Segui i nostri social

Cultura

Palermo – Successo per RestArt 2022 che volge al termine con ultimo weekend di eventi

Redazione

Pubblicato

-

IL FESTIVAL HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI MIGLIAIA DI CITTADINI E TURISTI

Si conclude con l’ultimo weekend di aperture serali ed eventi, il Festival
RestArt 2022. Sono stati migliaia i cittadini e i turisti che hanno partecipato alla
manifestazione nel corso di tutta l’estate.
Dunque, ultima possibilità per visitare Villa Alliata di Pietratagliata che,
seppure a cantiere aperto, ha suscitato grande interesse e curiosità e che
richiude per completare i lavori di ristrutturazione; per farsi guidare venerdì
all’interno del Museo della Specola, prezioso per la collezione degli antichi
strumenti astronomici e per la sua collocazione all’interno del palazzo Reale; per
curiosare all’interno delle fotografie di famiglia dei Florio allestite a Casa Florio
ai 4 pizzi; per andare a scoprire la Cuba, S. Giovanni degli Eremiti e la
palazzina Cinese che di notte si arricchiscono di nuove suggestioni; per tornare
a visitare monumenti come l’oratorio di S. Lorenzo, capolavoro di Giacomo
Serpotta con la riproduzione della Natività di Caravaggio e la tela a lei ispirata
realizzata da Emilio Isgrò; o le fascinose scaffalature lignee di palazzo
Branciforti, il restaurato palazzo Butera che ospita la collezione Valsecchi, il
museo Riso, museo del contemporaneo, o l’orto botanico con la suggestiva
esperienza serale guidata alla luce di torce, o il maestoso Teatro Massimo,
simbolo culturale della città, o la casa museo Stanze al Genio che raccoglie
l’appassionata collezione di maioliche siciliane e non solo, senza perdere il Pitrè,
il Salinas, lo Steri, palazzo Mirto.
Si concludono, anche, gli incontri nella terrazza di palazzo Abatellis, venerdì
alle 21,15, con la partecipazione di Gaetano Basile, che racconterà le
incompiute di Palermo a cui seguirà la degustazione offerta da Insicilia e dal
caseificio Bompietro e, sabato alle 19, la lettura dei Trionfi di Petrarca, recitati
da Stefania Blandeburgo nella sala del Trionfo della Morte di Palazzo Abatellis
ed attualizzati da Beatrice Monroy.
Per informazioni e prenotazioni è possibile collegarsi a:
www.restartpalermo.it

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Palermo, quando un pane cunzatu si trasforma in magnifico cocktail di sapori siciliani

Direttore

Pubblicato

il

Tutta la Sicilia in un panino.

Il pane cunzatu da 30 centimetri, come viene descritto, e che racchiude magnificamente i sapori di tutta la Sicilia.
Un cocktail raffinato, realizzato da Daniele Guttadoro. Ed è proprio il talentuoso chef di Vucia Palermo a descriverne la ricetta: pane nero di tuminnia (il grano antino siciliano), i pomodori rosso fuoco, l’olio superiore di Ragusa, le olive di Castelvetrano, acciughe di Sciacca, sgombri pescati a  Marzamemi e infine il tocco di freschezza con i limoni di Siracusa.

Si tratta dell’espressione massima di sicilianità e prova che nella nostra regione le eccellenze sono molteplici dal mare alla terra, basta saperle trovare e mettere insieme con grazia e amore.

Di seguito il video del pane cunzatu, con Daniele Guttadoro di Vucia Palermo.

