Meteo
Meteo – Pioggia in arrivo anche al Nord. Dal 1° aprile torna l’inverno: freddo, vento forte e neve
PIOGGIA IN ARRIVO, CONFERMATA LA SVOLTA METEO DI FINE MESE: TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ ATTESE PIOGGE DIFFUSE, ANCHE AL NORD. DAL 1 APRILE COLPO DI CODA DELL’INVERNO: TORNANO FREDDO, VENTO FORTE E NEVE
Un fugace promontorio di alta pressione favorisce ancora per la giornata odierna condizioni di stabilità e la prosecuzione del clima pienamente primaverile con temperature massime intorno ai 20 gradi. La giornata vedrà comunque un graduale aumento della nuvolosità da ovest, inizialmente sotto forma di velature, che costituiscono la parte avanzata della perturbazione (la n.6 di marzo) in arrivo tra questa notte e domani, l’inizio di un cambiamento significativo nella circolazione. Anche i giorni successivi infatti – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, saranno caratterizzati da condizioni di variabilità, altre possibili fasi perturbate o instabili e da un calo termico, in particolare da venerdì. Finalmente sono in arrivo piogge anche al Nord (con alcune deboli nevicate sulle Alpi). I fenomeni previsti, tuttavia, saranno lontani dal poter colmare l’enorme deficit idrico accumulato in tutto l’inverno ma per lo meno potranno creare una pausa nella siccità estrema che stiamo vivendo e dare sollievo alla vegetazione e alle coltivazioni.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Sin dal mattino cielo velato sulla maggior parte delle regioni, con maggiori zone soleggiate sul settore del basso Adriatico e sulla Calabria; nebbie sulla pianura padana orientale. In giornata passaggio di banchi nuvolosi alla media e alta quota, in un contesto di tempo parzialmente soleggiato. Dalla sera tendenza all’addensamento della nuvolosità sulle regioni centro settentrionali e sulla Sardegna. In tarda serata possibilità di deboli piogge sul nord della Sardegna.
Temperature massime in lieve calo al Nord e in Toscana, in rialzo su Marche, Abruzzo, Molise e gran parte del Sud. Clima primaverile, con punte intorno ai 20 gradi, anche oltre sulla Sardegna occidentale. Venti dapprima per lo più deboli, salvo rinforzi da est o sudest sull’alto Adriatico e nel canale di Sardegna; nel corso della giornata venti meridionali in intensificazione, in particolare lo Scirocco sui bacini di ponente. Mari: mosso o molto mosso il canale di Sardegna; in prevalenza poco mossi gli altri. Dal pomeriggio moto ondoso in aumento sui bacini di ponente.
PREVISIONI PER DOMANI, MERCOLEDÌ 30 MARZO
Su tutte le regioni cielo da nuvoloso a coperto, con qualche temporanea schiarita all’estremo Sud e sulla Sicilia. Al mattino precipitazioni possibili al Nord, per lo più molto deboli, e in gran parte del Centro-Sud eccetto in Calabria, Puglia meridionale e Sicilia; fenomeni più diffusi e anche moderati su bassa Toscana, Umbria e Lazio; nel settore alpino limite delle nevicate attorno a 1600-1700 metri. Nel corso del pomeriggio i fenomeni tenderanno per lo più a concentrarsi sulle regioni nordorientali, Liguria di levante, aree interne e tirreniche del Centro, nord Campania. In serata è atteso un maggior coinvolgimento anche del basso versante tirrenico.
Temperature minime in aumento ovunque, massime in calo al Centro-Nord e sulla Sardegna occidentale, in aumento in Calabria, Sicilia e Sardegna orientale con valori oltre i 20 gradi. Venti di scirocco da moderati a localmente forti in Sicilia sulla Calabria e sui mari meridionali; da moderati a tesi di scirocco sul mar Tirreno centrale, moderati da sudovest sulla Sardegna, deboli al Nord. Mari: poco mosso medio e alto Adriatico; mossi o molto mossi i restanti bacini, fino a localmente agitati il Canale di Sicilia e lo Ionio.
PREVISIONI PER GIOVEDÌ 31 MARZO
Sull’Italia prevarranno le nuvole, sarà infatti una giornata con un cielo in gran parte nuvoloso. Le maggiori schiarate interesseranno le regioni nord-occidentali, le regioni centrali adriatiche, il settore ionico di Calabria e Sicilia, la Sardegna e, nel pomeriggio, anche le regioni tirreniche. Nella prima parte della giornata pioverà in molte zone del Nord-Est e del Centro-Sud con fenomeni anche localmente intensi, ma con la tendenza ad una graduale attenuazione dal pomeriggio. Nella seconda parte della giornata aumenta l’instabilità e il rischio di piogge isolate nel Nord-Ovest e in Veneto. Sulle Alpi quota neve piuttosto alta intorno tra 1500 e 1700 metri.
Temperature minime in lieve aumento sulla maggior parte delle regioni del Centro-Sud, in lieve calo al Nord-Ovest. Temperature massime in rialzo al Nord, Toscana, Puglia e Basilicata; in calo in Sardegna e settore del basso Tirreno. Venti tesi o localmente forti da sud tra Puglia e Ionio; fino a localmente moderati da ovest sui mari di ponente; venti in prevalenza deboli altrove. Mari: mossi o molto mossi, fino a agitati lo Ionio, il Canale d’Otranto e l’Adriatico meridionale.
Meteo
Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud
Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.
Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.
“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al Nord Europa.”
Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.
Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.
Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.
Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.
Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.
Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia
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Meteo
Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove
Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo
La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani 16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:
Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,
Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi
Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

Meteo
Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile
E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti
- venti molto forti: Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
- precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati
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