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Cultura

Pantelleria a 10 anni di UNESCO, dal 13 al 19 settembre grandi eventi

Redazione

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Una settimana che va 𝐝𝐚π₯ πŸπŸ‘ 𝐚π₯ πŸπŸ— π¬πžπ­π­πžπ¦π›π«πž 𝐚 𝐏𝐚𝐧𝐭𝐞π₯π₯𝐞𝐫𝐒𝐚, ricca di iniziative, per celebrare l’eroicitΓ  degli agricoltori panteschi in occasione del decennale dalla storica data del 𝐫𝐒𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐒𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 π”π§πžπ¬πœπ¨ 𝐝𝐞π₯π₯𝐚 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐒𝐜𝐚 𝐚𝐠𝐫𝐒𝐜𝐨π₯𝐚 𝐝𝐞π₯π₯𝐚 𝐯𝐒𝐭𝐞 𝐚𝐝 𝐚π₯π›πžπ«πžπ₯π₯𝐨, inserita della Lista del patrimonio immateriale dell’UmanitΓ .

Nel 2014, per la prima volta, venne identificato il legame tra uomo e natura quale patrimonio immateriale dell’umanitΓ ; facendo di Pantelleria esempio mondiale di sostenibilitΓ , a partire da quella tradizione unica di coltivare la terra, con una devozione costante nei secoli, che vede nella tecnica della conca, dove dimora la vite ad alberello, la creazione di un equilibrio perfetto.
Il programma della settimana pantesca Γ¨ visibile sul sito istituzionale del Parco:
https://www.parconazionalepantelleria.it/settimana_vite…
Qui sarΓ  possibile conoscere i dettagli delle iniziative con le relative date, suddivise in quattro sezioni, che prevedono appuntamenti istituzionali, eventi in cantina e nelle aziende, escursioni e proposte di menΓΉ tipici presso i ristoranti aderenti alla settimana. Il programma prevede incontri e dibattiti, visite e degustazioni, escursioni, proposte di menΓΉ tipici e diverse attivitΓ  sotto un unico comune denominatore che Γ¨ la vitivinicoltura pantesca.

Comune di Pantelleria Regione Siciliana #irvo Vini Pantelleria Doc UnitelmaSapienza Recui- Rete delle Cattedre Unesco Italiane Associazione PRIS Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Associazione culturale Barbacane

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Cultura

Pantelleria, riconoscimento IGP Sicilia dell’olio “Martingana” di Stefania De Carlis. La soddisfazione del Parco

Redazione

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Un traguardo di grande valore per un territorio complesso Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria accoglie con soddisfazione l’importante riconoscimento ricevuto dall’Azienda Agricola β€œMarthingana” di Stefania De Carlis che ha ottenuto il marchio IGP Sicilia del suo olio extravergine di oliva prodotto a Pantelleria. Un risultato storico per la comunitΓ  isolana e un passaggio fondamentale nel percorso di riconoscibilitΓ  e valorizzazione dell’olio pantesco. L’Azienda, fondata nel 2008 attraverso il recupero di un uliveto abbandonato da oltre trent’anni, produce un EVO monocultivar Biancolilla giΓ  premiato con il Bicchiere d’Argento al MIOOA di Milano. Ad agosto conseguirΓ  anche la certificazione di olio biologico, completando un percorso coerente con i principi di sostenibilitΓ  e tutela ambientale che rientrano pienamente nella missione istituzionale del Parco.

L’uliveto si trova all’interno del Parco Nazionale Isola di Pantelleria e rappresenta un esempio concreto di agricoltura resiliente in un contesto fatto di ulivi striscianti: ulivi bassi con forma ad β€œombrello” frutto del modellamento da parte dell’uomo per proteggere la fioritura dal forte vento, nutriti da un fertile terreno vulcanico, con poca acqua e in cui ogni fase dalla potatura alla raccolta Γ¨ effettuata manualmente in condizioni climatiche spesso estreme. una morfologia del territorio unica. L’agricoltura eroica di Pantelleria custodisce paesaggio, biodiversitΓ  e cultura materiale e rappresenta un presidio fondamentale contro l’abbandono dei terreni e il degrado del territorio.