Il video:    Vucia Palermo – Pane cunzatu

Leggi la notizia

Cultura

I cognomi di Pantelleria: Baldassar e Caradonna

Redazione

Pubblicato

il

BALDASSAR

La grafia originaria è Baltasar/Baltassar (poi italianizzato in Baldassar), quindi di chiara provenienza spagnola. Infatti il capostipite in Pantelleria è Giacomo Baldassar, un milite della guarnigione del castello, nato nel 1570 circa in Spagna. Muore in Pantelleria l’11 gennaio 1616 (lunedì) all’età di 46 anni. Arma della casata: En plata, dos toros afrontados, el diestro de sable y el siniestro de azur (In campo d’argento, due tori affrontati, il destro di nero e il sinistro d’azzurro). Nell’isola il milite Giacomo Baldassar contrae matrimonio con certa Giuseppa presumibilmente ai primi del ‘600. Dalla coppia nascono Anna e Melchiore o Melchiorre Anna Baldassar sposata il 27 luglio 1633 (mercoledì) con Pietro Virmegio, da cui ha Giovanna Virmegio, che il 13 luglio 1653 (domenica) sposa Giovanni Ferrandey con il quale ha Pietro Ferrandey, Giovanni Ferrandey, Giuseppe Ferrandey, Anna Ferrandey e Giovanni Battista Ferrandey. Melchiorre Baldassar contrae matrimonio con Dorotea Giglio, figlia di Nicolò Giglio e sua moglie Antonella, in data 27 luglio 1633 (mercoledì). Il cognome Baldassar si estingue in Pantelleria nella seconda metà del ‘600.

CARADONNA
Cognome originario della Sicilia Occidentale (trapanese), attualmente diffuso nel triangolo Salemi, Marsala, Alcamo. Tracce di questa cognominizzazione si rinvengono in Sicilia già nel 1200 con tale Nicola Caradonna feudatario. Il capostipite in Pantelleria è Petro o Pietro Caradonna, che è il chirurgo militare della guarnigione del castello. Negli atti è detto “magnifico” e per sua posizione sociale lo ritroviamo padrino in numerosi battesimi e testimone in altrettanti numerosi matrimoni. Ne citiamo alcuni: il 10 marzo 1588 è padrino nel battesimo della piccola Vincenza Cirillo, figlia di mastro Iacopo; nel 1597 è padrino nel battesimo di Vittoria Martines De Cordua; nel 1606 è testimone al matrimonio di Modesto Brignone con Leonarda Lo Pinto. Pietro Caradonna contrae matrimonio con Giovanna De Pero, da cui ha Giovanni Antonio Caradonna. Quest’ultimo si sposa il 10 gennaio 1627 con Bernardina Aghilon, figlia di Giacobo Aghilon e sua moglie Leonarda. Dalla coppia Caradonna-Aghilon nascono: Pietro Giacomo Caradonna, nato il 24 luglio 1628;

Giuseppe Felice Caradonna, nato il 23 ottobre 1630; Raffaele Caradonna, che il 29 maggio 1664 sposa Francesca Cucciardi, figlia di Mario Cucciardi e Vita De Silva.
Dalla coppia nasce Bernardina Caradonna; Francesca Caradonna; Maria Caradonna. Un pronipote del nostro chirurgo militare è Pietro Caradonna, vivente nell’isola a cavallo del ‘600/’700 e che è sposato con Giuseppa Polito, dalla quale ha Giuseppe Caradonna. Questo Giuseppe si sposa il 23 febbraio 1716 (domenica) con Caterina Sardano, figlia di Antonio Sardano e Giovanna Di Malta. Rimasto vedovo, si risposa il 29 febbraio 1740 (lunedì) con Giuseppa Rallo.

La casata Caradonna si estingue in Pantelleria nel Settecento, probabilmente proprio con questo Giuseppe Caradonna, che, benché sposato due volte, sembra non avere avuto alcun figlio in nessuno dei due matrimoni.

Orazio Ferrara

Leggi la notizia

Cronaca

Il Generale Vannacci sospeso per 11 mesi dopo il libro.  Dimezzato lo stipendio

Redazione

Pubblicato

il

Il Generale dell’Esercito Roberto Vannacci è stato sospeso dall’impiego per 11 mesi.
La notizia è stata diffusa da fonti legali che hanno riferito del procedimento disciplinare avviato il 30 ottobre 2023 dal Ministero della Difesa in seguito alla pubblicazione del libro Il mondo al contrario. La sanzione include anche la detrazione di anzianità e il dimezzamento dello stipendio. L’avvocato del Generale Vannacci, Giorgio Carta, ha dichiarato che presenterà un immediato ricorso al Tar del Lazio.

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza