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Cultura

Pantelleria, al via assunzione personale per l’Istituto Almanza. Requisiti e scadenze

Direttore

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Avviso pubblico per la selezione di personale in servizio presso altre Pubbliche
Amministrazioni presenti nel Comune di Pantelleria e di esperti estranei alla Pubblica
Amministrazione, in possesso dei requisiti, per l’affidamento dell’incarico annuale di
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (ex art. 17. comma 1 lett. b),
D.Lgs. 9.4 .2008 n. 81, come modificato e integrato dal D. Lgs. 3.3.2009 n. 106).

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

EMANA
il presente avviso di selezione pubblica per il conferimento dell’incarico di Responsabile del
Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) dell’Istituto di Istruzione Superiore “V. Almanza – A.
D’Ajetti” -Omnicomprensivo di Pantelleria di durata annuale, a partire da 1 novembre 2024,
mediante contratto di prestazione d’opera/di prestazione di servizio da conferire ad esperto in
possesso dei prescritti requisiti di legge e che, considerata la peculiarità dell’incarico, assicuri piena
affidabilità.

Tipo di incarico

Art. 1 – Oggetto dell’incarico
Descrizione: affidamento di incarico professionale per l’espletamento di attività di RSPP
dell’Istituzione Scolastica.
Luogo del servizio: Istituto di Istruzione Superiore “V. Almanza – A. D’Ajetti” – Omnicomprensivo
di Pantelleria (TP) che comprende 10 plessi scolastici, di seguito elencati:
1) Sede Centrale di Via Napoli n. 32 (Istituto di Istruzione Superiore – sede degli uffici
dirigenziali e di segreteria – n. 5 classi più 5 laboratori) – alunni circa 85
2) Plesso di Località Santa Chiara (Istituto di Istruzione Superiore – n. 10 classi più 2
laboratori) – alunni circa 150
3) Plesso di Via San Nicola (Scuola secondaria di primo grado – n. 9 classi più 2 laboratori) –
alunni circa 165
4) Plesso Capoluogo – scuola primaria (11 classi più un laboratorio ed una palestra) – alunni
circa 203
5) Plesso di Khamma – scuola primaria – (5 classi più 1 laboratorio ed un cortile esterno per
attività ludico-sportive) – alunni circa 50
6) Plesso di Scauri – scuola primaria – (n. 2 pluriclassi più anfiteatro all’aperto) – alunni circa
20
7) Plesso “Salibi” – scuola dell’infanzia – (n. 1 sezione più giardino esterno) – alunni circa 14
8) Plesso “Collodi” – scuola dell’infanzia (n. 2 sezioni più giardino esterno) – alunni circa 21
9) Plesso di Tracino – scuola dell’infanzia (n. 1 sezione più ampio cortile esterno) – alunni
circa 16
10) Plesso di Rekhale – scuola dell’infanzia (n. 1 sezione più ampio giardino esterno) – alunni
circa 7
Numero di alunni complessivi: circa 740 – Numero complessivo personale scolastico: ATA circa
35; docenti circa 143 ; n. 1 Dirigente Scolastico.

Compiti e prestazioni richieste

Art. 2 – Compiti/Prestazioni del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
L’incarico di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione comporta lo svolgimento di tutte
le mansioni previste dalla normativa vigente. In particolare:
1. consulenza ed assistenza per gli adempimenti imposti dalla normativa vigente in materia di
sicurezza (D. lgs 81/2008 e successive modifiche) e di contrasto ad eventuali pandemie;
2. individuazione dei fattori di rischio (compresi quelli stress lavoro-correlati) e consulenza per
valutazione dei rischi e l’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli
ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente, contrasto a pandemie compreso;
3. consulenza e supporto tecnico per tutte le problematiche poste al Dirigente Scolastico in
tema di salute e sicurezza sul lavoro;
4. controllo ed esame delle documentazioni attinenti gli adempimenti legislativi ed operativi in
oggetto;
5. sopralluoghi per la valutazione dei rischi e relativa schedatura;
6. verifica della presenza della documentazione d’obbligo relativa a edifici e attrezzature
utilizzate ed eventuali revisioni e aggiornamenti;
7. collaborazione con il Dirigente per quanto di competenza nella redazione e/ o eventuale
aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi di ciascun plesso (compresi i rischi
stress lavoro- correlati);
8. predisposizione della modulistica e prove di evacuazione; assistenza nell’effettuazione delle
9. definizione di procedure di sicurezza e di dispositivi di protezione individuali e collettivi in
relazione alle diverse attività (contrasto a pande compreso);
10. predisposizione e/o aggiornamento dei Piani di emergenza ed evacuazione;
11. assistenza per le richieste agli Enti competenti degli interventi strutturali impiantistici e di
manutenzione, oltre che delle documentazioni obbligatorie in materia di sicurezza;
12. consulenza con il RLS e gli organi di vigilanza (ASL, VVF, ecc.);
13. consulenza e collaborazione nelle procedure di informazione, formazione, addestramento del
personale scolastico e degli alunni, compresa la prevenzione anti pandemie;
14. supporto per la posa in opera di segnaletica, presidi sanitari, presidi antincendio ed altri se
necessari;
15. supporto per la verifica di eventuali progetti di adeguamento delle strutture relativamente
agli aspetti di sicurezza e prevenzione incendi;
16. partecipazione alle riunioni periodiche obbligatorie della sicurezza e redazione del relativo
verbale;
17. disponibilità per necessità urgente in materia, in particolare in eventuali procedimenti di
vigilanza e controllo sulle materie di igiene e sicurezza sul lavoro da parte di Ispettori del
lavoro, Vigili del Fuoco;
18. analisi e valutazione dei rischi da videoterminale ed adeguamento postazioni di lavoro;
19. tutte le altre mansioni previste dalla legge;
20. attività di informazione, formazione e di aggiornamento obbligatorio per il personale
scolastico, compresa la prevenzione anti pandemie;
21. adempimenti inerenti le lavoratrici in gravidanza;
22. assistenza in caso di ispezione da parte degli organi di vigilanza e controllo;
23. assistenza per la individuazione e nomina di tutte le figure sensibili previste dalla normativa
vigente nonché nell’organizzazione delle squadre di emergenza;
24. controllo conformità quadri elettrici e funzionalità delle relative apparecchiature installate;
25. assistenza nella gestione degli obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di
somministrazione di cui all’art.26 del citato decreto, nonché redazione di tutta la
documentazione prevista per il coordinamento delle attività interferenti – DUVRI, per es., in
caso di affidamento di lavori, servizi e forniture con la sola esclusione delle attività
lavorative rientranti nell’applicabilità del Titolo IV del decreto D. lgs 81/2008

Termini e modalità di partecipazione

 
Art. 3 – Termini e modalità di partecipazione
Gli aspiranti dovranno far pervenire la domanda indirizzata al Dirigente Scolastico dell’Istituto di
Istruzione Superiore “V. Almanza – A. D’Ajetti” – Omnicomprensivo di Pantelleria, utilizzando
l’allegato modello (allegato 1), che dovrà contenere, oltre ai dati anagrafici, a pena di esclusione:
1) la dichiarazione di impegno a svolgere l’attività di RSPP, rendendosi disponibile per ogni
tipologia di servizio richiesto ed afferente alla posizione ricoperta, per tale attività e per tutte
le altre previste nel bando di selezione, accettando senza alcuna riserva tutte le condizioni in
esso contenute;
2) la dichiarazione di disponibilità alla reperibilità secondo tempi e modalità previste dalla
scuola.

