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Meteo

Meteo, temporali al Nord e ulteriore rialzo termico al Centro-Sud

Matteo Ferrandes

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VELOCE PERTURBAZIONE SULLE REGIONI SETTENTRIONALI CON POSSIBILI FENOMENI DI FORTE INTENSITÀ SU LOMBARDIA, LEVANTE LIGURE, ALPI E PREALPI ORIENTALI. I CALDI VENTI DI SCIROCCO ACCENTUANO ULTERIORMENTE L’ANOMALIA TERMICA AL CENTRO-SUD E NELLE ISOLE
 
Giornata contrassegnata dal veloce transito di una perturbazione sulle regioni settentrionali, con condizioni di instabilità nel Levante ligure e in trasferimento dalla Lombardia al Triveneto. I fenomeni, anche sotto forma di rovesci o temporali, potranno risultare localmente anche forti. Più a sud, fatto salvo per qualche episodio di instabilità sull’alta Toscana, il tutto si risolve nel transito di un po’ di nuvole, localmente e a tratti consistenti nelle zone interne e occidentali del Centro e in Campania. Il passaggio perturbato è accompagnato da un rinforzo di caldi venti meridionali che soffieranno da moderati a tesi sui mari di ponente, sull’alto Adriatico, sull’Appennino centro-settentrionale e in Emilia Romagna. Il conseguente afflusso di aria calda accentuerà ulteriormente l’anomalia termica che dura già da diversi giorni con temperature diffusamente oltre la norma e picchi prossimi ai 30 gradi.
 
Domani (domenica) il tempo tornerà a essere prevalentemente asciutto al Nord – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, in attesa di un nuovo fronte instabile in arrivo tra la sera e la giornata di lunedì. Al Centro-Sud persistono la stabilità anticiclonica e il caldo anomalo destinati, secondo le ultime proiezioni, a continuare per parecchi giorni. Tra martedì e mercoledì l’alta pressione di matrice nord-africana dovrebbe tornare a rinforzare anche al Nord dove la minore nuvolosità potrebbe favorire, oltre a un rialzo termico nelle massime, anche la formazione di nebbie notturne.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Al Nord cielo inizialmente molto nuvoloso o coperto con piogge sparse anche a carattere di rovescio o temporale su Lombardia e Levante ligure, piogge localmente intense su Alpi e Prealpi orientali in estensione verso le vicine pianure, più deboli e isolate in graduale esaurimento su alto Piemonte e Valle d’Aosta. Dal pomeriggio migliora al Nordovest e nelle Alpi centrali, con schiariate localmente anche ampie; residui rovesci nel Levante ligure e nel sudest della Lombardia, fase instabile su Friuli, Venezie, fascia lungo il Po con rovesci o temporali sparsi localmente anche forti. In serata qualche pioggia residua solo su Venezia Giulia, basso Veneto, bassa pianura lombarda e Levante ligure. Al Centro nuvolosità variabile, con schiarite anche ampie nel versante adriatico e le nuvole più compatte nel nordovest della Toscana dove sarà possibile anche qualche rovescio o isolato temporale. Tempo soleggiato nel resto del Sud e nelle Isole dove al più transiterà qualche velatura.
Temperature massime in aumento al Nordovest, in Emilia Romagna, sul medio e basso Adriatico, sullo Ionio e in Sardegna. Valori sempre oltre la media con massime dai 17 ai 23 gradi al Nord, eccetto in Emilia Romagna dove si potranno toccare i 24-26 gradi; valori fra 23 e 28 gradi al Centro-Sud, ma con punte vicine ai 30 gradi.
Venti meridionali da deboli a moderati al Centro-Sud, sui mari settentrionali e in Emilia Romagna, a tratti anche tesi sul mar Tirreno occidentale.
Mari: molto mossi Ligure orientale e Tirreno settentrionale e occidentale; mossi gli altri mari di ponente e l’Adriatico centro-settentrionale; in prevalenza poco mossi i restanti settori.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, DOMENICA 23 OTTOBRE
 
Tempo prevalentemente soleggiato al Sud, sulle Isole, su regioni centrali adriatiche, Romagna ed Emilia meridionale, salvo qualche velatura passeggera. Nubi sparse nel resto del Centro, ma con tendenza a rasserenamenti in giornata su Lazio e Umbria. Nuvolosità variabile nel resto del Nord, più compatta e associata a qualche isolata e debole pioggia intermittente su Liguria centrale, est del Piemonte, ovest e nord della Lombardia, Valle d’Aosta e nel Golfo di Trieste. A fine giornata peggioramento con piogge in intensificazione e locali rovesci su alto Piemonte e nord-ovest della Lombardia.
Temperature sempre eccezionalmente miti per il periodo. Massime fino a 24-25 GRADI in Emilia Romagna, tra 24 e 30 gradi al Centro-Sud, localmente anche oltre sulle Isole.
Venti fino a moderati meridionali sui mari di ponente, su Sardegna, Toscana, dorsale centrale e Adriatico centro-settentrionale al largo.
Mari: calmi o poco mossi Adriatico, Ionio e Tirreno sud-orientale; per lo più mossi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER LUNEDÌ 24 OTTOBRE
 
Ancora in gran parte soleggiato al Sud, sulle Isole, sulle regioni centrali adriatiche, su Emilia centro-orientale e Romagna, con solo delle temporanee velature. Nuvolosità sparsa nel resto del Centro e nel settore dell’alto Adriatico. Cielo da nuvoloso a coperto nel resto del Nord, con piogge e rovesci anche temporaleschi inizialmente su gran parte del Nord-Ovest, ma in estensione alle Alpi orientali fra pomeriggio e sera. Possibile coinvolgimento delle pianure di Veneto e Venezia Giulia in serata. Da segnalare la possibilità di precipitazioni molto intense su alto Piemonte e alta Lombardia. Al mattino presenza di nebbie a banchi su Emilia, valli del Centro, coste abruzzesi, Puglia e alta Campania.
Temperature sempre eccezionalmente miti per la stagione. Massime in leggera flessione all’estremo Nord-Ovest; caldo anomalo, con punte intorno ai 30 gradi, sulle Isole, sul medio e basso Adriatico e nei settori ionici.
Venti di Scirocco fino a moderati sui mari occidentali che restano in prevalenza mossi; ventilazione più debole altrove con mari calmi o poco mossi.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

 
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Meteo

Meteo, dal 12 febbraio cambia la corrente a getto polare: cosa accadrà in Italia

Redazione

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Nella stratosfera superiore sono in corso fenomeni determinanti per l’assetto climatico globale delle prossime settimane.
Il vasto serbatoio di aria gelida presente sul nord dell’Eurasia, dove i termometri scendono sotto la soglia dei -40°C (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)

04 febbraio 2026.- I meteorologi guardano al periodo successivo al 12 febbraio, quando potremmo assistere a un possibile cambio di scenario: una serie di complesse interazioni tra stratosfera e troposfera potrebbe innescare una svolta significativa, capace di modificare la circolazione atmosferica su Europa e Italia.

A giocare un ruolo chiave l’evoluzione della corrente a getto polare, il nastro di venti in quota che nel mese di febbraio condiziona in modo decisivo il tempo alle medie latitudini.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia

L’inverno tra instabilità e minor warming
Daniele Ingemi – Per capire la possibile svolta atmosferica bisogna guardare all’alta stratosfera, dove sono in atto processi chiave per l’equilibrio globale. Qui il trasferimento di energia delle onde atmosferiche non raggiunge pienamente l’Artico, consentendo al vortice polare stratosferico, pur indebolito, di mantenere la propria struttura. La divergenza alle alte quote ne favorisce un parziale riaccorpamento verso l’Artico siberiano, evitando così un collasso completo.

“Il risultato è la generazione di un dipolo artico, una configurazione bipolare che non si configura né come uno split (divisione in due lobi distinti) né come un displacement (spostamento o deformazione laterale del vortice), ma piuttosto come un minor warming.”

Ciò significa che è in atto un riscaldamento stratosferico di entità moderata: meno intenso di un Sudden Stratospheric Warming di tipo major, ma sufficiente a disturbare il vortice polare. I modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) indicano una fase di instabilità con un rapido aumento delle temperature in stratosfera, fino a 20–30 gradi centigradi in pochi giorni, senza però raggiungere i valori estremi degli eventi più intensi.

Correnti a getto e troposfera: dietro le quinte del meteo europeo
Nella troposfera, sede dei fenomeni meteo quotidiani, domina una fase di sostanziale inerzia, con una circolazione che evolve senza scossoni immediati. La scena è occupata da una corrente a getto subtropicale debolmente oscillante, modulata da onde corte che introducono variazioni locali senza stravolgere il quadro generale.

In questo contesto è atteso un rafforzamento della corrente a getto polare, quel potente nastro di venti che circonda il Polo Nord a circa 10-15 km di quota, che, però, non si tradurrà in una circolazione zonale intensa e rettilinea. Al contrario, il getto tenderà a farsi più ondulato alle medie latitudini, favorendo l’ingresso di perturbazioni verso il Mediterraneo. Uno scenario supportato dalle simulazioni ensemble, che indicano un vortice polare troposferico più debole e frammentato, con il contributo di un’oscillazione nord-atlantica (NAO) prevista in fase negativa, capace di incentivare blocchi anticiclonici alle alte latitudini.

Impatto diretto sul clima italiano
Per l’Italia si profila una fase instabile, con il passaggio di più perturbazioni atlantiche e piogge diffuse. Le nevicate interesseranno soprattutto i rilievi, inizialmente a quote medio-alte. Al Centro-Sud le precipitazioni risulteranno più frequenti, con piogge diffuse soprattutto su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Verso fine febbraio non si esclude un possibile ritorno a condizioni più invernali, con un calo delle temperature – massime sotto i 5°C in pianura al Nord – e neve anche a quote collinari al Centro.

Non sono previsti episodi di freddo intenso: il riscaldamento stratosferico moderato (minor warming) tende a limitare l’energia disponibile per ondate gelide. L’inverno si annuncia piuttosto dinamico, alternando fasi piovose a brevi parentesi di freddo, utili a rimpinguare le riserve idriche dopo un autunno secco. Solo in caso di un eventuale blocco atlantico, con probabilità del 25-30% secondo i modelli, il freddo potrebbe intensificarsi.

Da https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/svolta-meteo-dal-12-febbraio-cambia-la-corrente-a-getto-polare-ecco-gli-effetti-sull-italia.html

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Meteo

Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca

Direttore

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Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.

In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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