Ambiente
Pantelleria, al via progetto riproduttivo dell’asino pantesco
L’ENTE PARCO CEDE LA GESTIONE AL DIPARTIMENTO REGIONALE DI SVILUPPO RURALE E TERRITORIALE
Il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale Servizio 17 – Servizio per il Territorio di Trapani ha avviato il nuovo progetto mirato alla riproduzione degli asini panteschi. A tale scopo sono stati trasferiti tre esemplari di asino pantesco, di cui un maschio di nome URSUS e due femmine di nomi Upupa e Bernadette per dare attuazione al progetto attraverso la monta brada facendo rimanere i futuri nati sull’isola per attività didattiche, agricole, sociali ed ecoturistiche in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. Il Dipartimento, grazie alla disponibilità di personale formato e specializzato già operativo nell’allevamento di San Matteo a Erice, potrà seguire la nuova e delicata fase dedicata alla riproduzione.
Viene, pertanto, rimodulato l’accordo di collaborazione tra la Regione Sicilia – Assessorato all’Agricoltura, Dipartimento Sviluppo Rurale e Parco nazionale Isola di Pantelleria, siglato nel Giugno 2021. Il nuovo accordo prevede quindi che il Dipartimento di Sviluppo Rurale e Territoriale si faccia carico della cura, della gestione e della riproduzione delle asine e dell’utilizzo dei beni immobili siti in località Gelfiser per le attività e ricovero delle asine.
La direttrice del Parco, Sonia Anelli, ringrazia l’Associazione Lento Vagare per il lavoro svolto nel corso di questi anni, occupandosi dell’addomesticamento delle tre asine al contatto con l’uomo per poterle adoperare nelle passeggiate trekking, nelle attività onoterapeutiche e culturali nonché prendersi cura e assistenza quotidiana dei tre esemplari.
Italo Cucci, commissario straordinario, spiega che le responsabilità e gli impegni del Parco proseguiranno a supporto del Dipartimento con attività di promozione e ludico/ricreative/educative sugli asini panteschi coinvolgendo operatori turistici, aziende agricole, Guide del Parco, Associazioni.
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Ambiente
Pantelleria, avviso di pericolo 28 maggio al Porto
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, per mezzo del suo comandante Giuseppe Marrone, nella serataa del 27 maggio, ha emesso ordinanza di interdizione e avviso di pericolo per il giorno 28 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso il dente di attracco della diga foranea del Porto Nuovo del sorgitore di Pantelleria.
Ivi sarà effettuata una prova tecnica di ormeggio con la motonave “Pietro Novelli”.
Per tale motivo, viene disposto chen el corso delle manovre tutte le unità navali in navigazione in prossimità dell’area interessata – e di massima rappresentata nell’unita planimetria – dovranno prestare la massima attenzione, procedendo alla minima velocità consentita dal governo in sicurezza dell’unità, mantenendosi ad una distanza non inferiore ai m. 100 dalla M/N Pietro Novelli e attenendosi alle disposizioni impartite da questa Autorità Marittima e dalla Motonave stessa, prestando ascolto continuo sul canale 16 VHF. Nel medesimo periodo, le banchine dovranno essere mantenute sgombere da persone e veicoli.
Il documento integrale: Avviso di pericolosità prove di attracco m.n novelli_Firmato
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Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

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Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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