Politica
NOTA DI BICA, REPLICA L’ON. CATANIA: «VUOLE CONTROLLARE ATTIVITÀ PARLAMENTARE? SIAMO AL PARADOSSO»
«Ora Giuseppe Bica, non essendo deputato, pensa pure di controllare l’attività parlamentare, elevandosi a garante della legalità e della trasparenza nei confronti del parlamento siciliano. Siamo al paradosso». Lo dice il deputato regionale Nicolò Catania che, secondo quanto afferma Bica in una nota diffusa stamattina, avrebbe presentato un emendamento “ad personam”. «È gravissimo quanto afferma Bica – dice Catania – soprattutto perché quell’articolo dentro il maxi-emendamento al collegato della Finanziaria, porta non la mia firma ma quella di tutti i capigruppo di maggioranza ed è stato già esitato favorevolmente in Commissione bilancio. Nel merito, comunque, vorrei segnalare al signor Bica che è prassi consolidata, anche in questa legislatura così come in questo collegato, approvare norme di interpretazione autentica, che non servono alla persona singola, ma bensì a chiarire e rendere inequivocabili e non interpretabili norme già scritte e cristallizzate». L’onorevole Catania aggiunge: «Bica, nel vano e continuo tentativo di delegittimare la mia azione politica, non fa altro, in ogni occasione, di strumentalizzare qualsiasi cosa possa servirgli per acquisire visibilità. Consiglierei, piuttosto, al signor Giuseppe Bica, che ha scelto la via del ricorso per iniziativa popolare per averne un vantaggio personale, di continuare a confidare nella giustizia e di attendere in silenzio tutti i tre gradi di giudizio». Catania conclude: «Il mio ricorso in Appello è stato depositato il 6 luglio scorso e null’altro è possibile aggiungere a mia difesa. Sembrerebbe, questo sì, che la reazione del signor Bica, letto il ricorso, sia volta piuttosto a mettere le mani avanti e a giustificare in prospettiva una sentenza di Appello che potrebbe ribaltare quella di primo grado».
Politica
Pantelleria 2050: tariffe idriche, la verità è negli atti e non nella propaganda politica
Il gruppo politico replica alla Giunta Comunale sulla Delibera 424/2025: “Atto del 2023 tecnico e legittimo, infatti l’attuale amministrazione ha applicato quelle tariffe per tre anni”
Il gruppo politico Pantelleria 2050 interviene con una nota ufficiale in merito alla recente comunicazione diffusa dal Sindaco di Pantelleria relativa alla deliberazione di Giunta n. 424 del 23 dicembre 2025. L’intervento si rende necessario per imporre una risposta ferma, circostanziata e fondata esclusivamente sugli atti ufficiali, rigettando ricostruzioni politiche che non trovano riscontro nella realtà documentale.
La deliberazione di Giunta n. 85 del 23 maggio 2023, approvata dall’Amministrazione Campo allora in carica, non ha rappresentato in alcun modo un atto propagandistico né un provvedimento privo di fondamento tecnico. Si è trattato, al contrario, di un atto amministrativo adottato sulla base di una rigorosa istruttoria tecnica, regolarmente corredato dai prescritti pareri favorevoli e inserito in un coerente quadro di programmazione pluriennale del servizio idrico integrato.
In merito al riferimento temporale alle elezioni richiamato dal Sindaco D’Ancona, Pantelleria 2050 chiarisce che tale lettura appare come una allusione politica priva di fondamento piuttosto che una valutazione di natura amministrativa. Nelle sedi istituzionali e durante l’intera campagna elettorale, infatti, non è mai stato fatto alcun riferimento alle tariffe idriche, proprio perché la materia è stata sempre considerata esclusivamente tecnica e mai utilizzata come strumento per la ricerca del consenso.
Il gruppo definisce come particolarmente pretestuoso il tentativo di attribuire oggi alla deliberazione del maggio 2023 un presunto “danno patrimoniale grave”. Tale accusa viene smentita dai fatti: la delibera in questione è stata integralmente applicata dall’attuale Amministrazione D’Ancona per gli anni 2023, 2024 e 2025, costituendo la solida base di tre bilanci di previsione regolarmente approvati.
A quanto pare, in questo triennio, non sono mai emersi rilievi, riserve o segnalazioni di squilibrio da parte degli uffici competenti, dell’organo di revisione o degli stessi organi politici.
Allora Pantelleria 2050 pone un interrogativo sostanziale: se quell’atto fosse stato realmente errato o causa di squilibri strutturali, perché non è stato contestato immediatamente all’atto dell’insediamento? Perché è stato applicato per tre esercizi finanziari consecutivi e utilizzato come presupposto tecnico-contabile della programmazione finanziaria dell’attuale Giunta?
La verità documentale emerge dalla stessa deliberazione n. 424/2025: l’attuale Giunta ha disposto la rideterminazione delle tariffe non per una presunta illegittimità originaria dell’atto del 2023, ma per il mancato verificarsi di alcune condizioni previsionali e per esigenze sopravvenute di riequilibrio economico-finanziario. Si tratta dunque di una valutazione ex nunc (da ora), e non della rimozione di un atto viziato all’origine.
Ad aggravare il quadro di confusione amministrativa e narrativa che è tipica dell’Amministrazione D’Ancona, si rileva che a soli tre giorni dalla deliberazione n. 424/2025 è stato adottato un atto di indirizzo che introduce una ricostruzione diversa e incoerente con quanto formalmente deliberato poco prima. Questa sequenza di atti non coordinati evidenzia una gestione caotica che non può imputare al passato le proprie attuali incertezze.
Viene inoltre respinta come infondata la tesi secondo cui le tariffe del 2023 non sarebbero state validate da ARERA. L’ARERA non rilascia pareri preventivi sulle delibere tariffarie comunali; gli adempimenti regolatori avvengono a valle e appartengono alla sfera gestionale degli uffici, non a quella dell’organo politico, un Sindaco dovrebbe saperlo. In tal senso, la delibera del maggio 2023 demandava espressamente agli uffici l’adozione di tutti gli atti necessari e conseguenti.
Infine, vogliamo sottolineare come lo squilibrio economico oggi lamentato venga quantificato solo dopo tre anni di applicazione silente, senza precedenti segnali di allarme. Attribuire tale criticità a una scelta del 2023 significa rimuovere le responsabilità di chi ha gestito il servizio negli anni successivi.
Questo approccio richiama quanto già avvenuto per il depuratore e l’acquedotto: scoperte definite “improvvise” su situazioni che erano (o avrebbero dovuto essere) note da tempo.
Pantelleria 2050 respinge pertanto con fermezza le allusioni e le ricostruzioni che, in modo improprio, mettono in discussione l’operato dell’Amministrazione Campo del 2023.
Qualora tali affermazioni dovessero proseguire o assumere toni ulteriormente lesivi, ci si riserva di adire alle autorità competenti per la tutela dell’onorabilità personale e della correttezza dell’azione amministrativa, nelle sedi opportune.
Aggiornare le tariffe può essere una scelta legittima, riscrivere il passato per giustificare le difficoltà del presente no.
Pantelleria2050
Politica
Pantelleria, gli auguri alla cittadinanza del Sindaco e il bilancio del 2025
Il Sindaco D’Ancona fa il bilancio del 2025
Cari concittadini, anche il 2025 è stato un anno intenso, caratterizzato da sfide che abbiamo affrontato con impegno, determinazione e la consueta dedizione, sempre orientati verso un unico obiettivo: Pantelleria.
Forse avrete notato che non è mia abitudine espormi troppo, partecipare a discussioni inutili o rilasciare dichiarazioni pubbliche in modo frequente. Questo spesso viene frainteso come scarsa presenza o inattività. Io credo fermamente che un Sindaco debba lavorare con serietà, lontano dalle luci della ribalta e senza cedere alla tentazione di visibilità mediatica o propaganda. In questo spirito ho cercato di interpretare il mio mandato.
Oggi, grazie alla cortesia del Direttore di questo giornale, ho l’opportunità di condividere brevemente con voi alcune delle principali attività in itinere.
Il decoro urbano
Sin dall’inizio del mandato abbiamo individuato nel decoro urbano una priorità assoluta e non
negoziabile. Un impegno concreto, sostenuto da significative risorse umane ed economiche, finalizzato a
rendere Pantelleria più bella, accogliente e degna della sua identità. I risultati raggiunti sono sotto gli occhi di
tutti, ma è altrettanto chiaro che il percorso di miglioramento non può fermarsi. Per crescere ancora è
indispensabile la collaborazione responsabile di ciascuno di noi, nella piena consapevolezza che
Pantelleria non è solo un luogo da vivere, ma la nostra casa da rispettare e valorizzare ogni giorno.
Riqualificazione e programmazione territoriale rappresentano ancora oggi un pilastro centrale del
nostro lavoro amministrativo.
Interventi nel Capoluogo
Un percorso complesso, ma necessario, che abbiamo affrontato con serietà e
visione. Il centro cittadino, così come si presenta, è in larga parte il riflesso di scelte e assetti risalenti al
lontano periodo bellico: una condizione che non poteva più essere ignorata.
Avevamo il dovere morale e
istituzionale di intervenire in modo strutturato, come non era mai avvenuto prima. Se tutto procederà
secondo le previsioni, nei prossimi due o tre anni il centro di Pantelleria cambierà profondamente volto.
Sono ben otto i progetti già finanziati, alcuni dei quali già appaltati, che avvieranno una stagione di
riqualificazione urbana senza precedenti per la nostra isola. È inevitabile che questi interventi comportino
dei disagi, ma si tratta di un sacrificio temporaneo, necessario se vogliamo costruire una Pantelleria
più funzionale, moderna e vivibile.
Piano particolareggiato
Parallelamente, altri progetti sono in fase di definizione e si attende
l’esito della verifica del Piano Particolareggiato da parte della Regione, strumento fondamentale per
garantire uno sviluppo ordinato e coerente. Ciò che è certo è che mai prima d’ora Pantelleria aveva
conosciuto un’azione di riqualificazione così ampia, programmata e strutturata.
Nel corso di questo ultimo periodo l’Amministrazione ha continuato a porre una costante e concreta
attenzione allo sport e alla coesione giovanile, consapevole del valore sociale ed educativo che le strutture
sportive rivestono per la nostra comunità.
Riattivazione impianti sportivi chiusi
Partendo da una situazione iniziale fortemente limitata, è stato
possibile riattivare impianti chiusi da tempo, come il Polivalente di Khamma, oggi intitolato al compianto
“Salvatore Maddalena detto Cicco”, avviare i lavori per nuove strutture fondamentali quali la palestra
coperta di Scauri e quella della Scuola Media, e dare inizio alla realizzazione di un nuovo impianto
polivalente in Via Napoli.
Interventi che restituiscono spazi di aggregazione, crescita e condivisione,
offrendo oggi e ancor più domani ai nostri giovani opportunità concrete per praticare sport, socializzare e
rafforzare il senso di appartenenza alla comunità pantesca.
L’Amministrazione comunale ha affrontato in modo organico i temi dei trasporti, del turismo, dell’innovazione e della comunicazione, considerandoli elementi strategici per garantire diritti, sviluppo e qualità della vita in un territorio insulare come Pantelleria.
In materia di trasporti, l’azione amministrativa si è fondata sul principio che la mobilità rappresenta un diritto essenziale. È stato avviato un confronto costante con le istituzioni competenti e con i vettori per migliorare la continuità territoriale aerea, soprattutto nei periodi di maggiore criticità, e per promuovere l’estensione dei collegamenti verso ulteriori scali nazionali, affinché Pantelleria possa essere pienamente integrata nel sistema Paese.
Trasporto Marittimo
Particolare attenzione è stata rivolta al trasporto marittimo, oggi interessato da significative difficoltà
legate al cambio della nave, che stanno generando disagi oggettivi per la comunità. Su questo fronte
l’Amministrazione sta operando con senso di responsabilità, lavorando a tutti i livelli istituzionali per
superare le criticità e individuare soluzioni affidabili e durature.
Nei giorni passati non sono mancate polemiche e letture semplificate che rischiano di sovrapporre il rumore alla complessità dei problemi reali, confondendo il silenzio con l’inerzia. Riteniamo tuttavia che le difficoltà serie non si affrontino con le strumentalizzazioni, ma con il lavoro quotidiano e con un’azione istituzionale coerente. La credibilità di un territorio non si misura nella ricerca di visibilità, ma nella capacità di essere ascoltato perché autorevole. È con questo spirito che Pantelleria sta riaffermando il proprio ruolo, chiedendo di essere tenuta in debita considerazione nelle scelte che riguardano i collegamenti dell’isola.
Mobilità interna
Parallelamente, è stato avviato un percorso di miglioramento della mobilità interna, con
l’introduzione di ulteriori autobus elettrici e con interventi mirati a rendere i servizi più accessibili, efficienti
e sostenibili.
Sul versante del turismo, l’Amministrazione ha adottato un approccio strategico, superando una
gestione frammentata e stagionale.
L’elaborazione del primo Piano di Marketing Territoriale ha consentito di rafforzare l’immagine dell’isola, attivare il portale ufficiale del turismo e sviluppare azioni promozionali sui mercati nazionali e internazionali, anche in sinergia con i vettori aerei. In questa visione si inserisce anche l’estensione del periodo di applicazione della tassa di sbarco, intesa non come mero prelievo, ma come strumento di sostegno alla promozione, al miglioramento dei servizi e alla destagionalizzazione dei flussi.
