Ambiente
Pantelleria, dal 2 al 5 giugno imperdibile The Island Experience Festival. Il programma
IL PRIMO FESTIVAL ESPERIENZIALE
TRA MUSICA ELETTRONICA, NATURA E SOSTENIBILITÀ, CERTIFICATO CARBON NEUTRAL GRAZIE ALLA PARTNERSHIP CON PLENITUDE
Plenitude, partner dell’evento, fornirà pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici all’isola di Pantelleria.
Per maggiori informazioni: www.theislandfestival.net
Per acquistare i biglietti: https://link.dice.fm/theisland
La prima edizione di The Island – Experience Festival è pronta ad accogliere sull’isola di Pantelleria, dal 2 al 5 giugno 2022, tutti coloro che vogliono vivere musica elettronica e benessere in un’unica esperienza. Realizzato per spiriti creativi, liberi e visionari con l’obiettivo di immaginare un futuro migliore, The Island – Experience Festival sarà il primo festival esperienziale certificato carbon neutral grazie a Plenitude, sustainability partner della manifestazione. Plenitude fornirà, inoltre, un impianto di pannelli fotovoltaici che alimenterà il festival e verrà donato al comune di Pantelleria per produrre energia pulita per i prossimi 30 anni.
Tra rocce vulcaniche e mare cristallino, Pantelleria, luogo unico e autentico dalla storia millenaria, ospiterà un creative village dove vivere la musica e aprire la mente.
Focus della manifestazione sarà la ricercata programmazione musicale che, grazie alla presenza di alcuni degli artisti musicali più interessanti e apprezzati del panorama attuale sarà in grado di soddisfare tutti i gusti del pubblico. Tra questi, ci saranno Peggy Gou, Nu Genea live band, Moodymann, Paula Tape, Ze in The Cloud e molti altri. Ospite del Festival sarà anche il pianista, compositore e viaggiatore Francesco Taskayali che si esibirà in una performance artistica per la pace, portando sul palco gli scenari del mondo, in pace e in guerra, di cui è stato testimone nei suoi molti viaggi.
All’interno del programma del Festival saranno inoltre previste numerose experience che porteranno gli ospiti alla scoperta di se stessi e dell’isola. Dalle pratiche offerte da Yoga Academy – come lo yoga con Denise Dellagiacoma, Lucrezia Montrone e Marco Migliavacca, le tecniche di respirazione di Silvia Abrami – a quelle più rilassanti come il bagno nelle acque termali del lago di Venere e la sauna naturale nelle grotte, fino a quelle più dinamiche come, il trekking dal vulcano al mare e la corsa intorno al Lago di Venere. Saranno inoltre previste esperienze legate alla scoperta della cultura locale ed enogastronomica, come il processo di produzione dei capperi e del passito.
The Island – Experience Festival sarà anche un momento in cui parlare di futuro e scelte consapevoli. I talk sulla sostenibilità saranno curati da Shervin Ghorbani, sustainability project manager & advisor dell’evento, con alle spalle una grande esperienza come speaker di meeting internazionali e moderatrice di grandi eventi dedicati alla sostenibilità ambientale.
La mission di creare un’esperienza con un focus sulla sostenibilità è resa possibile grazie alla collaborazione con Plenitude, sustainability partner dell’evento, che abbraccia e condivide gli stessi valori e gli stessi obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale.
In qualità di main partner del festival, Plenitude contribuirà a rendere il Festival e l’isola di Pantelleria più sostenibili grazie a specifiche attività:
-
la realizzazione di un impianto fotovoltaico che alimenterà il festival e verrà successivamente donato all’Isola di Pantelleria per generare energia per 30 anni;
-
l’installazione permanente a Pantelleria di colonnine di ricarica elettriche Be Charge disposte su tutta l’isola;
-
l’adesione del festival al programma di certificazione Carbon Neutral dell’ente ZeroCarbonTarget, program operator internazionale per la certificazione della riduzione/ compensazione delle emissioni di CO2.
