marina Militare e di fattura tutta italiana

E’ stata avvistata a distanza ravvicinata alla costa di Pantelleria, la nave Francesco Morosini, in tutta la sua magnificenza.
Un saluto all’isola, già vedetta del Mediterraneo, non poteva mancare da parte del Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA) una delle classi più moderne e all’avanguardia della flottadella Marina Militare. Un vero gioiello di recente costruzione ad opera di cantieri navali italiani.
Le nuove tecnologie, accompagnate da una spiccata modularità, la rendono una soluzione ingegneristica di primo livello e un’Unità ad alta flessibilità operativa, capace di condurre operazioni in numerosi contesti.

Al comando troviamo l’Ammiraglio Andrea Bielli che ricopre l’incarico di Force Commander dell’operazione europea EUNAVFOR MED – IRINI.

La Morosini guida nel Mediterraneo centrale gli sforzi della duplice missione Irini: l’embargo sulle armi in Libia e il contrasto ai traffici illeciti.
Il primo aprile scorso l’ammiraglio Bielli ha assunto il comando della missione presso la base navale di Souda a Creta, vantando alle sue dipendenze tutti gli assetti aeronavali che operano nel Mediterraneo Centrale, e le strutture operative e logistiche a terra dell’operazione Irini.

Video a cura di Margherita Russo
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Ambiente

Antincendio: firmata la convenzione Regione-Vigili del Fuoco. Massima attenzione per Pantelleria

Redazione

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Pantelleria ha ricevuto un potenziamento

Anche quest’anno la Regione Siciliana e il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco hanno siglato l’accordo per la campagna antincendio boschivo, mettendo in campo quasi 3,5 milioni di euro per proteggere l’intero territorio siciliano.
Pantelleria ha ricevuto un potenziamento cruciale per garantire la massima sicurezza di residenti e turisti fino al 13 settembre 2026. Una squadra aggiuntiva (composta da 5 unità) sarà in servizio fino al 13 settembre con sede a Scauri, la cui base logistica è stata stabilita presso la scuola elementare.

Una scelta fondamentale che garantirà tempi di intervento rapidissimi nella zona sud-est dell’isola, area storicamente sensibile.
Grazie alla sinergia tra Protezione Civile, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco la Sicilia anticipa e potenzia le difese contro gli incendi.

Si ricorda che i primi alleati siamo noi cittadini: rispettiamo i divieti nelle aree boschive e segnaliamo tempestivamente ogni principio di incendio.
Nota del Parco su Facebook

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