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Meteo, freddo invernale e tempo instabile nella settimana di Pasqua

Marilu Giacalone

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FINO A GIOVEDÌ INSISTE L’ONDATA DI FREDDO INVERNALE, CON IL RITORNO DI GELATE FINO A BASSA QUOTA E TEMPO INSTABILE.
NELL’ULTIMA PARTE DELLA SETTIMANA DI PASQUA LE TEMPERATURE TORNERANNO NELLA MEDIA, MA PROBABILMENTE INSISTERANNO EPISODI DI INSTABILITÀ.
 
 
L’intensa perturbazione che ha coinvolto il Sud in questo inizio di settima si è allontanata verso la Grecia e la Turchia – spiegano i meteorologi di Meteo Expert –, favorendo un netto miglioramento del tempo anche sulle nostre regioni meridionali. Le correnti settentrionali attivate dal vortice depressionario, nel frattempo, hanno fatto affluire nel Mediterraneo centrale aria fredda invernale dalle alte latitudini: in queste ultime ore ha raggiunto il nostro Paese, dove le temperature hanno subito un brusco e sensibile calo portandosi un po’ ovunque al di sotto le medie stagionali, specie lungo il versante adriatico più direttamente esposto. Nelle ore notturne e all’alba vi sarà il concreto rischio di locali e deboli gelate tardive.
 
Mercoledì il tempo sarà localmente instabile al Centro-Sud con deboli nevicate in Appennino anche appena sotto i 1000 metri di quota. Per l’ultima parte della settimana, comprese le festività pasquali, il Mediterraneo centrale e l’Italia dovrebbero rimanere sotto l’influenza di una circolazione depressionaria e quindi con tempo localmente e a tratti instabile. Le temperature sono invece previste in risalita a partire da venerdì, senza comunque arrivare a valori miti e superiori alle medie stagionali.
 
 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Martedì tempo soleggiato sulle regioni del Nord e su Toscana, Umbria e Lazio centro-meridionale, con un cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Nel resto del Centro-Sud nuvolosità sparsa a carattere irregolare, con un cielo parzialmente nuvoloso o localmente nuvoloso. Nella prima parte del giorno possibilità di residue e isolate precipitazioni tra Marche meridionali, Appennino Abruzzese e Puglia (nevose fin verso i 700-900 metri); instabile nel pomeriggio sulla Sardegna centro-meridionale, nelle zone interne e meridionali  della Sicilia con sviluppo di rovesci sparsi e locali temporali.
 
Temperature massime in rialzo in Sicilia e Calabria, in generale diminuzione invece nel resto d’Italia.
Venti settentrionali inizialmente da moderati a localmente forti su mari e regioni centro-meridionali e sull’alto Adriatico ma in graduale attenuazione in serata; venti deboli nel resto del Nord e in Sardegna, salvo moderati rinforzi lungo le coste tirreniche dell’isola.
Mari: poco mossi il Tirreno sotto costa e il Mar Ligure; mossi o molto mossi i restanti bacini fino ad agitato al largo lo Ionio.
 
 
LE PREVISIONI PER DOMANI
 
Mercoledì piogge e rovesci sparsi su Sicilia e Calabria, con neve oltre 1000-1400 metri sui monti. Precipitazioni isolate e intermittenti su Lazio centromeridionale, Campania, Basilicata, zone interne della Puglia, Appennino centrale e Alpi liguri; neve sopra 500-600 metri sull’Appennino centrale, oltre 800-900 metri su Campania, Basilicata. Tempo più stabile altrove con anche ampie schiarite.
Temperature in ulteriore leggera diminuzione, con minime vicine allo zero in molte regioni. Valori in generale sotto la media di alcuni gradi.
Venti ancora fino a moderati settentrionali al Centro-Sud e sull’alto Adriatico. Mari da poco mossi a localmente mossi.
 
 
LE PREVISIONI PER GIOVEDÌ
 
Nubi sparse su medio Adriatico, Sud e Sicilia, con residue precipitazioni su Puglia meridionale, Calabria e Messinese, nevose oltre 1000-1200 metri sui monti. Altrove tempo più soleggiato. Nel pomeriggio tendenza a schiarite sul medio Adriatico; nubi in aumento al Nord-Ovest e in Sardegna, ma senza fenomeni.
Temperature stazionarie o in lieve risalita, sempre sotto la media. Venti fino a moderati di Maestrale al Centro-Sud.
Mari: localmente mossi medio-basso Adriatico, Ionio e mari intorno alla Sicilia; calmi o poco mossi gli altri.
 
 
 
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181. 
 
 

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Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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il

Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

Pubblicato

il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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