Segui i nostri social

Economia

Nuova norma in Sicilia per negozi in centro storico, plauso della CIDEC

Redazione

Pubblicato

-

Nuova norma in Sicilia per i negozi in centro storico, il plauso della CIDEC: “Finanziaria attenta al rilancio del commercio, grazie all’assessore Edy Tamajo”
 
 

 
 
 
 
“Mai in Sicilia il settore del commercio aveva ricevuto tanta attenzione: si sta procedendo nella giusta direzione, dopo anni di stasi e desertificazione produttiva”: a dichiararlo è Salvatore Bivona, presidente regionale della Confederazione Italiana Esercenti Commercianti, che commenta la Finanziaria appena approvata dall’ARS.
“Grazie alla norma – spiega – che consente ai negozi nei centri storici di godere di spazi di vendita fino a seicento metri quadrati, sarà decisamente più agevole fronteggiare  il progressivo spopolamento produttivo: fenomeno che, negli ultimi anni, ha afflitto molte città, a partire da Palermo”.
“Abbiamo sempre chiesto alle istituzioni politiche – osserva Salvatore Bivona – di prestare attenzione ai centri storici, cuori pulsanti e turistici delle città: occorre dare atto all’assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana Edy Tamajo di avere perfettamente compreso il senso delle nostre istanze, per troppo tempo senza risposte concrete”.
Secondo Salvatore Bivona, la norma avrà l’ulteriore effetto di contrastare il commercio online.
“La CIDEC non è pregiudizialmente contraria  – precisa il presidente – ma ha sempre avuto una posizione molto chiara sulla necessità di provvedimenti anti-deregulation: le vendite on line senza regole hanno danneggiato i negozi di vicinato per anni, al pari dei grandi centri commerciali”.
“Che ben vengano anche questi ultimi – prosegue – ma in numero adeguato all’estensione del tessuto urbano e alle effettive esigenze dei residenti”.
Nello specifico, secondo l’organizzazione di categoria le vendite on line erodono circa il 38% degli acquisti negli esercizi commerciali.
Da sempre sostenitrice di politiche  in grado di equilibrare l’offerta degli imprenditori, la CIDEC ha più volte chiesto interventi anche a favore delle periferie.
“Ora, finalmente – aggiunge – attraverso la nascita di nuovi esercizi commerciali nei centri storici, a cui la norma dà forte impulso, sarà possibile supportare i negozi di prossimità, sinonimo di coesione e aggregazione sociale”.
“Grazie all’assessore Edy Tamajo e al Governo Schifani – conclude – è possibile attendersi cambiamenti sostanziali per il commercio nell’isola”.

Cronaca

E’ emergenza supermercati: a rischio l’approvvigionamento per sciopero ad oltranza autotrasportatori

Direttore

Pubblicato

il

In questi giorni di “guerra” dei trasporti che conseguenze ci saranno a Pantelleria e le altre isole Minori

E’ da oggi, 14 aprile 2026, che è scattato lo sciopero degli autotrasportatori della Sicilia, che hanno assicurato di andare ad oltranza, se non si troverà una soluzione per il caro carburanti che sta affliggendo l’intera Italia e non solo.

La rimostranza di oggi riguarda, tuttavia, solo il territorio siculo e niente ha a che vedere con le manifestazioni a livello nazionale. 

Consueguenze?
Tra l’alrto i supermercati, con concreto rischio di vuoto e approvvigionamenti in bilico.
Il fermo degli autotrasportatori siciliani come risposta alla grave crisi del settore trasporto  merci che comprende anche l’aumento dei costi di carburante e traghettamento, prevede per cinque  giorni il fermo dei  porti commerciali dell’isola:  si fermano le operazioni di carico e scarico. 

Gli organizatori dello sciopera rassicurano di non manifestare con blocchi stradali.

Lo scopo è il confronto diretto con il Governo nazionale e impegni scritti sulle misure per il settore. Se non si troverà una soluzione entro il 18 aprile, si procederà ad oltranza.

Per quanto si sa, solo la Prefettura di Catania ha mosso qualche passo, mentre dal governo centrale ancora nessuna risposta.

Ma che ne sarà dei supermercati e degli abitanti di Pantelleria e le altre Isole Minori che sono fortemente penalizzati in generale.

Seguici sul nostro canale WatsApp

Leggi la notizia

Economia

Pantelleria – Anticipazione contributi partorienti, Rizzo (FI) “Misura che tutela salute di donne e nascituri”

Redazione

Pubblicato

il

La Giunta Comunale di Pantelleria ha adottato un atto di indirizzo che prevede l’anticipazione di somme a carico del bilancio comunale, finalizzate a garantire il contributo destinato alle partorienti residenti nelle isole minori della Regione Siciliana.
 Il provvedimento nasce dall’esigenza di sostenere concretamente le future mamme dell’isola che, per poter partorire in strutture sanitarie adeguate, devono necessariamente affrontare spostamenti fuori territorio e costi aggiuntivi.
 L’anticipazione delle risorse comunali consentirà di erogare il contributo in tempi rapidi, evitando ritardi legati ai trasferimenti regionali e assicurando così un supporto immediato alle famiglie.
Una misura di grande rilevanza sociale, che tutela la salute delle donne e dei nascituri e riconosce le difficoltà legate alla condizione di insularità.

Gianni Rizzo
Segretario Comunale Forza Italia

………………………………….
Per tutte le notizie su Pantelleria, iscrivetevi al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Economia

Pantellleria, a carico del Comune i contributi per le partorienti per i ritardi della Regione

Direttore

Pubblicato

il

La Giunta delibera su proposta di Leali per Pantelleria

La delibera di Giunta Municipale  N. 125 Del 13-04-2026 ha come oggetto: Atto di indirizzo anticipazione somme a carico del bilancio comunale per pagamento acconto del “Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05
dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40, giusto D.A. n. 1282/2025.”
Questa materia sempre calda per l’isola è stata ultimante incalzata dal gruppo Leali per Pantelleria che ha suggerito l’escamotage per arginare le lungaggini burocratiche della Regione.

Pertanto l’esito è l’erogazione a titolo di acconto del Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05 dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40 attingendo a fondi del bilancio comunale nel
seguente modo;

  •  € 500,00 per n. 31 partorienti che hanno già usufruito dell’anticipo;
  • € 2.000,00 per n. 13 partorienti che non hanno usufruito dell’anticipo;

Così il Comune stabiliscee che, al fine dell’impegno di spesa per le anticipazioni di cui al Punto 1 pari a € 41.500,00 saranno utilizzate le risorse allocate sul capitolo in uscita 1914/3 codice di bilancio 12.05-1.04.02.05.999 del bilancio corrente.

Angelo Casano, di Leali per Pantelleria così commenta:

“È una buona misura questo atto di indirizzo che cerca di mettere una “toppa” visti i ritardi biblici della Regione Siciliana. Una nostra proposta presentata durante l’ultima seduta di consiglio comunale sul bilancio. Un impegno assunto in quella sede dal sindaco su una nostra proposta e mantenuto oggi in questo atto di indirizzo nei confronti delle mamme che hanno partorito nel 2025 e che ad oggi a distanza di ormai più di un anno sono ancora in attesa del “contributo partorienti”. Diciamo che oltre il danno di non poter partorire nella propria terra anche la beffa.”

Per tutte le notizie su Pantelleria iscriveti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza