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Meteo

Meteo – Weekend stabile e soleggiato, ventoso al Sud. Caldo nella norma

Redazione

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LA PERTURBAZIONE N.3 DI LUGLIO HA LASCIATO L’ITALIA, MANTENENDO UNA VENTILAZIONE VIVACE AL SUD. TORNA IL SOLE SULLE NOSTRE REGIONI CON UN CALDO FINALMENTE SOPPORTABILE
La perturbazione a carattere di fronte freddo che ieri ha attraversato le regioni meridionali si allontana definitivamente dall’Italia e in tutto il Paese si ripristinano condizioni di stabilità atmosferica e di tempo asciutto. L’aria fresca che segue la perturbazione mantiene ancora una ventilazione vivace al Sud e sul settore del medio Adriatico. Per i prossimi giorni non sono attesi cambiamenti di rilievo: i venti si indeboliranno anche al Sud – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, mentre le temperature oscilleranno su valori non troppo lontani dalle medie.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo prevalentemente soleggiato su tutte le regioni. In giornata velature passeggere nei cieli del Nord; possibili temporali isolati nelle Alpi Marittime. Temperature: massime in lieve calo al Nord, in leggera ripresa al Sud: valori ancora leggermente sotto la media nel settore del medio-basso Adriatico, intorno alla norma nel resto d’Italia con punte di poco oltre i 30 gradi sulla pianura Padana centro-occidentale, sulle regioni tirreniche e sulle isole. Venti: per lo più deboli al Centro Nord; moderati da nord o nord-ovest sul settore dell’Adriatico centrale, al Sud e sulla Sicilia, con rinforzi sulla Puglia e sull’alto mare Ionio. Mari: fino a localmente agitato lo Ionio, da mossi a molto mossi l’Adriatico centro-meridionale, il Tirreno meridionale e occidentale e il canale di Sardegna; in prevalenza poco mossi gli altri settori.
PREVISIONI PER DOMANI, DOMENICA 10 LUGLIO 
Tempo generalmente soleggiato sulla maggior parte delle regioni. Al mattino addensamenti nelle Alpi orientali e sul nord dell’Alto Adige; in giornata qualche nube sul Ponente Ligure, sul Nordest e in prossimità della dorsale appenninica centro settentrionale. Temperature: minime in leggero calo; massime in aumento sulle regioni centro settentrionali. Venti: moderati di Maestrale sulla Puglia e sui mari circostanti, localmente anche sulla Sicilia; in generale deboli altrove. Mari: mossi basso Adriatico, settore est dello Ionio, canale di Sicilia; per lo più poco mossi gli altri bacini.
PREVISIONI PER LUNEDÌ 11 LUGLIO 
In tutta l’Italia tempo generalmente soleggiato. Nel corso della giornata saranno possibili annuvolamenti passeggeri al Centro e nelle zone interne del Sud. Temperature: minime in lieve rialzo; massime in leggera diminuzione al Nord, stazionarie o in contenuto rialzo sulle regioni centro meridionali. Valori prossimi alla norma. Venti: in prevalenza deboli. Mari: mossi a poco mossi Adriatico e Ionio; calmi o poco mossi gli altri.

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
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Meteo

Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca

Direttore

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Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.

In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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