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Cultura

Oltre 1500 anni di storia di San Basilio di Pantelleria. Oggi 22 giugno la ricorrenza

Redazione

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Ricorre oggi, 22 giugno, la solenne celebrazione di San Basilio della Pantelleria, principale esponente, insieme a San Giovanni Egumeno, della storia cristiana dell’isola. Secondo la leggenda, alla fine del dominio imperiale romano, Pantelleria, o meglio Cossura, rimase indifesa al centro del Mediterraneo, esposta alle scorrerie di pirati e barbari di ogni provenienza. Fu così che, priva di coperture difensive, senza più presidi armati, cadde facile preda dei Vandali, provenienti dall’Africa settentrionale, e dopo essere divenuta terra di rifugio per i cristiani in fuga da essa, fu appunto vandalizzata.

La data capitale, in questo frangente della storia, fu il 425 dopo Cristo, quando San Pietro vescovo di Sebaste, fratello di San Basilio il grande patriarca e fondatore dell’ordine omonimo, raggiunse l’isola e vi fondò un cenobio, con la sua predicazione, o convento che dir si voglia.
Tale fondazione ebbe un grande successo, tanto da portare il numero dei monaci a parecchie decine, avviando così la presenza di una forte comunità di monaci di regola basiliana, facenti capo ad una grande tradizione dell’area bizantina, omonima dell’impero romano d’oriente, sotto il controllo del quale era ormai entrata.
Durante il periodo di appartenenza all’impero bizantino, Pantelleria tornò a prosperare, soprattutto perché dotata di nuove difese e di una fortezza rilevante, base del futuro castello normanno.
Nell’806 però l’avanzata islamica e maomettana mise a ferro e fuoco la comunità, prendendo  come prigionieri circa 60 monaci, che furono venduti come schiavi in Spagna.
Solo dopo le rivincita di Carlo Magno furono liberati, dando poi continuità alla presenza basiliana anche durante l’occupazione moresca.
Lo splendore tornò con la riconquista di re Ruggero quando nel 1090, alla testa di una flotta armata, per sfuggire a tempesta promette di costruire un tempio nel luogo di salvezza, proprio l’isola.
Basilio Primerano è il capo religioso del luogo , dove vivono pochi e poveri cristiani, e del cenobio, che indica il sito per il nuovo tempio a cui si aggiungerà un ricco monastero.
Il futuro San Basilio, di buona e gentile stirpe, era dottissimo in lingua greca e zelante conservatore della regola dell’ordine e resse la comunità con il titolo di archimandrita.
Alla sua morte,  a metà del dodicesimo secolo, fu sepolto in una cassa di argilla città, ad oggi mai rinvenuta.
Giova aggiungere che cristiani di rito greco ortodosso furono presenti sull’isola fino a tutto il 1300, anche se oggi dimenticati, il che vuol dire poco meno di un millennio, e che la tavola con la regola locale fu rinvenuta in tempi recenti nella città di Mosca, in Russia, a testimonianza della sua importanza e fama.
Enzo Bonomo

Cultura

A Pantelleria incontro con Fiammetta Borsellino: la memoria che educa i giovani

Franca Zona

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Alcuni luoghi della Sicilia, “Terra bellissima e disgraziata”, sono indissolubilmente sacri a certe rievocazioni, nel ricordo indelebile di eroi che hanno saputo tracciare, pur consapevoli di una verità senza scampo, quel percorso di giustizia e di speranza che non muore mai, che si estende e si trasmette alle generazioni future, a quei giovani che possono e devono ancora credere nella bellezza della vita e nella fiducia del cambiamento attivo e senza compromessi morali: giovani la cui coscienza critica si sviluppa e si consolida attraverso progetti ben mirati, per diffondere ad ampio raggio la Cultura della Legalità, che si produce e si rafforza laddove si alimenta quella della Memoria.

Nell’elaborazione consapevole di un cammino di vita contrassegnato da coraggio, giustizia e verità, l’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti di Pantelleria, grazie alla definizione del progetto “In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità” , ha visto e vedrà coinvolti, in un cammino unitario e verticale, bambini, ragazzi e giovani panteschi della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I e II grado, in un arco temporale che comprende i giorni del 27, 28 e 29 aprile c.m. Attraverso le diverse fasi pianificate, la docente Giovanna Drago, referente della Legalità per i diversi gradi di scuola dell’I.C, ci informa che gli alunni hanno svolto in classe attività didattiche preparatorie all’incontro con la dottoressa Fiammetta Borsellino – figlia del memorabile Paolo Borsellino – testimone instancabile della ricerca della verità su Via D’Amelio, la quale ha messo a disposizione dei ragazzi materiale bibliografico e documentale di grande impatto emotivo: il docufilm “Il fuoco della memoria”, il cortometraggio “L’appello” e il libro “Paolo sono”, letto e approfondito con pensieri, riflessioni, poesie e disegni dagli stessi bambini delle classi quinte, supportati dai docenti coinvolti nel progetto, con la successiva realizzazione di produzioni e rielaborazioni creative sui temi della legalità e della memoria trattati.

Nei diversi ordini di scuola , gli alunni coinvolti si sono cimentati anche nella realizzazione di un murales/pannello grafico – pittorico, una vera e propria scenografia dal potere evocativo; nella strutturazione di un momento musicale finale con i loro docenti di strumento e con i bambini della Primaria, per l’esecuzione di un concerto in onore dell’ospite, la cui partecipazione alle distinte tappe sarà divulgata successivamente; nella realizzazione di una mostra dei lavori prodotti, legati al tema della Legalità e coerenti con il percorso di Educazione Civica affrontato da ciascuna classe/sezione: tutto questo per offrire un’esperienza diretta di memoria e testimonianza, stimolando l’empatia, la riflessione e la consapevolezza civica; perché il senso della legalità possa sentirsi dentro, nel profondo della coscienza, esprimendosi quotidianamente in ogni pensiero o gesto che sappia fare la differenza.

Franca Zona

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Cultura

Modifica dell’orario di ingresso per 24 aprile degli alunni del plesso Dante Alighieri

Redazione

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Per il giorno 24 aprile 2026 Il Sindaco comunica che, nella giornata di venerdì 24 aprile 2026, l’orario di ingresso degli alunni del plesso scolastico Dante Alighieri di Via San Nicola sarà posticipato alle ore 9:30.

La decisione è stata adottata per consentire lo svolgimento, in condizioni di sicurezza, di operazioni di movimentazione di materiali edili all’interno del cantiere della palestra scolastica, che si terranno nelle prime ore della mattinata con l’ausilio di mezzi di grandi dimensioni e gru. Durante tali operazioni, previste tra le ore 7:00 e le ore 9:00, il tratto di strada antistante il plesso sarà temporaneamente interdetto al transito, rendendo necessario evitare la contemporanea presenza di studenti, famiglie e veicoli nell’orario ordinario di ingresso. Sono state attivate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’area e per assicurare il regolare svolgimento delle attività scolastiche, con particolare attenzione all’organizzazione del trasporto pubblico e scolastico, che sarà adeguato agli orari straordinari.

L’Amministrazione invita le famiglie alla collaborazione e alla massima attenzione nel rispetto delle indicazioni previste per la giornata. 

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Cultura

Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia

Direttore

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Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.

L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista. 
Questa data rappresenta il  simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.

Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.

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