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Meteo

Meteo, veloce perturbazione al Centro-Nord, poi tregua dal maltempo martedì e mercoledì

Matteo Ferrandes

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UNA VELOCE PERTURBAZIONE (LA N.2 DEL MESE) ATTRAVERSA OGGI LE REGIONI CENTRO SETTENTRIONALI CON PIOGGE E NEVE SULLE ALPI. MARTEDÌ E MERCOLEDÌ MIGLIORA OVUNQUE MENTRE NEL PONTE DELL’IMMACOLATA SI CONFERMA L’ARRIVO DI UN INTENSO PEGGIORAMENTO AL CENTRO-NORD
 
In questo inizio di settimana osserviamo una perturbazione attraversare abbastanza velocemente il nord del Paese, con qualche effetto anche su parte delle regioni centrali; al Sud e sulle isole il tempo si presenta per lo più soleggiato e anche mite. Per martedì e mercoledì è previsto un miglioramento delle condizioni meteorologiche anche al Nord che favorirà la formazione di banchi di nebbia in pianura. Qualche rovescio potrà verificarsi solo localmente in Umbria, nelle Marche e in Toscana.
 
Le temperature resteranno al di sopra della norma – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, particolarmente sulle regioni centro meridionali. Anche gli ultimi dati confermano il passaggio di una nuova intensa perturbazione sul Centro Nord Italia tra la seconda parte di giovedì 8 dicembre e venerdì.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Tempo prevalentemente stabile e soleggiato lungo il medio mare Adriatico, al Sud e sulle isole dove il sole si alternerà a qualche innocuo e temporaneo passaggio nuvoloso. Nubi inizialmente compatte sul resto del Centronord con schiarite nel corso del giorno sul Nordovest. Al mattino precipitazioni diffuse sul nord della Lombardia e sul Nordest, nevose sopra 1000-1400 m. Rovesci sparsi in Toscana e sull’Umbria, isolati in Romagna. Nel pomeriggio migliora a Nordovest, precipitazioni deboli e residue sull’estremo Nordest, deboli nevicate sparse sulle Alpi centro orientali sopra 1000 m circa; brevi rovesci isolati sulla Toscana, in Umbria, occasionalmente sul nord delle Marche.
Temperature massime in leggero rialzo in Sardegna, sul Lazio e sul Nordest.
Venti moderati meridionali sul mar Tirreno centrale e settentrionale, generalmente deboli altrove.
Mari in prevalenza poco mossi; mossi medio e alto Tirreno, canale d’Otranto.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, MARTEDÌ 6 DICEMBRE
 
Al Nord cielo in prevalenza sereno, con qualche addensamento in Romagna e possibili nebbie al mattino sulle pianure. Tempo abbastanza soleggiato anche al Sud con cielo in prevalenza poco nuvoloso e nubi in aumento in serata, specialmente in Sicilia. Sulle regioni centrali cielo in prevalenza nuvoloso, con qualche schiarita più ampia nel nordovest della Toscana e possibilità di locali piogge o brevi rovesci nell’arco della giornata su Toscana, Umbria, nord delle Marche.
Temperature in lieve calo al Nord e sulle regioni centrali adriatiche; clima mite al Sud e sulle isole con punte di 17-20 gradi.
Venti per lo più deboli; soffieranno con moderata intensità dai quadranti meridionali sul Salento, sul mare Ionio e sul canale di Sicilia.
Mari: mossi lo Ionio, il Tirreno sud-occidentale, il canale di Sicilia ed il canale d’Otranto; in prevalenza poco mossi gli altri settori.
 
 
 
PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 7 DICEMBRE
 
Una nuvolosità irregolare localmente anche compatta insisterà su buona parte delle regioni centrali e tra l’Emilia meridionale e la Romagna; locali piogge potranno interessare nell’arco della giornata Grossetano, Lazio centro-settentrionale, Umbria e Marche. Qualche annuvolamento sparso anche nel nordovest della Sardegna e sulla Puglia meridionale dove non si escludono brevi piovaschi nel Salento. Nella fascia centrale della Val Padana a cavallo del Po possibili nebbie mattutine, in successivo sollevamento e localmente persistenti anche nelle ore centrali del giorno. Cielo sereno o poco nuvoloso sul resto d’Italia. A fine giornata nubi in aumento al Nordovest, nel settore ligure, in Sardegna e sulla Sicilia occidentale.
Temperature stabili o in lieve calo; ancora piuttosto miti al Sud e sulle isole con punte fino ai 18-20 gradi.
Venti per lo più deboli con rinforzi di Scirocco nel canale d’Otranto e da ovest al largo nel canale di Sardegna dove i mari saranno mossi. In prevalenza poco mossi gli altri mari.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”. 
 