Sarà possibile raggiungere l’isola acquistando il ticket Full Travel Experience, comprensivo di volo diretto a/r Milano Malpensa – Pantelleria, soggiorno di 3 notti in un resort a 4*, Full Festival Ticket (4 giorni di musica ed experience) e noleggio di un’automobile. Disponibili altre formule di acquisto solo per gli eventi musicali: Festival Ticket 3 days, Festival Ticket 1 day.
Experience partner dell’evento sarà Yoga Academy, la scuola di yoga online più grande in Italia fondata da Denise Dellagiacoma che ad oggi conta una community di più di 100.000 persone e si posiziona come punto di riferimento per lo yoga in Italia.
Radio Deejay e M2O sono media partner ufficiali di The Island: tra le varie iniziative che vedranno il coinvolgimento dei due network, l’opportunità di regalare ai propri ascoltatori due ticket Full Travel Experience grazie ai quali la partecipazione al festival diventerà un’esperienza indimenticabile.
VD News, media brand che tratta l’attualità con storie che hanno al centro le persone, in partnership con The Island produrrà un documentario sul festival.
Non solo relax e wellness, ma anche sviluppo di coscienza critica e attenta al mondo che ci circonda, The Island – Experience Festival è “l’isola” da cui ripartire per riscrivere il futuro e ascoltarne il suono.
GLI OSPITI MUSICALI
PEGGY GOU
Pochi artisti recentemente hanno avuto l’impatto di Peggy Gou nella musica. Già un’icona della club culture e della moda, l’istinto creativo e lo spirito curioso di Gou avrebbero potuto condurla lungo molte strade: designer, pianista, scrittore o editore. Invece, come uno dei DJ più riconoscibili e riconosciuti al mondo, fondatore dell’etichetta di musica e design Gudu e appassionata collaboratore con una famiglia di creativi distintivi, Gou ha distillato ciascuna di queste passioni in una celebrazione della musica elettronica e della cultura alternativa, con una personale visione che ha risuonato ovunque. Il 2019 ha visto Peggy affermare il suo status di artista veramente indipendente lanciando la sua etichetta Gudu Records. Con un nome destinato a onorare sia la sua eredità coreana che la devota base di fan, il suo doppio significato come un gioco di parole per “Peggy Gou fa” evidenzia sia la giocosità dell’approccio di Gou alle sue attività creative sia l’etica del lavoro che l’ha aiutata a ritagliarsi uno spazio unico nella cultura. A partire dal suo EP “Moment” che ha conquistato la scena e il rispettivo video musicale, Gudu ha già accumulato rilasci da luminari elettronici come DMX Krew e il suddetto Krew e il Fulton Maurice (con cui Peggy ha collaborato sulla traccia “Jigoo” per il suo EP “Earth”) e talenti next wave come JRMS di Londra e il carismatico Brain De Palma italiano. Le ambizioni di Gou per l’etichetta sono illimitate, con piani per l’ulteriore scoperta di nuovi talenti da tutto il mondo, ristampe di dischi rari e fuori catalogo che hanno influenzato il suo sound e ulteriori collaborazioni con produttori iconici e influenti con cui ha forgiato forte legami fin dalla sua comparsa sulla scena. Nel frattempo, è al lavoro in studio su un album di debutto che promette di essere uno degli LP più emozionanti di questo nascente decennio.
NU GENEA live band
Nu Genea è il progetto artistico dei musicisti e dj napoletani Massimo Di Lena e Lucio Aquilina. Dopo il successo dell’album “The Tony Allen Experiments” (2015), una collaborazione con Tony Allen – storico batterista di Fela Kuti – nel 2018 hanno pubblicato l’LP “Nuova Napoli” con la propria etichetta NG Records, in omaggio alla loro città natale: i sintetizzatori diventano un ponte tra passato e futuro, amalgamandosi a strumenti acustici, elettronica e voci in lingua napoletana. Questo album, molto apprezzato dalla critica di settore, diventa rapidamente uno dei vinili più venduti nel 2019 sulla piattaforma Discogs: #2 nel mercato globale, #1 in Italia, #2 in Francia. Lo show di “Nuova Napoli” è stato acclamato in prestigiosi club e festival – dal Dekmantel di Amsterdam a Strawberry Fields in Australia, da Queremos! in Brasile al ClubToClub di Torino, da New Morning di Parigi allo Strelka di Mosca. I loro spettacoli hanno entusiasmato il pubblico sia per la grande energia della band al completo sul palco, sia per la sofisticata selezione musicale che rende i loro Dj-set originali e insoliti. Nu Genea sono anche coinvolti nella curatela della compilation Napoli Segreta, incentrata sulla rivalorizzazione e ripubblicazione di musica prodotta a Napoli negli anni ’70 e ’80. A luglio 2021 viene pubblicato “Marechià”, il primo singolo estratto dal nuovo album. In pochissimi giorni il brano si conferma come una travolgente hit estiva controcorrente: un brano in perfetto stile funk disco in cui la lingua napoletana si fonde con quella francese in un perfetto equilibrio di sintetizzatori e chitarre. Il 13 maggio esce il loro atteso nuovo album “Bar Mediterraneo” (NG Records su licenza Carosello Records), un crocevia di culture differenti, separate dalle lingue ma unite dal mare della musica: un luogo di incontro e fusione, dove la curiosità si trasforma in partecipazione, la tradizione in condivisione, lo straniero in familiare.
MOODYMANN
Torna finalmente in Italia con il suo tipico sound scuro e “sporco” di Detroit, Moodymann: con il suo tocco deep house Kenny Dixon Jr si è confermato negli anni un artista di primissimo piano in grado di modulare continue variazioni e cambi di direzione nei suoi imprevedibili dj set. Uno stile caratterizzato da una cassa più lenta e morbida, che mescola parti soul-jazz suonate e cantate a parti “sintetizzate”. Il tutto viene sublimato in un cocktail musicale di forte impatto, ritmo e mood surrogati dalla radice black.
PAULA TAPE
Paula Tape è un’artista cilena nota per i suoi set di percussioni, che ampliano il divario tra ritmi intricati e suoni eclettici. Con la sua selezione sofisticata, non manca mai di stupire mescolando il suono tra materiali baleari e indefinibili regni della synth house. Cresciuta a Santiago del Cile, ha iniziato il suo viaggio musicale suonando la batteria per diverse band indie nella sua città natale, cosa che ha poi acceso la sua passione musicale per i pattern poliritmici. I suoni percussivi della batteria sono la caratteristica principale delle sue produzioni, remix, elemento chiave di quando suona nei dj set in tutto il mondo. Il suo EP di debutto “Agua Congas” ha ottenuto un grande supporto in tutto il mondo e l’ha portata a firmare dischi su Permanent Vacation, Ramson Note, Planet Trip, Alzaya con l’EP “Octava Dimension” remixata da Elias Mazian e Tornado Wallace, la Rhythm Section records ha accolto in famiglia pubblicando in vinile il suo brano “Panamericana” e pubblicato il suo ultimo Ep di 4 tracce intitolato “Astroturismo”. Come presentatrice residente su Worldwide FM, ospita il suo spettacolo mensile intitolato Astral Jam, un viaggio in ritmi strani, suoni e danza organica con apparizioni regolari come ospiti di Vladimir Ivkovic, Budino, Joakim, Caravan. Attualmente vive a Milano e collabora con “Tempo Dischi”, etichetta dedicata alle ristampe italiane di rarità, distribuita da Rush Hour.
ZE IN THE CLOUD
Ze in the Clouds è un polistrumentista e produttore all’avanguardia con sede a Milano, in Italia. Ha creato un proprio stile compositivo come risultato delle sue origini jazz e del suo continuo studio ed evoluzione. Riesce a far convivere e condividere i suoi mille volti senza alcun confine stilistico con persone e musicisti che hanno la stessa visione. Nato alle porte di Milano alla fine dello scorso millennio, Ze fin da giovanissimo ha attirato l’attenzione di promotori e direttori artistici della nuova scena d’avanguardia legata al jazz e alla musica elettronica. Dall’età di 15 anni ha iniziato a suonare in tutti i jazz club e festival (Time in Jazz, Edinburgh Jazz Festival, Umbria Jazz, Torino Jazz Festival, Estate Sforzesca, Jazz 4 L’Aquila, UnoJazz Sanremo, Bluenote Milano e altri), girando come sideman e come leader, registrando 4 album, principalmente jazz. Negli ultimi due anni ha iniziato a lavorare maggiormente alla produzione e alla composizione del suo nuovo mondo magico (collaborando anche con artisti rap italiani come Willie Peyote, Mistaman). JazzMi e Jazz:Re:Found, i due festival italiani più influenti incentrati su questo tipo di concept meta-artistico, hanno subito compreso le potenzialità del suo straordinario talento, mettendolo in mostra nella loro scaletta. Jazz:Re:Found, affascinato dal suo stile unico e inimitabile, ha anche deciso di premiare il suo genio inaugurando il catalogo della nuova etichetta “Time is The Enemy” con il suo album di debutto.
FRANCESCO TASKAYALI
Francesco Taskayali è un giovane compositore e pianista italo-turco. Comincia a comporre musica per pianoforte all’età di tredici anni: il suo talento si concretizza in 3 album di successo, Emre (2010), LeVent (2011) e Flying (2014), accompagnati da lunghe tournée in Italia e nel mondo. Nel 2016 firma con l’etichetta INRI Classic con la quale pubblica due album, Wayfaring (2017) e Homecoming (2019). Il suo talento, in grado di innestare sullo studio di autori classici stili moderni e contemporanei che vanno dal minimalismo di Ludovico Einaudi al jazz di Keith Jarrett, lo caratterizza per un eclettismo sorprendente. Nonostante la giovane età Francesco Taskayali porta con sé un bagaglio musicale e culturale notevole, frutto delle sue origini e di una vita in giro per il mondo che lo ha portato a suonare in molte occasioni di rilievo. Il giovane compositore ha firmato la colonna sonora di documentari storici, d’attualità e di spot a finalità di comunicazione sociale, mandati in onda su reti nazionali e internazionali quali RAI e France 3. Le tematiche presenti nella narrazione musicale del maestro Taskayali sono molteplici: oltre ad una vita fatta di viaggi, suoni ed esperienze personali ed introspettive, figlie di una cultura a cavallo tra occidente e medio oriente, lo sguardo del compositore italo-turco si volge anche all’esterno, a ciò che lo circonda e che colpisce la sua sensibilità umana ed artistica. Tra le esperienze ci sono quella di volontario/pianista della Croce Rossa sulla nave quarantena dei migranti nel porto di Palermo e la partecipazione, con un EP intitolato “Piano Waves” (2020), al progetto “The Outlaw Ocean Music Project” basato sull’inchiesta giornalistica mondiale condotta al largo di 5 mari da Ian Urbina, giornalista del NY Times e premio Pulitzer. Straordinaria capacità di sperimentazione di tecniche e stili di composizione musicale, ispirazione sempre viva e sensibile: due tratti che rendono la sua personalità artistica in costante crescita. Il filo conduttore della sua opera è la speranza che si ritrova in fondo al buio, all’orrore, alla banalità e che sa sempre trovare una strada. Così come la pace alla fine deve trovare un posto nell’animo degli uomini. Così come la musica prima o poi penetra il silenzio.
Biglietti e pack in vendita su DICE
Fondata a Londra nel 2014, DICE ha trasformato il modo in cui i fan scoprono e acquistano i biglietti per eventi dal vivo in tutto il mondo. L’app è altamente personalizzata per ogni fan, con una funzione “Scopri” che consiglia concerti ed eventi imminenti su misura per loro. Mobile-first, l’app blocca i bagarini e protegge i fan. DICE è live in Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Italia, Spagna, Germania, India e Australia.
Ufficio stampa “The Island – Experience Festival”
Chiara Sanvito chiara.sanvito@wordsforyou.it – 334 1634637
Giorgia Sbrissa giorgia.sbrissa@wordsforyou.it – 346 3951043
Ambiente
Pantelleria, 9 e 10 febbraio distacco di energia elettrica in molte zone. Ecco quali
La società SMEDE ha reso noto l’interruzione del servizio elettrico per le giornate del 9 e 10 febbraio 2026.
