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Meteo, nel weekend vento forte e pioggia. E’ allerta arancione in 4 regioni. Ecco quali

Marilu Giacalone

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NEL WEEKEND PIOGGE DIFFUSE AL CENTRO-SUD, CON FENOMENI INTENSI E FORTI RAFFICHE DI VENTO. DIRAMATA ALLERTA METEO ARANCIONE IN 4 REGIONI. ARIA FREDDA IN ARRIVO: NEL FINE SETTIMANA ASSISTEREMO AD UN CALO TERMICO A INIZIARE DAL CENTRO-NORD

 

La settimana si chiude all’insegna di un tempo ancora decisamente movimentato con il weekend che sarà condizionato dal passaggio di una perturbazione (la n.7) piuttosto intensa associata a un’attiva area di bassa pressione con minimo in trasferimento dal Ligure verso la penisola e ad un afflusso di aria più fredda. Ne conseguono una vivace ventilazione ed un ridimensionamento del clima mite degli ultimi giorni con temperature in calo a iniziare dal Centro-Nord e Sardegna verso valori più consoni alla stagione. Le precipitazioni collegate al passaggio perturbato – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, nelle prossime ore interesseranno soprattutto il Centro e la Campania con rovesci o temporali localmente forti, più marginalmente l’Emilia Romagna, il resto del Sud e le Isole. La Protezione Civile ha diramato per oggi, sabato 19 novembre, un’allerta meteo fino ad arancione su Campania, Molise, Basilicata e Calabria; l’allerta gialla, invece, riguarda Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Puglia e Sardegna. Domenica il maltempo con episodi di instabilità si concentrerà al Sud e in Sicilia. Lunedì il tempo migliorerà anche al Sud con una finestra di stabilità diffusa ancora una volta di breve durata; infatti tra la fine del giorno e martedì dovrebbe transitare un’altra perturbazione (n.8) ancora più intensa, i cui effetti potrebbero determinare diverse criticità: venti impetuosi con raffiche fino a tempestose (oltre 100 km/h), precipitazioni anche forti e abbondanti principalmente al Nord, nel settore tirrenico e in Sardegna e, dopo lungo tempo, neve abbondante sulle Alpi.

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

 

Tempo prevalentemente soleggiato con schiarite anche ampie su Alpi, alta pianura padana ed estremo Nord-Ovest; nuvolosità irregolare su alto Adriatico ed Emilia Romagna, con piogge isolate possibili su Polesine ed Emilia Romagna, in intensificazione in serata sulla Romagna. Cielo da nuvoloso a coperto al Centrosud, con qualche parziale schiarita inizialmente su Calabria e settori ionici. Al mattino piogge localmente moderate o sotto forma di rovesci o temporali nel Lazio, in Campania, Molise, sudovest dell’Abruzzo, Foggiano e ovest Sardegna; piogge più deboli e isolate anche sul resto del Centro e della Sardegna e in Sicilia. Nella seconda parte della giornata fenomeni in ulteriore diffusione e in intensificazione su gran parte del Centro; rovesci o temporali localmente anche forti su Lazio, Campania, sudovest della Lucania e nordovest della Calabria; fenomeni più scarsi e isolati nel resto del Sud e nelle Isole. Temperature massime in calo anche sensibile al Centro-Nord, su Sardegna, nord della Campania e della Puglia; stabili o in lieve rialzo all’estremo Sud dove soffieranno ancora moderati venti meridionali. Venti in intensificazione fino a localmente forti in Sardegna, a fine giornata anche su Liguria, Tirreno e alto Adriatico. Mari: molto mossi o agitati Mare e Canale di Sardegna e basso Tirreno; mossi o localmente molto mossi Ligure, medio Tirreno, Canale di Sicilia e Ionio; da poco mossi a mossi i restanti bacini, con moto ondoso in aumento in serata.

 

PREVISIONI PER DOMANI, DOMENICA 20 NOVEMBRE

 

Al Nord tempo soleggiato, salvo una residua nuvolosità al mattino in Emilia Romagna con residui piovaschi nell’entroterra romagnolo; sempre al mattino probabili nebbie sulla pianura padana centrale, in graduale dissolvimento. In serata aumento delle nubi sulle Alpi centro-occidentali e velature in arrivo al Nord-Ovest. Al Centro nuvolosità variabile in attenuazione dal pomeriggio, con schiarite più ampie su Toscana, Umbria, Lazio. Isolate e residue precipitazioni lungo l’Appennino e sul Lazio meridionale, specie in mattinata. Al Sud e sulle Isole nuvole a tratti più compatte con piogge sparse, anche sottoforma di intensi rovesci o temporali, meno probabili sulla Sardegna orientale. Alla sera tendenza a una parziale attenuazione dei fenomeni, salvo ancora dei rovesci o temporali fra Sicilia tirrenica, Calabria e Puglia meridionale. Temperature minime in leggero calo, eccetto al Sud; valori vicini allo zero in Piemonte. Massime in sensibile calo al Sud e sulla Sicilia, senza grandi variazioni nel resto del Paese. Nelle regioni settentrionali valori fra 12 e 16 gradi al Centro-Nord, fino a 17-20 gradi al Sud e sulle Isole. Venti da moderati a localmente forti al Centro-Sud, di Maestrale su Tirreno, Isole e medio Adriatico, meridionali fra Ionio e Canale d’Otranto. Bora moderata sull’alto Adriatico. Mari: da molto mossi ad agitati il Mare di Sardegna, i Canali delle Isole e lo Ionio settentrionale; molto mossi i restanti bacini meridionali, il Tirreno centrale e il medio Adriatico; da poco mossi a mossi i restanti bacini.

 

PREVISIONI PER LUNEDÍ 21 NOVEMBRE

 

Tempo nel complesso asciutto e abbastanza soleggiato. Nel corso della giornata tenderanno ad aumentare le nuvole al Nordovest, in Toscana e in Sardegna, con qualche debole pioggia in arrivo dal pomeriggio su Sardegna occidentale, estremo levante ligure, nordovest della Toscana. Cielo irregolarmente nuvoloso, con residue precipitazioni al mattino, tra Calabria meridionale tirrenica e nord della Sicilia. Nel resto del Paese cielo generalmente sereno o poco nuvoloso, salvo la presenza di locali nebbie mattutine sulle pianure centro-orientali del Nord e nelle valli del Centro.

In serata e nella notte tendenza ad un generale e marcato peggioramento a partire da ovest. Temperature minime all’alba in calo quasi ovunque, localmente vicine allo zero al Nord e nelle valli interne del Centro. Massime pomeridiane senza grandi variazioni e in generale prossime alla norma; valori poco sopra i 10 gradi al Nord, per lo più tra 14 e 19 gradi al Centro-Sud. Venti dai quadranti occidentali, da moderati a tesi sui mari di ponente, sulle Isole maggiori, sull’Adriatico meridionale e sullo Ionio, fino a forti nel Canale di Sardegna e nel Canale di Sicilia; deboli altrove. Mari poco mossi l’Adriatico centro-settentrionale e l’alto Tirreno; mossi o molto mossi i restanti bacini.

 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.

Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”

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Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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Meteo

Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°

Direttore

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E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio

Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina. 

Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.

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