 

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

Direttore

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

Direttore

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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Meteo

Maltempo a Pasqua: leggenda o tendenza? Il bilancio degli ultimi 10 anni

Redazione

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L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo .net)

Cresce come ogni anno l’attesa per le previsioni meteo di Pasqua e Pasquetta: ma piove davvero sempre? L’analisi degli ultimi anni racconta una realtà meno scontata del previsto.

La previsione di nuvolosità sull’Italia per la mattina di Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua 2026 (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

 

1 aprile 2026.- Pasqua e Pasquetta sono tra le festività più osservate dal punto di vista meteo, anche per le possibili ricadute sul turismo. Collocate tra fine inverno e una primavera spesso instabile, risentono di frequenti variazioni atmosferiche, rese ancora più difficili da interpretare dalla data variabile.

Si può dire che questa percezione sia supportata dai fatti, soprattutto per Pasquetta? L’analisi recente ridimensiona il mito.

E nel 2026? Pasqua a sorpresa buona e meno fredda specie al centro nord, in parte instabile al sud specie fra Sicilia e Calabria. Leggera incertezza invece per il Lunedì dell’Angelo, a Pasquetta, ma le ultime elaborazioni modellistiche sembrano consolidare uno scenario di alta pressione da nord a sud. Il dato da sottolineare proprio nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta sarà il forte rialzo termico, con massime anche di 25°C in alcune aree dell’Italia.

L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Pasqua sempre piovosa? Sfatiamo il mito
Luca Lombroso – A causa della variabilità del calendario e della complessità geografica dell’Italia, è difficile individuare regole precise sul meteo di Pasqua, anche perché in primavera sono rari i periodi stabili su tutto il Paese.

L’analisi degli ultimi dieci anni (2016-2025) ridimensiona però il luogo comune della pioggia costante: in circa metà dei casi le festività sono state prevalentemente stabili, mentre negli altri anni hanno mostrato condizioni variabili, con alternanza di sole e fenomeni anche intensi. Fa eccezione il 2024, segnato da maltempo diffuso soprattutto al Nord. Nel complesso, Pasqua risulta più spesso favorevole, mentre Pasquetta tende a essere più instabile.

Cosa ci dicono i dati tra il 2020 e il 2025
La Pasqua 2020 resta tra le più stabili e miti degli ultimi anni, grazie alla presenza di un anticiclone subtropicale che garantì tempo soleggiato su tutta l’Italia, un evento raro che si verificò proprio nel periodo di lockdown per la pandemia di COVID-19. Condizioni nel complesso favorevoli anche nel 2021: alta pressione al Centro-Nord, qualche residua instabilità al Sud e lievi disturbi a Pasquetta, in particolare sulla Sardegna.

Nel 2022 e nel 2023 Pasqua è stata influenzata da correnti fredde orientali, con condizioni più instabili soprattutto al Centro-Sud e tempo generalmente migliore al Nord. Nel 2022 il miglioramento è arrivato già a Pasquetta, mentre l’anno successivo l’instabilità è persistita più a lungo al Sud, a fronte di un graduale ritorno a condizioni più stabili al Centro-Nord.

“Decisamente perturbata la Pasqua e Pasquetta 2024, era anche precoce, il 31 marzo e quindi fu piuttosto fredda con neve su Alpi e Appennino; scampoli di variabilità favorirono invece il sud. La causa una saccatura atlantica al centro nord, zone più perturbate e in entrambe le giornate.”

Anche nel 2025 Pasqua ha visto tempo perturbato al Nord e instabile al Centro, mentre al Sud le condizioni sono state più variabili. A Pasquetta il maltempo si è esteso, con piogge diffuse e instabilità su gran parte del Paese.

Due Pasque indimenticabili: tra gelo e sole cocente
La Pasqua 2008 è ricordata come quasi invernale: cadendo il 23 marzo, fu caratterizzata da un’irruzione di aria artico-continentale con temperature basse, nevicate sulle Alpi e locali sull’Appennino e piogge diffuse. Al contrario, la Pasqua 2000, caduta il 23 aprile, fu straordinariamente calda grazie a un anticiclone subtropicale, con temperature fino a 28°C e condizioni quasi estive, soprattutto al Nord.

Pasquetta è davvero sempre bagnata?
Il mito della Pasqua sempre piovosa è solo parzialmente vero: negli ultimi dieci anni il tempo è stato spesso discreto, mentre Pasquetta si è mostrata più instabile, soprattutto al Centro-Sud e sul versante adriatico. Pioggia e correnti fredde rientrano nella normale dinamica della primavera mediterranea.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Pasqua piovosa per definizione? Cosa mostrano davvero gli ultimi 10 anni fra Pasqua e Pasquetta

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