Meteo
Meteo, nuova perturbazione in arrivo domani
OGGI TEMPO STABILE E CLIMA PRIMAVERILE CON VALORI SOPRA LE MEDIE. DOMANI NUOVA E RAPIDA PERTURBAZIONE CON EFFETTI PIÙ SIGNIFICATIVI SUI SETTORI TIRRENICI
Sul nostro Paese la giornata di oggi sarà caratterizzata da condizioni di tempo stabile e quasi ovunque asciutto. I venti- affermano i meteorologi Meteo Expert – continueranno a soffiare da ovest o sud-ovest e in questo momento apportano una massa d’aria molto mite, pertanto il clima sarà primaverile su tutte le regioni. Nella prossima notte e nella prima parte di domani una veloce perturbazione in movimento nel letto delle correnti occidentali attraverserà velocemente tutta la penisola, con effetti più significativi sui settori tirrenici e successivo rinforzo del maestrale sulle isole e sui bacini centro meridionali. Per sabato si prevede nuovamente una fase di tempo più stabile e ancora estremamente mite; saranno possibili precipitazioni nelle aree di confine sul settore alpino nord-occidentale, nevose solo a quote medio alte.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Cielo in prevalenza nuvoloso su gran parte delle regioni tirreniche, il Levante ligure, la Sardegna occidentale, le Alpi orientali e il Friuli Venezia-Giulia; nubi compatte anche nei settori di confine delle Alpi occidentali. Nel resto del Paese maggiori schiarite con passaggio di velature o nubi più modeste. Non si prevedono precipitazioni rilevanti, a parte qualche iniziale pioggia in Friuli Venezia Giulia, ma in rapida attenuazione. Temperature in rialzo ovunque. Venti moderati o tesi sud-occidentali su gran parte del Centro-Sud Mari: poco mosso il medio-alto Adriatico, per lo più mossi gli altri, fino a molto mossi quelli occidentali.
PREVISIONI PER VENERDÌ 10 MARZO
Nuvolosità irregolare, maggiormente compatta sulle Alpi di confine, al Nord-Est e sulle regioni tirreniche. Al mattino piogge sparse anche a carattere di rovescio o temporale su regioni tirreniche, Abruzzo, zone interne del Centro e Levante ligure; fenomeni più isolati nell’interno della Sardegna, nel sud della Sicilia, al Nord-Est, nell’alta Lombardia e sulle Alpi occidentali di confine con neve oltre i 1400-1600 metri. Nel pomeriggio rovesci sparsi e isolati temporali nelle zone interne del Centro-Sud, nel basso Lazio, in Campania, Calabria tirrenica e nel nord-est e interno della Sicilia; locali rovesci sulle Prealpi orientali e in Emilia; ancora qualche nevicata sulle Alpi di confine fra Val d’Aosta e alto Piemonte. Alla sera migliora, eccetto nel Tirreno sud-orientale e sulle Alpi occidentali dove persistono le precipitazioni.
Temperature massime stazionarie o in leggero calo, ma sempre piuttosto miti. Venti: da tesi a forti di maestrale sulla Sardegna, sui mari circostanti, sul mar Tirreno meridionale e sul canale di Sicilia; da moderati a tesi sud occidentali sull’estremo Sud; in prevalenza deboli sulle regioni centro settentrionali. Mari: molto mossi o agitati i mari attorno alla Sardegna, il basso Ligure, il Tirreno meridionale ed il canale di Sicilia; poco mosso o mosso l’Adriatico centro-settentrionale, mossi o molto mossi gli altri bacini.
PREVISIONI PER SABATO 11 MARZO
Nuvole anche compatte associate ad alcune precipitazioni sulla Calabria tirrenica e su Valle d’Aosta e Alpi piemontesi di confine con quota neve intorno ai 1600-2000 metri. Nuvolosità irregolare nelle altre zone, ma senza fenomeni e con anche delle schiarite ampie in Val Padana, nel settore ligure e, temporaneamente, anche sul medio e basso Adriatico e nelle Isole. In serata qualche pioggia in arrivo tra Marche e Abruzzo.
Temperature minime in calo al Centro-Sud; massime in aumento al Centro-Nord e nelle Isole con punte decisamente miti, intorno ai 20 gradi. Ventoso sui mari di ponente e basso Ionio con venti di Maestrale anche forti su Tirreno e Isole. Venti deboli al Nord, sull’Adriatico e in gran parte della penisola. Alla fine del giorno bora intensa in arrivo sul medio e alto Adriatico.
Mari: calmo o poco mosso l’alto Adriatico, localmente mosso il resto dell’Adriatico; molto mossi o agitati gli altri bacini. In serata moto ondoso in intensificazione anche sull’Adriatico.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it. Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.
Meteo
Meteo, dal 12 febbraio cambia la corrente a getto polare: cosa accadrà in Italia
Nella stratosfera superiore sono in corso fenomeni determinanti per l’assetto climatico globale delle prossime settimane.
Il vasto serbatoio di aria gelida presente sul nord dell’Eurasia, dove i termometri scendono sotto la soglia dei -40°C (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)
04 febbraio 2026.- I meteorologi guardano al periodo successivo al 12 febbraio, quando potremmo assistere a un possibile cambio di scenario: una serie di complesse interazioni tra stratosfera e troposfera potrebbe innescare una svolta significativa, capace di modificare la circolazione atmosferica su Europa e Italia.
A giocare un ruolo chiave l’evoluzione della corrente a getto polare, il nastro di venti in quota che nel mese di febbraio condiziona in modo decisivo il tempo alle medie latitudini.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
L’inverno tra instabilità e minor warming
Daniele Ingemi – Per capire la possibile svolta atmosferica bisogna guardare all’alta stratosfera, dove sono in atto processi chiave per l’equilibrio globale. Qui il trasferimento di energia delle onde atmosferiche non raggiunge pienamente l’Artico, consentendo al vortice polare stratosferico, pur indebolito, di mantenere la propria struttura. La divergenza alle alte quote ne favorisce un parziale riaccorpamento verso l’Artico siberiano, evitando così un collasso completo.
“Il risultato è la generazione di un dipolo artico, una configurazione bipolare che non si configura né come uno split (divisione in due lobi distinti) né come un displacement (spostamento o deformazione laterale del vortice), ma piuttosto come un minor warming.”
Ciò significa che è in atto un riscaldamento stratosferico di entità moderata: meno intenso di un Sudden Stratospheric Warming di tipo major, ma sufficiente a disturbare il vortice polare. I modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) indicano una fase di instabilità con un rapido aumento delle temperature in stratosfera, fino a 20–30 gradi centigradi in pochi giorni, senza però raggiungere i valori estremi degli eventi più intensi.
Correnti a getto e troposfera: dietro le quinte del meteo europeo
Nella troposfera, sede dei fenomeni meteo quotidiani, domina una fase di sostanziale inerzia, con una circolazione che evolve senza scossoni immediati. La scena è occupata da una corrente a getto subtropicale debolmente oscillante, modulata da onde corte che introducono variazioni locali senza stravolgere il quadro generale.
In questo contesto è atteso un rafforzamento della corrente a getto polare, quel potente nastro di venti che circonda il Polo Nord a circa 10-15 km di quota, che, però, non si tradurrà in una circolazione zonale intensa e rettilinea. Al contrario, il getto tenderà a farsi più ondulato alle medie latitudini, favorendo l’ingresso di perturbazioni verso il Mediterraneo. Uno scenario supportato dalle simulazioni ensemble, che indicano un vortice polare troposferico più debole e frammentato, con il contributo di un’oscillazione nord-atlantica (NAO) prevista in fase negativa, capace di incentivare blocchi anticiclonici alle alte latitudini.
Impatto diretto sul clima italiano
Per l’Italia si profila una fase instabile, con il passaggio di più perturbazioni atlantiche e piogge diffuse. Le nevicate interesseranno soprattutto i rilievi, inizialmente a quote medio-alte. Al Centro-Sud le precipitazioni risulteranno più frequenti, con piogge diffuse soprattutto su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Verso fine febbraio non si esclude un possibile ritorno a condizioni più invernali, con un calo delle temperature – massime sotto i 5°C in pianura al Nord – e neve anche a quote collinari al Centro.
Non sono previsti episodi di freddo intenso: il riscaldamento stratosferico moderato (minor warming) tende a limitare l’energia disponibile per ondate gelide. L’inverno si annuncia piuttosto dinamico, alternando fasi piovose a brevi parentesi di freddo, utili a rimpinguare le riserve idriche dopo un autunno secco. Solo in caso di un eventuale blocco atlantico, con probabilità del 25-30% secondo i modelli, il freddo potrebbe intensificarsi.
Meteo
Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca
Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.
In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

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Economia
Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry
Scadenza 15 febbraio 2026
A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.
Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.
La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.
Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026
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