cronaca
Pantelleria, Cala Gadir chiede il ripristino della buvira
Tutti gli abitanti panteschi, residenti e non, di Gadir stanno reclamando il ripristino della buvira, il cui termine deriva dall’arabo buir e significa fonte. .
La richiesta è strettamente isolana, dato che sono pochi i turisti che conoscono questa ulteriore chicca o ne abbiano apprezzato l’uso, in passato.
L’antico pozzo naturale, di acqua calda e leggermente salmastra rappresenta una caratteristica per Gadir, una delle poche zone pantesche a vantarne la presenza.
Circa una quindicina di anni fa, per rendere più agevole attingere l’acqua veniva istallata una pompa a mano.

Una manovra scomposta di una automobilista forestiera ha rotto la fontanella, che successivamente veniva ripristinata da privati cittadini. Poi una seconda volta, un’altra retromarcia maldestra con un SUV, la buvira veniva resa di nuovo, parzialmente inutilizzabile. Parzialmente, perchè attingere l’acqua è ancora possibile, ma non in sicurezza.
Data la scarsità, appunto, dell’acqua dolce sull’isola, l’antica fonte ha la sua importanza, ma a tutt’oggi, da circa due anni, essa è indisponibile.
Insieme a questo, altri problemi affliggono la cala anche detta Gudiri, per lo stato di godimento e piacere che essa suscita, come per esempio la scala in acciaio di accesso al mare, lato scalo. Pericolosa e pericolante, essa, al momento regge i suoi pioli con delle funi armeggiate da qualche locale per renderla ancora utilizzabile. Ma l’escamotage non può avere una lunga durata, per le sollecitazioni continue del sali e scendi dei bagnanti.
Meteo
Proteggiamoci dalle ondate di calore
Con l’aumento delle temperature estive torna il numero di pubblica utilità #1500 dedicato alle ondate di calore, che sarà attivo a partire da martedì 22 giugno fino all’11 settembre, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. Promosso dal Ministero della Salute, il servizio telefonico gratuito è realizzato in sinergia con l’Inail e oltre a offrire consigli utili ai cittadini e alle persone più fragili sugli effetti del caldo, si rivolge anche ai lavoratori, con informazioni su norme e linee guida e sul sistema di allerta sui rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro. Le attività di informazione includono anche la prevenzione e la gestione del rischio sanitario legato al virus West Nile e alle principali patologie da vettore, tra cui Dengue, encefalite da zecca e altre arbovirosi.
Chiamando il 1500 è possibile ricevere informazioni sulle previsioni del sistema di sorveglianza delle ondate di calore del Ministero della Salute e indicazioni sui servizi attivati da Regioni e Comuni.
In Sicilia è in vigore l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana che impone lo stop al lavoro in condizioni che espongano al sole per lungo tempo, tra le 12,30 e le 16, in settori come l’edilizia, l’agricoltura, le cave e la logistica, nelle aree a maggior rischio, indicate alle ore 12 del giorno sul sito worklimate.it
Il Piano operativo dell’Asp Trapani prevede un insieme di azioni mirate alla prevenzione degli effetti delle ondate di calore con l’attivazione di una rete di assistenza che comprende, oltre ai MMG (Medici di medicina generale), tutta una serie di strutture dell’ASP: i Presidi di continuità assistenziale, le Guardie mediche turistiche, i PPI (Punti di primo intervento), i PTE (Punti territoriali di emergenza) e i Pronto soccorso ospedalier
Salute
Pantelleria, Guardia Medica trasferita di sede
Si comunica che, a decorrere da oggi, 18 giugno 2026, il servizio di Guardia Medica è stato trasferito presso la Casa di Comunità, situata al primo piano del Distretto Sanitario sita in Via San Leonardo.
Telefono guardia medica : +39 333 6115116
Aperta dal lunedì al venerdì dalle 20.00 alle 8.00
Sabato dalle ore 10.00 alle 08.00
Domenica aperta dalle 08.00 h/24
Per eventuali necessità, gli utenti sono invitati a recarsi presso la nuova sede.
Il direttore di distretto socio sanitario
Dott.Luca Fazio
Ambiente
Comunità del Parco: Presidente il Sindaco di Pantelleria e designati 4 rappresentanti del futuro Direttivo
In attesa di designazione altri quattro membri di competenza del Ministero dell’Ambiente Il 16 maggio 2026 si è tenuta la riunione della Comunità del Parco presieduta da Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria neoeletto Presidente della Comunità del Parco. All’incontro hanno partecipato tutti i componenti della Comunità del Parco: Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria, Salvatore Quinci, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Pietro Miosi, delegato del Presidente della Regione Siciliana, Italo Cucci, Presidente dell’Ente Parco e Carmine Vitale, Direttore f.f. dell’Ente e segretario verbalizzante. All’ordine del giorno due temi cruciali per il funzionamento dell’Ente Parco.
Con parere favorevole unanime si è proceduto all’elezione di Fabrizio D’Ancona a Presidente e Salvatore Quinci a Vicepresidente della Comunità del Parco. In occasione della riunione è emersa dalla Comunità del Parco la proposta di nominare il rappresentante delegato della Regione Miosi a Vicepresidente dell’Ente Parco. Contestualmente sono stati designati i quattro membri di competenza della Comunità per il costituendo Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. I quattro rappresentanti designati sono: Claudio Busetta, Pietro Miosi, Salvatore Parisi e Angela Siragusa.
I nominativi sono stati trasmessi a Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con l’auspicio che si possa procedere in tempi brevi costituzione del nuovo Consiglio Direttivo del Parco Nazionale con la designazione degli altri quattro membri di competenza del medesimo Ministero dell’ambiente, del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nonché delle Associazioni Ambientaliste.
“L’Ente Parco ha bisogno di ritornare alla pienezza dei propri organi decisionali, delle proprie funzioni e delle decisioni strategiche, per continuare a dare valore al territorio dell’isola di Pantelleria nella sua interezza” ha detto Italo Cucci, Presidente dell’Ente Parco “Ringrazio tutti per l’impegno e per la collaborazione da parte dei membri della Comunità del Parco che hanno prodotto un esito ragionato e condiviso, utile al completamento della procedura di insediamento del nuovo Consiglio Direttivo”.
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Gianluca Salerno
13:35 - Agosto 19, 2020 at 13:35
è tutto ciò che vogliamo, era tutto previsto, e tutto peggiorerà. Pensa che una volta c’era chi offriva una doccia a tutti. Finita la gente del posto, finito tutto..
Maria Gabriella Fasana
18:51 - Agosto 20, 2020 at 18:51
Dopo 38 anni di isola a seguito di acquisto di un dammuso sognando l’Eden in età matura mi ritrovo a realizzare che non è isola per vecchi e forse neppure più per bambini visto il degrado , l’incuria, la trascuratezza che autorizza chi arriva in un turismo mordi be’ fuggi a comportarsi da incivile dando il cattivo esempio. Strade dissestate mai sistemate da un anno all’altro. Accessi al mare improponibili sempre pochi e in agosto presi d’assalto dai turisti occasionali che neppure si portano via le loro immondizie. Peccato povera cara amata isola, sogno di un buen ritiro che non potrà realizzarsi