Segui i nostri social

Meteo

Meteo – Temperature sotto la media stagionale. Nel weekend intensa perturbazione

Marilu Giacalone

Pubblicato

-

FASE STABILE QUASI OVUNQUE SULL’ITALIA CON VENTI PIÙ FRESCHI DA NORDEST E TEMPERATURE LEGGERMENTE SOTTO LE MEDIE. INTENSA PERTURBAZIONE NEL CORSO DEL WEEKEND AL NORD E PARTE DEL CENTRO
 
 
Un campo di alta pressione si estende dall’Europa centrale fino alla penisola italiana dove, nelle ultime ore, è affluita aria più fresca e asciutta con correnti da nordest. Le isole maggiori restano ai margini dell’alta pressione e sono ancora interessate da aria un poco più umida e localmente instabile. Domani- affermano i meteorologi Meteo Expert –  il tempo risulterà stabile su buona parte del nostro Paese e i venti settentrionali si indeboliranno ulteriormente. Durante il fine settimana assisteremo ad un cambiamento della circolazione a causa dell’approfondimento di un’area di bassa pressione sulla penisola iberica: venti caldi meridionali nei bassi strati e correnti in quota sudoccidentali accompagneranno l’arrivo di una perturbazione (n.7 del mese) con piogge in arrivo al Nord e in Toscana.

 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Giornata in gran parte soleggiata e asciutta in molte zone dell’Italia. Al Centronord iniziali annuvolamenti su Piemonte, alta Lombardia, Veneto e medio Adriatico, in progressiva attenuazione nel corso della giornata. Per il sud soltanto sulla Calabria meridionale, sulla Sicilia e sulla Sardegna centro meridionale sarà presente una nuvolosità significativa. Possibilità di rovesci o temporali a carattere isolato nelle zone interne e sud-occidentali della Sicilia; qualche rovescio isolato anche nel sud della Sardegna.
 
Temperature: su valori leggermente inferiori alle medie stagionali e in ulteriore lieve calo sul Lazio, al Sud e nelle Isole maggiori; in leggero rialzo al Nord-Ovest. Massime pomeridiane fra 19 e 22 gradi al Nord e sul versante adriatico, 20-24 gradi sulle regioni tirreniche e ioniche, punte di 25-26 in Sardegna e Sicilia.
Venti: deboli o localmente moderati da nord o nord-est al Centro-Sud, fino a tesi di Tramontana sul Canale d’Otranto e sul mar Ionio; venti deboli al Nord. Mari: mossi il basso Adriatico, lo Ionio, il Tirreno centro-occidentale e il Ligure occidentale; fino a molto mosso il basso Ionio al largo; localmente mossi il medio Adriatico, lo Stretto di Sicilia e il Canale di Sardegna; per lo più poco mossi gli altri settori.
 
 
 
LE PREVISIONI PER VENERDÌ 23
 
Giornata stabile e prevalentemente soleggiata. Al mattino qualche addensamento significativo a ridosso delle Prealpi orientali, nel Genovese, nell’est della Sardegna e sul basso Ionio con occasionali piovaschi sulla Sicilia orientale; altrove cielo sereno o poco nuvoloso con velature in arrivo al Nordovest. Nel pomeriggio qualche locale addensamento in più lungo le Alpi e sull’Appennino ligure. In serata nubi in aumento al Nord-Ovest e nelle Alpi, velature in estensione al resto del Centronord.
 
Temperature per lo più in leggero rialzo delle massime; nel pomeriggio valori in generale dai 20 ai 24 gradi e punte di 25-27 gradi sulle Isole. Venti deboli, salvo rinforzi da nord fra basso Adriatico e alto Ionio, da est-nordest intorno alle Isole e sul basso Tirreno. Mari: fino a mossi basso Adriatico, Ionio e canali delle Isole; per lo più poco mossi gli altri bacini.
 
 
LE PREVISIONI PER SABATO 24
 
Al mattino molte nuvole con piogge in graduale diffusione al Nordovest, localmente anche moderate, in particolare tra il basso Piemonte e il Ponente ligure. Qualche pioggia isolata anche nell’ovest e sud della bassa Toscana e nel nordovest della Sardegna, nuvole in aumento anche nel resto delle due regioni e su Nordest, alto Adriatico, Umbria e Lazio, ancora prevalenza di sole nel resto del Centrosud.
Nel pomeriggio le piogge si estendono gradualmente verso il Nordest e l’alto Adriatico fino al nord delle Marche, e si intensificano nel settore intorno al Ligure con possibili rovesci o temporali in Liguria e lungo le coste toscane; piogge anche moderate su sudest Lombardia, resto della Toscana ed Emilia Romagna; le schiarite resistono soprattutto su gran parte del Sud. La sera tempo più asciutto su estremo Nordovest e Alpi centrali, piogge in intensificazione al Nordest e in Emilia, ancora rischio di rovesci o temporali tra il Levante ligure e la Toscana.
 
Temperature minime in aumento al Centronord e in Sardegna; massime in calo al Nordovest e in Toscana, per lo più in aumento sull’alto Adriatico e nel resto Centrosud con punte ben oltre i 25 gradi in Sardegna e nel nordovest della Sicilia.
Venti meridionali in graduale intensificazione a iniziare dai mari più occidentali; venti moderati da sud-sudest già dal pomeriggio su basso Ligure, mari intorno alla Sardegna, Tirreno centro-occidentale e Canale di Sicilia.
Mari: fino a molto mossi i canali delle Isole, a mossi il Tirreno occidentale e settentrionale, inizialmente poco mossi gli altri bacini ma con moto ondoso in aumento serata.
 
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.itPer chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”

 
 
Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Meteo

Meteo, dal 12 febbraio cambia la corrente a getto polare: cosa accadrà in Italia

Redazione

Pubblicato

il

Nella stratosfera superiore sono in corso fenomeni determinanti per l’assetto climatico globale delle prossime settimane.
Il vasto serbatoio di aria gelida presente sul nord dell’Eurasia, dove i termometri scendono sotto la soglia dei -40°C (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)

04 febbraio 2026.- I meteorologi guardano al periodo successivo al 12 febbraio, quando potremmo assistere a un possibile cambio di scenario: una serie di complesse interazioni tra stratosfera e troposfera potrebbe innescare una svolta significativa, capace di modificare la circolazione atmosferica su Europa e Italia.

A giocare un ruolo chiave l’evoluzione della corrente a getto polare, il nastro di venti in quota che nel mese di febbraio condiziona in modo decisivo il tempo alle medie latitudini.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia

L’inverno tra instabilità e minor warming
Daniele Ingemi – Per capire la possibile svolta atmosferica bisogna guardare all’alta stratosfera, dove sono in atto processi chiave per l’equilibrio globale. Qui il trasferimento di energia delle onde atmosferiche non raggiunge pienamente l’Artico, consentendo al vortice polare stratosferico, pur indebolito, di mantenere la propria struttura. La divergenza alle alte quote ne favorisce un parziale riaccorpamento verso l’Artico siberiano, evitando così un collasso completo.

“Il risultato è la generazione di un dipolo artico, una configurazione bipolare che non si configura né come uno split (divisione in due lobi distinti) né come un displacement (spostamento o deformazione laterale del vortice), ma piuttosto come un minor warming.”

Ciò significa che è in atto un riscaldamento stratosferico di entità moderata: meno intenso di un Sudden Stratospheric Warming di tipo major, ma sufficiente a disturbare il vortice polare. I modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) indicano una fase di instabilità con un rapido aumento delle temperature in stratosfera, fino a 20–30 gradi centigradi in pochi giorni, senza però raggiungere i valori estremi degli eventi più intensi.

Correnti a getto e troposfera: dietro le quinte del meteo europeo
Nella troposfera, sede dei fenomeni meteo quotidiani, domina una fase di sostanziale inerzia, con una circolazione che evolve senza scossoni immediati. La scena è occupata da una corrente a getto subtropicale debolmente oscillante, modulata da onde corte che introducono variazioni locali senza stravolgere il quadro generale.

In questo contesto è atteso un rafforzamento della corrente a getto polare, quel potente nastro di venti che circonda il Polo Nord a circa 10-15 km di quota, che, però, non si tradurrà in una circolazione zonale intensa e rettilinea. Al contrario, il getto tenderà a farsi più ondulato alle medie latitudini, favorendo l’ingresso di perturbazioni verso il Mediterraneo. Uno scenario supportato dalle simulazioni ensemble, che indicano un vortice polare troposferico più debole e frammentato, con il contributo di un’oscillazione nord-atlantica (NAO) prevista in fase negativa, capace di incentivare blocchi anticiclonici alle alte latitudini.

Impatto diretto sul clima italiano
Per l’Italia si profila una fase instabile, con il passaggio di più perturbazioni atlantiche e piogge diffuse. Le nevicate interesseranno soprattutto i rilievi, inizialmente a quote medio-alte. Al Centro-Sud le precipitazioni risulteranno più frequenti, con piogge diffuse soprattutto su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Verso fine febbraio non si esclude un possibile ritorno a condizioni più invernali, con un calo delle temperature – massime sotto i 5°C in pianura al Nord – e neve anche a quote collinari al Centro.

Non sono previsti episodi di freddo intenso: il riscaldamento stratosferico moderato (minor warming) tende a limitare l’energia disponibile per ondate gelide. L’inverno si annuncia piuttosto dinamico, alternando fasi piovose a brevi parentesi di freddo, utili a rimpinguare le riserve idriche dopo un autunno secco. Solo in caso di un eventuale blocco atlantico, con probabilità del 25-30% secondo i modelli, il freddo potrebbe intensificarsi.

Da https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/svolta-meteo-dal-12-febbraio-cambia-la-corrente-a-getto-polare-ecco-gli-effetti-sull-italia.html

Leggi la notizia

Meteo

Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca

Direttore

Pubblicato

il

Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.

In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

Pubblicato

il

Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza