Segui i nostri social

Ambiente

Pantelleria, dal 22 ottobre interdizione specchi marini per lavori subacquei con la Motopesca Mamma Giovanna

Direttore

Pubblicato

-

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria rende noto tramite ordinanza, l’interdizione di aree portuali, nonché gli specchi acquei di seguito meglio specificati, a far data dal 22 ottobre 2022 e fino al 14 novembre 2022, saranno interessati da lavori subacquei, scarico materiali e
operazioni di rimorchio, di seguito meglio indicati negli stralci cartografici allegati:

A. Testata Molo Wojtyla, da destinare al deposito dei materiali utili all’esecuzione delle operazioni
in parola, in periodi non interferenti con le operazioni commerciali delle navi di linea. I predetti
materiali, saranno temporaneamente adagiati sul fondale tramite autogrù, per essere
successivamente trainati in galleggiamento mediante palloni di sollevamento dal Motopesca
2
“MAMMA GIOVANNA” 3PE729, con destinazione finale nel tratto di mare interessato
dall’installazione del sistema ISWEC;

B. Specchio acqueo antistante località Arenella del comune di Pantelleria, centrato nel punto di
coordinate geografiche Latitudine 36°49’23” Nord – Longitudine 011° 55’ 13” Est (WGS 84) ed
avente un raggio di 500 mt. interessato da lavori subacquei per attività di posa linee di
ormeggio, cavo sottomarino ed installazione dispositivo “ISWEC”;

C. Specchio acqueo lungo la linea di posa del cavo sottomarino con approdo a riva, individuato
dalla congiungente tra il punto di coordinate Latitudine 36°49’ 23” Nord – Longitudine 011° 55’
13” Est e punto di coordinate Latitudine 36°49’ 13” Nord – Longitudine 011° 55’ 13” Est (WGS
84).

O R D I N A
Articolo 1
(interdizione dell’area)
Nel periodo sopra indicato, all’interno degli specchi acquei di cui sopra e meglio rappresentati
nell’allegato stralcio cartografico, saranno svolti lavori subacquei finalizzati alla posa di linee
d’ormeggio ed installazione del dispositivo ISWEC e posa di un cavidotto elettrico sottomarino per
connessione del sistema alla rete elettrica di Pantelleria.
L’attività in parola, sarà svolta, mediante l’utilizzo del Motopesca “MAMMA GIOVANNA”
3PE729 per le operazioni di rimorchio e assistenza alla posa delle linee d’ormeggio, cavidotto e
dispositivo ISWEC e dall’unità “MEDISUD 1” 3PE757 in appoggio agli operatori subacquei (OTS). Negli
specchi acquei ricadenti all’interno del sedime portuale i materiali (catene, ancore, corpi morti) saranno
movimentati a mezzo gru assistita da OTS per il successivo rimorchio in zona operazioni con l’ausilio
del Motopesca “MAMMA GIOVANNA”.
Alla luce di quanto sopra, le sopracitate aree sono interdette alla balneazione, alle attività
diportistiche in generale, all’esercizio della pesca sia professionale che ricreativa ivi compresa la pesca
subacquea, la navigazione, l’ancoraggio e la sosta di qualsiasi unità durante l’intero periodo di
esecuzione dei lavori menzionati. È, altresì, vietata qualsiasi altra attività dalla quale possa derivare
pericolo per la propria ed altrui incolumità in relazione alle operazioni poste in essere dal Motopesca
“MAMMA GIOVANNA” e dall’unità “MEDISUD 1”.

Ecco CPPAN.REGISTRO UFFICIALE.2022.0009678

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Pantelleria – Progetto SMW3 – rimozione cavo sottomarino

Direttore

Pubblicato

il

Dalla entrata in vigore della presente fino al 15/04/2026

Il Tenente di Vascello Claudio Marrone (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria ha emesso ordinanza valevole fino al 15 aprile 2026, in considerazione di:

VISTA
l’istanza 145RM26 in data 16 marzo 2026 assunta a protocollo di questo Comando al n°1903 del 19/03/2026, con la quale la POLISERVIZI s.r.l., con sede legale in Roma alla via S. Andrea delle Fratte, 24 in collaborazione con la Società Subsea Cables, ha comunicato l’esigenza di eseguire delle attività di rimozione di un cavo sottomarino con l’assistenza delle Navi MAASVLIET IMO 9996915 e REBECCA IMO 9361108;

Che dalla entrata in vigore della presente e fino al 15 aprile 2026 le seguenti unità M/N
MAASVLIET – IMO N°9996915 – call sign PIGR e M/N REBECCA – IMO N°9361108 – call
sign PBON eseguiranno un’attività di rimozione cavo sottomarino nell’ambito del progetto
“SMW3” nello Stretto di Sicilia.
Le citate unità opereranno all’interno di una macro area all’interno della quale ricadono
anche le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria.
Le anzidette operazioni si concentreranno in particolare lungo la linea congiungente i punti
di coordinate geografiche (datum WGS ’84):

Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unità in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dalle unità “MAASVLIET” e “REBEССА”.

1.2 I comandanti/conducenti delle unità navali in transito in prossimità delle unità impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca, transitare alla minima velocità consentita per il governo in sicurezza dell’unità, evitando di creare moto ondoso nonché valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.
Non sono soggette alle prescrizioni di cui al precedente articoli: 2.1.1 le unità navali della Guardia Costiera, delle forze di polizia nonché militari in genere in ragione del loro ufficio;
2.1.2 le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità indifferibile di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza;
2.1.3 le unità ed il personale appartenente alla ditta esecutrice dei lavori o da questa autorizzati. 2.2 In caso di necessità indifferibile di transito a distanza inferiore a quella riportata al precedente articolo, le unità non coinvolte nelle operazioni, dovranno contattare le unità impegnate nelle sopradescritte attività per eventuali indicazioni e/o per concordare la temporanea sospensione delle attività.

Per tutte le notizia su Pantelleria, seguici sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria Bau fa appello per P-Elvis, un micetto randagio: urge intervento chirurgico

Direttore

Pubblicato

il

Accogliamo sempre di buon grado e con slancio gli appelli di aiuto di Pantelleria Bau, importante realtà isolana che si prende cura da molti anni degli animali randagi, non lesinando in tempo ed energie a titolo esclusivamente di volontariato.

Siamo ad una nuova piccola emergenza, felina questa volta e il protagonista e P-Elvis:

AMICI E SOSTENITORI purtroppo siamo di nuovo costretti a chiedere il vostro aiuto… la lastra che vedete in foto con una grave frattura del bacino è di P-Elvis, gatto randagio super cattivello recuperato qualche giorno fa. Deve assolutamente essere operato perché rischia di non poter fare la cacca se si forma il callo osseo (come di solito si lascia che avvenga in fratture meno gravi).
Preventivo 1500 euro più quello che abbiamo già speso per lastra anestesia e prima visita. Più biglietto aereo andata e ritorno 60 euro.
AIUTOOOO E CONDIVIDETEEEEE
IBAN IT16E0200881900000300506220 BANCA UNICREDIT CONTO CORRENTE INTESTATO A PANTELLERIABAU
Nel primo commento un video del simpatico micio….

Per tutte le notizie su Pantelleria, seguite il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, interdizione specchio d’acqua per lavori subacquei. Ecco dove

Direttore

Pubblicato

il

Il Comandante Giuseppe Marrone della Capitaneri a di Porto di Pantelleria ha emesso ordinanza di interdizione dello specchio d’acqua antistante Suvaki,  per lavori sottomarini come meglio indicati di seguito:

 

Che dalla entrata in vigore della presente (19 marzo 2026) e fino al 09.04.2026, nello specchio acqueo antistante la località Suachi dell’isola di Pantelleria, Operatori Tecnici Subacquei con l’ausilio delle unità navali “Drago Primo”, “Drago” e “Frank” – da considerarsi quali navi con manovrabilità limitata – sotto il coordinamento della Società FA.RO.MAR S.r.l. effettueranno immersioni subacquee e attività di video-ispezione subacquea finalizzati alla verifica dello stato di conservazione di due cavi sottomarini. Le anzidette operazioni si svolgeranno nello specchio acqueo meglio rappresentato nello stralcio planimetrico riportato in calce al presente provvedimento, individuato all’interno del perimetro ricompreso tra la linea di costa e i punti aventi le seguenti coordinate geografiche (datum WGS ’84):

Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto e, sono vietati: 1.1.1. la navigazione; 2 1.1.2. la sosta e l’ancoraggio;
1.1.3. l’attività di pesca in qualunque forma, sia sportiva che professionale;
1.1.4. qualsiasi attività subacquea, sportiva o professionale.

Per tutte le notizia su Pantelleria segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza