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Ambiente

Pantelleria da 5 vele a 3. Perchè l’isola ha perso vele per strada, anzi per mare?

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Pantelleria va dalle ostentate e fiere 5 vele alle 3 meno orgogliose e di richiamo.
La notizia è apparsa in prima mandata un paio di giorni fa, su Legambiente che valuta annualmente la qualità del mare.

La motivazione

Pantelleria in particolare perde due vele passando da cinque a tre vessilli a causa di una serie di interventi turistici, bollati da Legambiente come “discutibili” e di un “eccesso di consumo di suolo che sono costati cari all’isola”, annotano gli ambientalisti nel dossier.

Quello di Pantelleria da che rientrava come tra i mari più belli d’Italia a che è stato declassato
Sembrerebbe che la motivazione sia da ricondursi all’eccesso di utilizzo di suolo isolano, ma, mentre si chiariscono le posizioni, le motivazioni, si è generato nel giro di poche ore un parapiglia di critiche che stanno dividendo l’opinione pubblica.

Qualunque sia la motivazione, questa regressione a “mare di Pisa”, come l’ha paragonato un politico locale, è certamente una brutta figura con il “continente” e con l’isola madre, la Sicilia, e brutta faccenda per quegli operatori turistici ed economici che lamentano l’avvio del turismo.
Quest’ultimo è già fortemente messo alla prova dai costi dei collegamenti aerei e marittimi, dei soggiorni, in più l’isola perde anche quel valore da renderla, con le altre caratteristiche proprie unica nel Mediterraneo.

Come avere 5 vele da Legambiente

Legambiente assegna i maggiori voti e le cinque vele per le acque cristalline, i luoghi unici per le loro bellezze paesaggistiche, l’attenzione alla sostenibilità, ma anche alla tutela della biodiversità, che diventa da quest’anno un parametro importante all’interno della guida, anche alla luce del fatto che le tartarughe marine della specie Caretta Caretta
nidificano sempre di più sulle spiagge italiane.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Pantelleria, ripristino Centro Comunale Rifiuti. I dettagli

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Il Cenro Comunale di raccoltaa Rifiuti era stato chiuso per motivi legati al meteo e ai trasporti marittimi.
Il Comune di Pantelleria rende nota la sua riapertura e il ripristino del servizio.

Si avvisano le utenze interessate che a far data dal 14/04/2026 saranno
ripristinati i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:
– FRIGORIFERI
– LAVATRICI
– LEGNO
– PLASTICA DURA

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Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Khamma-Tracino. aprile 2026

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E’ uscito il calendario di distribuzione dell’acqua nelle contrade attigue Khamma Tracino. Si parte da domani, martedì 14 aprile 2026.

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Pantelleria, Commissario Italo Cucci riferisce sulle audizioni in Camera e Senato. Il Parco conquista il Faro di Punta Spadillo

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Italo Cucci Presidente del Parco di Pantelleria?

Agricoltura eroica, recupero patrimonio immobiliare, destagionalizzazione turistica al centro del programma della Presidenza dell’Ente A seguito delle recenti audizioni presso le Commissioni Ambiente di Camera e Senato per l’esame della proposta di nomina a Presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, il Commissario Straordinario Italo Cucci ha incontrato la stampa locale per illustrare i punti salienti del mandato e le iniziative urgenti per il futuro dell’isola, attività in linea con le finalità statutarie.

“Torno da Roma con la consapevolezza di avere presentato un Parco vivo” ha dichiarato Italo Cucci. “Le Commissioni hanno chiesto conto delle attività svolte, di quelle previste per il futuro e dello stato economico. Abbiamo dimostrato che il Parco non è solo un Ente di tutela ma un motore attivo per la Comunità”.

Durante i colloqui parlamentari, il Commissario ha delineato una strategia di interventi futuri articolati su diversi pilastri. Di seguito si riportano i punti salienti: – Piano Agricoltura e integrazione dei lavoratori: per contrastare l’abbandono dei terreni e la crisi del settore, il Commissario ha avviato una trattativa con il Ministero dell’Interno per l’impiego stanziale di lavoratori migranti (specializzati in agricoltura).

L’obiettivo è garantire manodopera qualificata per la cura e la raccolta di cappero e zibibbo (Patrimonio UNESCO) per 12 mesi l’anno, prevedendo l’accoglienza di lavoratori e relative famiglie presso l’ex albergo Miriam, struttura che il Parco intende impegnasi nel contribuire alla sua riqualificazione; emanazione di bandi per incentivare l’agricoltura sostenibile e la sperimentazione di nuove coltivazioni e la riduzione dell’abbandono dei terrazzamenti per mitigare il dissesto idrogeologico:

  • Recupero del Faro di Punta Spadillo: è stato annunciato che entro luglio il Faro di Punta Spadillo passerà ufficialmente sotto la gestione del Parco. Una operazione necessario per sottrarre al degrado uno dei simboli dell’isola e per restituirlo alla collettività come presidio culturale;

  •  Educazione Ambientale e Giovani: attenzione al progetto “Piccoli Ranger” del Parco, iniziativa che coinvolge scuole e associazioni locali per formare le nuove generazioni alla custodia del territorio, già accolta con favore dal Ministero;
  •  Attività nell’ambito del programma Parchi per il Clima del MASE: l’Ente Parcoha acquistato bus elettrici o ibridi e scuolabus elettrici (6 in totale) per il trasporto scolastico e l’implementazione di una rete di biciclette elettriche per i turisti, finanziate direttamente dal bilancio dell’Ente per promuovere un’isola “green”;
  • Destagionalizzazione turistica: con il Progetto “Vivere nel Sole” già presentato alla FREE di Monaco e prossimamente a Stoccolma, il Parco punta ai mercati del Nord Europa (in particolari a quelli scandinavi) per attrarre visitatori durante il periodo autunnale/invernale proponendo trekking e attività all’aperto, valorizzando il clima mite e soleggiato di cui l’isola gode quasi tutto l’anno;
  • Rigore edilizio: in merito alla pianificazione territoriale, Cucci ha ribadito il rigore al quale si attiene l’Ente Parco per il rilascio di pareri ambientali per la realizzazione di progetti che devono rispettare norme sia transitorie (fino a quando sarà approvato il Piano e Regolamento) che di quelle relative la Valutazione di incidenza ambientale al fine di razionalizzare il consumo di suolo;
  •  Piano e Regolamento del Parco: si sta lavorando a questi documenti essenziali per il corretto svolgimento delle attività del Parco che saranno presto ultimati;
  • Il Commissario ha infine comunicato di avere invitato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull’isola in occasione dei festeggiamenti del decennale dell’istituzione del Parco Nazionale, che avranno luogo il 28 luglio p.v.

“Il Parco è stato voluto dal Capo di Stato: averlo con noi per celebrare i primi dieci anni di vita dell’unico Parco Nazionale siciliano sarebbe un segnale di vicinanza fondamentale per tutta la popolazione pantesca.”

Italo Cucci con Carmine Vitale

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