Ecco dove
Resta aggiornato con il nostro canale WhtsApp
Ambiente
Pantelleria, distacco energia elettrica per il 6 febbraio. Ecco dove
La SOcietà SMEDE, per mezzo di avviso pubblico rende noto che per inderogabili necessità di servizio
dalle ore 08.00 alle ore 13.30
di Venerdì 06 Febbraio 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Madonna delle Grazie SP 54
• Suvaki
• Euterpini
• Via Mannera
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Ambiente
Bagno dell’Acqua: il lago di interesse internazionale splendidamente incastonato nell’isola di Pantelleria
Oggi è la Giornata mondiale delle Zone Umide
Ricorre anche il cinquantesimo anniversario della ratifica italiana della Convenzione di Ramsar, l’accordo internazionale che tutela le zone umide di importanza globale per la conservazione dell’acqua, della biodiversità e degli ecosistemi.
La protezione di queste aree è una priorità per il @mase_it perché rappresentano una risposta concreta ai cambiamenti climatici e una risorsa strategica per la resilienza dei territori.
Lago endoreico conosciuto come Specchio di Venere localizzato all’interno di una depressione calderica (Caldera dei Cinque Denti) interessato da emissioni idrotermali – Articolo edito da Parco Nazionale Isola di Pantelleria
Codice Geosito: 001
Denominazione: Bagno dell’Acqua
Ubicazione: Italia, Regione Sicilia, Provincia di Trapani, Comune di Pantelleria
Coordinate geografiche: 36°48’54.17″N;11°59’4.75″E
Altitudine: 2 m slm
Livello di interesse: internazionale
Interesse Scientifico Principale: geomorfologico, idrogeologico, vulcanologico, biologico
Interesse Scientifico Secondario: geochimico, conservazionistico
Tipologia di Geosito: geologico
L’Isola di Pantelleria è caratterizzata dalla quasi totale assenza di un vero e proprio reticolo idrografico, in relazione alle scarse precipitazioni ed alla notevole permeabilità delle rocce vulcaniche affioranti. L’unico elemento dell’idrografia è rappresentato dal lago di origine vulcanica “Bagno dell’Acqua”.
Il Bagno dell’Acqua assume un notevole interesse dal punto di vista idrogeologico in quanto rappresenta l’unico elemento idrologico dell’Isola. Si tratta tecnicamente di un lago salino “endoreico” ovvero un lago senza sbocco al mare, in cui la perdita di acqua avviene solo per evaporazione, mentre l’immissione attraverso sorgenti ubicate nella sua sponda meridionale. Esso ha forma sub-circolare (450 m x 350 m), si è formato all’interno di una depressione calderica (Caldera Cinque Denti; Mahood and Hildreth, 1986,2), occupa una superficie di circa 20 ettari e contiene circa 800 mila metri cubi di acqua. Tuttavia la superficie del Lago, e quindi la quantità d’acqua, e la sua altitudine sul livello del mare variano nel tempo (es. nella mappa dell’Istituto Geografico Militare alla scala 1:25.000 il Lago di Venere [Bagno dell’Acqua] ha una superficie di circa 194.000 m2 e una altitudine di 2 metri slm; nella mappa della Regione Siciliana alla scala 1:10.000 ha una superficie di circa 136.000 m2 e una altezza sul livello del mare di 0.3 metri, misure fatte nel settembre 1992 dopo una estate particolarmente secca; altri Autori riportano, nel Maggio 1996, una superficie di circa 200.000 m2 e 925.000 m3 di acqua: Aiuppaet alii 2007,3). Queste fluttuazioni hanno notevoli effetti sulla composizione chimica dell’acqua del Lago (come ad esempio salinità, pH, ecc.): i dati di letteratura mostrano infatti variazioni anche del 50% dei valori, con picchi massimi durante la stagione secca e minimi durante la stagione umida.

