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Meteo – Rischio nubifragi al Nord e caldo in aumento al Centro-Sud

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PERTURBAZIONE IN AVVICINAMENTO: TEMPORALI ANCHE FORTI AL NORD E PARTE DEL CENTRO TRA OGGI E DOMANI CON RISCHIO NUBIFRAGI E CALDO INTENSO AL CENTRO-SUD. GIÀ DA GIOVEDÌ TEMPERATURE IN CALO
Una circolazione di bassa pressione in lento avvicinamento dalla Francia, tra oggi e domani dividerà in due l’Italia: il Centro e soprattutto il Sud sperimenteranno una breve ma intensa fiammata africana, con il termometro che – affermano i meteorologi Meteo Expert – sulle regioni meridionali e insulari, potrebbe localmente superare la soglia dei 40 gradi. Il Nord, per contro, si prepara ad un peggioramento del tempo, a causa della perturbazione associata (la n.4 di agosto), con i primi episodi di instabilità nel pomeriggio odierno al Nordovest. Tra la notte su giovedì e la giornata di venerdì tutta la struttura completerà il suo passaggio sulla penisola, con una fase di marcata instabilità atmosferica che coinvolgerà non solo le regioni settentrionali, ma in parte anche quelle centrali, mentre il Sud e le isole vedranno scarse precipitazioni. Attenzione perché, nell’arco delle prossime 48-60 ore, resta alto il rischio di fenomeni violenti, con possibili nubifragigrandinate e violente raffiche di vento. La massa d’aria più fresca alle spalle del fronte freddo, inoltre, interromperà l’ondata di caldo: giovedì su Toscana e Sardegna, entro le prime ore di sabato in tutto il Centro-Sud. Seguirà un weekend di tempo più stabile e con un caldo ovunque più sopportabile.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo soleggiato e molto caldo al Centro-Sud e sulle Isole, fatto salvo per estesi annuvolamenti a quote medio-alte sulla Sardegna e velature sulle regioni centrali.
Al Nordest cielo in prevalenza poco nuvoloso, ma con nubi in progressivo aumento dal pomeriggio a partire da ovest e dalle zone montuose; locali rovesci o temporali sull’Emilia occidentale.
Sul Nordovest cielo nuvoloso, con rovesci e temporali a carattere sparso, più probabili e insistenti in Piemonte e sulla Lombardia occidentale. Temperature: massime in calo sull’estremo Nordovest, in aumento altrove. Clima rovente al Centro-Sud, con valori anche superiori ai 35 gradi nelle zone interne della penisola e picchi prossimi a 40 gradi sulla Sicilia e sulla Sardegna centro-occidentale. Venti: moderati o tesi di Scirocco tra mar Ligure, Tirreno occidentale e settentrionale e attorno alla Sardegna. Altrove venti deboli, salvo raffiche nelle aree temporalesche del Nordovest. A fine giornata Scirocco in intensificazione nel resto del mar Tirreno e nel Canale di Sicilia. Mari: da poco mossi a mossi i bacini ad ovest della Penisola, fino a molto mossi quelli attorno alla Sardegna e il Tirreno centrale nella seconda parte della giornata. Calmi o poco mossi i restanti bacini.
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 18 AGOSTO
Tempo prevalentemente soleggiato, nonostante velature del cielo ad alta quota, ed estremamente caldo al Sud e sulla Sicilia. Sulle regioni centrali adriatiche e nel Lazio tempo inizialmente soleggiato, con passaggi nuvolosi a tratti estesi nella seconda parte della giornata. Sulla Toscana e nel nord della Sardegna possibilità di rovesci o temporali specie nel pomeriggio. Verso sera tempo instabile anche sulle Marche settentrionali e in Umbria con alcuni rovesci o temporali che in tarda serata coinvolgeranno anche il Lazio centro-settentrionale.  Al Nord la nuvolosità sarà più densa e l’atmosfera marcatamente instabile con numerosi rovesci e temporali nell’arco della giornata, più diffusi tra pomeriggio e sera e con possibili fenomeni intensi, associati a grandine e colpi di vento.
Temperature: in aumento nei valori minimi quasi ovunque (tranne sul Nordovest). Valori diurni in calo al Nord, sull’alta Toscana e nell’ovest della Sardegna, in ulteriore aumento e sensibilmente superiori alla norma nel resto del Centro-Sud dove il clima sarà bollente. Al Sud, sul Molise e sulla Sicilia picchi anche oltre i 40 gradi. Venti: da deboli a localmente moderati meridionali intorno al settore peninsulare e alla Sicilia, in rotazione da ovest-nordovest sulla Sardegna; nelle aree temporalesche possibilità di forti raffiche. Mari: calmi o poco mossi Ionio, Tirreno sud-orientale e Adriatico meridionale; mossi gli altri.
PREVISIONI PER VENERDÌ 19 AGOSTO
Al Nord iniziale prevalenza di nuvole con piogge lungo le Alpi centro-orientali e qualche rovescio sull’Appennino emiliano. In giornata tendenza a schiarite sulla bassa Val Padana e in Liguria, ancora un po’ di instabilità nelle Alpi con locali rovesci nel pomeriggio su Alpi lombarde, Trentino Alto Adige, Prealpi venete e Friuli.
Al Centro nuvolosità variabile. Al mattino locali rovesci o temporali in Toscana, piogge isolate nel Lazio centrale e nelle Marche. Nel pomeriggio locali episodi si instabilità nelle zone interne, nelle Marche e in Abruzzo. Migliora in serata. Al Sud e nelle isole tempo nel complesso più soleggiato con temporanei addensamenti nelle zone interne, sul versante tirrenico, nel centronord della Puglia e nel nord della Sardegna; qualche breve pioggia sarà possibile al mattino nel nordovest della Sardegna, nel pomeriggio sui rilievi del Messinese.
Temperature: minime in calo al Nord e in Toscana, Umbria e Sardegna, in aumento al Sud; massime in rialzo al Nordovest, in calo anche sensibile al Nordest e su gran parte della penisola e delle isole; punte superiori ai 35 gradi resisteranno sulla Puglia meridionale, in tutto il settore ionico e nel sud della Sicilia con picchi intorno ai 40 gradi sulla Sicilia orientale. Ventoso per venti di Maestrale sul Tirreno, sul basso Adriatico, in Calabria e nelle Isole, anche forte in Sardegna; foehn nelle valli alpine occidentali. Mari: da poco mossi a localmente mossi l’Adriatico e lo Ionio, da mossi a molto mossi gli altri bacini, anche agitato il Mare di Sardegna.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

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Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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Meteo

Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°

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E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio

Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina. 

Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.

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