Segui i nostri social

Sociale

Migranti, interventi socio-sanitari nel Trapanese: avviso per la co-progettazione

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

L’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana, attraverso l’Ufficio speciale Immigrazione, ha pubblicato un avviso rivolto agli enti del terzo settore, per la co-progettazione e la realizzazione di interventi sociali e di assistenza sanitaria e socio-sanitaria a tutela dei cittadini stranieri vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo. 
 
Gli interventi dovranno svilupparsi nella provincia di Trapani e in particolare nei territori dei comuni di Campobello di Mazara, Castelvetrano, Alcamo e Marsala, che storicamente vedono impiegato un numero molto alto di braccianti agricoli stagionali nel periodo autunnale, per la raccolta di uva e olive. 
Nello specifico, le attività dovranno interessare gli insediamenti che insistono nelle aree più critiche per sovraffollamento e precarie condizioni igienico-sanitarie e abitative, come l’area di “Fontane d’oro” a Campobello di Mazara. 
 
Oggetto della co-progettazione è l’attivazione di unità mobili costituite da équipe multidisciplinari (medico, infermiere professionale, mediatore linguistico-culturale, psicologo, esperto legale in materia di normativa dell’immigrazione, assistente sociale ed educatore) in grado di fornire assistenza sanitaria e socio-sanitaria ai lavoratori stranieri. Le unità mobili dovranno fornire interventi di medicina di prossimità e facilitare la presa in carico dei bisogni sociali e primari di salute dei migranti da parte delle strutture del servizio sociale e sanitario locale, favorendone l’inclusione. 
 
Gli enti del terzo settore interessati alla co-progettazione dovranno presentare tutta la documentazione all’Ufficio speciale Immigrazione entro il prossimo 26 settembre 2022. L’avviso completo e la documentazione sono disponibili a questo link. 
 
Le attività sono finanziate con 180 mila euro, a valere su fondi Fami 2014-2020 e Fse Pon Inclusione 2014-2020, attraverso i programmi Su.pr.Eme. e P.I.U. Su.Pr.Eme.
 
Su.Pr.Eme. Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate) è finanziato dai fondi AMIF – Emergency Funds della Commissione Europea – DG Migration and Home Affairs. 
P.I.U. Su.Pr.Eme. (Percorsi individualizzati di uscita dallo sfruttamento) è co-finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione e dall’Unione Europea, Pon Inclusione Fondo sociale europeo 2014-2020.
Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sociale

Pantelleria oggi nella “marcia in Blu”: una bella iniziativa di tante realtà pantesche volenterose e sensibili

Direttore

Pubblicato

il

Tante realtà hanno contribuito alla riuscita di questa giornata di sole, di sociale, di inclusione e di “blu”

Oggi, 11 aprile 2026, nel pomeriggio ha avuto luogo la “Marcia in Blu“, organizzata da Ferrandes Michela, in veste di educatrice e coordinatrice della struttura “Il Giardino Dei Carrubi” della Cooperativa Agorà. Una giornata di sole luminoso e caldo ha accolto la manifestazione odierna, come un benvenuto, una benedizione per i propositi prefissati.

L’iniziativa nasce per rendere sempre più evidente sul territorio, la presenza dei ragazzi “con delle difficoltà” e di quanti si prendano cura di loro, al di fuori delle mura domestiche.
Con la “Marcia in Blu”, alla sua seconda edizione quest’anno a Pantelleria, diverse realtà dell’isola hanno partecipato attivamente portando un contributo numerico e organizzativo molto importante.
Essa rappresenta un modo per incrementare la consapevolezza sull’autismo. 

Una consapevolezza svolta anche con la marcia, dunque con lo sport. Cosa molto apprezzata dall’assessore presente Giusy D’Aietti che, anche in rappresentanza della pubblica amministrazione, si è complimentata per lo spirito e la determinazione, considerando lo sport un ottimo  veicolo per l’inclusione.

Sperando di non dimenticare alcuno, hanno così preso parte Il Giardino dei Carrubi, l‘Albero Azzurro, l’associazione “Dai un sorriso”, le guide CAi, il Centro Giamporcaro, e, non per ultimo, il Vespa Club che si è anche reso disponibile per organizzare la viabilità.
Tutti rigorosamente in blu, poichè il blu è il colore simbolo dell’autismo, scelto per rappresentare la complessità di questa condizione e promuovere la consapevolezza. Istituito nel 2007 dalle Nazioni Unite, il blu mira a risvegliare il senso di sicurezza e il bisogno di conoscenza.


Partenza da Piazza Cavour, un nutrito gruppo di persone, tra cui anche diversi bambini, ha compito un percorso di un chilometro esatto, arrivando a concluderlo presso il Bistrot di Cicci, dove un  gradito buffet ha rifocillato tutti. Bella la partecipazione della gioventù panetsca.

La manifestazione si è svolta nel modo migliore e in totale sicurezza, grazie anche alla Polizia Municipale che ha seguito tutto fino al suo completamento.

Marcia in Blu, buona la seconda e magari alla terza edizione si riuscirà a coinvolgere le scuole attraverso i suoi giovanissimi ospiti, futuro della società che deve acquisire il testimone dello spirito inclusivo e di apertura, come quello di oggi.

………………………………………….
Per tutte le notizie su Pantelleria segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Economia

Economia, introdotto rimborso Irpef del 50% per “nuovi residenti” in Sicilia

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Rimborso dell’Irpef del 50 per cento per tutti coloro i quali, dall’estero, si stabiliranno in Sicilia, trasferendo il proprio domicilio fiscale in un Comune dell’Isola. È quanto prevede, in attuazione di una norma dell’ultima legge di Stabilità, il decreto dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, approvato ieri dalla giunta regionale.

«Con questa misura – dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – offriamo un incentivo sia agli stranieri che scelgono di vivere in Sicilia, magari per beneficiare del suo stile di vita, sia agli emigrati, e in particolare i più giovani, che vogliono tornare a vivere nell’Isola».

Come previsto dalla legge, si potrà accedere al beneficio nel caso in cui i nuovi residenti producano un reddito, anche da lavoro autonomo o d’impresa, oppure siano titolari di una pensione e, oltre al trasferimento in Sicilia, acquistino un immobile abitabile oppure dimostrino di realizzare interventi edilizi su una proprietà situata nel territorio regionale. La residenza in Sicilia dovrà essere mantenuta almeno fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello del trasferimento.

Nel caso di trasferimento in Comuni con meno di 5 mila abitanti, l’ammontare del contributo potrà salire fino al 60 per cento dell’Irpef versata, ma sempre entro i 100 mila euro l’anno per ciascuno dei tre anni di durata dell’intervento. Il contributo sarà riconosciuto dalla Regione a fronte dell’effettivo pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

«Questa forma di payback dell’Irpef, rivolto a lavoratori, nomadi digitali, professionisti e imprenditori, è una iniziativa pensata per l’attrazione di nuovi residenti ed è – afferma l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino – attualmente unica in Italia. Rientra nel pacchetto di interventi del governo Schifani destinati a favorire la crescita del capitale umano in Sicilia. Puntiamo a innescare un circuito virtuoso e si stima non solo che sia a costo zero per la Regione, ma che possa anzi generare nuove entrate fiscali: il contributo sarà infatti più che compensato dal maggiore gettito Irpef che i nuovi residenti verseranno nelle casse regionali».

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria, sabato 11 aprile tutti insieme per la “Preghiera per la pace”

Direttore

Pubblicato

il

La Chiesa Madre Ss Salvatore di Pantelleria sta organizzando un incontro collettivo della cittadinanza pantesca per la “Preghiera per la pace”, per sabato 11 aprile, dalle ore 21.

Dopo il periodo pasquale che vede sempre tutti più vicini e partecipativi, l’invito è ad una corale preghiera in questi tempi di conflitti incessanti da quello mondiali a quelli più intimi.

La preghiera è l’elevazione dell’anima, attraverso un pensiero o una espressione rivolti a Dio, e a santi per lodare, ringraziare, chiedere perdono. Può essere vocale, mentale, personale o comunitaria. È considerata un atto di fede, intercessione e un momento di profonda connessione spirituale.

…………………………
Resta connesso con l’isola attraverso il nostro canae WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza