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Meteo, clima freddo sull’Italia. Temperature sotto la media stagionale

Giovanni Di Micco

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-

VORTICE CICLONICO AL SUD: TEMPO ANCORA INSTABILE SU CALABRIA E SICILIA. QUALCHE PIOGGIA ANCHE SUL MEDIO ADRIATICO. 
 
La circolazione di bassa pressione presente da molti giorni sul Mediterraneo centro-meridionale sposta il suo centro sulle nostre regioni meridionali e tende ad indebolirsi. Essa tuttavia continua a richiamare una massa d’aria piuttosto fredda dall’Europa orientale verso l’Italia dove le temperature si manterranno su valori inferiori alla norma per tutto il fine settimana, specialmente al Centro-Sud.  Dal punto di vista meteorologico, non si prevedono precipitazioni significative, a parte nel settore fra Calabria e Sicilia dove insiste un po’ di instabilità. Al Nord- affermano i meteorologi Meteo Expert –  prevarranno condizioni di tempo stabile invernale, in estensione domenica al medio-alto Tirreno e alla Campania. Nei primi giorni della prossima settimana, con l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso est, si osserverà un generale miglioramento e un rialzo delle temperature diurne.
 
 
PREVISIONE PER SABATO 28 GENNAIO
 
Tempo generalmente soleggiato al Nord, salvo degli annuvolamenti su ovest Piemonte, Emilia Romagna e Liguria, in parziale attenuazione in giornata. Graduali schiarite anche sulla media e alta Toscana. Molte nubi su tutte le altre regioni, con alcune precipitazioni in Sicilia e sulla Calabria meridionale, nevose sui relativi rilievi fino a 1000-1200 metri circa. Qualche isolata pioggia possibile anche sulla Sardegna nord-orientale e, molto sporadicamente, anche sul medio e basso Adriatico con quota neve intorno ai 300-500 metri nell’entroterra. Temperature massime in lieve rialzo al Nord, stazionarie o in leggera ulteriore flessione altrove, con valori per lo più sotto la media, specie al Centro-Sud. Venti: ancora moderati o tesi da nord o nord-est al Centro, in Sardegna e sui mari settentrionali; in prevalenza deboli altrove. Mari mossi o localmente molto mossi, tranne il Mar Ligure orientale e i tratti sotto costa del Tirreno orientale e dello Ionio.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMENICA 29 GENNAIO
 
Cielo sereno o poco nuvoloso al Nord, nelle regioni centrali tirreniche e nelle coste campane. Molte nuvole nel resto d’Italia. Piogge isolate e intermittenti, anche a carattere di rovescio, in Sicilia con quota neve intorno ai 1100-1200 metri; qualche isolato rovescio possibile anche nella Sardegna nord-orientale. Non si escludono sporadiche precipitazioni al mattino anche su Marche e Calabria ionica. Alla sera fenomeni in attenuazione. Temperature senza grandi variazioni: minime sottozero in pianura al Nord, massime ancora inferiori alla media soprattutto al Centro-Sud. Venti da nord o nord-est a tratti moderati al Centro-Sud e sull’alto Adriatico.
 
Mari per lo più mossi, eccetto l’alto Adriatico e i tratti sotto costa del Ligure orientale, del Tirreno orientale, del Canale di Sicilia, del Golfo di Taranto e del Golfo di Cagliari che resteranno poco mossi.
 
 
PREVISIONE PER LUNEDÌ 30 GENNAIO
 
Giornata di tempo stabile, ma con la presenza di addensamenti su Liguria, Toscana, basso Lazio, regioni meridionali e Isole e velature in transito un po’ ovunque. Annuvolamenti anche a ridosso delle Alpi verso sera, con possibili nevicate nei settori di confine dell’Alto Adige. Temperature massime quasi ovunque in leggero rialzo; minime ancora sottozero in pianura al Nord e localmente anche al Centro, massime inferiori alla norma al Centro-Sud. Venti deboli o moderati di Maestrale al Sud e sulle Isole; temporaneo rinforzo del Libeccio fra Ligure, Emilia Romagna e alto Adriatico. Mari: localmente mossi i bacini centro-meridionali, ma con moto ondoso in aumento su quelli occidentali; poco mossi i mari settentrionali, ma tendente a mosso il Ligure in serata.
 
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”. 
 
 

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Meteo

Meteo, dal 12 febbraio cambia la corrente a getto polare: cosa accadrà in Italia

Redazione

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Nella stratosfera superiore sono in corso fenomeni determinanti per l’assetto climatico globale delle prossime settimane.
Il vasto serbatoio di aria gelida presente sul nord dell’Eurasia, dove i termometri scendono sotto la soglia dei -40°C (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)

04 febbraio 2026.- I meteorologi guardano al periodo successivo al 12 febbraio, quando potremmo assistere a un possibile cambio di scenario: una serie di complesse interazioni tra stratosfera e troposfera potrebbe innescare una svolta significativa, capace di modificare la circolazione atmosferica su Europa e Italia.

A giocare un ruolo chiave l’evoluzione della corrente a getto polare, il nastro di venti in quota che nel mese di febbraio condiziona in modo decisivo il tempo alle medie latitudini.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia

L’inverno tra instabilità e minor warming
Daniele Ingemi – Per capire la possibile svolta atmosferica bisogna guardare all’alta stratosfera, dove sono in atto processi chiave per l’equilibrio globale. Qui il trasferimento di energia delle onde atmosferiche non raggiunge pienamente l’Artico, consentendo al vortice polare stratosferico, pur indebolito, di mantenere la propria struttura. La divergenza alle alte quote ne favorisce un parziale riaccorpamento verso l’Artico siberiano, evitando così un collasso completo.

“Il risultato è la generazione di un dipolo artico, una configurazione bipolare che non si configura né come uno split (divisione in due lobi distinti) né come un displacement (spostamento o deformazione laterale del vortice), ma piuttosto come un minor warming.”

Ciò significa che è in atto un riscaldamento stratosferico di entità moderata: meno intenso di un Sudden Stratospheric Warming di tipo major, ma sufficiente a disturbare il vortice polare. I modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) indicano una fase di instabilità con un rapido aumento delle temperature in stratosfera, fino a 20–30 gradi centigradi in pochi giorni, senza però raggiungere i valori estremi degli eventi più intensi.

Correnti a getto e troposfera: dietro le quinte del meteo europeo
Nella troposfera, sede dei fenomeni meteo quotidiani, domina una fase di sostanziale inerzia, con una circolazione che evolve senza scossoni immediati. La scena è occupata da una corrente a getto subtropicale debolmente oscillante, modulata da onde corte che introducono variazioni locali senza stravolgere il quadro generale.

In questo contesto è atteso un rafforzamento della corrente a getto polare, quel potente nastro di venti che circonda il Polo Nord a circa 10-15 km di quota, che, però, non si tradurrà in una circolazione zonale intensa e rettilinea. Al contrario, il getto tenderà a farsi più ondulato alle medie latitudini, favorendo l’ingresso di perturbazioni verso il Mediterraneo. Uno scenario supportato dalle simulazioni ensemble, che indicano un vortice polare troposferico più debole e frammentato, con il contributo di un’oscillazione nord-atlantica (NAO) prevista in fase negativa, capace di incentivare blocchi anticiclonici alle alte latitudini.

Impatto diretto sul clima italiano
Per l’Italia si profila una fase instabile, con il passaggio di più perturbazioni atlantiche e piogge diffuse. Le nevicate interesseranno soprattutto i rilievi, inizialmente a quote medio-alte. Al Centro-Sud le precipitazioni risulteranno più frequenti, con piogge diffuse soprattutto su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Verso fine febbraio non si esclude un possibile ritorno a condizioni più invernali, con un calo delle temperature – massime sotto i 5°C in pianura al Nord – e neve anche a quote collinari al Centro.

Non sono previsti episodi di freddo intenso: il riscaldamento stratosferico moderato (minor warming) tende a limitare l’energia disponibile per ondate gelide. L’inverno si annuncia piuttosto dinamico, alternando fasi piovose a brevi parentesi di freddo, utili a rimpinguare le riserve idriche dopo un autunno secco. Solo in caso di un eventuale blocco atlantico, con probabilità del 25-30% secondo i modelli, il freddo potrebbe intensificarsi.

Da https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/svolta-meteo-dal-12-febbraio-cambia-la-corrente-a-getto-polare-ecco-gli-effetti-sull-italia.html

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Meteo

Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca

Direttore

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Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.

In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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