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Meteo

meteo, forte maltempo in arrivo

Marilu Giacalone

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UN NUOVO E DECISO PEGGIORAMENTO (PERTURBAZIONE N.9 DEL MESE) TRA DOMANI E VENERDÌ DARÀ LUOGO A UNA FASE DI MALTEMPO CARATTERIZZATA DA PRECIPITAZIONI LOCALMENTE ABBONDANTI E DA UNA VIVACE VENTILAZIONE
 
La circolazione sull’Europa è attualmente governata da un’ampia area depressionaria centrata tra il Mare del Nord e il Baltico che alle nostre latitudini alimenta intense correnti occidentali ad andamento ciclonico. Anche la ventilazione al suolo è prevalentemente occidentale, sostenuta soprattutto sui mari di ponente con venti anche forti nel settore tra il basso Ligure e il nord della Sardegna. Se per gran parte della giornata odierna la nuvolosità variabile sarà ancora associata a pochi fenomeni, a partire dalla sera avremo le prime avvisaglie di un nuovo peggioramento nell’ovest della Sardegna, nel settore tirrenico e nelle Venezie.
 
La nona perturbazione del mese risulterà poi molto attiva tra domani e venerdì – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, con precipitazioni localmente abbondanti e sotto forma di rovesci o temporali che a più riprese coinvolgeranno soprattutto il settore tirrenico, quello ligure, l’ovest della Sardegna e parte del Nord. La vivace ventilazione sud-occidentale continuerà a favorire temperature oltre la norma, sopra i 25 gradi, sul medio Adriatico e nelle regioni meridionali mentre dei cali sono attesi nelle aree più perturbate. Nel fine settimana la perturbazione tenderà ad allontanarsi con gli ultimi strascichi al Sud. Seguirà un rialzo della pressione con l’anticiclone che all’inizio della prossima settimana dovrebbe garantire stabilità diffusa e clima mite per la stagione.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Nuvolosità irregolare e variabile con parziali schiarite che saranno più ampie e frequenti lungo il medio e basso Adriatico, nel settore ionico e nel sud della Sicilia. Al mattino qualche locale precipitazione sulle Alpi nord-occidentali di confine, nel nordovest della Sardegna e sulla Calabria tirrenica; fenomeni sporadici su Toscana, zone interne del basso Lazio, del sudovest dell’Abruzzo e della Campania. Nel pomeriggio tendenza ai primi rovesci nell’ovest della Sardegna e sulla Toscana centro-settentrionale, tendenza locali piogge tra basso Lazio e
Campania, sull’alto Adriatico e qualche pioggia isolata anche nel nord delle Marche. In serata aumenta l’instabilità con rischio di locali rovesci o temporali su ovest Sardegna, alta Toscana, Lazio centro-meridionale, Campania e Venezie.
Temperature massime senza grandi variazioni: valori per lo più tra 19 e 23 gradi al Centro-Nord, con punte intorno ai 25 gradi tra Abruzzo e Molise; al Sud e Isole valori in generale tra 23 e 26 gradi, con punte più elevate sui versanti ionici di Calabria e Sicilia.
Venti generalmente deboli in Adriatico e al Nord; da moderati a tesi occidentali nel resto d’Italia, fino a forti di Libeccio sul settore meridionale del Mar Ligure e nel nord della Sardegna.
Mari: per lo più poco mosso sotto costa il Mar Adriatico; mosso lo Ionio, molto mossi tutti i mari di ponente, fino ad agitati il Mar ligure e il Mare di Corsica.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 29 SETTEMBRE
 
Lungo le coste del medio e basso Adriatico e nei settori ionici tempo ancora abbastanza soleggiato. Nel resto del Paese la nuvolosità andrà aumentando sin dalle prime ore della giornata, intercalata ancora da qualche schiarita al Nordovest. Precipitazioni inizialmente più probabili all’estremo Nordest, sulle regioni tirreniche fino alla
Calabria nord-occidentale, nell’ovest della Sardegna e sulla Liguria orientale. Possibili rovesci o temporali sulla Venezia Giulia, nel settore tirrenico e nel Trapanese. Tra il pomeriggio e la sera i fenomeni si estendono a quasi tutto il Nord e si intensificano sul lato tirrenico. Possibili rovesci o temporali localmente anche forti.
Temperature minime per lo più in rialzo; massime stazionarie o in lieve flessione al Nord e sul medio alto Tirreno, locali aumenti nel resto del Paese. Sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e sulle Isole si potranno superare i 25 gradi.
Venti di Libeccio su tutti i mari e sulle regioni centro-meridionali, fino a localmente forte nel Golfo Ligure e lungo la dorsale settentrionale.
Mari: mossi i bacini di ponente, il settore orientale del mare Adriatico e lo Ionio al largo; fino a molto mossi il mar Ligure, il Mare di Sardegna e il Tirreno meridionale. Poco mossi i restanti settori.
 
 
 
PREVISIONI PER VENERDÌ 30 SETTEMBRE
 
Su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia tempo in prevalenza ancora soleggiato, con alcune velature e qualche banco nuvoloso a bassa quota, dal pomeriggio, lungo il versante ionico, nel sud della Sicilia. Dalla sera tendenza a peggioramento sull’isola, con l’arrivo di piogge e temporali. Nel resto del Paese cielo da nuvoloso a coperto, salvo schiarite lungo le coste centrali adriatiche. Precipitazioni più probabili e diffuse, sin dalle prime ore del giorno, in Triveneto, su Liguria, regioni tirreniche fino alla Campania e in Sardegna, con rovesci e temporali, localmente intensi: non si escludono locali nubifragi. Piogge e rovesci sparsi in Lombardia, basso Piemonte, Emilia Romagna; temporali in Umbria e Marche. In serata precipitazioni in attenuazione al Nord, più insistenti sule versante tirrenico del Centro e in Sicilia.
Temperature minime per lo più in aumento; massime in calo al Nord, Toscana e Sardegna occidentale, in ulteriore aumento al Sud e in Sicilia dove si potranno raggiungere i 30 gradi. Valori poco oltre 25 gradi sul medio Adriatico.
Venti moderati o tesi sui mari e sulle regioni centro-meridionali: in prevalenza da sud o sudest, dal pomeriggio tenderanno a disporsi di Maestrale sulla Sardegna. Forti raffiche nelle aree temporalesche.
Mari: generalmente mossi, fino a molto mossi il mare di Corsica, il mare e Canale di Sardegna e l’Adriatico centro-meridionale al largo.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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