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Meteo – Debole perturbazione al Nord. Temperature sopra la media: valori tipici di aprile

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DEBOLE  PERTURBAZIONE IN TRANSITO CON POCHI EFFETTI AL NORD: SI TRATTA DELLA “CODA” DELLA VIOLENTA TEMPESTA EXTRA-TROPICALE EUNICE. TEMPERATURE SOPRA LE MEDIE, IN ALCUNI CASI VALORI TIPICI DEL MESE DI APRILE
L’alta pressione presente sull’Europa meridionale e il Mediterraneo tende a indebolirsi sotto la spinta di una debole perturbazione (la n.5 del mese) che transiterà lungo la penisola; si tratta in realtà della coda della violenta tempesta extra-tropicale Eunice che ha interessato l’Europa nord-occidentale, con un profondo minimo di pressione (inferiore ai 970 hPa) posizionato sul Mar Baltico, ma in rapido spostamento verso la Russia dove tenderà a indebolirsi. Domani- affermano i meteorologi di Meteo Expert – questo sistema nuvoloso si muoverà verso sud-est lasciando ancora della nuvolosità sparsa sull’Italia, specie sulle regioni centro-meridionali, ma senza comunque portare fenomeni rilevanti. A inizio settimana un veloce fronte freddo (perturbazione n.6 di febbraio) raggiungerà e valicherà l’arco alpino determinando tra lunedì e martedì una fase ventosa per venti nord-occidentali, a tratti anche molto intensi; anche in questa occasione, data la velocità del sistema nuvoloso, le precipitazioni non saranno particolarmente insistenti e saranno per lo più limitate alle Alpi di confine e alle regioni centro-meridionali dove saranno anche possibili brevi temporali. Le temperature restano in generale sopra le medie con picchi molto miti per il periodo, fino a valori intorno ai 20 gradi, specie al Sud e sulle Isole, solo in parziale ridimensionamento con la nuova settimana.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Cielo nuvoloso o molto nuvoloso su gran parte del Centro-Nord e in Campania, salvo delle aperture soprattutto fra Abruzzo e Molise; al mattino qualche pioggia possibile su Liguria centro-orientale e Friuli Venezia Giulia; fra pomeriggio e sera deboli piogge anche su Polesine, Mantovano ed Emilia. Sul resto del Sud e Isole tempo più soleggiato, ma con transito di strati nuvolosi a quote medio-alte. Verso sera tendenza a schiarite su Alpi centro-occidentali, Piemonte e nord della Lombardia. Temperature massime quasi ovunque stazionarie o in lieve rialzo, con punte intorno ai 20 gradi al Sud e sulle Isole; i valori risulteranno ovunque al di sopra della norma, con un clima primaverile, in qualche caso tipico del mese di aprile. Venti meridionali localmente moderati al Centrosud, a parte dei rinforzi di Maestrale sul Mare di Sardegna. Ventoso anche nel settore alpino. Mari: mosso il Ligure, poco mossi o localmente mossi gli altri mari, ma con tendenza a un consistente aumento del moto ondoso sul Mare di Sardegna.
PREVISIONI PER DOMENICA 20 FEBBRAIO
Nubi sparse, maggiormente compatte al mattino, fra Emilia Romagna, regioni centrali, Campania, Puglia, Lucania e sudovest della Sicilia; non si prevedono precipitazioni rilevanti, salvo qualche piovasco occasionale tra pomeriggio e sera a ridosso dell’Appennino abruzzese, in Lucania e nel nordovest della Calabria. Schiarite a tratti anche ampie su Alpi, alta pianura padana e Nord-Ovest, in estensione in giornata alle regioni centrali tirreniche e alla Sardegna. Al mattino possibile presenza di nebbie fra Piemonte, Lombardia e ovest Emilia.
Temperature minime in calo al Nord, in aumento al Sud e in Sicilia. Massime in calo su pianure del Nordovest, medio e basso Adriatico e Sardegna; valori ancora per lo più sopra la media: possibili punte massime dai 17 ai 20 gradi sulle regioni centrali tirreniche e su quelle meridionali. Venti in graduale rotazione da nord-ovest nel corso della giornata, moderati o tesi su Adriatico e Isole. Un po’ ventoso anche in quota sulle Alpi. Mari: molto mossi o agitati Mare e Canale di Sardegna; mossi gli altri bacini, eccetto alcuni settori del Ligure, dell’alto Adriatico e del Tirreno sud-orientale che resteranno poco mossi.
PREVISIONI PER LUNEDÌ 21 FEBBRAIO
Al Nord precipitazioni sparse lungo le Alpi, specie quelle di confine con limite della  neve in discesa nella seconda parte della giornata anche al di sotto dei 1000 m. Nel pomeriggio temporanea fase instabile anche su parte del Nordest con brevi e locali piogge nelle Venezie e possibili rovesci o temporali in Emilia Romagna. Altrove tendenza a schiarite che in serata si allargheranno anche al Nordest. Al Centrosud tempo in peggioramento in giornata. Al mattino nuvole e prime locali piogge per lo più concentrate nel settore tirrenico. Tra pomeriggio e sera precipitazioni sparse in trasferimento dal Centro verso il Sud peninsulare con la possibilità anche di qualche locale rovescio o temporale. Qualche pioggia isolata anche nell’interno della Sardegna, un po’ più soleggiato nel resto dell’isola e in Sicilia.
Temperature minime stabili o in lieve calo; massime in calo nel settore alpino, nelle regioni tirreniche, al Sud e in Sicilia, in lieve aumento nelle regioni adriatiche e sulle pianure del Nordovest per effetto Foehn. Giornata molto ventosa: al Nord intensi venti di Foehn in discesa dalle Alpi; al Centrosud venti fino a forti, inizialmente occidentali che si disporranno di Maestrale entro sera con raffiche burrascose sul Tirreno e nelle Isole. Mari: da poco mossi a mossi Adriatico e Ionio, molto mossi gli altri mari, fino ad agitati basso Ligure, medio Tirreno, Mare di Sardegna e canali delle Isole.
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Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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Meteo

Caldo africano in arrivo al Sud Italia. Picchi fino a 25°

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E’ atteso sull’Italia del Sud un caldo anomalo.
L’inverno si ferma per una breve tregua per una rimonta anticiclonica che colpirà il centro-sud tra pochi giorni, in particolare il 3 e 4 febbraio

Le regioni che saranno accarezzate da questa parentesi di primavera sono Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, dove i termometri schizzeranno tra i 18 e i 25 gradi, valori enormemente sopra la media stagionale, specialmente tra Palermo e Messina. 

Sarà di breve durata questa pausa dei rigori invernali, che andrà a frapporsi tra due perturbazioni, ma sufficiente per donare quel tepore e luce che ci sono stati negati negli ultimi giorni.

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