Meteo
Meteo – Settimana del Natale al via: Alta pressione sempre più debole, martedì affondo freddo
ALTA PRESSIONE IN LENTO INDEBOLIMENTO: MARTEDÌ AFFONDO FREDDO, CON CALO TERMICO SENSIBILE AL NORD E SULLE REGIONI ADRIATICHE. GRADUALE SVOLTA METEO DA METÀ SETTIMANA, CON IL RITORNO DELLE PIOGGE A PARTIRE DA GIOVEDÌ 23 DICEMBRE: WEEKEND DI NATALE E SANTO STEFANO A RISCHIO PIOGGIA IN MOLTE REGIONI
Il campo di alta pressione presente sul nostro Paese si indebolisce leggermente e su alcune regioni oggi si osserverà un aumento della nuvolosità, ma non sono previste piogge. Nel corso della settimana natalizia, infatti, – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it -, andremo incontro ad alcuni cambiamenti della situazione meteorologica, ma sarà un cambio di scenario che avverrà con gradualità. Martedì venti più freddi orientali determineranno un temporaneo calo delle temperature, più sensibile sulle aree montuose del Centro-Nord, in un contesto di tempo in generale ancora asciutto e non perturbato. Nelle giornate successive, gradualmente torneranno a prevalere venti meridionali miti, ma anche più umidi, che favoriranno un aumento della nuvolosità specie al Nord e versante tirrenico ma con poche piogge di rilievo. Un peggioramento del tempo potrebbe coinvolgere l’Italia centro-settentrionale tra la serata della Vigilia e il giorno di Natale per l’arrivo di una perturbazione atlantica. Non è escluso che un secondo impulso perturbato possa raggiungere l’Italia anche nella giornata di Santo Stefano. Le temperature del periodo natalizio risulteranno probabilmente superiori rispetto alla media stagionale. ma sostanzialmente non si verificheranno piogge.
AUTUNNO 2021, caduto il doppio della pioggia in Sicilia e Sardegna: i dati
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Al mattino un po’ di nubi sparse con un cielo irregolarmente nuvoloso su Sicilia nord-orientale, Campania meridionale, Calabria tirrenica e nordovest della Sardegna; nubi più diffuse e compatte su Liguria centro-orientale, Toscana e Umbria; le nubi non saranno associate a piogge. Tempo soleggiato nel resto d’Italia con un cielo in prevalenza sereno o al più poco nuvoloso. Nel corso della giornata la nuvolosità si estende alle regioni centrali adriatiche, alle zone interne e occidentali della Sardegna; tra pomeriggio e sera nuvolosità in aumento anche in pianura padana. Temperature per lo più in lieve rialzo: le minime del mattino soprattutto al centro, le massime pomeridiane in particolare in Valle Padana, al Sud e in Sicilia; all’alba locali deboli gelate nelle regioni settentrionali. Venti da ovest o nordovest fino a moderati sui mari di ponente, al Sud e sulle isole; in serata venti orientali in intensificazione sull’Adriatico. Mari: fino a localmente molto mossi il basso Mar Ligure e il Canale d’Otranto; mossi o poco mossi i restanti bacini.
PREVISIONI PER MARTEDÌ 21 DICEMBRE
Giornata prevalentemente soleggiata con pochi annuvolamenti di rilievo su settori alpini, Emilia orientale, Romagna, regioni centrali adriatiche, nord della Campania, Puglia, Basilicata, sudovest della Sicilia. Nel resto d’Italia cielo da parzialmente nuvoloso a localmente molto nuvoloso con le nuvole più diffuse e compatte su Liguria centro-orientale, Lombardia occidentale e meridionale, Emilia occidentale, Venezie e Toscana. Si tratterà di una nuvolosità non associata a fenomeni di rilievo: qualche goccia di pioggia non è esclusa, specie verso sera, sulla Toscana centro-meridionale, nel nordovest della Calabria, nel nordest della Sicilia e lungo le coste meridionali della Campania. Temperature in generale calo, più sensibile sulle regioni settentrionali, specie in montagna, e su quelle adriatiche. Venti moderati di Tramontana tra Puglia meridionale e Ionio; venti in generale deboli altrove, salvo residui rinforzi su medio e alto Adriatico, Mar Ligure e Tirreno settentrionale. Mari: fino a mossi il Ligure occidentale, il Tirreno centrale, il basso Adriatico e lo Ionio; in prevalenza poco mossi i restanti mari.
PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 22 DICEMBRE
Al Nord ampi rasserenamenti sulle aree alpine e sulle fasce prealpine; nuvolosità irregolare sulle pianure, in diradamento nel pomeriggio. Sulle regioni centrali cielo molto nuvoloso, con occasionali e deboli precipitazioni su Grossetano, Marche, Umbria, Lazio centro settentrionale. Al Sud e nelle isole nuvolosità variabile, più densa sulla Calabria, alternata a schiarite in Campania e sul nord della Puglia; deboli piogge isolate sulla Calabria tirrenica.
Temperature: minime in calo al Nord, in rialzo sulle regioni centrali. Massime senza grosse variazioni. Venti: per lo più deboli. Mari: in prevalenza poco mossi.
Meteo
Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud
Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.
Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.
“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al Nord Europa.”
Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.
Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.
Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.
Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.
Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.
Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia
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Meteo
Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove
Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo
La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani 16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:
Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,
Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi
Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

Meteo
Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile
E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti
- venti molto forti: Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
- precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati
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