Segui i nostri social

cronaca

Pantelleria, al buio da mesi Via del Borgo Italia. PD chiede intervento urgente per ripristinare l’illuminazione

Redazione

Pubblicato

-

Il ripristino con estrema urgenza dell’illuminazione pubblica della Via Borgo Italia di Pantelleria capoluogo, è ciò che ha chiesto il Circolo del Partito Democratico di Pantelleria, con una nota inviata all’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità e per conoscenza al Sindaco di Pantelleria e a Sua Eccellenza il Prefetto di Trapani.

“Abbiamo ritenuto opportuno – spiega Rosario Cappadona, segretario cittadino del Partito Democratico di Pantelleria – segnalare il grave stato di abbandono in cui versa la centralissima Via Borgo Italia di Pantelleria capoluogo, la quale ormai da diversi mesi risulta essere quasi completamente al buio e con molti lampioni che versano in condizioni precarie. “Non avendo in questi mesi visto nessuno, fra Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali intervenire in merito e interessarsi della problematica, per l’ennesima volta, è il Partito Democratico a portare avanti le istanze che interessano nel quotidiano la nostra collettività”, dichiara ancora Cappadona.

 

Sul fatto anche Mimmo Iannaccone

“La Via Borgo Italia – interviene Mimmo Iannaccone dirigente del Circolo del Partito Democratico di Pantelleria – è una delle zone più centrali del nostro capoluogo che si identifica con il lungomare, uno dei maggiori luoghi di ritrovo della nostra isola, dove sono ubicati ben cinque bar, alcuni ristoranti e diverse altre attività commerciali, zona pertanto dove va garantita a maggior ragione massima sicurezza e per questo chiediamo che si intervenga prontamente. “Abbiamo ancora una volta – chiudono i due esponenti dem – raccolto quelle che sono le segnalazioni e le lamentele della cittadinanza pantesca, la quale non vuol più tollerare questo stato di abbandono e insicurezza che ormai imperversa in più settori della nostra isola.”

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Ciclone Harry, On.le Scilla in sopralluogo con Parrinello a Mazara del Vallo

Redazione

Pubblicato

il

Della provincia di Trapani coinvolti: Custonaci, Pantelleria, Petrosino, San Vito, Favignana, Marsala, Campobello di M., Castelvetrano, Parco di Selinunte e Mazara 

Avverse condizioni meteorologiche del 19–20 gennaio 2026. L’evento ciclonico ha provocato gravi danni anche nel territorio della provincia di Trapani.
Coinvolti i Comuni di Custonaci, Pantelleria, Petrosino, San Vito Lo Capo, Favignana, Marsala, Campobello di Mazara, Castelvetrano, il Parco Archeologico di Selinunte e Mazara del Vallo.
Nella mattinata odierna si è svolto un sopralluogo a Mazara del Vallo, nella zona di Tonnarella, alla presenza del dirigente responsabile del Servizio Regionale di Protezione Civile per la provincia di Trapani, Antonio Parrinello, al fine di verificare direttamente l’entità dei danni e le criticità presenti sul territorio.
È stata predisposta una prima valutazione economica dei danni subiti, che costituirà la base per l’attivazione degli interventi necessari e delle misure di sostegno alle imprese.
Le istituzioni regionali sono pienamente impegnate nel garantire assistenza, ripristino della sicurezza e supporto alle attività produttive danneggiate, con l’obiettivo di favorire una rapida ripresa del territorio.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria Capitale del Mare, lunedì 26 presentazione ufficiale candidatura

Redazione

Pubblicato

il

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica

Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare, si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Pantelleria a Capitale Italiana del Mare 2026.

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica, con obiettivi, contenuti e prossimi passaggi della candidatura.
L’invito è rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, operatori del mare e del turismo, imprese e realtà del territorio: un momento di condivisione e partecipazione per un progetto che riguarda l’intera comunità.

Leggi la notizia

Cultura

Università, da governo Schifani via al prestito d’onore per gli studenti

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

 
Via libera dal governo Schifani al “prestito d’onore per gli studenti universitari”.  La giunta regionale dà così attuazione alla legge regionale 28 del 18 novembre 2024, che ha istituito un fondo da 6 milioni di euro per il diritto allo studio universitario. La nuova misura, promossa dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale in concerto con l’assessorato regionale dell’Economia, mira a sostenere gli studenti meritevoli e in condizioni economiche svantaggiate con un finanziamento di 10 mila euro, da ottenere senza necessità di garanzie e con rimborso decennale. Sarà Irfis-FinSicilia, la finanziaria regionale, a occuparsi dell’erogazione dei prestiti.

«Con il prestito d’onore per gli universitari – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – diamo una risposta concreta al diritto allo studio. Vogliamo che nessun giovane siciliano rinunci all’università per motivi economici. Investire sui nostri studenti significa investire sul futuro della Sicilia, trattenendo talenti e costruendo qui una società più giusta e competitiva». 
 

«Dopo lo stop, nei mesi scorsi, in commissione Cultura dell’Ars alla delibera di giunta che aveva introdotto il prestito d’onore per gli universitari – aggiunge l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano – il governo regionale è andato avanti avviando nuove interlocuzioni con i rappresentanti degli studenti e definito le modifiche al testo emerse durante l’esame in commissione. Con questa misura sosteniamo il diritto allo studio, assicurando ai nostri giovani pari opportunità di accesso all’istruzione accademica».

«Questo provvedimento – conclude l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino – rientra in una visione precisa di politica economica: investire sui giovani e mettere la Sicilia nelle condizioni di essere scelta, perché gli studenti rimangano nella loro terra. Con il prestito d’onore offriamo agli universitari uno strumento di credito agevolato concreto per costruire qui il proprio percorso di studi e il proprio futuro. È un segnale chiaro: la Sicilia è una terra di opportunità in cui formarsi e crescere».

Il provvedimento è rivolto agli iscritti ai corsi di primo anno o degli anni successivi negli atenei e negli istituti universitari con sede in Sicilia, in possesso di un Isee non superiore a 20 mila euro.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza