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Meteo, maltempo al centro sud con piogge intense venti burrascosi e nevcate

Marilu Giacalone

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-

UNA PERTURBAZIONE (LA N.9 DI NOVEMBRE) STA ATTRAVERSANDO IN QUESTE ORE IL CENTRO-SUD CON PIOGGE FORTI E LOCALMENTE INTENSE SOPRATTUTTO SULLE REGIONI MERIDIONALI. DOMENICA I FENOMENI INSISTONO SUL BASSO IONIO. VENTI CON RAFFICHE BURRASCOSE E NEVE SULL’APPENNINO CENTRALE
 
La perturbazione n. 9 di novembre sta attraversando in queste ore gran parte del Centro-Sud mentre il Nord Italia viene appena lambito con qualche pioggia in Emilia Romagna. Il maltempo oggi, sabato, colpirà soprattutto le regioni meridionali con piogge anche forti e localmente temporalesche; nevicherà sull’Appennino centrale al di sopra dei 1300-1600 metri di quota. Sarà inoltre una giornata molto ventosa in Liguria, alto Adriatico e al Centro-Sud con possibili raffiche di burrasca in Sardegna. Questa intensa ventilazione è stata attivata dalla profonda depressione che dall’attuale posizione sul Mar Tirreno si muoverà verso sud in direzione della Sicilia.
 
Nel corso della giornata di domenica il vortice depressionario si allontanerà verso la Libia, riuscendo però a portare ancora condizioni di maltempo all’estremo Sud – avvertono i meteorologi di Meteo Expert -, soprattutto sul basso Ionio. Il vortice di bassa pressione contribuisce anche a risucchiare sull’Italia aria fredda dai Balcani che, specie nella giornata di domenica, farà calare le temperature, in particolare sul versante adriatico dove si porteranno anche al di sotto della norma. Alla fine di lunedì una nuova perturbazione, ancora una volta accompagnata da un vortice ciclonico, potrebbe determinare un nuovo peggioramento sulla Sardegna e poi martedì anche al Sud.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Al Nord e in Toscana tempo in prevalenza soleggiato salvo un po’ di nuvolosità al mattino lungo l’Adriatico e in Toscana con residue piogge in Emilia Romagna. Nel pomeriggio tendenza a schiarite anche su Umbria e nord Lazio dove però al mattino saranno ancora possibili isolate e deboli piogge. In Sardegna nuvolosità sparsa e irregolare con piogge anche moderate al mattino, deboli e isolate nel pomeriggio solo nel settore di Nord-Est. Nel resto del Paese cielo DA molto nuvoloso a coperto con piogge sparse che risulteranno più insistenti e intense tra basso Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria; intorno al Golfo di Taranto, in Calabria e Sicilia
rischio di forti temporali. Sull’Appennino centrale neve sopra 1300-1500 m.
Temperature massime senza grandi variazioni al Nord e in Toscana, in calo invece nel resto d’Italia.
Venti da tesi a localmente forti settentrionali su Liguria, alto Adriatico, al Centro e in Sardegna (possibili raffiche burrascose sull’isola); tesi meridionali sul mare Ionio e sul Salento, in intensificazione la sera su tutte le regioni meridionali.
Mari: molto mossi o agitati i mari di ponente e lo Ionio occidentale; mossi o localmente molto mossi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, DOMENICA 27 NOVEMBRE
 
Al Nord, su Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, e dal pomeriggio anche sulle coste campane, tempo prevalentemente soleggiato: nella seconda parte della giornata tendenza al passaggio di nuvolosità ad alta quota. All’alba locali nebbie sulla bassa val padana occidentale. Sulle regioni centrali adriatiche nuvolosità variabile, più densa a inizio giornata, in successiva parziale attenuazione. Non si prevedono fenomeni di rilievo.
Nel resto del Sud e sulla Sicilia cielo da nuvoloso a coperto, con precipitazioni sparse, inizialmente intense e localmente abbondanti sulla Calabria ionica e meridionale, con possibili temporali. Dal pomeriggio fenomeni in esaurimento su Basilicata, Puglia e alta Calabria tirrenica, in attenuazione altrove dove si esauriranno del tutto in serata.
Temperature minime e massime in calo al Nord, con valori all’alba intorno allo zero a bassa quota. Massime in ulteriore lieve flessione sulle regioni adriatiche e all’estremo Sud.
Venti tra nord ed nordest sulle regioni centro-meridionali e sui mari prospicienti. Raffiche di burrasca fino a 80-90 Km/h tra mar Ionio, Calabria, basso Tirreno, Sicilia e settore ovest del Canale; localmente tesi lungo il crinale appenninico, sul versante tirrenico e sulla Sardegna orientale.
Mari: agitati o molto agitati il Canale di Sicilia, il Tirreno meridionale e lo Ionio, con mareggiate sulle coste orientali dell’isola e della Calabria. Mossi o molto mossi i restanti bacini del Sud e il settore ovest del Tirreno centrale. Da mossi a poco mossi tutti gli altri.
 
 
 
PREVISIONI PER LUNEDÌ 28 NOVEMBRE
 
Su tutte le regioni si osserverà una spiccata variabilità, con tratti soleggiati più ampi e duraturi al Sud e sulla Sicilia. Nel resto del Paese il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso, con nubi localmente anche dense ed estese, ma non associate a fenomeni. Dalla sera tendenza ad un nuovo peggioramento a partire dalla Sardegna con la possibilità di rovesci o temporali nel sud dell’isola; fenomeni sporadici su Alto Adige e Alpi occidentali, con
limite della neve fino ai 1100 m circa, e su Ponente ligure, Romagna, bassa Toscana e sudovest della Sicilia.
Temperature minime in calo sulle regioni peninsulari, valori all’alba vicini allo zero a bassa quota al Nord e nelle zone interne del Centro. Massime in diminuzione sulle regioni tirreniche, al Nord e sulle Isole. In val padana si potrebbero non superare i 9-10 °C.
Venti in temporanea generale attenuazione, con gli ultimi rinforzi da est-nordest tra lo Ionio meridionale e il settore est del Canale di Sicilia. Nella seconda parte della giornata tendenza al rinforzo dei venti attorno alla Sardegna e sul Ligure.
Mari: fino a molto mossi il Canale di Sicilia e lo Ionio centro-meridionale, in attenuazione; mossi il basso Adriatico, i mari della Sardegna, localmente anche il Ligure occidentale; per lo più poco mossi tutti gli altri. Dalla sera moto ondoso in aumento sul mare e Canale di Sardegna.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.

Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

Direttore

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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