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Meteo

Meteo – Feste di Natale sotto la pioggia al Centro-Nord. La svolta con Capodanno

Redazione

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È ARRIVATA LA PERTURBAZIONE DI NATALE: OGGI RISCHIO DI MALTEMPO SOPRATTUTTO AL CENTRO E SU PARTE DEL NORD.

VIA VAI DI PERTURBAZIONI FINO ALL’INIZIO DELLA PROSSIMA SETTIMANA, POI PER GLI ULTIMI GIORNI DELL’ANNO SI PROFILA UNA NUOVA SVOLTA: TORNA L’ALTA PRESSIONE, CON TEMPO STABILE E CLIMA ECCEZIONALMENTE MITE

“Sotto il profilo meteorologico questo Natale sarà caratterizzato soprattutto dal clima mite, con valori insolitamente elevati per la stagione soprattutto sulle Isole e sulle regioni meridionali, a causa degli intensi venti meridionali che soffiano sul Mediterraneo centrale. Queste correnti accompagnano una perturbazione che renderà la giornata piovosa su molte regioni, specialmente in Emilia e sull’Italia centrale. Un’altra perturbazione, sempre in un contesto di temperature miti, giungerà a Santo Stefano e seguirà una traiettoria simile, lasciando ancora una volta ai margini le Alpi e l’estremo Sud. Una terza perturbazione, attesa per la fine del giorno 27, potrebbe coinvolgere molte aree del nostro Paese e spingersi alla fine della giornata anche sulla Sicilia.

Con riferimento agli ultimi giorni del 2021 – anticipano i meteorologi di IconaMeteo.it – stando agli aggiornamenti si profila l’espansione di una vasta area di alta pressione che a fine anno abbraccerà tutta l’Italia, associata a temperature eccezionalmente miti, specie sul Nord Italia”.

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Sulle regioni centro-settentrionali, in Campania e in Sardegna cielo molto nuvoloso o coperto salvo possibili schiarite sull’estremo Nord-Ovest e sulle aree alpine più settentrionali. In Sicilia e sul resto del Sud tempo più soleggiato con cielo velato da nubi alte. Nell’arco della giornata pioverà diffusamente in Liguria, sul Piemonte meridionale, in Emilia, in Toscana, sull’Umbria, lungo la dorsale appenninica centrale e sul Lazio, con le  piogge più intense a ridosso dei rilievi. Piogge deboli sparse sono attese in Romagna, nelle Marche, sulla Venezia Giulia e sul nord della Sardegna. Lungo il medio Adriatico le precipitazioni saranno scarse o del tutto assenti. Nella seconda parte del giorno piogge sparse in arrivo sulla bassa Lombardia e sulla pianura veneta. La sera piogge possibili anche sul nord della Campania e della Puglia.

Temperature in aumento nei valori minimi su tutte le regioni; massime in lieve aumento in Piemonte, sul Nordest, al Sud e in Sicilia. Valori in generale al di sopra della norma, con clima particolarmente mite sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e sulle Isole dove si toccheranno punte si 17-19 gradi. Venti deboli al Nord, moderati meridionali sulle regioni del Centro Sud e sulle Isole maggiori, con rinforzi nel nord della Sicilia, sui bacini meridionali, sul mar Tirreno e sul mare di Sardegna. Mari: da poco mossi a mossi Adriatico e Tirreno sud-orientale; mossi o molto mossi tutti gli altri.

PREVISIONI PER SANTO STEFANO

All’estremo Nord-Ovest nuvolosità variabile con temporanee e parziali schiarite. Tempo abbastanza soleggiato fino al pomeriggio all’estremo Sud e in Sicilia con le schiarite più ampie e durature tra Calabria e Sicilia orientale. Cielo molto nuvoloso o coperto sul resto d’Italia. Piogge diffuse anche intense saranno possibili su Spezzino, Toscana, Lazio, Umbria, Appennino centrale, Campania. Precipitazioni diffuse ma più deboli su Sardegna, Emilia Romagna, Marche; piogge isolate sul basso Veneto, sulle regioni centrali adriatiche, verso sera in estensione fino sulla Puglia centro-settentrionale.

Temperature in ulteriore aumento nelle minime al Sud e in Sicilia; massime senza grandi variazioni e ancora miti per il periodo con lievi aumenti sul Meridione. Venti meridionali, per lo più di Libeccio, ancora moderati o tesi su basso Ligure, Sardegna, Tirreno, Sud e Sicilia. Mari: da poco mossi a mossi il medio o alto Adriatico; mossi o molto mossi tutti gli altri.

PREVISIONI PER LUNEDÌ

Cielo molto nuvoloso o coperto, con le ultime schiarite a inizio giornata nelle Alpi orientali e tra Molise e Puglia. Al mattino qualche pioggia lungo il basso Tirreno e sull’ovest della Sicilia; a fine mattinata debole neve nelle Alpi occidentali oltre i 1.300 metri circa. Nel pomeriggio piogge in estensione alla Sardegna, sulla Liguria, sulle pianure del Nord-Ovest; deboli piogge isolate in Sicilia. La sera locali piogge in Emilia; piogge sparse sul settore tirrenico della penisola e sulla Sicilia.

Temperature senza grandi variazioni, sempre miti per il periodo con lievi cali nelle massime al Nord-Ovest. Ventoso per venti moderati o forti di Libeccio su mari di ponente e Ionio, in rotazione in serata di Maestrale in Sardegna e di Tramontana sul Ligure. Mari: poco mosso gran parte dell’Adriatico; mossi o molto mossi mari di ponente, Ionio e Canale d’Otranto.

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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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