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Meteo, clima più stabile e freddo in attenuazione fino alla parte centrale della settimana

Giovanni Di Micco

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L’ANTICICLONE DELLE AZZORRE SI ESPANDE VERSO L’ITALIA IN QUESTI ULTIMI GIORNI DI GENNAIO E POTREBBE PROSEGUIRE FINO ALLA PARTE CENTRALE DELLA SETTIMANA. SOLO TRA STASERA E DOMANI UN DEBOLE FRONTE LAMBIRÀ LE ALPI E SUCCESSIVAMENTE IL SUD E LA SICILIA 
 
In questi primi giorni della settimana l’Anticiclone delle Azzorre, che si è già esteso verso l’Europa occidentale, tende a espandersi anche verso l’Italia insieme a una massa d’aria più temperata, con un conseguente rialzo delle temperature. Nel flusso di correnti settentrionali che scorre lungo il margine orientale dell’alta pressione, si muove un debole fronte che lambisce stasera le Alpi orientali, tra stanotte e domattina il Sud e la Sicilia. La parte centrale della settimana sarà all’insegna della stabilità anticiclonica con correnti nord-occidentali in quota prevalentemente asciutte.
 
Più incerta l’evoluzione per la fine della settimana. L’Italia infatti si troverà sempre nel margine orientale dell’anticiclone in ulteriore rigonfiamento verso le alte latitudini fino alle Isole Britanniche – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, e quindi sarà interessata da un teso flusso settentrionale. Aria fredda in discesa dalle latitudini artiche e diretta verso i Balcani potrebbe lambire le nostre regioni più orientali. I prossimi aggiornamenti chiariranno meglio l’entità di questo interessamento in termini di raffreddamento ed eventuali fenomeni.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Tempo generalmente soleggiato sulle regioni centro-settentrionali, dove potranno transitare delle velature passeggere mentre un po’ di nuvole basse tenderanno ad addensarsi tra il pomeriggio e la sera nel Levante ligure, in Toscana e in Umbria. In serata nubi in aumento nel nord dell’Alto Adige con la possibilità di qualche fiocco di neve nelle zone di confine. Cielo irregolarmente nuvoloso sul resto del Paese, con addensamenti soprattutto in Puglia, sulla Basilicata, sulla bassa Calabria, nel nord della Sicilia e, dal pomeriggio, sulla Sardegna occidentale; altrove non mancheranno alcune schiarite. Verso sera qualche goccia di pioggia nel sudovest della Calabria.
Temperature massime stazionarie o in contenuto rialzo al Centro-Nord, su Campania e Sardegna.
Venti da deboli a moderati nord-occidentali sui mari attorno alla Penisola e sulle Isole, in ulteriore rinforzo dalla sera sulla Sardegna; Libeccio teso sul Ligure meridionale e orientale; generalmente deboli altrove, salvo rinforzi di Föhn nelle valli alpine.
Mari: in prevalenza mossi quelli del Sud e intorno alle Isole e il basso Ligure; calmi o poco mossi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, MARTEDÌ 31 GENNAIO
 
Sulle regioni centro-settentrionali tempo ben soleggiato, salvo per la formazione, nelle ore più fredde, di banchi di nebbia nel settore centrale della bassa valle padana. Al Sud cielo sereno sin da mattino lungo le coste campane, nuvolosità irregolare altrove. Non si escludono deboli piogge o pioviggini su Molise, Puglia, bassa Calabria, nordest della Sicilia e Sardegna occidentale. Nel pomeriggio ancora qualche goccia di pioggia non esclusa nel Messinese; tendenza a rasserenamenti nel resto del Sud peninsulare.
Temperature quasi ovunque in lieve aumento. All’alba deboli gelate diffuse al Nord e nelle aree interne a bassa quota del Centro. Massime fino ai 12-14 gradi delle coste tirreniche e delle Isole.
Venti deboli al Nord e sulle regioni centrali; moderati settentrionali al Sud e sulla Sicilia, con forti raffiche su Canale d’Otranto, Ionio e nei Canali di Sicilia e Sardegna.
Mari: molto mossi o agitati il mare di Sardegna, i canali di Sicilia e di Sardegna; mossi o molto mossi Adriatico meridionale, Ionio e basso Tirreno; per lo più calmi o poco mossi i restanti settori.
 
 
 
PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO
 
Su tutte le regioni condizioni di tempo stabile e in prevalenza soleggiato. Da segnalare il passaggio di nubi ad alta quota, dapprima al Nord e poi al Centro, e un aumento della nuvolosità a bassa quota sulla Sardegna, in Liguria, sulle regioni tirreniche fino alla Campania e sulla Sicilia occidentale. Nel primo mattino possibili banchi di nebbia sulla bassa valle padana a cavallo del corso del Po. In serata nubi in aumento nelle Alpi centro orientali, specie nei settori di confine, e sulla Sicilia con qualche piovasco possibile nel Trapanese e lungo le coste sud-orientali.
Temperature minime in calo al Sud e nelle Isole, per lo più in rialzo al Centronord ma con ancora possibili gelate a bassa quota. Massime stabili o in leggero rialzo con valori nella norma o leggermente al di sopra.
Venti di Maestrale da moderato a forte sul mare e Canale di Sardegna; venti deboli o moderati occidentali nel Canale di Sicilia, settentrionali sullo Ionio al largo; generalmente deboli altrove.
Mari: mossi o molto mossi il mare di Sardegna, i Canali delle Isole e lo Ionio; per lo più calmi o poco mossi i restanti bacini.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”. 
 
 
 
 
 
 

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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Meteo

Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

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il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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