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Meteo

meteo, torna alta pressione: sole e emperature in aumento

Marilu Giacalone

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TORNA IL TEMPO STABILE CON IL RITORNO DELL’ANTICICLONE. SOLE E TEMPERATURE IN AUMENTO A PARTIRE DA DOMANI

 

La perturbazione n.6 si è definitivamente allontanata verso est e sull’Italia -affermano i meteorologi di Meteo Expert- si impone nuovamente un campo di alta pressione. Oggi osserviamo un temporaneo calo delle temperature causato dell’aria più fredda che sta affluendo al seguito del sistema perturbato. I venti settentrionali si stanno indebolendo sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna, mentre soffiano ancora intensamente al Sud. Il tempo resterà soleggiato anche domani, con temperature in aumento. Nel fine settimana il clima sarà di nuovo mite in tutto il Paese, mentre una debolissima perturbazione si avvicinerà tra la fine di sabato e domenica determinando un aumento delle nubi al Centro-Nord e in Sardegna ma con piogge scarse o del tutto assenti.

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

 

Passaggio a tempo prevalentemente soleggiato in tutta l’Italia con gli ultimi locali addensamenti in diradamento nel Salento, in Sicilia e a ridosso dell’Appennino meridionale. Cielo quindi sereno o poco nuvoloso per il transito di velature. Temperature massime per lo più in leggero calo. Venti in attenuazione al Centro-Nord, deboli in particolare sulle regioni settentrionali e in Sardegna, ancora moderati o tesi settentrionali al Sud, con rinforzi in Puglia e sui mari circostanti. Mari: molto mossi o agitati l’Adriatico meridionale e l’alto Ionio, fino a molto mossi basso Tirreno, medio Adriatico e Canale di Sicilia, in prevalenza poco mossi gli altri.

 

PREVISIONI PER DOMANI, VENERDÌ 17 MARZO

 

Giornata ben soleggiata con cielo diffusamente sereno o poco nuvoloso. Qualche velatura passeggera potrà transitare sulle regioni settentrionali. Temperature in lieve calo nei valori minimi sulle regioni centro-meridionali e in Sicilia; massime per lo più in rialzo, specialmente sulle Alpi e nelle zone interne del Centro. Venti deboli sulla maggior parte delle regioni; nella prima parte del giorno saranno ancora tesi settentrionali sul canale d’Otranto e sull’alto mare Ionio; graduale rinforzo dei venti da sud-est sul canale di Sardegna. Mari: mossi o molto mossi Ionio, Canale d’Otranto e Canale di Sardegna; mosso il basso Adriatico, per lo più calmi o poco mossi gli altri bacini.

 

 

PREVISIONI PER SABATO 18 MARZO

 

Sarà un’altra giornata stabile e prevalentemente soleggiata. Un po’ di nuvole alte potranno scorrere in Sardegna e su parte del Centro-Nord, localmente più consistenti con cielo fino a parzialmente nuvoloso nell’Isola, entro il pomeriggio anche nel settore intorno al Ligure e all’estremo Nord-Ovest; per il resto si tratterà di velature sottili e passeggere. In serata nubi in intensificazione anche nel resto del Nord e su Marche, Umbria e Lazio. Temperature per lo più in rialzo e nel complesso miti, fino ai 15-16 al Nord, i 16-18 altrove con punte a sfiorare i 20 nelle Isole. Venti meridionali fino a moderati su Ligure, Tirreno occidentale e Canale di Sicilia, in attenuazione in Sardegna; venti in generale deboli altrove. Mari: fino a mossi Ligure, mari intorno alla Sardegna e Canale di Sicilia; calmi o poco mossi i restanti bacini.

 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181

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Meteo

Allerta Meteo, persistono condizioni avverse per Sicilia, con venti fino a 50 nodi

Direttore

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Persistono:
– venti occidentali da burrasca a burrasca forte, con raffiche fino a tempesta. Mareggiate lungo le coste esposte;
– precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori tirrenici. I fenomeni
saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica
Questo il bollettino meteo, per la giornata di domani, diramato dalla Protezione Civile della Regione Siciliana.

Lo schema di Windfinder, l’app esperta per il vento

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Meteo

Torna l’allerta meteo in Sicilia: vento e pioggia colpiranno violenti già da domani

Direttore

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Poche e sporadiche pause dal maltempo anche per il mese di febbraio, specie in Sicilia Occidentale, che si appresta a vivere  l’ennesima ondata di pioggia di questo mese.

La Protezione Civile Regionale ha diramato un avviso di allerta gialla per la giornata di domani, mercoledì 11 febbraio.

Le zone più colpite saranno maggiormente quelle nord-orientali, dove sono attese precipitazioni diffuse e temporali di moderata intensità, centro-occidentali e il versante ionico settentrionale, mentre sul resto dell’Isola i fenomeni dovrebbero limitarsi a piovaschi isolati e di breve durata.

Oltre le abbondanti piogge, a preoccupare è il vento caratterizzato da forti correnti occidentali, tendenti alla burrasca.

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Meteo

Meteo, dal 12 febbraio cambia la corrente a getto polare: cosa accadrà in Italia

Redazione

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Nella stratosfera superiore sono in corso fenomeni determinanti per l’assetto climatico globale delle prossime settimane.
Il vasto serbatoio di aria gelida presente sul nord dell’Eurasia, dove i termometri scendono sotto la soglia dei -40°C (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)

04 febbraio 2026.- I meteorologi guardano al periodo successivo al 12 febbraio, quando potremmo assistere a un possibile cambio di scenario: una serie di complesse interazioni tra stratosfera e troposfera potrebbe innescare una svolta significativa, capace di modificare la circolazione atmosferica su Europa e Italia.

A giocare un ruolo chiave l’evoluzione della corrente a getto polare, il nastro di venti in quota che nel mese di febbraio condiziona in modo decisivo il tempo alle medie latitudini.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia

L’inverno tra instabilità e minor warming
Daniele Ingemi – Per capire la possibile svolta atmosferica bisogna guardare all’alta stratosfera, dove sono in atto processi chiave per l’equilibrio globale. Qui il trasferimento di energia delle onde atmosferiche non raggiunge pienamente l’Artico, consentendo al vortice polare stratosferico, pur indebolito, di mantenere la propria struttura. La divergenza alle alte quote ne favorisce un parziale riaccorpamento verso l’Artico siberiano, evitando così un collasso completo.

“Il risultato è la generazione di un dipolo artico, una configurazione bipolare che non si configura né come uno split (divisione in due lobi distinti) né come un displacement (spostamento o deformazione laterale del vortice), ma piuttosto come un minor warming.”

Ciò significa che è in atto un riscaldamento stratosferico di entità moderata: meno intenso di un Sudden Stratospheric Warming di tipo major, ma sufficiente a disturbare il vortice polare. I modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) indicano una fase di instabilità con un rapido aumento delle temperature in stratosfera, fino a 20–30 gradi centigradi in pochi giorni, senza però raggiungere i valori estremi degli eventi più intensi.

Correnti a getto e troposfera: dietro le quinte del meteo europeo
Nella troposfera, sede dei fenomeni meteo quotidiani, domina una fase di sostanziale inerzia, con una circolazione che evolve senza scossoni immediati. La scena è occupata da una corrente a getto subtropicale debolmente oscillante, modulata da onde corte che introducono variazioni locali senza stravolgere il quadro generale.

In questo contesto è atteso un rafforzamento della corrente a getto polare, quel potente nastro di venti che circonda il Polo Nord a circa 10-15 km di quota, che, però, non si tradurrà in una circolazione zonale intensa e rettilinea. Al contrario, il getto tenderà a farsi più ondulato alle medie latitudini, favorendo l’ingresso di perturbazioni verso il Mediterraneo. Uno scenario supportato dalle simulazioni ensemble, che indicano un vortice polare troposferico più debole e frammentato, con il contributo di un’oscillazione nord-atlantica (NAO) prevista in fase negativa, capace di incentivare blocchi anticiclonici alle alte latitudini.

Impatto diretto sul clima italiano
Per l’Italia si profila una fase instabile, con il passaggio di più perturbazioni atlantiche e piogge diffuse. Le nevicate interesseranno soprattutto i rilievi, inizialmente a quote medio-alte. Al Centro-Sud le precipitazioni risulteranno più frequenti, con piogge diffuse soprattutto su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Verso fine febbraio non si esclude un possibile ritorno a condizioni più invernali, con un calo delle temperature – massime sotto i 5°C in pianura al Nord – e neve anche a quote collinari al Centro.

Non sono previsti episodi di freddo intenso: il riscaldamento stratosferico moderato (minor warming) tende a limitare l’energia disponibile per ondate gelide. L’inverno si annuncia piuttosto dinamico, alternando fasi piovose a brevi parentesi di freddo, utili a rimpinguare le riserve idriche dopo un autunno secco. Solo in caso di un eventuale blocco atlantico, con probabilità del 25-30% secondo i modelli, il freddo potrebbe intensificarsi.

Da https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/svolta-meteo-dal-12-febbraio-cambia-la-corrente-a-getto-polare-ecco-gli-effetti-sull-italia.html

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