Segui i nostri social

Cultura

Mortelle (ME), il Messina Vinyl Fest “scalda i motori”: domenica 28 maggio al Sunset

Giovanni Di Micco

Pubblicato

-

Ritorna il Festival dedicato agli amanti del vinile

 

Una giornata dedicata alla musica, con esibizioni live e dj set. Presenti espositori di dischi provenienti da diverse regioni e numerosi stand di artigianato e oggettistica vintage. 

 

Messina, 17 aprile – Dopo il grande successo dello scorso anno, domenica 28 maggio ritorna il Messina Vinyl Fest, l’appuntamento dedicato a tutti gli appassionati di musica che, anche per questa edizione, sarà ospitato nella suggestiva location del Sunset di Mortelle.

 

Dalle ore 10 alle 20 (con un contributo di 2 euro per l’ingresso), sarà possibile trovare espositori di dischi locali e non, tra cui Semplicemente Dischi (CZ), Sonatine Dischi (famoso negozio di dischi di Cosenza); Oblique Strategies (Roma); Therealvinylpusher (Roma)

 

Sarà una giornata all’insegna della musica con un programma particolarmente ricco. Con un matinée con talk e live acustici a cura di TUMA Records e LetteraEmme: saranno protagonisti i Basiliscus P e La Stanza della Nonna (LSDN). 

Le due band messinesi si racconteranno ai giornalisti di LetteraEmme (media partner dell’evento) e concluderanno gli interventi con alcuni brani tratti dai loro ultimi album.

 

Non mancheranno DJ set nel corso dell’intera giornata con ospiti da tutta la Sicilia, tra cui i DJ Sara Modicano, Disco Tic e Jah Sazza per ballare sulla sabbia e tanti altri nomi si aggiungeranno a breve.

 

Non solo vinili però, perché è prevista la partecipazione al MVF di espositori di artigianato, abbigliamento e oggettistica vintage. Tra cui “La Vecchia Soffitta” “Modernariato Sicilia Amore” “i Lignu” Ottica Sciutteri”.

 

Particolare attenzione anche alla solidarietà, con la presenza di tre associazioni no profit di Messina: l’Associazione Nino Cucinotta, Puli-Amo Messina ed Ecosfera Diving Center. Al MVF ci si potrà tesserare supportando così i loro progetti e, gli stessi promotori dell’evento, sosterranno queste associazioni devolvendo una parte dell’incasso della giornata.

 

L’organizzatore dell’evento, Francesco Bonaccorso, dichiara: “Ringrazio il Sunset per aver confermato la disponibilità a ospitare il Messina Vinyl Fest, che rappresenta il luogo ideale per creare non solo un market con migliaia di dischi, ma di realizzare una vera e propria festa all’insegna della convivialità, della voglia di divertirsi. Sarà anche possibile pranzare nella splendida cornice del Sunset, trascorrendo così una domenica diversa dal solito”. 

 

I partner dell’evento sono: Mish Mash Festival, che allestirà uno stand dove poter acquistare prevendite per il famoso evento di Milazzo che si terrà ad agosto; LetteraEmme, Tuma Records, I Tuoi Gelatini preferiti, Freetime Dj Radio (partner Tecnico). l’Associazione Nino Cucinotta, Puli-Amo Messina

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Ciclone Harry – La Nike di Giardini Naxos ha resistito alla bufera

Barbara Conti

Pubblicato

il

Belvedere risucchiato dal mare, ma la statua resiste indefessa

La tempesta che negli ultimi giorni ha investito la costa ionica non ha risparmiato il lungomare di Giardini Naxos. Raffiche di vento e onde alte hanno messo alla prova uno dei simboli più riconoscibili della città: la Nike di Carmelo Mendola. Eppure, ancora una volta, la “signora dei flutti” ha resistito.

La scultura, collocata sul promontorio di lava che domina la baia, è rimasta salda nonostante la violenza del mare. Quello che è stato considerato uno tsunami che ha investito buona parte della Sicilia e delle Isole Minori, si è letteralmente risucchiato, portato via la terrazza belvedere, ma Nike, aggrappata con coraggio e forza alle rocce nere dei Giardini Naxos non ha ceduto di un passo.

Un’immagine che molti residenti hanno interpretato come un segno di continuità e resilienza, in una località che da sempre convive con la forza degli elementi.
Realizzata nel 1966 in occasione del gemellaggio con Kalkis, la Nike è ormai parte integrante dell’identità visiva e culturale di Giardini Naxos. Le sue ali tese contro il vento sembrano quasi dialogare con la natura che la circonda, trasformando ogni burrasca in un nuovo capitolo della sua storia.

Barbara Conti

Leggi la notizia

Cultura

Solarino custode della memoria dello Stato: la medaglia al maresciallo Paolo Bordonaro, pioniere dell’antimafia

Redazione

Pubblicato

il

Solarino non custodisce solo una storia locale, ma un autentico frammento della storia dello Stato italiano.
È questo il significato più profondo della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, conferita nel 2018 in occasione della presentazione del libro “In difesa della giustizia.
La storia del maresciallo maggiore Paolo Bordonaro”.
Un riconoscimento che va oltre l’omaggio formale e che suggella il valore civile e istituzionale di un uomo e della sua terra d’origine.


Il maresciallo maggiore Paolo Bordonaro, nato a Solarino il 24 ottobre 1886, è oggi riconosciuto come una delle figure più lucide e precoci dell’antimafia siciliana.
Ma questa riscoperta non è stata casuale.

A riportarne alla luce la statura storica sono stati i ricercatori Diego Scarabelli e Laura Liistro, che con un lavoro rigoroso e paziente hanno recuperato documenti, analizzato fonti archivistiche e restituito piena dignità storica a una figura a lungo rimasta ai margini della narrazione ufficiale.
Il loro impegno ha assunto il valore di una vera rivalutazione critica e scientifica, condotta in collaborazione con le istituzioni dello Stato, che ha permesso di comprendere pienamente la portata dell’azione di Bordonaro e di inserirla stabilmente nella storia dell’antimafia italiana.
Il cuore della sua eredità è il processo verbale “Lotta alla mafia siciliana”, redatto nel 1927 e oggi custodito presso il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri.
In quelle pagine Bordonaro descrive la mafia come una organizzazione criminale strutturata, gerarchica e ramificata, anticipando di decenni le moderne interpretazioni investigative e giudiziarie del fenomeno mafioso.

Durante la campagna repressiva guidata dal prefetto Cesare Mori, il maresciallo operò in territori ad altissima densità mafiosa, da Corleone a Villalba, da Sommatino a Canicattì, affrontando cosche potenti e pericolose.
Le sue indagini portarono alla denuncia di 274 affiliati, con 122 condanne definitive, 6 ergastoli e oltre 1.700 anni di carcere complessivi, risultati ottenuti anche superando l’omertà diffusa e le resistenze dei ceti più influenti.


In questo quadro, la medaglia conferita nel 2018 rappresenta il connubio tra l’impegno individuale di Bordonaro e il riconoscimento dello Stato, segnando simbolicamente l’inizio di una nuova fase: una rinascita della sua azione antimafia nella memoria collettiva.
La cerimonia ufficiale si è svolta il 3 marzo 2018 nella sala consiliare del Comune di Solarino, ed è stata organizzata con la collaborazione dell’amministrazione comunale, allora guidata dal sindaco Sebastiano Scorpo, a testimonianza del ruolo attivo delle istituzioni locali nella valorizzazione della memoria storica e civile del territorio. L’evento, promosso da Diego Scarabelli e Laura Liistro insieme al Generale Michele Di Martino, ha rappresentato un momento di alto profilo istituzionale e culturale.
Oggi, 23 gennaio 2026, a 52 anni dalla morte del maresciallo Paolo Bordonaro, Solarino lo ricorda con orgoglio come uno dei suoi figli più illustri, un servitore dello Stato che ha anticipato metodi, analisi e visione dell’antimafia moderna. Un vero padre dell’antimafia, capace di comprendere la mafia come sistema di potere quando ancora veniva negata o minimizzata.
Il suo esempio continua a vivere non solo nei documenti e nelle medaglie, ma nella coscienza civile di una comunità che oggi ne rivendica l’eredità morale.
Solarino, custodendo la sua memoria, custodisce anche un pezzo della storia repubblicana e della lotta per la giustizia.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria Capitale del Mare, lunedì 26 presentazione ufficiale candidatura

Redazione

Pubblicato

il

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica

Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare, si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Pantelleria a Capitale Italiana del Mare 2026.

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica, con obiettivi, contenuti e prossimi passaggi della candidatura.
L’invito è rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, operatori del mare e del turismo, imprese e realtà del territorio: un momento di condivisione e partecipazione per un progetto che riguarda l’intera comunità.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza