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Musumeci: “approvato disegno legge per la valorizzazione del mare”

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Il provvedimento prevede la semplificazione delle procedure e la riforma del Codice della navigazione che ha compiuto 80 annidi Beatrice Raso da Meteoweb.eu
25 Nov 2024 | 19:57
 

Immagine a scopo illustrativo realizzata con l’Intelligenza Artificiale © MeteoWeb

“Abbiamo approvato un disegno di legge per valorizzare la risorsa mare, non solo come risorsa economica. Ha voluto ascoltare 281 protagonisti del mare ricevendo 188 contributi. Si tratta di un passo avanti dell’individuazione di alcune criticità che ora trovano la loro soluzione. È il primo strumento dio coordinamento di cui si è dotato questo paese sulle politiche del mare”. Lo afferma il Ministro per le Politiche del mare, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm.
 
 
Il disegno di legge, inoltre, “autorizza l’istituzione della zona contigua, qui entra in gioco il Ministero degli Esteri laddove permangono della conflittualità con i Paesi stranieri. Particolare importanza conferisce questo provvedimento al turismo subacqueo. Sulla nautica da diporto, gli operatori chiedono la semplificazione burocratica, con la possibilità di utilizzare le unità da diporto a noleggio anche per altri usi commerciali e la possibilità di utilizzare la patente nautica conferita in altri Paesi anche in Italia, senza dover sostenere un nuovo esame“, ha aggiunto Musumeci.

“Da 2 anni, insistiamo sul tema mare, inteso non solo come risorsa economica di straordinaria importanza – parliamo di circa 250mila imprese con un milione di addetti e 65 miliardi di euro di valore che fa crescere sensibilmente soprattutto le regioni del Sud. Il Comitato interministeriale per il mare – ha detto ancora Musumeci – ha il compito di fissare alcuni temi attuali e trovare norme di equilibrio tra 11 dicasteri“.

Cosa prevede il disegno legge sul mare
Lo schema di disegno di legge sulla valorizzazione della risorsa mare è articolato in sei capi e composto da 32 articoli. Nell’ambito dell’attività di coordinamento degli indirizzi strategici delle politiche del mare, viene introdotto un “ampliamento delle competenze del Comitato interministeriale per le politiche del Mare (Cipom)“, prevedendone il rafforzamento del ruolo “nel promuovere il raggiungimento del concerto dei Ministri in relazione ad atti amministrativi di attuazione del Piano del Mare” e “nell’esprimere pareri non vincolanti sui regolamenti ministeriali rilevanti sempre ai fini dell’attuazione del Piano del Mare”. Inoltre, viene prevista “l’estensione del Cipom con la partecipazione del Ministro dell’Università e della ricerca”.

Il disegno di legge, poi, prevede l’autorizzazione della Zona contigua, cui si provvederà con un apposito decreto del Presidente della Repubblica. La misura individua i diritti esercitabili nello spazio marittimo, con particolare riferimento alle materie dell’immigrazione, doganale, fiscale, sanitaria e culturale. In più, viene messa a punto la disciplina per la ridefinizione delle linee di base, rilevanti per la perimetrazione degli spazi marittimi, in primis del Mare territoriale, tenendo conto della mutata morfologia costiera e dell’apposito sistema tecnico di riferimento (ETRS89).

Vengono poi stabiliti i requisiti e i princìpi fondamentali in materia di turismo subacqueo, perché a fronte di un quadro normativo frammentario, non oggetto di una disciplina uniforme sul territorio nazionale, il provvedimento detta le regole di base per l’esercizio dell’attività di immersione subacquea, di istruttore subacqueo, di guida subacquea nonché dei centri di immersione e di addestramento subacqueo, che forniscono servizi connessi all’attività subacquea a scopo ricreativo. In questo scenario vengono istituite le zone di interesse turistico subacqueo, oggetto di speciale attenzione ai fini della valorizzazione turistica.

Tra le altre novità ci sono le modifiche ad alcune disposizioni del Codice della nautica da diporto, per sviluppare la cantieristica, implementare i processi di digitalizzazione, semplificare le procedure amministrative, garantire la sicurezza e tutelare la concorrenza nel settore del diporto. La misura prevede, tra l’altro, la semplificazione dei rapporti amministrativi mediante la valorizzazione dell’istituto della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà; la possibilità di utilizzare le unità da diporto oggetto di locazione o noleggio anche per altri usi commerciali (insegnamento professionale, assistenza o traino); la semplificazione della procedura di rinnovo della licenza di navigazione con una riduzione dei relativi termini temporali; la conversione delle patenti nautiche estere, per permettere ai cittadini italiani residenti all’estero, una volta ritrasferita la residenza in Italia, di ottenere il corrispondente titolo italiano senza dover sottoporsi ad un nuovo esame per la patente nautica (previa verifica di appositi requisiti di idoneità); la semplificazione della disciplina sui certificati medici da ottenere per gli istruttori pratici, consentendone il rilascio anche ai medici di medicina generale; un intervento sui centri di istruzione nautica, per evitare lo svolgimento di attività abusive con scopo di lucro; la semplificazione delle procedure di passaggio di proprietà dei beni mobili registrati; l’estensione della disciplina derogatoria sulle manifestazioni sportive anche all’attività formativa e addestrativa.

Numerose anche le modifiche al Codice della navigazione, al regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione marittima e a leggi di settore in materia di navigazione marittima e cantieristica, al fine di restituire competitività al settore.

Il disegno di legge introduce misure in materia scolastica, sanitaria, culturale, di ricerca e di pesca. In particolare misure in favore del personale scolastico e sanitario che presta servizio nelle isole minori; si tratta, da un lato, di misure di incentivazione (punteggi aggiuntivi) per i docenti; dall’altro, della possibilità di definire criteri valutativi che le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale possono utilizzare, nell’ambito di bandi e avvisi per il reclutamento, per valorizzare l’attività prestata dagli esercenti le professioni sanitarie e dagli operatori sociosanitari presso strutture sanitarie e sociosanitarie, pubbliche o private accreditate, ubicate nei Comuni delle isole minori.

Ancora, viene consentita l’esternalizzazione del servizio di rifornimento idrico delle isole minori della Regione Siciliana, mediante affidamento ad operatori economici con fondi del bilancio del Ministero della Difesa. Vengono, poi, valorizzate le esigenze della ricerca in ambito marittimo, anche mediante la promozione di accordi con istituti di ricerca operanti in materia.

Vengono anche dettate specifiche disposizioni sulla pesca: si prevede un regime previdenziale agevolato alle imprese per favorire il reimbarco dei lavoratori marittimi del settore, in caso di arresto definitivo dell’imbarcazione mediante demolizione (con uno sgravio contributivo pari al 50% degli oneri previdenziali ed assistenziali dovuti per i primi ventiquattro mesi in virtù del pertinente regime assicurativo); misure attuative della disciplina sugli ammortizzatori sociali per il settore della pesca, permettendo di risolvere alcune criticità poste dalla legge di bilancio 2022 – di fatto mai attuata sul punto – che ha previsto l’applicazione della Cassa Integrazione Speciale Operai Agricoli (CISOA) anche al settore della pesca. La disposizione, tuttavia, è ancora al vaglio del Ministero del lavoro e del MEF per i possibili effetti finanziari. Lo scopo è soltanto quello di attuare un istituto (CISOA per la pesca) già previsto dalla legge di bilancio per il 2022, senza determinare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Si auspica che il MEF possa assentire la disposizione, eventualmente anche mediante una riformulazione che escluda l’insorgenza di nuovi oneri.

Infine, si rivede la disciplina sui limiti di abilitazione del personale imbarcato, per permettere una navigazione anche oltre i limiti attuali in ragione delle nuove tecnologie disponibili sulle imbarcazioni da pesca, consentendo al marinaio autorizzato alla pesca di assumere il comando di imbarcazioni di stazza lorda non superiore alle 200 tonnellate (GT) non solo nel Mediterraneo, ma anche oltre gli Stretti (Mar Nero, Mare d’Azov, Mar Rosso e fino a Mumbai; e lungo le coste africane, comprese le isole, a non più di trecento miglia dalla costa). E si integra la rappresentanza statale nelle Commissioni di riserva per le Aree marine protette con componenti del Masaf e del Mur.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Pantelleria, ordinanza prevenzione e lotta incendi

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ORDINANZA SINDACALE N. Settore 32 del 11-05-2026 N. Generale 82 del 11-05-2026

Richiamato il Decreto dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente n. 57/GAB del 14 Marzo 2025; Visto che ogni anno il territorio comunale è stato oggetto di gravi incendi, che si sviluppano nei boschi, nei terreni agricoli e nei centri abitati, causando, altresì il depauperamento del patrimonio boschivo locale, creando danni irreversibili all’ecosistema floro-faunistico ambientale comunale, nonché alle infrastrutture pubbliche e private;

Considerato che nel suindicato Decreto si precisa che a fronte dell’impossibilità di formulare, a medio/lungo termine, previsioni attendibili sull’andamento climatico, si fa riferimento ai dati statistici relativi agli eventi verificatosi nell’ultimo quinquennio e nell’ultimo decennio, i quali evidenziano un significativo incremento del numero di incendi boschivi a partire dalla seconda metà del mese di maggio ed una attenuazione degli eventi in ottobre; tale scenario, suffragato anche dagli indici climatologici di temperatura e precipitazioni, relativi all’ultimo ventennio, indica, quale periodo di maggiore suscettibilità degli incendi boschivi, l’intervallo temporale compreso tra il 01 giugno e il 15 ottobre;

Che prudenzialmente, in ragione, di quanto sopra specificato, in considerazione anche degli eventi incendiari di straordinaria violenza verificatosi nel decorso anno 2023, tale decreto proclama che per la stagione antincendio boschivo venga anticipato l’inizio della data al 15 maggio fino al 31 ottobre di ogni anno, anziché l’intervallo temporale dal 1° giugno al 15 ottobre;

Ritenuto necessario, a causa delle frequenti precipitazioni invernali e primaverili degli anni 2024/2025/2026, che hanno determinato lo sviluppo eccessivo e diffuso di vegetazione erbacea e arbustiva spontanea su tutto territorio dell’Isola di Pantelleria, di consentire eccezionalmente fino al 30 giugno e dal 01 ottobre al 31 ottobre, solo la combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultante da sfalci e ripuliture varie, previa comunicazione al Distaccamento Forestale di Pantelleria che dovrà essere preventivamente informato di detta attività almeno 24 ore prima al numero 0923-28648.

Le attività di combustione dovranno avvenire esclusivamente tra le ore 05.00 e non oltre le ore 08.30 del mattino, in giornate le cui condizioni metereologiche siano favorevoli (assenza di vento e temperature non eccessive), adottando ogni precauzione possibile (buche del terreno la cui parte circostante sia priva di vegetazione, riserva di acqua pronta all’impiego nelle immediate vicinanze), al fine di evitare eventuali propagazioni non volute delle fiamme.

L’attività di combustione dovrà essere sempre vigilata dall’esecutore con estrema attenzione

Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 – Pagina 2 fino alla completa scomparsa di potenziali pericoli, fermo restando le disposizioni di cui sopra; Atteso che il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, ai sensi dell’art. 54, del D.Lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii, adotta con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;

Vista la presenza nel territorio di questo Comune di numerose aree libere, abitazioni isolate, terreni agricoli che risultano in uno stato di abbandono ed offrono l’habitat idoneo al proliferare di vegetazione spontanea, infestante, ricettacolo anche di discariche abusive con la presenza di rifiuti abbandonati;

Considerata la condivisione dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria sul prolungamento del periodo per consentire eccezionalmente fino al 30 Giugno 2026 e dal 1° al 31 ottobre 2026 la combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultate da sfalci e ripuliture;

Dato atto che tutto quanto sopra risulta rappresentare un potenziale pericolo che minaccia il territorio comunale e che il perdurare di tale stato di cose aggrava e diventa causa di rischi; Che si ritiene pertanto necessario vietare tassativamente

  1.  Accendere fuochi di ogni genere; 
  2. La combustione di residui vegetali agricoli e forestali nel periodo di massimo rischio a partire dal 15 maggio fino al 31 ottobre di ogni anno;
  3.  Far brillare mine o usare esplosivi;
  4. Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli; 
  5. Usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producono faville o brace;
  6.  Fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato di incendio;  Esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;

