Ambiente
Musumeci: “approvato disegno legge per la valorizzazione del mare”
Il provvedimento prevede la semplificazione delle procedure e la riforma del Codice della navigazione che ha compiuto 80 annidi Beatrice Raso da Meteoweb.eu
25 Nov 2024 | 19:57
Immagine a scopo illustrativo realizzata con l’Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
“Abbiamo approvato un disegno di legge per valorizzare la risorsa mare, non solo come risorsa economica. Ha voluto ascoltare 281 protagonisti del mare ricevendo 188 contributi. Si tratta di un passo avanti dell’individuazione di alcune criticità che ora trovano la loro soluzione. È il primo strumento dio coordinamento di cui si è dotato questo paese sulle politiche del mare”. Lo afferma il Ministro per le Politiche del mare, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm.
Il disegno di legge, inoltre, “autorizza l’istituzione della zona contigua, qui entra in gioco il Ministero degli Esteri laddove permangono della conflittualità con i Paesi stranieri. Particolare importanza conferisce questo provvedimento al turismo subacqueo. Sulla nautica da diporto, gli operatori chiedono la semplificazione burocratica, con la possibilità di utilizzare le unità da diporto a noleggio anche per altri usi commerciali e la possibilità di utilizzare la patente nautica conferita in altri Paesi anche in Italia, senza dover sostenere un nuovo esame“, ha aggiunto Musumeci.
“Da 2 anni, insistiamo sul tema mare, inteso non solo come risorsa economica di straordinaria importanza – parliamo di circa 250mila imprese con un milione di addetti e 65 miliardi di euro di valore che fa crescere sensibilmente soprattutto le regioni del Sud. Il Comitato interministeriale per il mare – ha detto ancora Musumeci – ha il compito di fissare alcuni temi attuali e trovare norme di equilibrio tra 11 dicasteri“.
Cosa prevede il disegno legge sul mare
Lo schema di disegno di legge sulla valorizzazione della risorsa mare è articolato in sei capi e composto da 32 articoli. Nell’ambito dell’attività di coordinamento degli indirizzi strategici delle politiche del mare, viene introdotto un “ampliamento delle competenze del Comitato interministeriale per le politiche del Mare (Cipom)“, prevedendone il rafforzamento del ruolo “nel promuovere il raggiungimento del concerto dei Ministri in relazione ad atti amministrativi di attuazione del Piano del Mare” e “nell’esprimere pareri non vincolanti sui regolamenti ministeriali rilevanti sempre ai fini dell’attuazione del Piano del Mare”. Inoltre, viene prevista “l’estensione del Cipom con la partecipazione del Ministro dell’Università e della ricerca”.
Il disegno di legge, poi, prevede l’autorizzazione della Zona contigua, cui si provvederà con un apposito decreto del Presidente della Repubblica. La misura individua i diritti esercitabili nello spazio marittimo, con particolare riferimento alle materie dell’immigrazione, doganale, fiscale, sanitaria e culturale. In più, viene messa a punto la disciplina per la ridefinizione delle linee di base, rilevanti per la perimetrazione degli spazi marittimi, in primis del Mare territoriale, tenendo conto della mutata morfologia costiera e dell’apposito sistema tecnico di riferimento (ETRS89).
Vengono poi stabiliti i requisiti e i princìpi fondamentali in materia di turismo subacqueo, perché a fronte di un quadro normativo frammentario, non oggetto di una disciplina uniforme sul territorio nazionale, il provvedimento detta le regole di base per l’esercizio dell’attività di immersione subacquea, di istruttore subacqueo, di guida subacquea nonché dei centri di immersione e di addestramento subacqueo, che forniscono servizi connessi all’attività subacquea a scopo ricreativo. In questo scenario vengono istituite le zone di interesse turistico subacqueo, oggetto di speciale attenzione ai fini della valorizzazione turistica.
Tra le altre novità ci sono le modifiche ad alcune disposizioni del Codice della nautica da diporto, per sviluppare la cantieristica, implementare i processi di digitalizzazione, semplificare le procedure amministrative, garantire la sicurezza e tutelare la concorrenza nel settore del diporto. La misura prevede, tra l’altro, la semplificazione dei rapporti amministrativi mediante la valorizzazione dell’istituto della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà; la possibilità di utilizzare le unità da diporto oggetto di locazione o noleggio anche per altri usi commerciali (insegnamento professionale, assistenza o traino); la semplificazione della procedura di rinnovo della licenza di navigazione con una riduzione dei relativi termini temporali; la conversione delle patenti nautiche estere, per permettere ai cittadini italiani residenti all’estero, una volta ritrasferita la residenza in Italia, di ottenere il corrispondente titolo italiano senza dover sottoporsi ad un nuovo esame per la patente nautica (previa verifica di appositi requisiti di idoneità); la semplificazione della disciplina sui certificati medici da ottenere per gli istruttori pratici, consentendone il rilascio anche ai medici di medicina generale; un intervento sui centri di istruzione nautica, per evitare lo svolgimento di attività abusive con scopo di lucro; la semplificazione delle procedure di passaggio di proprietà dei beni mobili registrati; l’estensione della disciplina derogatoria sulle manifestazioni sportive anche all’attività formativa e addestrativa.
Numerose anche le modifiche al Codice della navigazione, al regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione marittima e a leggi di settore in materia di navigazione marittima e cantieristica, al fine di restituire competitività al settore.
Il disegno di legge introduce misure in materia scolastica, sanitaria, culturale, di ricerca e di pesca. In particolare misure in favore del personale scolastico e sanitario che presta servizio nelle isole minori; si tratta, da un lato, di misure di incentivazione (punteggi aggiuntivi) per i docenti; dall’altro, della possibilità di definire criteri valutativi che le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale possono utilizzare, nell’ambito di bandi e avvisi per il reclutamento, per valorizzare l’attività prestata dagli esercenti le professioni sanitarie e dagli operatori sociosanitari presso strutture sanitarie e sociosanitarie, pubbliche o private accreditate, ubicate nei Comuni delle isole minori.
Ancora, viene consentita l’esternalizzazione del servizio di rifornimento idrico delle isole minori della Regione Siciliana, mediante affidamento ad operatori economici con fondi del bilancio del Ministero della Difesa. Vengono, poi, valorizzate le esigenze della ricerca in ambito marittimo, anche mediante la promozione di accordi con istituti di ricerca operanti in materia.
Vengono anche dettate specifiche disposizioni sulla pesca: si prevede un regime previdenziale agevolato alle imprese per favorire il reimbarco dei lavoratori marittimi del settore, in caso di arresto definitivo dell’imbarcazione mediante demolizione (con uno sgravio contributivo pari al 50% degli oneri previdenziali ed assistenziali dovuti per i primi ventiquattro mesi in virtù del pertinente regime assicurativo); misure attuative della disciplina sugli ammortizzatori sociali per il settore della pesca, permettendo di risolvere alcune criticità poste dalla legge di bilancio 2022 – di fatto mai attuata sul punto – che ha previsto l’applicazione della Cassa Integrazione Speciale Operai Agricoli (CISOA) anche al settore della pesca. La disposizione, tuttavia, è ancora al vaglio del Ministero del lavoro e del MEF per i possibili effetti finanziari. Lo scopo è soltanto quello di attuare un istituto (CISOA per la pesca) già previsto dalla legge di bilancio per il 2022, senza determinare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Si auspica che il MEF possa assentire la disposizione, eventualmente anche mediante una riformulazione che escluda l’insorgenza di nuovi oneri.
Infine, si rivede la disciplina sui limiti di abilitazione del personale imbarcato, per permettere una navigazione anche oltre i limiti attuali in ragione delle nuove tecnologie disponibili sulle imbarcazioni da pesca, consentendo al marinaio autorizzato alla pesca di assumere il comando di imbarcazioni di stazza lorda non superiore alle 200 tonnellate (GT) non solo nel Mediterraneo, ma anche oltre gli Stretti (Mar Nero, Mare d’Azov, Mar Rosso e fino a Mumbai; e lungo le coste africane, comprese le isole, a non più di trecento miglia dalla costa). E si integra la rappresentanza statale nelle Commissioni di riserva per le Aree marine protette con componenti del Masaf e del Mur.
Ambiente
Pantelleria, Gadir chiuso a veicoli e pedoni e altre limitazioni da ieri 18 giugno
Leggere attentamente l’ordinanza
Il COmandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, ha emesso ordinanza di interdizione temporanea al traffico veicolare e pedonale dell’area antistante lo scalo d’alaggio della Baia di Gadir per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza
conseguenti ai danni provocati dalle mareggiate e dagli eventi meteomarini della stagione invernale 2026
L’INTERDIZIONE TEMPORANEA AL TRAFFICO VEICOLARE E PEDONALE, NONCHÉ IL DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA, NELL’AREA ANTISTANTE LO SCALO D’ALAGGIO DELLA BAIA DI GADIR, DALLA ORE 07:00 DEL GIORNO 18 GIUGNO 2026 AL 23 GIUGNO 2026 E COMUNQUE FINO AL TERMINE DEI LAVORI (L’area interessata dall’interdizione è individuata dal sottostante elaborato grafico nel quale risulta evidenziata con perimetrazione di colore rosso, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento).

DISPONE
Che l’impresa esecutrice dei lavori provveda, almeno 48 ore prima dell’inizio delle lavorazioni, all’installazione della segnaletica temporanea di cantiere prevista dal Codice della Strada, dal relativo Regolamento di esecuzione e dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 10 luglio 2002 recante “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici da adottare per il segnalamento temporaneo”, e successive modifiche ed integrazioni. In particolare dovranno essere collocati:
- idonei cartelli di preavviso lungo la Strada Perimetrale est, all’intersezione con Località Gadir, indicanti l’interdizione al traffico veicolare e pedonale dell’area della Baia di Gadir e la chiusura dell’accesso allo scalo d’alaggio;
- una transenna di sbarramento, corredata dalla prescritta segnaletica di divieto di transito ubicata in prossimità dell’accesso all’area pedonale della Baia di Gadir;
- segnaletica temporanea di “Lavori in corso” e ogni altro segnale prescritto dalla normativa vigente per la delimitazione e la protezione dell’area di cantiere…
I residenti
Sono esclusi dal presente divieto e pertanto autorizzati al transito e all’accesso nell’area interessata i residenti, i mezzi di soccorso, i mezzi delle Forze dell’Ordine, nonché i veicoli impiegati per l’esecuzione dei lavori e quelli espressamente autorizzati dall’Amministrazione competente
L’rdinanzaORDINANZA N.119
———————————
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Ambiente
Segnalazione della falena Orgyia trigotephras a Pantelleria: le linee guida del Parco Nazionale
Individuate prime zone di infestazione e aree di espansione
L’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria informa che si è registrata nuovamente la presenza della falena Orgyia trigotephras nelle aree boscate di Pantelleria. I monitoraggi hanno permesso di individuare le prime zone di infestazione e le aree di espansione.
Le aree coinvolte sono Montagna Grande, Gibéle, Kúddia Randazzo e Kúddia Mida, Tikhirríkhi. Orgyia trigotephras, già presente negli anni passati con densità maggiori, è una specie polifaga che si nutre su numerose specie vegetali, fra le specie pantesche leccio, corbezzolo, lentisco, erica, ecc.
Al momento non si hanno segnalazioni per le coltivazioni pantesche. Le aree a vegetazione arbustiva e arborea a Pantelleria possono essere frequentate adottando alcuni semplici accorgimenti, al fine di evitare il contatto con le setole urticanti che caratterizzano i bruchi di questa specie.
Nel periodo di presenza dei bruchi, il personale adibito alla cura dei boschi deve obbligatoriamente indossare pantaloni lunghi e magliette che coprano le braccia al fine di evitare il contatto con la pelle. Gli escursionisti devono seguire le stesse indicazioni, di seguito elencate: – evitare l’ingresso in aree densamente boscate e cespugliose; – camminare al centro dei sentieri, evitando di avvicinarsi alle piante ai margini, dove è più probabile incontrare larve; – evitare di portare con sé bambini e animali in aree dove è stata segnalata la presenza dei lepidotteri; – indossare pantaloni lunghi e magliette che coprano le braccia al fine di evitare il contatto con la pelle; – controllare attentamente gli indumenti al termine delle escursioni e ispezionare l’abitacolo del veicolo sul quale si viaggia, per ridurre il rischio di diffusione delle larve; – evitare il contatto diretto con le larve di Orgyia trigotephras. Se è necessario maneggiare sempre guanti, per prevenire irritazioni cutanee o altre reazioni. Le colture potenzialmente interessate da Orgyia comprendono vite, albicocco, melo, pero, pesco e cotogno.
Il metodo di lotta biologica è rappresentato dal Bacillus thuringiensis subsp. kurstaki, che l’Ente Parco Nazionale mette gratuitamente a disposizione degli agricoltori. Nei terreni agricoli, in particolare in quelli situati in prossimità delle aree boschive prima citate, si raccomanda di monitorare frequentemente le colture (almeno ogni 3-4 giorni). Qualora venga riscontrata la presenza del bruco sulle colture, si invita a contattare tempestivamente l’Ente Parco Nazionale all’indirizzo e-mail agricoltura@parconazionalepantelleria.it al fine di richiedere un sopralluogo da parte di un tecnico dell’Ente e, ove necessario, la fornitura di Bacillus thuringiensis, nonché informazioni sulle relative modalità di impiego.
………………………..
Tutte le news su Pantelleria nel nostro canale gratuito: Whats
Ambiente
Comunità del Parco: Presidente il Sindaco di Pantelleria e designati 4 rappresentanti del futuro Direttivo
In attesa di designazione altri quattro membri di competenza del Ministero dell’Ambiente Il 16 maggio 2026 si è tenuta la riunione della Comunità del Parco presieduta da Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria neoeletto Presidente della Comunità del Parco. All’incontro hanno partecipato tutti i componenti della Comunità del Parco: Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria, Salvatore Quinci, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Pietro Miosi, delegato del Presidente della Regione Siciliana, Italo Cucci, Presidente dell’Ente Parco e Carmine Vitale, Direttore f.f. dell’Ente e segretario verbalizzante. All’ordine del giorno due temi cruciali per il funzionamento dell’Ente Parco.
Con parere favorevole unanime si è proceduto all’elezione di Fabrizio D’Ancona a Presidente e Salvatore Quinci a Vicepresidente della Comunità del Parco. In occasione della riunione è emersa dalla Comunità del Parco la proposta di nominare il rappresentante delegato della Regione Miosi a Vicepresidente dell’Ente Parco. Contestualmente sono stati designati i quattro membri di competenza della Comunità per il costituendo Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. I quattro rappresentanti designati sono: Claudio Busetta, Pietro Miosi, Salvatore Parisi e Angela Siragusa.
I nominativi sono stati trasmessi a Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con l’auspicio che si possa procedere in tempi brevi costituzione del nuovo Consiglio Direttivo del Parco Nazionale con la designazione degli altri quattro membri di competenza del medesimo Ministero dell’ambiente, del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nonché delle Associazioni Ambientaliste.
“L’Ente Parco ha bisogno di ritornare alla pienezza dei propri organi decisionali, delle proprie funzioni e delle decisioni strategiche, per continuare a dare valore al territorio dell’isola di Pantelleria nella sua interezza” ha detto Italo Cucci, Presidente dell’Ente Parco “Ringrazio tutti per l’impegno e per la collaborazione da parte dei membri della Comunità del Parco che hanno prodotto un esito ragionato e condiviso, utile al completamento della procedura di insediamento del nuovo Consiglio Direttivo”.
……………………………
Segui il nostro canale gratuito su WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria5 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca5 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto5 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo