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Attualità

Pantelleria, disservizi con la TIM

Direttore

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Da circa tre giorni, a come ci riferiscono alcuni lettori, il gestore TIM sembrerebbe essere fuori uso sull’isola.

Quello che rappresenta una sorta di garanzia ai fini della telefonia mobile, con la connessione ad internet parrebbe essere out in diverse contrade pantesche.

In genere, TIM prende anche in alto mare e quando vi è stato qualche anno fa il trancio del cavidotto telefonico, TIM comunque prendeva perfettamente.

 

 

 

Disclaimer

Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Attualità

Sorprendente successo del Video amatoriale dell’Accademia delle Prefi sul Fenomeno degli Youtuber 1.700.000 visualizzazioni

Marilu Giacalone

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“L’accademia delle Prefi ha voluto sperimentare la capacità di visibilità con un proprio video amatoriale
ponendolo su YouTube* riscuotendo un ottimo risultato 1.700.000 visualizzazioni in 13 giorni”
Il 14 febbraio del 2005 nasceva YouTube, la piattaforma web più famosa per la condivisione dei video
(video sharing), nonché il sito che negli ultimi 10 anni secondo Alexa (azienda U. S. A. che si occupa di
statistiche sul traffico di Internet), ha avuto il maggior sviluppo, classificandosi al secondo posto appena
dopo Google, che lo ha acquisito nel 2006 per la cifra di 1,7 miliardi di dollari. Si è trattata di una delle
innovazioni più importanti del web che ha sconvolto il modo di fruire i video (prima ovviamente solo
dominio della TV) e soprattutto ha cambiato anche la giurisprudenza in fatto di Diritti d’autore. Ma il vero
cambiamento è stato nel fatto di consegnare alle persone uno strumento di comunicazione ad altissimo
impatto, con la possibilità di costruire prodotti video a diffusione potenzialmente virale: e, per il web, dove
ci sono utenti e cliccate, ci sono di conseguenza soldi per le pubblicità. È così che è nato il fenomeno degli
YouTuber, utenti di YouTube – magari anche artisti di calibro – che lavorano ogni giorno alla creazione di
video da caricare su questa piattaforma, forti di un loro pubblico e di centinaia di migliaia (anche milioni) di
cliccate che garantiscono loro, tramite la vendita della pubblicità, di avere un ritorno economico di tutto
rispetto.
"Il cosiddetto «Tubo», nel 2006 entrato a far parte del perimetro di Google, è l'unica piattaforma social che
può rappresentare una fonte di guadagno per gli utenti che caricano materiale originale. I soldi,
ovviamente, arrivano dalle inserzioni pubblicitarie. E dove ci sono i soldi si sviluppano delle professionalità:
essere considerato un utente «partner» da YouTube significa che pubblichi con costanza settimanale video
con buone performance di traffico e hai un numero significativo di iscritti al tuo canale"
"L’idea di base è semplice: chi carica video originali può stipulare un contratto per consentire di inserire
spot pubblicitari e iniziare a guadagnare. Google trattiene il 45 per cento dei ricavi, mentre il 55 va
all’autore della clip. È difficile stabilire con precisione i guadagni, che dipendono dal tipo di pubblicità
(banner o video) e di posizione della stessa sulla pagina, dal Paese di appartenenza, dal prezzo di vendita
per una campagna. Inoltre dato che il 75 per cento degli spot possono essere evitati, cliccando la scritta
“salta” entro 5 secondi, e considerato che gli investitori pagano solo quando vengono visti per 30 secondi, è
possibile stabilire soltanto una stima di guadagno lordo minimo e massimo, che va da uno a 15 dollari ogni
mille visualizzazioni della pubblicità collegata al video originale. Per gli utenti con più audience il mercato è
ghiotto: nel 2013 la raccolta globale di YouTube ha generato secondo eMarketer. com 5,6 miliardi di dollari,
il 51 per cento in più rispetto al 2012. E gli YouTubers in grado di fare guadagni a sei cifre sono ormai

*https://www.youtube.com/shorts/oXmBSgmL8lg
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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E’ nato CORECOM Sicilia, il nuovo Comitato regionale per le comunicazioni

Matteo Ferrandes

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Si è insediato questa mattina il nuovo Comitato regionale per le comunicazioni.
Del braccio operativo dell’#Agcom in #Sicilia fanno parte giornalisti ed esperti della comunicazione: il Presidente Andrea Peria Giaconia e i Commissari Salvatore Li Castri, Ugo Piazza, Aldo Mantineo e Luigi Sarullo.
Alla prima riunione del #CorecomSicilia, che si è svolta presso la sala conferenze dell’ente, hanno portato il saluto istituzionale il Segretario generale della Regione Siciliana, Maria Mattarella, e il Segretario generale dell’Ars, Fabrizio Scimè, che, nel loro intervento, hanno sottolineato la propria disponibilità ad una fattiva e costruttiva collaborazione.
All’ordine del giorno della riunione odierna anche le istanze pervenute nelle scorse settimane in merito al rispetto della #parcondicio nelle competizioni elettorali nazionali e regionali del 25 settembre. Il neo Comitato ha prioritariamente preso atto dell’ottimo lavoro istruttorio completato dall’ufficio sulle istanze pervenute il cui giudizio finale, per competenza, adesso, è demandato all’Agcom.
“Ringrazio i vertici amministrativi per avere partecipato alla prima seduta del Corecom Sicilia – afferma Andrea Peria Giaconia – Guiderò l’organismo con la massima imparzialità e in sinergia con cittadini, imprese ed associazioni. Ci faremo carico di assicurare il maggior supporto possibile alla Giunta regionale e all’Ars in materia di comunicazione”.
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Oggi primo giorno d’autunno con l’equinozio di settembre

Direttore

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Quest’anno l’equinozio d’autunno coincide con oggi 23 settembre (03:03 italiane): questa data segna l’egual durata del giorno e della notte, nonché l’inizio della stagione autunnale.
Generalmente si dice che solstizi ed equinozi cadano sempre il 21 del mese, ma non è così, anzi: la data di equinozi e solstizi non è infatti una data fissa, ma varia di anno in anno.

L’equinozio d’autunno 2022

L’equinozio segna il momento  in cui l’asse di rotazione terrestre si trova perpendicolare alla direzione dei raggi solari (il percorso apparente del sole nel cielo), il Sole appare perfettamente allo zenit per un osservatore posto all’equatore, e la durata del giorno è pari a quella della notte: 12 ore esatte. Ed infatti lo dice il nome stesso: “equinozio” deriva dal latino aequus–nox, ossia notte uguale al giorno.

Da oggi assisteremo ad una diminuzione graduale delle ore di luce a favore del buio, fino ad arrivare alla notte più lunga dell’anno, il solstizio d’inverno che quest’anno cadrà il 21 dicembre alle 22:47 italiane.

Cosa determina il giorno dell’equinozio?

La data dell’equinozio d’autunno, così come dell’equinozio di primavera e dei solstizi, non è una data prestabilita ed è determinata  dall’inclinazione dell’asse terrestre e dallo “spostamento” sul calendario causato dall’introduzione degli anni bisestili.

Una curiosità

L’equinozio di settembre non cadrà il 21 per almeno i prossimi 70 anni. La prossima volta che succederà sarà il 21 settembre del 2092, alle 23.41 UTC (in Italia quindi cadrà comunque il 22 settembre). Fino ad allora l’equinozio cadrà tra il 22 o il 23 settembre.

 

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