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Cronaca

Palermo, la DIA sequestra beni da 600mila euro a ex amministratore giudiziario

Redazione

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La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica di Palermo e del Direttore della D.I.A, nei confronti di un ex amministratore giudiziario di Palermo.

L’odierna attività fa seguito ad ulteriori provvedimenti personali e reali emessi dal medesimo Tribunale a carico del proposto, consistenti in due distinte misure cautelari personale e patrimoniale di sequestro e confisca di secondo grado, attuati sul patrimonio personale dell’intero nucleo familiare.

È stato accertato che il professionista, in qualità di amministratore giudiziario nominato dallo stesso Tribunale estensore dell’odierno provvedimento, eseguiva indebiti e sistemici prelevamenti di somme di denaro sui conti correnti delle società affidategli – in quanto temporaneamente sottratte al tessuto criminale – accreditandole in favore della consorte, anch’ella colpita da analogo provvedimento restrittivo di divieto d’esercizio dell’attività professionale.

Con il citato provvedimento è stato sottoposto a sequestro quanto è stato riconosciuto il “frutto di attività illecite”, derivante da plurime condotte di peculato (per alcune delle quali è già intervenuta sentenza di condanna di secondo grado) e del relativo “reimpiego” della sottoscrizione di quote societarie di una srl, nonché dell’acquisto di un immobile in Palermo.

Il sequestro ha interessato una società immobiliare ed un appartamento di pregio costituito da 12 vani, per un valore complessivo stimato di oltre 600 mila euro.

Il risultato operativo si inserisce nell’ambito delle attività Istituzionali finalizzate all’aggressione delle illecite ricchezze acquisite e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti delinquenziali, agendo così a tutela e salvaguardia della parte sana del tessuto economico nazionale.

Cronaca

Campobello di Mazara – Tre Fontane, droga spiaggiata e trovata dai Carabinieri

Matteo Ferrandes

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I Carabinieri della Stazione di Campobello di Mazara hanno rinvenuto, sulla battigia del
Lungomare Tre Fontane, un panetto di sostanza stupefacente tipo hashish del peso di 670
gr. circa.
Gli uomini dell’Arma, avvisati da un passante che ha notato lo strano involucro sulla
battigia, sono andati sul posto e, accertato si trattasse di droga, hanno sequestrato quanto
rinvenuto.
Già nel febbraio 2021 i Carabinieri avevano rinvenuto su quella stessa spiaggia un pacco
di droga di ben 36 kg. in un periodo dove in tutta la provincia si sono verificati questi
ritrovamenti oggetto di indagini.

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Ambiente

Pantelleria, riattivata illuminazione al Cimitero di Scauri

Direttore

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Dopo i lavori di ripristino della strada di accesso al Cimitero di Scauri, riaperto al pubblico lo scorso 30 ottobre, mancava solo di riattivare la linea di illuminazione sul nuovo accesso.

Per mantenere basso l’inquinamento luminoso, sono state scelte luci basse, funzionali all’uso, ma non invasive.

L’effetto è suggestivo e rende quel luogo di raccoglimento ancor più spirituale e delicato.

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Economia

Agricoltura, Sammartino: «In pagamento 90 milioni di aiuti del Psr agli agricoltori e allevatori»

Matteo Ferrandes

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Presidenza della Regione

Boccata d’ossigeno per gli agricoltori e allevatori siciliani. Sono in pagamento i 90 milioni di euro complessivi delle misure previste dal Piano di sviluppo rurale a sostegno degli agricoltori del biologico e delle aziende zootecniche, indennità compensativa alle attività agricole e zootecniche e sostegno per attività agroclimatiche.
 
«Agea, che è l’organismo pagatore, a giorni effettuerà i pagamenti degli anticipi per l’85 per cento delle somme agli agricoltori e allevatori dell’Isola». Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino: «È un segnale di rassicurazione che darà linfa vitale al comparto agricolo siciliano, ma anche il segno che la macchina regionale si muove e lo fa nella direzione di sostegno allo sviluppo e alla crescita delle aziende agricole e zootecniche. Nelle prossime settimane saranno erogati i saldi delle somme per il restante 15 per cento».
 

Contributi da 63 milioni 

I contributi in arrivo riguardano 63 milioni della misura “Agricoltura biologica”, il cui obiettivo è incrementare e mantenere un sistema di produzione ecosostenibile che contribuisce al miglioramento della qualità del suolo, dell’acqua e dell’aria, alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici e al miglioramento della biodiversità. Altri 22 milioni sono relativi alla misura 13 “Indennità compensativa”, per mantenere e far proseguire l’attività agricola-zootecnica agli allevatori che operano nelle zone montane, garantire il presidio per la salvaguardia del territorio e compensare gli allevatori dei costi di produzione aggiuntivi.

Priorità per aziende zootecniche

In questo caso la priorità è per le aziende zootecniche, dal momento che l’allevatore è l’unico agricoltore che vive 365 giorni l’anno in campagna. Infine, 5 milioni interessano la misura 10 “Agroclimatiche”, attività che contribuiscono, come l’agricoltura biologica, a realizzare un modello agricolo sostenibile.

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