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Meteo – Ottobrata sull’Italia: sole e caldo fuori stagione

Matteo Ferrandes

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DAL MALTEMPO ALL’ANTICICLONE: L’ALTA PRESSIONE SI ESTENDE SULL’ITALIA, ACCOMPAGANTA DA UNA MASSA D’ARIA CALDA.
VIVREMO UN COLPO DI CODA DELL’ESTATE CON TANTO SOLE E CALDO FUORI STAGIONE
 
La perturbazione numero 9 di settembre abbandona definitivamente l’Italia. Alle sue spalle rimonta l’alta pressione di matrice sub-tropicale verso il Mediterraneo centro-occidentale, favorendo un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche sul nostro Paese. La prima settimana di ottobre sarà caratterizzata dalla calma atmosferica: tempo stabile e clima diurno decisamente mite per il periodo ci accompagneranno per molti giorni: è in arrivo la classica “Ottobrata”. Le temperature pomeridiane si porteranno ovunque al di sopra della norma, con valori diffusamente intorno alla soglia dei 25 gradi. Soltanto tra lunedì e martedì, una massa d’aria più fresca affluirà dai Balcani verso il Nord Italia, sul versante adriatico e verso il Sud determinando un temporaneo calo delle temperature che si porteranno su valori più contenuti e prossimi alla norma di inizio autunno; è anche atteso un aumento della nuvolosità che comunque non sarà accompagnata da fenomeni di rilievo.
 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Domenica tempo soleggiato, con una prevalenza di cielo sereno sulla maggior parte delle regioni. Soltanto su Liguria e Toscana il cielo potrà presentarsi fino a nuvoloso per la presenza di strati a quote basse, ma comunque senza precipitazioni di rilievo se non isolate e brevi pioviggini al mattino sulla Toscana nord-occidentale. Da segnalare una residua nuvolosità lungo le Alpi, in Valle d’Aosta e Alto Adige, sulla Sardegna nord-occidentale e sul basso versante tirrenico, in successivo diradamento. In mattinata passaggio di velature al Nord.
 
Temperature massime in sensibile aumento nelle regioni centro-settentrionali e in Sardegna, in lieve calo all’estremo Sud. Caldo anomalo, con valori al di sopra della norma, per lo più compresi tra 22 e 28 gradi, ma con punte di 29-30 gradi su Sardegna e Sicilia.
Venti moderati o tesi di Maestrale sul Tirreno centro-meridionale, al Sud, nelle Isole e sui mari prospicienti; di Libeccio sul Ligure meridionale e orientale; deboli altrove.
Mari: mossi o localmente molto mossi i bacini di ponente, il Canale d’Otranto e lo Ionio al largo; calmi o poco mossi i restanti settori.
 
LE PREVISIONI PER DOMANI
 
Giornata sostanzialmente senza piogge e abbastanza soleggiata, con cielo poco nuvoloso o sereno su gran parte del Nord, lungo il versante tirreno e su buona parte delle Isole maggiori. Nel resto d’Italia nubi sparse a carattere variabile e irregolare: il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso o localmente nuvoloso e non si escludono deboli piogge, brevi e isolate, sul medio-basso adriatico e sul basso versante tirrenico. Al primo mattino qualche banco di nebbia in rapido dissolvimento lungo il Po e nelle aree interne del Lazio.
 
Temperature minime stazionarie o in lieve aumento. Temperature massime in lieve calo sulle regioni adriatiche con valori intorno alle medie stagionali; valori superiori alle medie stagionali nel resto d’Italia, specie nelle due Isole maggiori dove si potranno sfiorare i 30 gradi.
Venti localmente moderati su medio-basso Adriatico, basso Ionio, Tirreno centro-meridionale, Mare e Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia; venti deboli altrove.
Fino a mossi i mari meridionali e quelli intorno alle Isole, per lo più poco mossi i restanti bacini.
 
LE PREVISIONI PER MARTEDÌ
 
Giornata prevalentemente soleggiata e mite per la stagione. Qualche temporaneo addensamento potrà interessare la fascia prealpina centro-orientale, le Venezie, il Lazio, le zone interne della Sicilia e il sudest della Sardegna; per il resto prevarrà un cielo sereno o poco nuvoloso. All’alba non si esclude non si esclude qualche banco di nebbia sulla bassa Val Padana e nelle conche interne del Centro.
 
Temperature minime senza grandi variazioni al Nord, in leggera flessione al centro-Sud. Temperature massime stazionarie o in lieve calo; sarà la giornata meno calda della settimana con valori in generale vicini alle media stagionali; massime per lo più comprese tra 21 e punte di 25-26 gradi
Venti fino a moderati settentrionali sul medio e basso Adriatico e sullo Ionio che saranno localmente mossi. Altrove venti in prevalenza e mari calmi o poco mossi.
 
 
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV
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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

Direttore

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

Direttore

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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Meteo

Maltempo a Pasqua: leggenda o tendenza? Il bilancio degli ultimi 10 anni

Redazione

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L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo .net)

Cresce come ogni anno l’attesa per le previsioni meteo di Pasqua e Pasquetta: ma piove davvero sempre? L’analisi degli ultimi anni racconta una realtà meno scontata del previsto.

La previsione di nuvolosità sull’Italia per la mattina di Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua 2026 (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

 

1 aprile 2026.- Pasqua e Pasquetta sono tra le festività più osservate dal punto di vista meteo, anche per le possibili ricadute sul turismo. Collocate tra fine inverno e una primavera spesso instabile, risentono di frequenti variazioni atmosferiche, rese ancora più difficili da interpretare dalla data variabile.

Si può dire che questa percezione sia supportata dai fatti, soprattutto per Pasquetta? L’analisi recente ridimensiona il mito.

E nel 2026? Pasqua a sorpresa buona e meno fredda specie al centro nord, in parte instabile al sud specie fra Sicilia e Calabria. Leggera incertezza invece per il Lunedì dell’Angelo, a Pasquetta, ma le ultime elaborazioni modellistiche sembrano consolidare uno scenario di alta pressione da nord a sud. Il dato da sottolineare proprio nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta sarà il forte rialzo termico, con massime anche di 25°C in alcune aree dell’Italia.

L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Pasqua sempre piovosa? Sfatiamo il mito
Luca Lombroso – A causa della variabilità del calendario e della complessità geografica dell’Italia, è difficile individuare regole precise sul meteo di Pasqua, anche perché in primavera sono rari i periodi stabili su tutto il Paese.

L’analisi degli ultimi dieci anni (2016-2025) ridimensiona però il luogo comune della pioggia costante: in circa metà dei casi le festività sono state prevalentemente stabili, mentre negli altri anni hanno mostrato condizioni variabili, con alternanza di sole e fenomeni anche intensi. Fa eccezione il 2024, segnato da maltempo diffuso soprattutto al Nord. Nel complesso, Pasqua risulta più spesso favorevole, mentre Pasquetta tende a essere più instabile.

Cosa ci dicono i dati tra il 2020 e il 2025
La Pasqua 2020 resta tra le più stabili e miti degli ultimi anni, grazie alla presenza di un anticiclone subtropicale che garantì tempo soleggiato su tutta l’Italia, un evento raro che si verificò proprio nel periodo di lockdown per la pandemia di COVID-19. Condizioni nel complesso favorevoli anche nel 2021: alta pressione al Centro-Nord, qualche residua instabilità al Sud e lievi disturbi a Pasquetta, in particolare sulla Sardegna.

Nel 2022 e nel 2023 Pasqua è stata influenzata da correnti fredde orientali, con condizioni più instabili soprattutto al Centro-Sud e tempo generalmente migliore al Nord. Nel 2022 il miglioramento è arrivato già a Pasquetta, mentre l’anno successivo l’instabilità è persistita più a lungo al Sud, a fronte di un graduale ritorno a condizioni più stabili al Centro-Nord.

“Decisamente perturbata la Pasqua e Pasquetta 2024, era anche precoce, il 31 marzo e quindi fu piuttosto fredda con neve su Alpi e Appennino; scampoli di variabilità favorirono invece il sud. La causa una saccatura atlantica al centro nord, zone più perturbate e in entrambe le giornate.”

Anche nel 2025 Pasqua ha visto tempo perturbato al Nord e instabile al Centro, mentre al Sud le condizioni sono state più variabili. A Pasquetta il maltempo si è esteso, con piogge diffuse e instabilità su gran parte del Paese.

Due Pasque indimenticabili: tra gelo e sole cocente
La Pasqua 2008 è ricordata come quasi invernale: cadendo il 23 marzo, fu caratterizzata da un’irruzione di aria artico-continentale con temperature basse, nevicate sulle Alpi e locali sull’Appennino e piogge diffuse. Al contrario, la Pasqua 2000, caduta il 23 aprile, fu straordinariamente calda grazie a un anticiclone subtropicale, con temperature fino a 28°C e condizioni quasi estive, soprattutto al Nord.

Pasquetta è davvero sempre bagnata?
Il mito della Pasqua sempre piovosa è solo parzialmente vero: negli ultimi dieci anni il tempo è stato spesso discreto, mentre Pasquetta si è mostrata più instabile, soprattutto al Centro-Sud e sul versante adriatico. Pioggia e correnti fredde rientrano nella normale dinamica della primavera mediterranea.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Pasqua piovosa per definizione? Cosa mostrano davvero gli ultimi 10 anni fra Pasqua e Pasquetta

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