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Sociale

Migranti, al via l’elenco dei mediatori culturali: domande entro il 15 ottobre

Matteo Ferrandes

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L’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro ha emanato il regolamento per la tenuta e la revisione dell’elenco regionale dei mediatori culturali, istituito con la legge regionale sull’accoglienza e l’inclusione approvata nel 2021.
 
Il decreto fissa per il prossimo 15 ottobre la scadenza per la presentazione delle candidature relativa al 2022; negli anni successivi, le domande di iscrizione al registro potranno essere presentate in due “finestre temporali”, dal primo al 30 aprile e dal primo al 30 settembre.
 
Il regolamento definisce le figure del “mediatore culturale” e del “facilitatore linguistico-culturale”, stabilendone i compiti, e fissa i requisiti per l’iscrizione all’elenco regionale. Il “mediatore culturale” si occupa, in particolare, di favorire i contatti dei cittadini stranieri immigrati con le istituzioni e le imprese, ne agevola l’accesso ai servizi pubblici e privati e li assiste nel collegamento con il mondo del lavoro; “il facilitatore linguistico-culturale”, cui è dedicata una specifica sezione dell’elenco regionale, è l’operatore sociale che ha un’esperienza lavorativa di almeno 6 mesi nell’ambito della facilitazione linguistico-culturale e si occupa di agevolare l’informazione e la comunicazione tra cittadini stranieri immigrati e istituzioni o enti pubblici e privati del territorio dove risiede.
 
Per essere iscritti all’elenco occorre avere almeno 18 anni, se cittadini stranieri essere in regola col permesso di soggiorno, conoscere bene la lingua italiana e almeno una lingua di uno dei Paesi di provenienza degli immigrati presenti in Sicilia, possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di scuola secondaria di primo grado.
Per i mediatori, in particolare, occorre 
possedere una laurea in Lingue o Mediazione linguistica o aver frequentato un corso di formazione come mediatore interculturale; in alternativa, si potrà ugualmente presentare domanda di iscrizione se si dimostra di aver lavorato come mediatore culturale per almeno tre anni anche non continuativi.
Per i facilitatori è sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado, ma è necessario dimostrare di avere una esperienza lavorativa specifica di almeno sei mesi.
L’iscrizione resta valida per tre anni e si può rinnovare. A gestire l’elenco regionale è l’Ufficio speciale Immigrazione dell’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro.
 
Il regolamento è consultabile sul sito della Regione Siciliana a questo link, da dove è possibile scaricare il modello della domanda di iscrizione.
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Cultura

Pantelleria, precetto natalizio interforze anche a Mazara. Vescovo “Il sonno della coscienza non ci travolga”

Matteo Ferrandes

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Ieri e oggi il Vescovo di Mazara del Vallo monsignor Angelo Giurdanella ha presieduto il Precetto natalizio interforze sia sull’isola di Pantelleria (in chiesa madre) che a Mazara del Vallo (in Cattedrale). Nell’Omelia il Vescovo ha ribadito che «non possiamo non accorgerci di quello che accade attorno a noi».

E ha poi richiamato l’attenzione al «sonno della coscienza che mai deve travolgerci». «Dobbiamo guardare al Natale ma non senza l’altro», ha detto ancora monsignor Giurdanella. Alle due celebrazioni hanno preso parte anche don Antonino Pozzo, Cappellano del Comando regionale Sicilia Guardia di Finanza e don Salvatore Falzone, Cappellano del Comando regionale Sicilia Carabinieri e don Salvatore Cipri, già prete a Pantelleria.

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Ambiente

Gangi (PA), 38 alberi per altrettanti nuovi nati nel 2022. L’iniziativa dell’ordine francescano

Matteo Ferrandes

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GANGI, 38 ALBERI PER I NUOVI NATI NEL 2022, INIZIATIVA DELL’ORDINE FRANCESCANO SECOLARE DI SICILIA

Un albero per ogni nato. A Gangi ieri (domenica 27 novembre) l’area antistante la scuola primaria, plesso “Don Bosco”, si è arricchita di 38 nuovi alberi piantati per ogni bambino nato, adottato o affidato nel 2022. L’iniziativa, al suo secondo anno, è dell’Ordine Francescano secolare di Sicilia “Immacolata Concezione” in collaborazione con il Comune di Gangi, istituto comprensivo “Francesco Paolo Polizzano” e all’ente Parco delle Madonie.

Prima della piantumazione si è tenuta la celebrazione della Santa messa al Santuario dello Spirito Santo (foto) a cura di don Paolo Cassaniti, assieme alle famiglie interessate, con i bambini nati nel 2022, erano presenti: Antonella Ferraro per l’Ordine Francescano secolare di Sicilia “Immacolata Concezione”, il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, il presidente del Parco delle Madonie, Angelo Merlino, il preside dell’Istituto Comprensivo Francesco Serio, il presidente del consiglio comunale di Gangi Concetta Quattrocchi, presenti i consiglieri comunali Carmelo Giunta, Danila Spallina e Valentina Farinella. Ai genitori dei bambini neonati è stata consegnata una pergamena per ricordare la giornata dedicata alle famiglie e all’eco sostenibilità ambientale.

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Sociale

Catania, alla 26ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare tanti hanno donato spesa a chi è in difficoltà

Marilu Giacalone

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26° GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE

“ITALIA CHE (R)ESISTE, IN TANTI HANNO DONATO UNA SPESA A CHI È IN DIFFICOLTÀ”

In Sicilia sono stati raccolti 367.697 kg di alimenti che verranno

distribuiti già dal mese di dicembre

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è ripartita senza le restrizioni determinate dal Covid degli ultimi due anni: una giornata resa possibile dalle tantissime persone che hanno scelto ancora una volta di rimboccarsi le maniche, di coinvolgersi direttamente senza delegare ad altri la responsabilità di un gesto di solidarietà capace di educare alla carità e quindi costruire.

Grande la disponibilità e l’entusiasmo dei volontari e tante le testimonianze di persone che con generosità hanno donato. In una situazione di evidente difficoltà economica, conforta il fatto che le quantità raccolte siano state circa 6.700 tonnellate.

In Sicilia sono stati raccolti 367.697 chilogrammi. Questo il dettaglio in kg per provincia: Agrigento 31.353; Caltanissetta 19.237; Catania 85.945; Enna 13.081; Messina 49.077; Palermo 75.480; Ragusa 23.394; Siracusa 24.104; Trapani 46.028.

Mai come in questo anno tante le persone che si scusavano con lo sguardo dispiaciuto della loro impossibilità a donare qualcosa in più: segno di una generosità, di una preoccupazione per gli altri, di un attaccamento alla Colletta, ma anche di prospettive preoccupanti.

Del resto in questi mesi le persone che si sono rivolte alle strutture caritative sostenute dal Banco Alimentare sono aumentate di circa 85mila unità, raggiungendo un totale di 1milione 750mila assistiti. Numerose le telefonate arrivate anche in questi giorni al centralino di Banco Alimentare e i messaggi ricevuti da persone che chiedevano con urgenza dove poter trovare aiuto alimentare.

«Tutti hanno donato, anche solo un pacco di ceci ma ciascuno ha partecipato alla Colletta Alimentare – afferma Pietro Maugeri presidente del Banco Alimentare della Sicilia ODV – con ciò che ha potuto donare. Senza dubbio l’allerta meteo arancione ha pesantemente condizionato il risultato di quest’anno, ciò nonostante il cuore dei siciliani è stato grande. Abbiamo avuto solo un calo del 6% a livello regionale nonostante un tasso di inflazione a doppia cifra sui beni alimentari. Vorrei aggiungere che ieri, girando tra i volontari di molti supermercati ho avuto modo di ascoltare storie di vita e di carità che mi hanno davvero commosso».

Oltre che di persona, anche via social abbiamo ricevuto molte attestazioni di riconoscenza di cui siamo grati. Toccante la testimonianza di una persona che riceve aiuto alimentare che ci ha scritto “c’è una bella catena di umanità fra i volontari e colgo l’occasione per ringraziarli tutti ma proprio tutti per quanto amore e sincerità mettono ad aiutarci e non farci sentire dei falliti”.

Il grave maltempo su tutto il Sud, che purtroppo ha fatto anche vittime, il cui pensiero ha accompagnato tutti durante la giornata, ha rappresentato un limite alle attività della Colletta che ha registrato solo una lieve flessione del donato pari a circa il 4% in meno rispetto al 2021, con un incremento però del valore raccolto, considerando che l’inflazione ha superato per gli alimenti il +13.5%.

Tutto questo ci sprona a continuare il nostro quotidiano lavoro di raccolta e distribuzione delle eccedenze nella filiera agroalimentare. Ma anche ad invitare tutti a proseguire la Colletta online sulle piattaforme Amazon, Carrefour, Easycoop e Esselunga: una ulteriore occasione per aiutarci ancora a sostenere chi si trova in difficoltà.

Ringraziamo tutti coloro che con il loro impegno e il loro sacrificio hanno reso possibile il manifestarsi di una così grande condivisione e solidarietà.

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