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Meteo – Si consolida l’alta pressione sull’Italia. Weekend caldo

Redazione

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Sull’Italia va consolidandosi un corridoio di alta pressione a garanzia di un tempo prevalentemente stabile e soleggiato ad eccezione, almeno inizialmente, della Sicilia dove potrà ancora verificarsi qualche locale episodio di pioggia. La ventilazione settentrionale presente oggi sull’Adriatico meridionale, favorisce ulteriori cali nelle temperature con valori temporaneamente poco sotto le medie mentre nelle Isole sono ancora possibili temperature estive. Domani l’aria più fresca arriverà a lambire anche la Sicilia, determinando un temporaneo calo termico.

Tra venerdì e sabato, invece, le temperature tenderanno ad aumentare un po’ dappertutto: la risalita di aria calda dal Nord Africa – avvertono i meteorologi di iconameteo.it -, favorirà il ritorno di valori superiori alla norma soprattutto al Centro-Sud e in particolare sulla Sardegna. Domenica caldo in ulteriore intensificazione al Sud mentre il Nord e la Toscana potrebbero essere raggiunte dalla perturbazione attualmente quasi stazionaria sulla penisola iberica.

 

CLIMAla voce di 3 attivisti da 3 continenti che prenderanno parte alla Youth4Climate a Milano

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Su Sardegna, Sicilia e Calabria cielo irregolarmente nuvoloso, con tendenza al diradamento della nuvolosità sulla Sardegna. Non si escludono locali piogge sulla Calabria e sui rilievi della Sicilia. Nel resto dell’Italia tempo per lo più soleggiato; qualche annuvolamento nella prima parte della giornata sul Nordest e sulla Lombardia orientale. Temperature in lieve calo su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, senza variazioni di rilievo altrove; punte fino a 28-29 gradi nelle Isole. Venti: moderati o tesi settentrionali su medio e basso Adriatico, Canale d’Otranto e alto Ionio; moderati orientali sul Canale di Sardegna e di Sicilia. Mari: da mossi a molto mossi basso Adriatico e Canale di Sardegna, a mossi medio Adriatico, alto Ionio, Canali di Sicilia e di Sardegna; poco mossi i restanti bacini.

 

PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE

Giornata caratterizzata da tempo stabile sulla maggior parte del Paese. Al mattino saranno presenti dei banchi di nuvolosità bassa su Piemonte, alta Lombardia, Venezie e Sardegna orientale, in diradamento nel corso della giornata. Cielo nuvoloso sulla bassa Calabria, sulla Sicilia ionica e meridionale, con occasionali piogge al mattino sulla Sicilia orientale, brevi rovesci o temporali nel pomeriggio nel sud dell’isola. Temperature: in leggero calo al Sud e sulla Sicilia, senza grandi variazioni altrove. Caldo di stampo estivo in Sardegna con massime localmente fino a 30 gradi; temperature leggermente sotto la media sul versante adriatico del Centro-Sud. Venti in prevalenza di debole intensità al Centro-Nord; residui rinforzi da nord sul basso mare Adriatico, sullo lo Ionio e da est sulla Sardegna. Mari: mossi o localmente molto mossi il Canale d’Otranto, lo Ionio, il Canale di Sardegna; localmente mosso il Canale di Sicilia; in prevalenza poco mossi gli altri mari.

 

PREVISIONI PER VENERDÌ

Alta pressione in rinforzo con conseguenti condizioni di tempo stabile e soleggiato in quasi tutto il Paese. Da segnalare solo qualche isolata e debole pioggia sulla Sicilia meridionale nella prima parte del giorno e un po’ di nuvole su Toscana, Umbria e Sardegna. Temperature quasi ovunque in rialzo e con valori che tendono a riportarsi al di sopra della media: massime fino a 24-26 gradi al Nord e 27-28 gradi al Centro-Sud, ma con punte intorno ai 30 gradi sulle isole. Venti di Scirocco in rinforzo sulla Sardegna, sul Tirreno occidentale e sul settore ovest del Canale di Sicilia. Mari: mossi o molto mossi i mari attorno alla Sardegna; moto ondoso in intensificazione sul settore occidentale del mar Tirreno, nel Canale di Sicilia e sul mar Ligure.

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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