ORDINA

  •  Ai proprietari e/o possessori/detentori a qualsiasi titolo, di aree libere all’interno e/o all’esterno del centro abitato, di terreni boschivi, agricoli e non, entro la data del 30 giugno di ogni anno, al diserbo ed alla pulizia dell’area posseduta da qualsiasi materiale o rifiuto infiammabile e, comunque, alla rimozione di ogni elemento e condizione che rappresenti pericolo per l’igiene e la pubblica incolumità;
  • I proprietari e/o possessori/detentori di cui al precedente punto, sono tenuti entro lo stesso termine a realizzare lungo i confini con le strade, sentieri, edifici, adeguate piste taglia fuoco di larghezza non inferiore a mt 10,00; 
  • Ogni cittadino, anche turista o gitante, deve attenersi alle prescrizioni su esposte e collaborare nelle attività di segnalazione ed intervento;  Chiunque, trovandosi in presenza di un incendio boschivo e di vegetazione deve darne immediato avviso tramite il numero telefonico dedicato 1515 al Corpo Forestale della Regione Siciliana o tramite il numero telefonico 115 del Corpo Vigili del Fuoco;
  • A tutti gli Enti e alle persone fisiche e giuridiche detentori a qualsiasi titolo di boschi, terreni pubblici entro la data del 30 Giugno di ogni anno, di provvedere al decespugliamento ed alla rimozione di vegetazione erbacea e/o arbustiva e di Comune di Pantelleria Provincia di Trapani Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 – Pagina 3 eventuali rifiuti presenti lungo i cigli e le scarpate stradali nonché lungo i sentieri di accesso ad aree protette, nel rispetto delle norme vigenti, compreso il C.D.S.;
  • A tutti i soggetti di mantenere le condizioni di sicurezza realizzate a norma del presente atto fino alla data del 31 ottobre di ogni anno;
  • Dal 15 maggio al 31 ottobre di ogni anno, stante l’elevato rischio di incendi in tutto il territorio comunale è vietato: 
  • Accendere fuochi di ogni genere; 
  • La combustione di residui vegetali agricoli e forestali; 
  • Far brillare mine o usare esplosivi,  Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli,
  • Usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producono faville o brace;
  • Fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato di incendio; 
  • Esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;

AVVERTE Che la stagione antincendio boschivo avrà inizio il 15 maggio e termina il 31 ottobre e che tuttavia, in considerazione delle copiose precipitazioni invernali che hanno determinato lo sviluppo eccessivo e diffuso di vegetazione erbacea e arbustiva spontanea, è consentito, eccezionalmente fino al 30 giugno e dal 01 ottobre al 31 ottobre, procedere alla combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultante da sfalci e ripuliture varie, solo previa comunicazione al Distaccamento Forestale di Pantelleria che dovrà essere preventivamente informato di detta attività almeno 24 ore prima al numero 0923-28648.

Le attività di combustione dovranno avvenire esclusivamente tra le ore 05.00 e non oltre le ore 08.30 del mattino, in giornate le cui condizioni metereologiche siano favorevoli (assenza di vento e temperature non eccessive), adottando ogni precauzione possibile (buche del terreno la cui parte circostante sia priva di vegetazione, riserva di acqua pronta all’impiego nelle immediate vicinanze), al fine di evitare eventuali propagazioni non volute delle fiamme. L’attività di combustione dovrà essere sempre vigilata dall’esecutore con estrema attenzione fino alla completa scomparsa di potenziali pericoli.
Che il materiale proveniente dalla pulizia dei terreni deve essere rimosso a cura e spese degli interessati, con divieto assoluto, comunque, di abbandonare cumuli di alcun genere; Qualora gli organi di Polizia individueranno il soggetto/i inadempiente/i, a carico di quest’ultimo/i, sarà, emesso, oltre alla sanzione amministrativa prevista da un minimo di 25,00 euro ad un massimo di 500,00 euro ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs 267/2000, specifico provvedimento con il quale entro cinque giorni dalla notifica dello stesso, sarà imposta la pulitura dell’area e/o l’apertura dei viali parafuoco; Nei casi di inadempienza all’ottemperanza al disposto di cui al precedente punto, si provvederà con l’esecuzione d’ufficio a spese del trasgressore, nonché con l’applicazione dell’art. 650 del Codice Penale; Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 –
 Gli organi di Polizia, sulla base delle disposizioni dettate dai singoli Comandi di appartenenza, nonché di tutti gli Enti territoriali preposti, sono incaricati di vigilare sulla stretta osservanza della presente ordinanza, oltre a tutte le Leggi e Regolamenti in materia di incendi boschivi, perseguendo i trasgressori a termine di legge.

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Ambiente

Il Parco Nazionale di Pantelleria presenta i “Piccoli Ranger del Parco”

Redazione

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Al via il progetto di educazione ambientale per le nuove generazioni Si è tenuta questa mattina, presso la sede del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, una conferenza stampa su un nuovo progetto promosso dell’Ente. Si tratta dei “Piccoli Ranger del Parco”, un’iniziativa ambiziosa rivolta ai più giovani che mira ad avvicinare a conoscenza, rispetto e tutela del territorio dell’isola. I dettagli sono stati illustrati da Italo Cucci, Commissario Straordinario dell’Ente Parco, e Carmine Vitale, Direttore f.f. Alla presentazione hanno partecipato Adriano Minardi, assessore all’Ambiente del Comune, Rosario Di Bartolo, Comandante della Polizia Municipale, Fortunato DI Bartolo, Dirigente dell’Istituto di istruzione Superiore Omnicomprensivo “Almanza – D’Aietti”, Claudio Marrone, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria, i CC Forestali, Michele Tremarco, Presidente dell’Associazione ANPANA-OEPA, varie associazioni e operatori economici coinvolti nel progetto. L’attività, destinata ai giovani dai 9 ai 13 anni, non sarà una semplice serie di lezioni, ma una immersione totale negli ecosistemi panteschi.

Tra lezioni teorico-pratiche, escursioni guidate, attività all’aria aperta e un’esperienza di bivacco notturno presso l’area attrezzata di Montagna Grande, i giovani potranno vivere il Parco in modo attivo. Accompagnati da guide ed esperti, impareranno a conoscere gli ecosistemi, a orientarsi in natura, a collaborare in gruppo e sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale. Il corso è realizzato in collaborazione con l’Associazione Guide del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, la sottosezione CAI di Pantelleria e l’Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici (FSE) ed operatori economici attivi sul territorio che potranno valorizzare e promuovere il progetto.

“L’idea dei Piccoli Ranger nasce dal desiderio di trasmettere alle nuove generazioni il valore profondo della natura e della sua tutela”, dichiara il Commissario Straordinario del Parco, Italo Cucci. “Un’esperienza educativa che vuole lasciare un segno duraturo, favorendo nei ragazzi un legame autentico con il territorio e una maggiore consapevolezza del ruolo che ciascuno può avere nella sua salvaguardia”. Questa prima iniziativa si concluderà con la Festa dei Piccoli Ranger e la consegna degli attestati di partecipazione. Le iscrizioni, aperte fino al 20 maggio 2026, possono essere fatte in sede, a scuola oppure telematicamente. Sono a numero limitato per garantire la qualità dell’esperienza educativa.

Contatti: Dott. Biol. Andrea Biddittu, Tel. 0923 569412

email. educazioneambientale@parconazionalepantelleria.it

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*Vigili del Fuoco: al via i “Campi Giovani” 2026

Redazione

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Aperto il bando per 366 ragazzi in tutta Italia* Sette città coinvolte, due turni a luglio e un obiettivo chiaro: trasmettere ai ragazzi tra i 15 e i 17 anni i valori della sicurezza e del servizio civile

Domande online da oggi  7 maggio 2026

 Ritorna l’atteso appuntamento con la cultura della sicurezza e l’impegno civico. È stato pubblicato oggi il bando per il progetto “Giovani in azione: in campo con i Vigili del Fuoco”, l’iniziativa dedicata ai ragazzi tra i 15 e i 17 anni che desiderano vivere una settimana “in prima linea” accanto al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Nata dalla collaborazione tra il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Interno, l’iniziativa “Campus Giovani” punta a trasformare l’estate in un’occasione di crescita formativa, promuovendo il senso del bene comune e la solidarietà attraverso attività pratiche e momenti ricreativi. Il progetto coinvolgerà complessivamente 366 ragazzi, suddivisi in due turni settimanali:

  •  Primo turno: dal 5 all’11 luglio 2026
  • Secondo turno: dal 12 al 18 luglio 2026 Per garantire una copertura nazionale, i campi scuola saranno allestiti in sette diverse località italiane, selezionate per accogliere i giovani provenienti da ogni regione: 

Borgo San Dalmazio (Cuneo)
• Bellaria Igea Marina (Rimini)
• Foligno (Perugia)
• Roma
• Bari
• Trapani
• Olbia (Sassari)

Le iscrizioni sono ufficialmente aperte. La selezione dei partecipanti avverrà sulla base di criteri trasparenti legati al merito scolastico (media voti dell’anno 2025/2026) e alla situazione economica familiare (ISEE). Per favorire l’inclusione, verrà data priorità alle fasce con ISEE inferiore a 20.000 euro, sebbene la presentazione del dato reddituale non sia obbligatoria per l’invio della domanda. I posti sono stati distribuiti su base regionale in proporzione alla popolazione studentesca residente, garantendo così una rappresentanza equa di tutto il territorio.

Le domande potranno essere presentate fino al 3 giugno 2026 attraverso il portale dedicato (https://campusgiovanivvf.it/login.php). Tutta la documentazione e i moduli per la partecipazione sono disponibili sui siti ufficiali: www.vigilfuoco.it e www.politichegiovanili.gov.it .

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