L’Ente Parco, per il quale la valorizzazione delle produzioni biologiche e di qualitΓ  dell’isola rappresenta una leva strategica per il rilancio economico e sociale della comunitΓ , sta lavorando su piΓΉ fronti: attraverso formazione e marketing per rafforzare le competenze degli operatori del settore, la ricerca di soluzioni concrete per affrontare la carenza di manodopera (che sta purtroppo determinando in molte aziende una contrazione della SAU), il sostegno economico alle imprese agricole e l’avvio del marchio dei produttori del Parco, quale strumento di riconoscibilitΓ  e promozione delle eccellenze locali. L’obiettivo Γ¨ uno solo e prioritario: rilanciare l’agricoltura pantesca e fare crescere le imprese del comparto affinchΓ© possano competere sul mercato senza perdere autenticitΓ  e radicamento territoriale. Un lavoro complesso che ha bisogno di tempo in quanto le criticitΓ  sono strutturali e stratificate.

Ma il Parco Γ¨ determinato e perseverante in questo percorso e farΓ  tutto il possibile per offrire un contributo concreto alla crescita della comunitΓ  isolana. β€œDesidero esprimere le piΓΉ sentite congratulazioni a Stefania De Carlis per l’importante traguardo raggiunto” dichiara Italo Cucci, Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale.
β€œL’ottenimento della certificazione IGP Sicilia rappresenta non solo un riconoscimento alla qualitΓ  del prodotto ma anche la base per future e ulteriori forme di valorizzazione dell’identitΓ  agricola pantesca”. β€œIl risultato ottenuto da Stefania De Carlis dimostra che, con competenza, visione e tenacia, anche in un contesto complesso come quello pantesco Γ¨ possibile raggiungere traguardi di grande valore” dichiara Davide Emma, Agrotecnico dell’Ente Parco. β€œΓˆ un

segnale incoraggiante per tutti gli agricoltori dell’isola e un motivo di orgoglio per l’intero territorio.

” β€œL’IGP Γ¨ per me un traguardo importantissimo, sia personale che professionale” dichiara Stefania De Carlis. β€œΓˆ il risultato di un percorso impegnativo, anche dal punto di vista burocratico, ma Γ¨ soprattutto un valore aggiunto. Il marchio IGP Γ¨ una garanzia riconosciuta dal consumatore e consente un diverso posizionamento sul mercato”.

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Cultura

Capitale del Mare 2026, mercoledì 4 marzo la proclamazione in diretta

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Pantelleria tra i sei comuni finalisti

Volevo avvisare tutti i lettori del Giornale di Pantelleria che mercoledì 4 marzo p.v. alle ore 11:00 in diretta streaming dalla sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri sarà proclamata la Capitale del Mare 2026. Al comune vincitore sarà assegnato un contributo di 1 milione di euro per finanziare le attività di promozione della cultura marittima.

Il Comune di Pantelleria sarΓ  presente a Roma con una delegazione di rappresentanti compresi il sindaco Fabrizio D’Ancona e il nuovo vice presidente della neonata Pro-Loco di Pantelleria, Marcello Sparacio.

La nostra isola risulta essere tra i 6 comuni finalisti di questo importante riconoscimento e anche se non dovessimo vincere saremo di sicuro orgogliosi nell’esser riusciti a portarla fino a questo traguardo. Nel gergo comune si dice spesso che l’importante non Γ¨ vincere ma partecipare, io, maturando un sano orgoglio patriottico aggiungerei: β€œΓ¨ meglio vincere comunque”! In bocca al lupo alla nostra isola… che se lo merita tantissimo!

Stefano Ruggeri
Ufficio Stampa Pro-Loco Pantelleria

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Cultura

Solarino riscopre l’ulivo: successo per il primo appuntamento della rassegna β€œTerra Tempus” tra memoria, archeologia e identitΓ  iblea

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Si Γ¨ svolta venerdΓ¬ 27 febbraio 2026, presso l’Aula Consiliare di Solarino, la conferenza inaugurale della 1Βͺ Rassegna β€œTerra Tempus”, promossa dal Comune di Solarino nell’ambito degli eventi della Galleria EtnoAntropologica.
Un primo appuntamento che ha registrato un significativo successo di pubblico e contenuti, aprendo un percorso di riscoperta identitaria destinato a proseguire nei prossimi mesi.
Tema dell’incontro, β€œL’ulivo come patrimonio degli Iblei tra archeologia, cultura materiale e memoria”, ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire il valore storico, simbolico ed economico dell’ulivo nel territorio ibleo, con uno sguardo capace di intrecciare passato, presente e futuro.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’on. Tiziano Spada, sindaco di Solarino, affiancato dall’assessore Milena Cianci e dalla vicepresidente del Consiglio comunale Oriana Burgio, in rappresentanza dell’amministrazione. Un’accoglienza calorosa che ha sottolineato la volontΓ  dell’ente di investire in cultura e memoria come strumenti di crescita collettiva e sensibilizzazione.

Illustri relatori hanno guidato il pubblico in un articolato viaggio di scoperta.
L’archeologo Lorenzo Guzzardi ha proposto un ampio excursus storico dal titolo β€œL’olio nel Mediterraneo antico”, ripercorrendo il ruolo centrale dell’ulivo nelle civiltΓ  mediterranee, tra commerci, ritualitΓ  e sviluppo economico. Un intervento denso e appassionato che ha restituito la misura dell’importanza strategica di questa pianta millenaria.
Con β€œL’olivo: mito, storia e cultura materiale”, Rosario Acquaviva ha accompagnato i presenti in un suggestivo salto nel tempo, tra usi, tradizioni e progressi tecnologici legati alla lavorazione dell’olio, mostrando come il sapere antico continui a dialogare con l’innovazione contemporanea.
A chiudere l’incontro Γ¨ stata Laura Liistro con l’intervento β€œLe vie di Demetra: il vecchio frantoio di Solarino e l’arte della molitura come memoria viva del territorio”, a cura di Laura Liistro.
Un contributo che ha proiettato lo sguardo verso il futuro, nella prospettiva di una costruzione sociale della memoria. Particolare attenzione Γ¨ stata dedicata al sito dell’ex frantoio di Solarino, datato al Settecento e caratterizzato da peculiaritΓ  uniche nel territorio: una realtΓ  poco conosciuta che, grazie alla rassegna, Γ¨ tornata al centro dell’interesse collettivo.


Laura Liistro , in qualitΓ  di presidente della Galleria EtnoAntropologica, associazione promotrice della rassegna Terra Tempus a Solarino, ha inoltre annunciato che il tema sarΓ  ulteriormente approfondito con nuovi appuntamenti, tra cui un weekend primaverile dedicato ai diversi siti storici di Solarino. Un’iniziativa che permetterΓ  a solarinesi e visitatori di riscoprire una Solarino antica, spesso poco nota nelle sue specificitΓ  storiche, sempre accompagnati da autorevoli studiosi.
Il pubblico, attento e partecipe, ha seguito con vivo interesse gli interventi, testimoniando un rinnovato desiderio di conoscenza e appartenenza. Questo primo evento della rassegna β€œTerra Tempus” ha segnato l’avvio di un percorso di valorizzazione culturale che proseguirΓ  il 14 marzo con l’inaugurazione della β€œBanca della Nostra Memoria” di Solarino, ulteriore tassello di un progetto ambizioso volto a custodire e tramandare il patrimonio materiale e immateriale della comunitΓ .
Una serata di scoperte, riflessioni e orgoglio identitario che ha confermato come la memoria, quando condivisa, possa diventare motore di crescita e consapevolezza collettiva.
Foto n. 2 interno ex frantoio di Solarino

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