L’App comunale
Un ruolo centrale è stato attribuito all’innovazione e alla comunicazione istituzionale.
È stata
completata la prima APP comunale, concepita come canale diretto di informazione, aggiornamento e
supporto alla vita quotidiana sull’isola. Parallelamente, l’Ente ha introdotto strumenti normativi e
organizzativi adeguati a snellire e migliorare la comunicazione verso i cittadini, implementando un flusso di
lavoro strutturato e coordinato tra gli uffici, capace di garantire maggiore chiarezza, tempestività e coerenza
nell’azione amministrativa.
Nel loro insieme, queste azioni delineano una visione chiara: Pantelleria come comunità che governa
consapevolmente la propria insularità, trasformando trasporti, turismo, innovazione e comunicazione in leve
di equità, sviluppo e fiducia istituzionale.
Sanità
Per quanto riguarda la sanità, pur nella piena consapevolezza che l’insularità di Pantelleria comporti
criticità strutturali e organizzative di non facile e immediata risoluzione, l’attenzione dell’Amministrazione
comunale e della Giunta è rimasta costante e prioritaria. Abbiamo continuato a interagire in modo
sistematico con l’Assessorato Regionale alla Salute e con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, con
l’obiettivo di mitigare i disagi che la nostra comunità è quotidianamente chiamata ad affrontare. Nel corso
del tempo sono state trasmesse numerose note ufficiali e si sono svolti diversi incontri istituzionali, l’ultimo
dei quali lo scorso 5 novembre, finalizzati all’individuazione di un percorso condiviso capace di produrre
risultati concreti.
Grazie a questo lavoro sinergico e a un costante confronto con gli enti competenti, alcune importanti criticità hanno già trovato un positivo riscontro. Tra le migliorie ottenute, oggi possiamo contare sulla presenza di un cardiologo presso il presidio ospedaliero, fondamentale per la gestione delle emergenze.
Sono stati avviati i lavori per la realizzazione della Casa di Comunità, una struttura che sarà dotata di apparecchiature all’avanguardia, e sono ripresi gli esami endoscopici, assenti a Pantelleria da circa nove mesi, evitando ai cittadini ulteriori disagi e costi legati agli spostamenti sulla terraferma.
È stato infine
approvato un progetto triennale rivolto ai giovani e alle famiglie per la prevenzione delle dipendenze, che
prevede interventi e figure professionali mirate e che riteniamo di grande rilevanza per il benessere della
nostra comunità.
Inoltre, sono stati assunti due veterinari, con contratti di quindici giorni ciascuno,
garantendo così una presenza continuativa sull’isola.
Resta tuttavia evidente la necessità di un ulteriore potenziamento organizzativo dei servizi sanitari, al
fine di garantire piena equità di accesso e continuità delle cure.
Per questo motivo, la Giunta continuerà a mantenere alta l’attenzione sul tema, proseguendo nel dialogo costante con gli enti preposti per individuare soluzioni efficaci anche alle ulteriori problematiche ancora presenti. Nell’ambito dell’istruzione, per il secondo anno consecutivo, l’Amministrazione ha garantito l’avvio del servizio di mensa scolastica già dal mese di ottobre, assicurando un supporto concreto a circa 70 alunni e alle loro famiglie.
I Circoli che ospitano gli anziani
Parallelamente, continua l’attenzione verso le fasce più mature della popolazione
attraverso la collaborazione con i tre Circoli che ospitano gli anziani, favorendo lo svolgimento di attività di
intrattenimento, socializzazione e svago. Un impegno che conferma la volontà della Giunta di prendersi cura
della comunità in tutte le fasi della vita.
I temi su cui intervenire sarebbero ancora molti, ma per non dilungarmi eccessivamente e per rispetto della vostra attenzione, mi limiterò a questi principali. Desidero infine rivolgere un sincero ringraziamento a tutta la comunità pantesca. A chi ogni giorno contribuisce, con il proprio lavoro, le proprie idee e il proprio senso di appartenenza, a un percorso di crescita non solo materiale ma anche culturale e civile della nostra isola.
I cambiamenti richiedono tempo, sacrificio e collaborazione: Pantelleria sta dimostrando di possedere tutte queste qualità. Il cammino intrapreso non è semplice, ma è solido e condiviso. Continueremo a lavorare con serietà e responsabilità, consapevoli che i risultati migliori nascono dall’impegno quotidiano e dalla fiducia reciproca tra istituzioni e cittadini.
A tutti voi e alle vostre famiglie rivolgo i miei più sentiti auguri per un 2026 ricco di serenità, soddisfazioni e nuove opportunità, con l’auspicio che Pantelleria possa continuare a crescere, valorizzando le proprie eccellenze e preservando la propria identità.
Buon anno a tutti!
Sindaco Fabrizio D’Ancona
Economia
Pantelleria, riequilibrio del piano economico finanziario del servizio idrico integrato
Sindaco “Ritengo doveroso fare chiarezza, nell’interesse della cittadinanza e per una corretta informazione”
Negli ultimi giorni sono stati rivolti all’Amministrazione Comunale attacchi e critiche in merito all’adozione della deliberazione di Giunta n. 424 del 23 dicembre 2025.
Ritengo doveroso fare chiarezza, nell’interesse della cittadinanza e per una corretta informazione
Il 23 maggio 2023, la precedente Giunta, guidata dall’ex Sindaco Vincenzo Campo, a soli cinque giorni dalle elezioni, approvava la delibera n. 85, che determinava una sostanziale riduzione delle tariffe idriche.
Tale provvedimento si fondava, tra l’altro, su un assunto che si ritiene opportuno riportare testualmente: “Tenuto conto delle riduzioni delle perdite idriche registrate nell’ultimo anno a seguito degli interventi eseguiti sia sulla rete che sul sistema di rilevazione delle letture dei contatori”.
All’insediamento dell’attuale Amministrazione (giugno 2023), è stato invece accertato che le perdite idriche risultavano tutt’altro che ridotte; anzi, erano particolarmente diffuse (se non addirittura incrementate) e significative sull’intero territorio comunale, circostanza questa ben nota a tutti gli utenti.
A distanza di tempo e dopo un attento approfondimento istruttorio da parte degli uffici, si è arrivati alla conclusione che fosse necessario porre rimedio allo squilibrio economico-finanziario generato da quella delibera, che ha arrecato un danno patrimoniale grave all’Ente.
Tali tariffe, è bene ricordarlo con chiarezza, non sono mai state validate da ARERA, l’Autorità nazionale competente, e hanno originato nel tempo un pesante squilibrio finanziario sul servizio idrico integrato, accertato anche in sede di consuntivazione dei dati contabili. Nello specifico, parliamo di uno squilibrio complessivo di circa € 1.000.000,00 per le annualità 2023/2024/2025.
Pur ricordando che la competenza all’approvazione e modifica delle tariffe attiene esclusivamente alla Giunta Municipale, va tuttavia sottolineato che i consiglieri di minoranza non potevano non essere a conoscenza dello squilibrio economico-finanziario generatosi, avendo partecipato attivamente, in sede di approvazione dei conti consuntivi 2024 e 2025, alle relative sedute del Consiglio Comunale.
L’atto adottato dall’attuale Giunta, pertanto, non risponde ad alcuna logica politica o ideologica, ma costituisce un atto tecnico dovuto, privo di margini di discrezionalità. Abbiamo ereditato una situazione finanziaria estremamente delicata, che ha imposto l’approvazione di un atto, la cui mancata adozione avrebbe continuato ad arrecare un danno patrimoniale grave e certo all’Ente.
È bene essere chiari anche su un altro punto: nessun Sindaco e nessun amministratore, se non costretto da vincoli imposti dalla legge, aumenterebbe mai tariffe o imposte per i propri concittadini. Si tratta di decisioni difficili, spesso impopolari, ma, in questo caso, dettate da un forte senso di responsabilità istituzionale, che parrebbe essere mancato al momento dell’approvazione della deliberazione adottata nel 2023.
Per questo motivo, appare quantomeno inopportuno e poco corretto intellettualmente assistere oggi a forme di sciacallaggio politico e di propaganda spicciola su temi così delicati. Chi ha avuto responsabilità di governo dovrebbe semmai esercitare maggiore prudenza e ricordare che la gestione della cosa pubblica nel recente passato non è stata certo priva di criticità.
L’Amministrazione Comunale continuerà ad agire con trasparenza, serietà e nel solo interesse della collettività, assumendosi fino in fondo le proprie responsabilità, senza cedere a strumentalizzazioni, ma con l’unico obiettivo di garantire un futuro sostenibile al Comune di Pantelleria.
Il Sindaco
Fabrizio D’Ancona
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