Meteo
Meteo, maltempo concede una tregua ma da domani nuova perturbazione per il Sud
SITUAZIONE METEO TRANQUILLA SULL’ITALIA FINO ALLA SERA, POI UN NUOVO PEGGIORAMENTO (PERTURBAZIONE N.10) PORTERÀ ANCORA PIOGGE, DEBOLI AL NORD E PIÙ INTENSE AL SUD (SOPRATTUTTO CALABRIA E SICILIA), TRA MARTEDÌ E MERCOLEDÌ. VENTI IN GENERALE RINFORZO
Il primo giorno della settimana si presenta tranquillo sotto l’aspetto meteorologico: infatti, nonostante un aumento della nuvolosità, che osserveremo soprattutto sulle regioni centro-settentrionali, fino a stasera (lunedì) in nessuna regione sono previste precipitazioni significative. L’aria più fresca affluita nel fine settimana si manifesta con temperature tipicamente tardo autunnali.
Sul Mediterraneo occidentale si sta però già formando una nuova area di bassa pressione, che martedì sposterà il suo centro nei pressi della Sicilia – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, determinando un peggioramento del tempo sulle regioni meridionali (specialmente in Sicilia e sulla Calabria) e una nuova generale intensificazione dei venti. Mercoledì gli effetti di questa nuova perturbazione si avvertiranno ancora su molte aree del Sud e su parte delle regioni centrali adriatiche.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Su tutte le regioni si osserverà una nuvolosità variabile, con tratti soleggiati più ampi e duraturi al Sud. Nel resto del Paese il cielo si presenterà più nuvoloso, con nubi localmente anche compatte, ma in generale senza precipitazioni di rilievo. Nel pomeriggio e in serata possibilità di deboli nevicate nel settore alpino orientale sopra 1000 metri circa. Tra la sera e la notte possibilità di rovesci isolati nell’estremo sud della Sardegna e sulla Sicilia sud occidentale; occasionali brevi piogge su Lazio settentrionale e bassa Toscana.
Temperature massime in diminuzione al Nord.
Venti in temporanea attenuazione. Nella seconda parte della giornata tendenza al moderato rinforzo dei venti da sudest attorno alla Sardegna e sul mar Ligure.
Mari: mossi il Canale di Sicilia e lo Ionio ed il basso Adriatico, con moto ondoso in attenuazione; da poco mossi a mossi i mari attorno alla Sardegna ed il Ligure; per lo più poco mossi tutti gli altri.
PREVISIONI PER DOMANI, MARTEDÌ 29 NOVEMBRE
Al Nord cielo molto nuvoloso o coperto e alcune deboli precipitazioni, sparse e intermittenti, nevose fin verso 900-1200 m. Fenomeni in esaurimento nella seconda parte della giornata. Al Centro nuvolosità variabile, con schiarite temporaneamente anche ampie tra Lazio, Abruzzo e Molise. Dalla sera tendenza a isolate piogge lungo le coste adriatiche. Al Sud e sulle Isole cielo da nuvoloso a coperto e tempo instabile, salvo schiarite in mattinata tra Campania, Basilicata e nord della Puglia. Piogge o rovesci più probabili su Calabria, Sicilia e Sardegna. Fenomeni localmente intensi a inizio giornata sul basso versante ionico.
Temperature minime quasi ovunque in leggero rialzo; massime stazionarie o in leggero calo e comprese tra 7 e 12 gradi al Nord, 11 e 16 gradi al Centro-Sud.
Venti da moderati a tesi in rotazione antioraria intorno al centro della bassa pressione posizionato a metà giornata nei pressi della Sicilia; intenso Scirocco sul mare Ionio.
Mari: moto ondoso in aumento su tutti i bacini nel corso della giornata. Entro sera si presenteranno quasi tutti mossi o molto mossi, fino ad agitati Mare e Canale di Sardegna.
PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE
Al Nord, sulle regioni centrali tirreniche e in Umbria nuvolosità variabile, con schiarite a tratti anche ampie, specie nel settore di Nordovest. Al mattino presenza di nebbie o strati bassi sulla val padana centro-occidentale.
Cielo da nuvoloso a coperto nelle restanti regioni, con piogge sparse o rovesci sulle regioni meridionali, sulla Sardegna orientale e sulla Sicilia tirrenica, più occasionalmente su Abruzzo e Molise, dove assumeranno carattere nevoso fin verso 1200 metri circa.
Temperature massime stazionarie o in leggero rialzo; massime comprese per lo più fra 8 e 12 gradi al Nord, 10-15 gradi al Centro, 13-18 gradi al Sud e Isole.
Ancora molto ventoso per venti da nord o nord-est, a parte il Maestrale sul Canale di Sicilia e lo Scirocco sull’alto Ionio.
Mari: molto mossi Ionio e canali delle Isole, mossi gli altri mari meridionali e i settori occidentali di Tirreno e Ligure, da poco mossi a localmente mossi i restanti bacini.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”
Meteo
Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa
Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).
In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.
Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.
“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”
Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.
Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.
Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.
Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.
Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.
Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.
Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura
Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.
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Meteo
Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera
Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.
Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.
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Meteo
Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°
E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio.
Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina.
Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.
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