Nel settore sud orientale del Lago si osserva un’area (di alcune decine di metri quadrati) caratterizzata da continue ma lente (<0.1 l/s) manifestazioni idrotermali con fuoriuscita di acqua a temperatura tra 34 e 58°C, spesso accompagnata da bolle gassose gorgoglianti. L’acqua di queste sorgenti è ricca in anidride carbonica (CO2, che rappresenta il 98% vol. dei gas emessi), ma anche da basse concentrazioni di Azoto (N2), Ossigeno (O2), Argon (Ar), Metano (CH4), Idrogeno (H2) ed elio (He) (D’Alessandroet alii 1994,4; Parello et alii 2000, 5). Grazie alla presenza, nell’acqua, di questi elementi in alcune aree delle sponde del lago si formano concrezioni carbonatiche e schiume biancastre. In ultimo, studi sulla batimetria dell’invaso mettono in evidenza un punto massimo di profondità nella sua parte centro settentrionale, dove sono stati misurati 12,5 metri (Bocchiet alii,1988,6).
Attorno al Lago sono presenti numerosi manifestazioni di attività vulcanica di tipo secondario (quali fumarole e sorgenti idrotermali). In alcuni settori, l’acqua supera i 40 °C.
Da un punto di vista biologico, il Bagno dell’Acqua è un hot spot di biodiversità con caratteristiche che lo rendono unico a livello mondiale. Le specie chiave di tale ecosistema sono i cianobatteri, batteri fotosintetici alla base della vita sul nostro pianeta che hanno permesso il passaggio ad un’atmosfera ricca di ossigeno nell’Eone Proterozoico (da due miliardi e mezzo a cinquecento milioni di anni fa, prima dell’evoluzione della vita pluricellulare). I cianobatteri sono i responsabili della presenza di strutture sedimentarie (stromatoliti), le quali formano l’area costiera del lago continuando fino alle massime profondità del lago stesso formando strutture colonnari alte anche 1 m. Le stromatoliti sono per l’esattezza stromatoliti silicee, un caso rarissimo al mondo, rinvenuto al momento solo a Yellowstone (Wyoming, USA) e Bahía Concepción (Baja California Sur, Mexico).
Nella parte emersa del lago è insediato un mosaico di comunità a diverso grado di sviluppo costituita per lo più da endemismi. La flora elofitica è dominata da due ciperacee: Cyperus laevigatus Linné, 1789 (zigolo levigato) e Schoenoplectus litoralis (Schrad.) Palla, 1888 (liscia costiera), specie africane con l’unica stazione europea rappresentata a Pantelleria. Esternamente alla vegetazione igrofila a Cyperaceae, a contatto con la macchia mediterranea e con i campi coltivati, è presente una vegetazione xerofitica riferibile all’habitat prioritario 1510* (Steppe salate mediterranee – Limonietalia) dominata da un endemismo puntiforme di statice, Limonium secundirameum (Lojac.) Brullo (statice di Pantelleria). Dal punto di vista faunistico, si cita la presenza di un altro endemismo puntiforme, Gryllotalpa cossyrensis Baccetti & Capra, 1978.
Inoltre, il lago per il suo isolamento geografico e la sua posizione lungo le principali rotte di migrazione africana-europea in primavera e autunno diventa un punto di osservazione naturale dell’avifauna migratrice, la quale trova nel lago di Pantelleria un stazione di riposo e di foraggiamento, rappresentato dai tanti organismi che vivono nelle acque del lago.
Altri organismi, prima non noti, rinvenuti nelle acque e nel sedimento del lago, sono:
comunità di microrganismi delle sorgenti idrotermali (batteri ed archibatteri);
alghe unicellulari (diatomee);
nematodi;
larve di insetti per lo più filtratori (essenziali per il mantenimento della trasparenza della colonna d’acqua);
ostracodi (microcrostacei che si proteggono tramite strutture simili a conchiglie).
Il Geosito grazie all’elevato valore ed interesse scientifico geologico, manifesta notevole interesse per la didattica ed educazione ambientale en plain air, grazie alla presenza di habitat che ospitano specie vegetazionali e faunistiche importanti dal punto di vista di conservazione e protezione della biodiversità. Inoltre presenta un importante interesse geoturistico per decine di migliaia di visitatori dell’area ogni anno.
Maggiori dettagli:
Rischio emissioni nocive agli esseri viventi: Nei settori ovest e sud di Via del Lago sono presenti (ed opportunamente segnalati) delle fuoriuscite di gas di origine vulcanica. Queste fuoriuscite di gas rappresentano un rischio perché potrebbe contenere alcuni gas tossici (es. CO, CO2, H2S,SO2) che risalgono da fratture del suolo. In particolare, l’anidride carbonica (CO2), più densa dell’aria, in assenza di vento tende ad accumularsi al livello del suolo dove può raggiungere concentrazioni molto elevate, ed essendo incolore, inodore e insapore è difficilmente riconoscibile. A basse concentrazioni può provocare incremento dell’attività respiratoria, nausea, disturbi visivi e per concentrazioni elevate asfissia.
Essendoci l’emissione di gas di origine vulcanica, alcuni luoghi sono potenzialmente tossici per l’uomo, come avviene ad esempio in prossimità delle “moféte”, le quali sono opportunamente segnalate). Infatti, l’anidride carbonica (che, come si è visto, è il gas in percentuale più abbondante) pur essendo incolore, inodore e insapore è più denso dell’aria e quindi si accumula a livello del suolo dove può raggiungere concentrazioni molto elevate ed essere letale solo per gli organismi più piccoli.
Conservazione: Il sito ha necessità di sistemare la superficie di sedime della strada bianca lungo lago, la realizzazione di dissuasori a protezione delle sponde, della vegetazione endemica e dei punti termali o di emissione di CO2. Eliminazione di vegetazione infestante e ricostruzione di muretti a secco degradati.
Come raggiungere il sito: Il raggiungimento del geosito può avvenire tramite mezzi privati o in bicicletta percorrendo la Strada perimetrale est dell’Isola di Pantelleria. Arrivati al Lago bisogna sostare i mezzi e raggiungere la costa a piedi o in bicicletta in quanto l’area e vietata al transito con mezzi di persone non proprietari di fondi limitrofi al lago. La proprietà di fruizione al pubblico è quasi totalmente pubblica.
Bibliografia:
(1) Wimbledon W.A.P. (1999). Geosites – an International Union of Geological Sciences initiative to conserve our geological heritage. Polish Geological Institute Special Papers, n. 2, 5-8.
(2) Mahood G.A. and Hildreth W. (1986). Geology of the peralkaline volcano at Pantelleria, Strait of Sicily. Bulletin of Volcanology, n. 48: 143-172.
(3) Aiuppa A., D’Alessandro W., Gurrieri S., Madonia P., Parello F. (2007). Hydrologic and geochemical survey of the lake “Specchio di Venere” (Pantelleria island, Southern Italy). Environmental Geoloy, n. 53: 903-913.
(4) W. D’Alessandro, G. Dongarrà, S. Gurrieri, F. Parello, M. Valenza (1994). Geochemical characterization of naturally occurring fluids on the Island of Pantelleria (Italy). Mineralogica Petrografica Acta, n. 37: 91-102.
(5) Parello F., Allard P., D’Alessandro W., Federico C., Jean-Baptiste P., Catani O. (2000). Isotope geochemistry of Pantelleria volcanic fluids, Sicily Channel rift: a mantle volatile end-member for volcanism in southern Europe. Earth Planetary Science Letters, n. 180: 325-339.
(6) Bocchi G., Gabbianelli G., Lanzafame G., Lucchini F., Rabbi E., Rossi P.L. (1988). Relazione sui rilievi eseguiti sul “Lago di Venere”, Pantelleria. Bull Italian Natl Group Volcanol n. 4: 63-73
(7) Convenzione per la collaborazione allo studio dell’alterazione dell’ambiente fisico e conservazione della biodiversità del Lago Specchio di Venere (Isola di Pantelleria) in riferimento alle variazioni recenti della linea di riva: RAPPORTO FINALE Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria – Consiglio Nazionale delle Ricerche e Parco Nazionale Isola di Pantelleria.
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo

