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Cronaca

Pantelleria, “Aiutate i miei cavalli” l’accorato appello di Ferrera del maneggio del Lago

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Non ho mai chiesto niente a nessuno

La strada chiusa da molto tempo

E questa sciagura che ci ha colpito

Non sono più in grado di provvedere ai miei cavalli

Chiedo con il cuore spezzato a chiunque può farlo

Aiutate i miei cavalli

E’ l’appello che ha colpito diversi nostri lettori, che ci hanno scritto per farci conoscere questa storia che tocca il cuore, specie di chi ama gli animali e la gente che se ne prende cura.

Il post, in giro su Facebook da ieri, è del signor Salvatore Ferrera, titolare del maneggio del Lago di Venere.

Tutti sull’isola conoscono e apprezzano quell’attività e  ancor più stimano il suo proprietario, ecco il motivo di scrivere alla nostra redazione, che si è messa a disposizione per perorare una situazione economica e sociale molto delicata e difficile.

Infatti, a causa della chiusura della strada del Lago di Venere, risalente a circa due anni fa, l’attività equestre ha subito un grave nocumento finanziario che ha messo in ginocchio il Ferrera.

Da tempo non si hanno più notizie proprio su questa vertenza, che indusse Battista Belvisi allo sciopero della fame in fine estate 2019.

Questi, ora non riesce più a sostenere la responsabilità di ben otto cavalli, da sempre protagonisti di richiamo turistico importante per l’isola.

I cavalli, quelli utilizzati nei maneggi e che hanno contatto con le persone, spesso bambini,  hanno bisogno di cure frequenti, di ambienti salubri, rinnovo di ferrature e finimenti, addestramento. E chi detiene un maneggio non si è mai arricchito, ma lo fa solo per mera passione verso quegli animali e l’arte equestre.

Il lavoro del “cavallaro” non conosce vacanze, nè il caldo o il freddo, poichè i mastodonti, “per funzionare bene” devo essere accuditi almeno due volte al giorno.

Il nostro Ferrera ha creduto in questa attività che conduce da oltre 25 anni, nella sua isola dove non ci sono praterie dove pascolare e ora non è più in grado di portarla avanti e, sopratutto, di sfamare i suoi animali.

Nell’odierno clima di isolamento, il senso di solitudine e abbandono è ancor più forte per il nostro mesto protagonista che rivolge addirittura ai social la sua richiesta di aiuto.

Attualmente, Pantelleria sta vivendo due gravi emergenze, legate alla sanità e al sociale: Coronavirus e chiusura Punto Nascite, che colpiscono collegialmente gli abitanti.

Questa, seppur tocchi un singolo individuo e i suoi fidi destrieri, non può passar inosservata perchè verrebbe a significare la chiusura di una attività di lavoro, ma anche di richiamo turistico e di una nota che ci riconduce alla tradizione e alla storia dell’isola.

 

Marina Cozzo

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Lavoro

Pantelleria – Sicurezza nel lavoro, al via corsi e visite mediche dell’UIPA e Studio Valenza Florinda

Redazione

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Partiranno Mercoledì 18 marzo 2026 i corsi di FORMAZIONE E INFORMAZIONE LAVORATORI per tutte le tipologie di rischio e per tutte le aziende che hanno almeno un dipendente.
Si terranno a Pantelleria, presso i locali del Circolo Ogigia in Via A. D’aietti 20/24, per aziende e lavoratori, organizzati dall’U.P.I.A. e dallo Studio di Consulenza del Lavoro Valenza Florinda, in ottemperanza alle disposizioni del Dlgs 81/2008.
I corsi inizieranno mercoledì 18 marzo 2026 con la formazione/informazione lavoratori ad alto rischio, obbligatori per quei settori come l’edilizia, metalmeccanici, impiantisti, movimento terra, ecc.. La mancata effettuazione di questi corsi obbligatori da parte delle aziende farà scattare delle sanzioni che vanno dall’arresto per due/ quattro mesi all’ammenda da 1.350,00 a 5.699,20 a persona.
Si proseguirà Giovedì 19 marzo 2026 con il corso (DL) secondo quanto previsto dal nuovo accordo Stato-Regioni 17/04/2025 in vigore, che ha introdotto l’obbligo formativo specifico per i datori di lavoro (DL) focalizzato su aspetti normativi e gestionali della sicurezza, e che può essere effettuato anche se non si ricopre il ruolo di R.S.P.P.. Pertanto tutti i datori di lavoro, indipendentemente dalla stagionalità lavorativa, dovranno adeguarsi al più presto con il nuovo corso di 16 ore obbligatorio ai fini della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Per concludere questa prima importante tornata, venerdì 20 marzo avrà inizio il corso R.S.P.P modulo base obbligatorio per tutte le aziende anche se con un solo dipendente.

Le iscrizioni sono aperte presso lo Studio di C.d.L. Valenza Florinda dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00

Ma i corsi non finiscono qui, l’UPIA e lo studio di Consulenza del Lavoro Valenza Florinda da anni sul territorio, a breve organizzeranno anche corsi : R.L.S., PREPOSTO, R.S.P.P rischio medio e alto, antincendio e primo soccorso ed ulteriori corsi di formazione e informazioni dipendenti per le altre categorie di rischio, Pimus specifico per l’edilizia, corsi HACCP ecc.
Inoltre, effettuate dal medico del Lavoro dott. Loria, sono in programma le visite mediche per tutte le tipologie di lavoratori, pre assuntive, rinnovi e periodiche, entro la metà del mese di aprile.

Per qualsiasi informazione, consulenza sullo stato dei corsi aziendali o prenotazione rivolgersi allo : Studio di Consulenza del Lavoro Valenza Florinda – Via Arciprete D’aietti 30 – 91017 Pantelleria tel. 0923838886 cell. 3457821802 mail: cedvalenza@gmail.com

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Ambiente

Pantelleria, Escursioni di Primavera 2026: buona la prima. Parte bene anche quest’anno il progetto escursionistico

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Prima uscita escursionistica 2026 del Centro Giamporcaro molto partecipata

Anche per l’anno 2026, il Centro Culturale Vito Giamporcaro di Pantelleria ha messo in essere un progetto annoso: Escursioni di Primavera, con particolare riguardo per l’Archeologia Bellica.


Circa una ventina di visitatori, appassionati di passeggiate, si sono radunati per seguire un percorso molto interessante sia dal punto di vista naturalistico, che storico.

Il cicerone della giornata dell’8 marzo scorso era il noto e rassicurante Giovanni Bonomo, sempre generoso nel dare notizie relative a Pantelleria, con le sue caratteristiche paesaggistiche, ambientali e culturali.

“L’uscita di domenica scorsa è andata molto bene e ha richiamato 25 persone. Tra questi esponenti delle tre consuete associazioni: la Barbacane, il Giamporcaro, e l‘Arma Aeronautica Militare di Adriana Licari.
“La partecipazione è stata caratterizzata da un grande entusiasmo, dove il contributo delle guide è stato grandissimo, avendo  dato tutti il meglio di loro.
“E’ stata una bella passeggiata, che ci ha portato a visitare la fortificazione con le due batterie di Punta Spadillo, sia quella che guarda verso Kattibuale, sia quella che guarda più verso Gadir, Cala Tramontana.

Prossimo appuntamento escursionistico?
“Settimana prossima andremo a San Vincenzo, Caldera del Vago di Venere, anche Punta Pozzolana. Invitiamo chiunque voglia avvicinarsi a queste attività a farlo senza esitazione, contattandoci attraverso l’associazione.”

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Economia

Pesca, bando da 1,5 milioni per la diversificazione della piccola attività costiera

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Il dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana ha pubblicato un bando da 1,5 milioni di euro dedicato alle imprese di piccola pesca costiera, cioè l’attività praticata da pescherecci di lunghezza inferiore a 12 metri.

«Questo nuovo intervento, che si pone sulla scia del precedente da 2 milioni di euro – spiega l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea, Luca Sammartino – mira a consolidare il percorso di diversificazione e innovazione del settore ittico siciliano, incentivando la creazione di nuove forme di reddito per le imprese e sostenendo il rafforzamento della loro competitività».

Il bando, che si inserisce nell’ambito del programma nazionale Feampa 2021/2027, offre alle aziende che si iscriveranno alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura entro la data di adozione del decreto di concessione del contributo, la possibilità di ricevere un finanziamento a fondo perduto pari al 50% delle spese, fino a un massimo di 75 mila euro per ciascun beneficiario, per progetti che non superino i 150 mila euro complessivi.

Tra gli investimenti ammessi, quelli nell’ambito della pesca-turismo, della ricettività e della gastronomia.

Il bando è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

Il  bando

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