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Meteo

Meteo, tempo stabile con temperature oltre la norma. Domenica in arrivo nuova perturbazione

Marilu Giacalone

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L’ALTA PRESSIONE MANTIENE IL TEMPO STABILE CON TEMPERATURE DECISAMENTE OLTRE LA NORMA. DOMENICA ARRIVERÀ UNA PERTURBAZIONE CHE CAMBIERÀ LE CARTE IN TAVOLA

 
 
TEMPO STABILE E CLIMA MITE FINO A DOMENICA QUANDO ARRIVERÀ UNA PERTURBAZIONE CHE PORTERÀ PIOGGE, NEVE IN APPENNINO E DECISO CALO TERMICO

 

Sull’Italia quella di oggi sarà un’altra giornata all’insegna del tempo stabile, mite e prevalentemente soleggiato sulla maggioranza delle regioni. Il campo di alta pressione presente sul nostro Paese -affermano i meteorologi di Meteo Expert- si indebolirà leggermente solo all’altezza delle regioni più settentrionali. Come anticipato da alcuni giorni, venerdì una debole perturbazione atlantica in transito sull’Europa centrale, sfiorerà il Nord nel corso della giornata portando alcune precipitazioni significative probabilmente solo sulle aree alpine. Il clima resterà mite, con temperature in ulteriore lieve rialzo al Sud e sulle Isole. Sabato la perturbazione si allontanerà dall’Italia, seguita da una residua instabilità sull’estremo Nord-Est. Domenica una nuova perturbazione raggiungerà il Nord per poi scivolare a inizio della prossima settimana verso il Centro-Sud.

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

 

In gran parte del Paese è prevista un’altra giornata all’insegna del sole. All’alba possibile presenza di banchi di nebbia nelle valli della Toscana. Banchi di nuvolosità bassa sull’area ligure, più insistenti sulla Liguria centrale. Al Nord modesti annuvolamenti ad alte quote e tendenza ad un aumento della nuvolosità dalla sera. Temperature superiori alla norma; minime per lo più stabili o in lieve aumento e massime in lieve calo sul Nord-Ovest, in leggero rialzo al Sud e sulla Sardegna. Venti quasi ovunque deboli. Mari: localmente mosso il mar Ligure, poco mossi o calmi gli altri.

 

PREVISIONI PER DOMANI, VENERDÌ 24 MARZO

 

Sulle regioni centro-meridionali e sulle Isole maggiori tempo abbastanza soleggiato: da segnalare il passaggio di velature e temporanei annuvolamenti a bassa quota più densi sulla Toscana, in mattinata anche su Campania e Calabria tirrenica. Al Nord nuvolosità variabile, con maggiori schiarite in Emilia e pianura piemontese occidentale, più compatta e associata a qualche precipitazione sparsa nel settore alpino, più diffuso verso sera con limite della neve in calo fino ai 1800-1900 m. Qualche breve pioggia isolata non è esclusa anche sulla Liguria centrale e sulle pianure tra Piemonte settentrionale e Lombardia. Temperature massime in lieve aumento al Sud e nelle Isole con punte oltre i 20 gradi; in calo nelle Alpi e all’estremo Nord-Ovest, senza grandi variazioni sul resto del Centro-Nord dove oscilleranno tra 17 e 20 gradi. Venti deboli, meridionali sui bacini occidentali, con rinforzi su mar Ligure, Mare di Sardegna e Tirreno occidentale dove i mari potranno essere localmente mossi. Calmi o poco mossi gli altri bacini.

 

 

PREVISIONI PER SABATO 25 MARZO

 

Nuvole sul Triveneto associate a una locale instabilità, per lo più tra il mattino e il primo pomeriggio, con locali fenomeni su Trentino Alto Adige, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia; limite della neve oltre i 1500-1700 m circa. Qualche fiocco di neve oltre i 1200-1500 m, per lo più mattutino, anche nelle creste di confine della Valle d’Aosta e dell’alto Piemonte. Sul resto d’Italia avremo un tempo prevalentemente soleggiato con qualche annuvolamento più insistente ma variabile tra il Levante ligure e l’Appennino emiliano, al mattino anche su alta Lombardia, Toscana, Umbria, alto Lazio, Campania e Lucania. Temperature minime in lieve aumento al Nord-Est e al Centro-Sud; massime in calo sul Triveneto e nell’ovest della Sardegna, in aumento sulle pianure del Nord-Ovest per effetto di venti di Foehn. Valori in generale miti con punte intorno ai 20 gradi. Venti occidentali in intensificazione un po’ dappertutto, in particolare fino a tesi di Libeccio sul Ligure, di Maestrale in Sardegna e nel Canale di Sicilia, di Foehn al Nord-Ovest.

 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181

 

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

Direttore

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il

A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

Direttore

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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Meteo

Maltempo a Pasqua: leggenda o tendenza? Il bilancio degli ultimi 10 anni

Redazione

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L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo .net)

Cresce come ogni anno l’attesa per le previsioni meteo di Pasqua e Pasquetta: ma piove davvero sempre? L’analisi degli ultimi anni racconta una realtà meno scontata del previsto.

La previsione di nuvolosità sull’Italia per la mattina di Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua 2026 (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

 

1 aprile 2026.- Pasqua e Pasquetta sono tra le festività più osservate dal punto di vista meteo, anche per le possibili ricadute sul turismo. Collocate tra fine inverno e una primavera spesso instabile, risentono di frequenti variazioni atmosferiche, rese ancora più difficili da interpretare dalla data variabile.

Si può dire che questa percezione sia supportata dai fatti, soprattutto per Pasquetta? L’analisi recente ridimensiona il mito.

E nel 2026? Pasqua a sorpresa buona e meno fredda specie al centro nord, in parte instabile al sud specie fra Sicilia e Calabria. Leggera incertezza invece per il Lunedì dell’Angelo, a Pasquetta, ma le ultime elaborazioni modellistiche sembrano consolidare uno scenario di alta pressione da nord a sud. Il dato da sottolineare proprio nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta sarà il forte rialzo termico, con massime anche di 25°C in alcune aree dell’Italia.

L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Pasqua sempre piovosa? Sfatiamo il mito
Luca Lombroso – A causa della variabilità del calendario e della complessità geografica dell’Italia, è difficile individuare regole precise sul meteo di Pasqua, anche perché in primavera sono rari i periodi stabili su tutto il Paese.

L’analisi degli ultimi dieci anni (2016-2025) ridimensiona però il luogo comune della pioggia costante: in circa metà dei casi le festività sono state prevalentemente stabili, mentre negli altri anni hanno mostrato condizioni variabili, con alternanza di sole e fenomeni anche intensi. Fa eccezione il 2024, segnato da maltempo diffuso soprattutto al Nord. Nel complesso, Pasqua risulta più spesso favorevole, mentre Pasquetta tende a essere più instabile.

Cosa ci dicono i dati tra il 2020 e il 2025
La Pasqua 2020 resta tra le più stabili e miti degli ultimi anni, grazie alla presenza di un anticiclone subtropicale che garantì tempo soleggiato su tutta l’Italia, un evento raro che si verificò proprio nel periodo di lockdown per la pandemia di COVID-19. Condizioni nel complesso favorevoli anche nel 2021: alta pressione al Centro-Nord, qualche residua instabilità al Sud e lievi disturbi a Pasquetta, in particolare sulla Sardegna.

Nel 2022 e nel 2023 Pasqua è stata influenzata da correnti fredde orientali, con condizioni più instabili soprattutto al Centro-Sud e tempo generalmente migliore al Nord. Nel 2022 il miglioramento è arrivato già a Pasquetta, mentre l’anno successivo l’instabilità è persistita più a lungo al Sud, a fronte di un graduale ritorno a condizioni più stabili al Centro-Nord.

“Decisamente perturbata la Pasqua e Pasquetta 2024, era anche precoce, il 31 marzo e quindi fu piuttosto fredda con neve su Alpi e Appennino; scampoli di variabilità favorirono invece il sud. La causa una saccatura atlantica al centro nord, zone più perturbate e in entrambe le giornate.”

Anche nel 2025 Pasqua ha visto tempo perturbato al Nord e instabile al Centro, mentre al Sud le condizioni sono state più variabili. A Pasquetta il maltempo si è esteso, con piogge diffuse e instabilità su gran parte del Paese.

Due Pasque indimenticabili: tra gelo e sole cocente
La Pasqua 2008 è ricordata come quasi invernale: cadendo il 23 marzo, fu caratterizzata da un’irruzione di aria artico-continentale con temperature basse, nevicate sulle Alpi e locali sull’Appennino e piogge diffuse. Al contrario, la Pasqua 2000, caduta il 23 aprile, fu straordinariamente calda grazie a un anticiclone subtropicale, con temperature fino a 28°C e condizioni quasi estive, soprattutto al Nord.

Pasquetta è davvero sempre bagnata?
Il mito della Pasqua sempre piovosa è solo parzialmente vero: negli ultimi dieci anni il tempo è stato spesso discreto, mentre Pasquetta si è mostrata più instabile, soprattutto al Centro-Sud e sul versante adriatico. Pioggia e correnti fredde rientrano nella normale dinamica della primavera mediterranea.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Pasqua piovosa per definizione? Cosa mostrano davvero gli ultimi 10 anni fra Pasqua e Pasquetta

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