Segui i nostri social

Attualità

Musumeci azzera la giunta della Regione Siciliana: “disertori” e “scappati di casa” – Video

Avatar

Pubblicato

il

Il presidente della Regione Nello Musumeci ha azzerato la Giunta regionale.

Lo ha annunciato lo stesso governatore della Regione in un video pubblicato su Facebook.

Durissime le parole del presidente sui franchi tiratori che in serata all’Ars (Assemblea Regionale Siciliana) hanno votato per eleggere i Grandi Elettori del Capo dello Stato e dove Musumeci è stato il terzo degli eletti con otto voti della maggioranza che sono andati al candidato delle opposizioni.

Musumeci, parlando dei franchi tiratori, ha parlato di richieste irricevibili e li ha definiti “disertori” e “scappati di casa”.

Rimanete aggiornati con Il Giornale di Pantelleria. Per contatti scrivete a [email protected] ovvero al numero 3332715327 tramite whatspp

Disclaimer

Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne' è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Sanità

Catania, 114 assunzioni a tempo indeterminato all’Arnas Garibaldi

Avatar

Pubblicato

il

 

Sulla GURI serie speciali concorsi del 18 gennaio 2022 sono stati pubblicati gli estratti di 4 bandi a firma del direttore generale Fabrizio De Nicola (nella foto), precedentemente apparsi sulla Gurs Concorsi del 10 dicembre 2021. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 17 febbraio 2022 (CLICCA QUI).

Il primo concorso, per titoli ed esami, prevede la copertura a tempo indeterminato di 65 posti di Dirigente Medico, nelle seguenti discipline: 11 posti di Cardiologia, dei quali 1 per Cardiologia Pediatrica, 5 posti di Chirurgia Generale, 3 di Chirurgia Toracica, 2 di Ematologia, 4 di Malattie Apparato Respiratorio, 2 di Medicina Nucleare, 3 di Medicina Trasfusionale, 2 di Neurochirurgia, 8 di Ortopedia e Traumatologia, 1 di Otorinolaringoiatria, 6 di Pediatria, 9 di Radiodiagnostica, dei quali 2 per la Radiologia Interventistica), 1 di Urologia, 2 di Anatomia Patologica, 1 di Dermatologia e 5 posti di Endocrinologia (dei quali 1 posto per la Diabetologia Pediatrica).

Un altro con concorso, sempre per titoli ed esami, riguarda la copertura di n. 20 posti di Collaboratore professionale sanitario-Infermiere pediatrico. Altri 19 posti sono previsti dal bando per Collaboratore professionale sanitario-Tecnico sanitario di radiologia medica (categoria D) e infine 10 posti per quello di collaboratore professionale sanitario-ostetrica (categoria D).

link per tutti coloro che vogliono partecipare al bando https://concorsi.ao-garibaldi.ct.it/Home/HomePage?ReturnUrl=%2f

Leggi la notizia

Attualità

Pantelleria 4 nuovi positivi al Covid. L’andamento nella provincia di Trapani: un nuovo decesso

Avatar

Pubblicato

il

E’ stato appena diramato il bollettino quotidiano dall’ufficio stampa dell’ASP di Trapani, relativo alla giornata di oggi 20 gennaio 2022.

Ad oggi il numero dei positivi al covid-19, a Pantelleria, risulterebbe essere pari a 171, mentre ieri era di 167 casi: quattro nuovi casi in più.

 

Vediamo l’andamento in tutta provincia di Trapani

Cresce il numero dei guariti in provincia per un numero totale di 26.723; attuali positivi: 13.354; decessi : 482.

Ricoverati in terapia intensiva 10, ricoverati in terapia semi intensiva 16; in degenza ordinaria 94

 

Leggi la notizia

Politica

Messina, Cateno De Luca: “Il mio obbiettivo diventare Sindaco della Sicilia”

Avatar

Pubblicato

il

La tutela dei diritti dei Siciliani: dal blocco pacifico dello Stretto si avvia la fase di una nuova spinta meridionalista
La nota di Cateno De Luca pubblicata sui social
Interrotta la mia protesta pacifica del blocco dello Stretto, continuo a chiedere che il Consiglio dei ministri faccia proprio il contenuto delle due ordinanze dei due presidenti Musumeci e Occhiuto, adottati dai due Governatori delle Regioni Sicilia e Calabria per consentire l’attraversamento senza green pass rafforzato lungo lo Stretto di Messina.
Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta dal Governo nazionale, confidiamo che proceda con l’estensione della deroga già prevista per le isole minori. Nell’attesa, anzi proprio lì dove ero accampato, alla rada San Francesco, ho firmato lo scorso 17 gennaio, le mie dimissioni che saranno efficaci come prevede la legge dopo 20 giorni, quindi sarò Sindaco di Messina sino alle ore 23.59 di domenica 6 febbraio.
A seguire verrà nominato dal Governo regionale un Commissario che gestirà la fase transitoria, circa tre mesi, fase che condurrà alle elezioni amministrative, probabilmente a fine maggio. Io non andrò via da Messina e vi assicuro che mi ricandido. Ma sono stato costretto a dimettermi perché in questi tre anni è stato molto difficile lavorare. Insieme alla mia squadra di Assessori abbiamo lavorato con il cosiddetto “freno a mano”, operare in queste condizioni è ormai diventato impossibile e logorante.
Pertanto, la legislatura si interrompe. Peccato, potevamo fare molte più cose se avessimo avuto un Consiglio comunale non rappresentato per la maggioranza da creduloni e ingenui: “asini volanti.
Il mio obiettivo è diventare Sindaco della Sicilia, di questa Sicilia per tutelare i diritti dei siciliani, ma comunque da Messina non vado via. Alle prossime elezioni mi ricandiderò anche a Messina, ovviamente il popolo è sovrano, e se i messinesi decideranno così la città avrà un sindaco o una sindaca scelto all’interno della mia Giunta.
Sarò il capolista per fare il Presidente del Consiglio comunale, ruolo che non ho mai ricoperto, un ruolo importante perché mi consentirà di candidarmi a Presidente della regione siciliana, in quanto da Sindaco non posso candidarmi a Governatore perché la legge non lo permette.
Se i messinesi lo vorranno tornerò a Palazzo Zanca da Presidente del Consiglio comunale. Una carica importante che mi permetterà di potere revisionare l’inaccettabile attuale Regolamento comunale che ha consentito in questi anni, agli attuali consiglieri, di rallentare e boicottare la nostra azione amministrativa grazie al voto di astensione, strumento che è stato ripetutamente utilizzato, nonostante gli attuali rappresentanti del Consiglio comunale, avevano assunto con il sottoscritto l’impegno ad ottobre del 2018 di apportare modifiche, perché concordi che il voto di astensione secondo l’attuale regolamento consente a quei consiglieri che non hanno il coraggio di assumersi le proprie responsabilità di astenersi per non votare contro. Ciò perché l’attuale regolamento equipara l’astensione al voto contrario.
Il mio impegno assunto già nel 2018 è stato lavorare per Messina; voglio continuare a lavorare per Messina e i messinesi; voglio continuare a lavorare per la Sicilia e i siciliani e auspico di avere le condizioni per potere agire in tal senso.
Oggi Messina è diventata protagonista grazie alla scelta che i messinesi hanno fatto il 24 giugno 2018, siete voi a contribuire a fare diventare Messina un trampolino di lancio per la Sicilia, noi possiamo scrivere una nuova pagina di storia politica di tutta l’Italia perché dalla Sicilia può partire finalmente quel movimento meridionalista che sappia fare le barricate nei confronti di uno Stato che continua a ignorarci.
Tutto riparte da Messina.
Questa è una scommessa che faccio insieme a voi, non mi va che il Meridione continui ad essere calpestato e derubato, non mi va che il Presidente della Regione siciliana non venga preso mai in considerazione, non mi va che tutti noi siamo considerati sudici, diventato ormai acronimo di SUD, Basta la storia si scrive da Messina per lanciare questo progetto.
I messinesi, a maggio, e i siciliani poi il 6 novembre 2022 voteranno per il Governatore della Sicilia, e a seguire a marzo del 2023 si voterà per il rinnovo del Parlamento nazionale, e proprio dalla Sicilia deve partire questa spinta meridionalista, se sta bene il Meridione sta bene tutta l’Italia. La Sicilia non ha bisogno di carità, ma di giustizia, dobbiamo abbattere tutte quelle cause che per anni hanno determinano di essere considerati in uno status di inferiorità.
Non prevedere una deroga per la Sicilia e la Calabria in una fase di emergenza sanitaria bloccando l’attraversamento dello Stretto dei siciliani, calabresi e di coloro che erano in transito è stato l’esempio eclatante del suddetto status.
Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza

© 2021 Il Giornale di Pantelleria - Un prodotto Noùs Editore Srls | Progettazione sito: Ferrigno Web Agency