Alla domanda, a pena di esclusione, dovranno essere allegati i seguenti documenti:
a) dichiarazione sostitutiva di certificazione (allegato 2);
b) dichiarazione di autovalutazione dei titoli (allegato 3);
c) curriculum vitae redatto sul modello europeo, dal quale risulti il possesso dei requisiti
culturali e professionali necessari, nonché di tutti i titoli validi, secondo i criteri di selezione
indicati nel presente avviso (N.B.: i candidati sono invitati a porre in evidenza nel proprio
curriculum – sottolineando o evidenziando in giallo, per esempio – i titoli e le esperienze
professionali considerati meritevoli di punteggio).
d) copia fotostatica di un documento di identità del soggetto richiedente, in corso di validità;
e) autorizzazione, se dipendente pubblico, da parte dell’amministrazione di appartenenza
(art. 53 D.lgs. 165/01).
f) informativa ex artt. 13 e 14 del nuovo regolamento europeo 2016/679 (GDPR) per il
trattamento di dati personali (allegato 4)
La domanda di partecipazione, completa degli allegati, deve pervenire entro e non oltre le ore 18.00
di martedì 29 Ottobre 2024, esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo
tpis00400r@pec.istruzione.it.

L’oggetto della mail deve recare la seguente dicitura: Candidatura NOME COGNOME per la
selezione del RSPP.
Non saranno prese in considerazione le domande pervenute per PEO o con altri mezzi, né domande
pervenute dopo la scadenza dei termini, né le domande prive di regolare firma. Nell’istanza di
partecipazione gli interessati dovranno esprimere il loro consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del nuovo regolamento europeo 2016/679 (GDPR).

Requisiti

Art. 4 – Requisiti richiesti
I requisiti richiesti sono i seguenti:
1. uno dei seguenti titoli espressamente indicati nell’art. 32 del D. Lgs. 81/2008, ovvero:
a) laurea specificatamente indicata al c. 5 dell’art. 32 D. L. vo 81/2008;
b) titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore integrata da
attestati di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione di cui
al c. 2 del già citato art. 32 del D. Lvo 81/2008, organizzati da Enti espressamente indicati al
c. 4 dello stesso articolo;
c) esperienza pregressa in qualità di RSPP ai sensi del c. 3 dell’art. 32 D. L.vo 81/2008,
integrata da attestati di frequenza, con verifica dell’apprendimento, di specifici corsi di
formazione di cui al c. 2 del già citato art. 32 del D. Lvo n. 81/2008, organizzati da Enti
espressamente indicati al c. 4 dello stesso articolo…

Compenso e durata

Art. 5 – Compenso e durata
Il compenso per le prestazioni di cui all’art.2 del presente Avviso è stabilito complessivamente in
euro in € 2.500,00 (euro duemilacinquecento/00).
Tale compenso si intende omnicomprensivo di IVA e/o oneri fiscali, previdenziali e assistenziali a
carico dell’esperto e/ dell’amministrazione scolastica e di ogni tipo di rimborso spese.

L’affidatario dell’incarico de quo dovrà provvedere in proprio alle eventuali coperture assicurative
per infortuni e responsabilità civile e a versare agli Enti previdenziali e assistenziali i dovuti oneri; il
contratto da stipulare non costituirà rapporto di impiego e non darà luogo a trattamento
previdenziale e assistenziale né a trattamento di fine rapporto.
I compensi per eventuali corsi di formazione ed eventuali servizi tecnici strettamente correlati al
compito di RSPP saranno determinati con apposito contratto.

La durata dell’incarico è fissata in mesi 12 a partire da 1 Novembre 2024 e comunque dalla data di
protocollo di conferimento effettivo dell’incarico.
L’incarico potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi, alle medesime condizioni, mediante
provvedimento motivato del Dirigente Scolastico.

Per altri dettagli sul rapporto contrattuale aprire il link di seguito

https://egov.comunepantelleria.it/pantelleria/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=46244


documento – timbro_avviso pubblico per la selezione rspp 2024 – esterni_signed

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Cultura

Pantelleria negli altarini di S. Giuseppe: Circolo Agricolo di Scauri dà lezione di cultura e socialità

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L’evento del Vespa Club

Ieri, 19 aprile, esattamente ad un mese dal giorno canonico, si è tenuto un fuori calendario di commemoraizone di San Giuseppe. Ma a Pantelleria è normale, poichè per il patrono dei papà viene di tradizione realizzata una istallazione complessa ma significativa: un piccolo altare adorno di santini, fiori e pane. Per dare possibilità di godere il più possibile di queste opere, si cerca di tenerle allestite il più a lungo possibile.
Per dare maggior forza all’importanza della tradizione pantesca, nel caso di specie, con l’altarino dedicato, il sempre dinamico e vulcanico Vespa Club, con il suo presidente Giovanni Pavia, ha deciso di fare un passaggio rombante e colorato presso il Circolo Agricolo di Scauri e altre realtà private che si sono progidate per dare seguito alla nostra storia.
Nel caso del Circolo Agricolo,  grazie alla maestria di tante persone volenterose e preziose, ne è stato realizzato uno di notevole pregio e fattura.

Il padrone di casa, il presidente Salvino Marino, ha accolto moltissimi tra curiosi, soci e rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, come il Sindaco Fabrizio D’Ancona, il Vicesindaco Adele Pineda, l’Assessore Giusy D’Aietti e il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Spata.

Un’accoglienza eccellente quella realizzata al Circolo, dove leccornie e bevande hanno deliziato i mumerosi visitatori, tra cui anche un gruppetto di bambini.

L’intervento di Salvino Marino
Il presidente Marino così ha fatto gli onori di casa: “Questa sera è l’ultima sera del San Giuseppe. 
“Il Circolo di pomeriggio era aperto era aperto per il rosario e per il passaggio delle persone speriamo che il prossimo anno si possa realizzare  nuovamente il San Giuseppe, perché ormai ci siamo messi in linea e quindi cercheremo di farlo fino a quando si può fare e fino a che ci sono io e la collaborazione delle donne.
“Un ringraziamento va al Comune di Pantelleria, per averci dato l’opportunità di seguire la tradizione anche con dei finanziamenti e per realizzare questa struttura, che quest’anno è rimasta aperta al pibblico per un mese.
“Ma al di là di discorsi di date, il punto centrale è che le nostre tradizioni dovremmo farle conoscere ai giovani, purtroppo distratti da altro come il telefonino. Dietro alla realizzazione del San Giuseppe  c’è un lavoro, non indifferente e curato dalle mani sapienti delle nostre signore.”

Il Presidente Marino si è molto speso in parole affinchè si porti questa e altre tradizioni pantesche nei cuori dei giovani, affinchè ne prendano il testimone e proseguano il percorso tracciato dagli avi.
In tutta l’isola poche case private hanno dedicato spazio e tempo all’altarino, un segnale negativo che manda nel domenticatoio una cultura fatta di secoli, di amore e dedizione.

Importante l’opportunità creata dal Vespa Club, con il suo tour tra le contrade alla ricerca di altre rappresentazioni, dando l’opportunità di farli conoscere e metterli in evidenza. Merito ampiamente riconosciuto nella circostanza di ieri, al Presidente Giovanni Pavia.

 Diversi hanno preso la parola, in questa riunione contradaiola garbata e piacevole. L’argomento era per tutti il patrimonio unico e irripetibile della nostra cutura, a rischio di estinzione per mancanza di braccia e volontà.
Dopo i ringraziamenti di rito sia ai realizzatori materiali dell’opera, alle autorità e ai presenti, il Presidente Marino passa la parola al primo cittadino, che si è espresso con parole lapidarie ed incisive sull’importanza dei circoli e degli incontri con i cittadini.



Così il Sindaco Fabrizio D’Ancona sull’importanza dei Circoli

Non amo tutte queste particolari situazioni e oggi al di là del sindaco  alla fine io vorrei, magari una volta ogni tanto, essere  Fabrizio con gli amici come sono sempre stato.
“Secondo me questo circolo ha dato perennemente forza di sé  e vorrei dirlo questo è l’unico circolo  che in questi nostri tre anni di amministrazione  ha fatto il San Giuseppe  e ha anche sposato la causa del centro anziani. Quindi questo va a merito  di tutti i soci, di tutti coloro che hanno collaborato.
“Salvino che è il collante fa da stimolo, da traino e abbiamo avuto sempre un’ottima riuscita ne è testimoniazza, ancora una volta,  questo San Giuseppe.
“Pantelleria è un paese di minifutto, come diceva il canonico, dove ciascuno di noi ama criticare; sarebbe opportuno che ciascuno di noi, al di là del parlare e sparlare, si confrontasse con l’amministrazione, per capire il perchè di una serie di vicende, di vicissitudini, di ritardi, di disagi e problematiche. Quindi io vorrei che Salvino si prendesse l’onere con tutti voi di organizzare incontri periodici, dove l’amministrazione, io o chi per me, possa confrontarsi con la cittadinanza. Perché vedete, che spesso e volentieri è brutto leggere una serie di stupidaggini pure su Facebook, sui post, sui articoli senza contraddittorio: è molto semplice, no? Allora io vorrei avere la possibilità di spiegare una serie di aspetti che vi posso assicurare  sono lontani anni luce da quello che si scrive, perché la crescita in un territorio  passa anche dalla consapevolezza, dalla comprensione delle difficoltà, delle criticità e delle verità.
“Confrontiamoci, anche una serata ogni due mesi, su tematiche importanti che possono essere di vostro interesse in maniera tale da fare questo percorso di crescita che va a pro di tutta la nostra comunità; perché questa è una comunità che, dal mio punto di vista, ha bisogno  di crescere  e la crescita non passa attraverso io scrivo e scrivo  e scrivo  ma dall’altra parte non risponde nessuno.
“I circoli una volta avevano una valenza  sociale, dove si discuteva del prezzo del l’uva e del prezzo dei capperi c’era una socialità diffusa. Vogliamo riportarvi a parlare anche di altro,  di cose importanti  per voi e per i vostri figli.”

Il Presidente Giuseppe Spata e il valore della tradizione
Apprezziamo sempre  queste organizzazioni e come  all’inizio diceva il presidente noi ci siamo con l’Amminsitrazione per supportare  i circoli e la tradizione, far rinascere, valorizzare  più che altro ogni contrada anche la più piccola. Noi siamo sempre pronti a sostenere, lo abbiamo fatto in questi anni e speriamo di poterlo fare ancora.
“Dobbiamo ricordare che ogni contrada ha un proprio patrono: sarebbe opportuno che i nostri discendenti  sapessero di questo”.

Dopo rinnovati ringraziamenti a tutti i presenti, a quanti fattivamente abbiamo collaborato alla realizzazione di quel pomeriggio e al Vespa Club, che l’ha organizzato, Salvino Marino ha introdotto il Vice Sindaco, nonchè Assessore alla Cultura, Adele Pineda.



Vice Sindaco Adele Pineda e il coinvolgimento dei giovani

“State portando avanti una tradizione importantissima, una delle nostre tradizioni, che sono appunto questi altari che effettivamente molti giovani probabilmente non conoscono neanche, se non per averli visti. Sentivo prima parlare giustamente da Salvino del coinvolgimento dei giovani non è facile, voi sapete, io faccio l’insegnante, ho qui anche qualche genitore di qualche alunno anche studioso: non è facile coinvolgere i ragazzi  e oggi più che mai perché i loro interessi sono focalizzati su un benaltro soprattutto se parliamo di ragazzi già grandi di scuole superiori.
“Quindi forse si dovrebbe cominciare a tentare quanto meno di coinvolgerli  quando sono più piccoli, dalle elementari.
Salvino ha inviato anche quest’anno una nota alla scuola, informandola naturalmente e dando la possibilità di venire a visionare questo piccolo capolavoro.”

Il Dr. Roberto Greco e la ricchezza popolare dei Circoli
“Questa manifestazione è importante. Voi sapete che da tanti anni io cerco di essere sempre presente nei Circoli e le loro attività: sono una ricchezza popolare e non dobbiamo perderla. Per tante ragioni la frequentazione dei Circoli a tutt’oggi non è più come una volta anche perchè ci sono tante altre attività che si possono fare, però essi sono la nostra identità e dobbiamo mantenercelaa cara. Solo così possiamo tramandare agli altri le nostre tradizioni.
“E’ importante continuare a fare queste iniziative. Salvino, avete fatto una cosa spattacolare!
“Io e la mia famiglia siamo stati sempre presenti qui a Scauri, perchè mio padre ha iniziato la sua profesione in questa contrada, creando e lasciando in noi un forte legame.

Infine, abbiamo sentito a “porte chiuse”  Giovanni Pavia, regista di quel fortunato e prezioso evento.


Il Vespa Club in un pomeriggio religioso – Il commento di Giovanni Pavia a cose fatte
“Un pomeriggio religioso quello di ieri domenica 19 per i vespisti del Vespa club Pantelleria.
Tre le visite degli altarini di San Giuseppe iniziando da località San Vito presso l’abitazione dei coniugi Maccotta , poi a Scauri dalla Signora Anna Farina , per concludere al circolo Agricolo di Scauri dove ad accogliere i centauri c’era il Presidente del circolo Salvino Marino accompagnato da diversi soci e dal Sindaco insieme al Vice Sindaco e parte dell’amministrazione comunale.”
Presidente anche quest’anno visita agli altarini? “Si certamente questa è una tradizione molto sentita sull’isola e ha un significato sia religioso che sociale , fra l’altro San Giuseppe rappresenta il Santo della famiglia , quindi della comunità tutta e noi fortemente speriamo che queste tradizioni possano continuare a portare lustro all’isola ma anche ai visitatori / turisti
“Approfitto per ringraziare tutti coloro che mettono impegno , tempo e passione per realizzare un lavoro così scrupoloso mantenendo alta la devozione locale.
“Grazie ancora ad Anna Pia e Salvatore, alla Sig.ra Anna Farina per la calorosa accoglienza ed ospitalità, infine tutti i soci del circolo Agricolo con il suo instancabile Presidente Salvino sempre pronto ad aprire le porte a tutta la comunità locale e oltre.”

Un bel pomeriggio fatto di cultura, degustazioni, gentilezza e desiderio di ritrovarsi anche tra sconosciuti, grazie all’inizativa del Circolo Agricolo di Scauri (al terzo anno con San Giuseppe), del Vespa Clube e quanti, con dedizione e amore lo abbiano reso possible. 

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Cultura

Pantelleria, oggi scoperta la targa in onore del M.llo Vito D’Ancona tra commozione e ricordi indelebili

Direttore

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Oggi, 16 aprile 2026, si è celebrata l’inaugurazione della targa dedicata al Maresciallo della Polizia Municipale, Vito D’Ancona.
Una mattinata partita con nuvole sospette e poco rassicuranti, che poi hanno lasciato il posto una una splendida giornata di sole come solo Pantelleria sa regalare.
Il capannello di gente si è radunato nel piccolo vicolo di accesso al Palazzo Comunale e alla sede della Polizia Municipale. Con ossequio ed emozione, ha reso omaggio all’iniziativa dei figli Claudio e Battista D’Ancona e ascoltato il discorso di apertura del primo cittadino, Fabrizio D’Ancona.

Questi, con parole lapidarie, sincere e toccanti, ha ricordato il valore di un uomo di tempra e semplice al contempo.



Così Fabrizio D’Ancona

“Oggi la nostra comunità compie un gesto importante, non è soltanto un atto formale ma un momento profondamente sentito: intitolare una via al maresciallo Vito D’Ancona significa infatti affidare alla memoria collettiva il valore di una vita interamente dedicata al servizio degli altri. 
“Vito D’Ancona è stato un uomo dello Stato, un servitore leale della comunità, per molti anni comandante dei Vigili Urbani di Pantelleria.
“Ha svolto il proprio ruolo con dedizione, rigore e senso del dovere. Ma prima ancora è stato un uomo giusto, un esempio di rettitudine, riconosciuto e stimato non solo dalle istituzioni ma anche dai cittadini e da tutte le forze dell’ordine con cui ha collaborato nella sua lunga carriera…”

Nell’illustrare il personaggio, il Sindaco ha ricordato un gesto veramente eroico compiuto dalla buonanima (per usare un termine squisitamente meridionale), il lontano 15 agosto del 1976, alloquanto, Vito D’Ancona si trovava al Lago di Venere per sorvegliare il buon andamento della corsa di cavalli attorno allo specchio d’acqua: “Due bambini – prosegue il governatore dell’isola – si trovarono in grave pericolo, rischiando di essere travolti dalla corsa sfrenata dei magnifici destrieri panteschi lanciati al massimo. In quel momento il Mariscello D’Ancona non esitò. Si lanciò con coraggio per salvarli mettendo a rischio la propria vita, ma riuscendo nell’intento scongiurando a una tragedia che sembrava inevitabile.
“Quel gesto non fu soltanto un atto di coraggio, fu la più alta espressione del senso del dovere, della responsabilità e dell’umanità; la dimostrazione concreta di cosa significa servire davvero la propria comunità, esserci sempre, soprattutto quando conta.
“Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2009, la stima e l’affetto nei suoi confronti non si sono mai spenti. Al contrario si sono rafforzati nel tempo, nei ricordi, nei racconti, nei segni di riconoscenza che continuano a vivere nella memoria collettiva.”

“Un particolare pensiero va ai figli Claudio e Battista (rappresentato dal nipote per motivi di salute) perché mantenere viva  una memoria così rilevante significa continuare a donarla all’intera comunità.”

Così Claudio D’Ancona

Con malcelata commozione, il figlio Claudio ha preso la parola, dopo aver ricordato i vari comandanti che si sono succeduti, fino ad arrivare all’attuale Rosario Di Bartolo, con cui ha condiviso l’infanzia e l’impegno verso la propria professione: “Mi rimangono delle  cose importanti di mio padre che sono state fondamentali nella mia vita: l’onestà verso gli altri, il rispetto  verso la propria divisa e ricordo che non ho visto mai mio padre in borghese perché la divisa per lui era una seconda pelle.
“Mio padre è sempre presente.”

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Cultura

Castello, Leali per Pantelleria scrive al Presidente Schifani “Intervento tempestio e risolutivo”

Redazione

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Gentile Presidente Renato Schifani,

alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rese nel corso del Question Time di ieri, dalle quali emerge chiaramente come la competenza sul Castello di Pantelleria sia esclusivamente in capo alla Regione Siciliana, desideriamo sottoporre alla Sua attenzione una questione di grande rilevanza per la nostra comunità.

Ad oggi, il Castello continua a essere al centro di un rimpallo di competenze tra amministrazioni, demanio e soprintendenza, come peraltro evidenziato anche dall’On. Rita Dalla Chiesa nella sua interrogazione parlamentare.

Con l’imminente avvio della stagione estiva, riteniamo inaccettabile che cittadini e turisti vengano privati della fruizione di un bene culturale di così grande valore storico e identitario per Pantelleria.

Per tali ragioni, Le chiediamo un intervento tempestivo e risolutivo affinché il Castello venga restituito quanto prima alla comunità.

Certi della Sua attenzione e sensibilità sul tema, La ringraziamo anticipatamente per quanto vorrà fare.

I consiglieri di Leali per Pantelleria
Angelo Casano
Mariangela Silvia
Angela Siragusa
Giovanni Valenza

Per approfondire: Il Castello di Pantelleria oggetto di interrogazione al Parlmento con l’On. Dalla Chiesa – L’intervento integrale

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