Segui i nostri social

Meteo

Meteo – Clima da inizio estate entro il weekend. Rinfrescata Pasqua e Pasquetta

Redazione

Pubblicato

-

L’ALTA PRESSIONE CONTINUA AD ASSICURARE GENERALE STABILITÀ ATMOSFERICA E TEMPERATURE IN GRADUALE RIALZO CHE ENTRO SABATO SANTO SI PORTERANNO SU VALORI DA INIZIO ESTATE. A PASQUA E PASQUETTA CLIMA VENTOSO E UN PO’ PIÙ FRESCO 
L’Italia è interessata da un promontorio di alta pressione che conferisce stabilità alle condizioni atmosferiche e favorisce un rialzo progressivo delle temperature destinate a portarsi, entro sabato, su valori da inizio estate. Complice l’instaurarsi di una corrente sciroccale, come conseguenza dell’approssimarsi di una circolazione di bassa pressione in lenta evoluzione tra il Mediterraneo occidentale e l’Algeria e che, altrettanto lentamente nei prossimi giorni, si avvicinerà alle regioni meridionali. La perturbazione ad essa associata (la n.4) risulta alquanto debole: oltre al richiamo di aria calda – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, potrebbe determinare qualche pioggia in Sicilia tra la sera di venerdì e sabato.
Anche le Feste di Pasqua saranno caratterizzate dal sole sulla maggior parte del Paese. Gli effetti di un fronte freddo in arrivo sabato pomeriggio saranno modesti: locali episodi di instabilità sul Nord-Est e un moderato calo delle temperature su tutta la penisola. La Domenica di Pasqua possibili piogge solo in Sicilia e sull’estremo Sud; giornata ventosa su Centro-Sud e IsoleLunedì di Pasquetta con sole quasi ovunque, clima ventoso e relativamente fresco al Sud.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo stabile prevalentemente soleggiato, con clima primaverile. Sulla maggior parte delle regioni il cielo sarà poco nuvoloso con velature ad alta quota. In Sardegna nuvolosità più densa nel settore tirrenico e nel sud dell’isola. Temperature in lieve aumento, con massime per lo più comprese tra 17 e 22 gradi. Venti: deboli su quasi tutta la penisola; da moderati a forti di Scirocco sul mare e canale di Sardegna e sul canale di Sicilia; moderati orientali sulle isole, sul mar Tirreno meridionale e sul basso Ionio. Mari: in prevalenza calmi o poco mossi i mari attorno alla penisola; mossi i mari circostanti le isole, fino a molto mossi i canali di Sicilia e di Sardegna, il mare di Sardegna al largo.
PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 14 APRILE
Sulla maggior parte delle regioni italiane prosegue il periodo di tempo stabile e prevalentemente soleggiato. Sulle isole maggiori e nel sud della Calabria il cielo sarà attraversato da nuvolosità a quote medio alte. Sul resto del Paese cielo sereno o al più velato. Temperature in lieve aumento, specialmente al Nord, e ovunque superiori alla norma. Clima da primavera inoltrata, con valori massimi diffusamente superiori ai 20 gradi e con punte fin verso i 23-24 gradi. Venti: da moderati a tesi orientali sul basso mar Tirreno, sullo Ionio meridionale e intorno alle isole maggiori; rinforzi da nordest sulla Sicilia meridionale; venti deboli altrove. Mari: calmi o poco mossi l’Adriatico, il mar Ligure, il Tirreno centro settentrionale e l’alto Ionio; mossi i restanti bacini, fino a molto mossi il Tirreno e lo Ionio meridionali; da molto mossi a localmente agitati i canali di Sardegna e Sicilia.
PREVISIONI PER VENERDÌ 15 APRILE
Al mattino tempo prevalentemente soleggiato sulla maggioranza delle regioni; qualche annuvolamento ad alte quote sulle isole e sul Centro. Non si escludono dei banchi di nebbia lungo le coste dell’alto mare Adriatico. In giornata nuvolosità in aumento sulla Sicilia e sulle aree alpine centro orientali. Possibili rovesci isolati sulle Alpi orientali e sulle relative Prealpi. La sera possibilità di qualche pioggia nel sud della Sicilia. Temperature: in aumento e superiori alla norma di alcuni gradi quasi ovunque. Venti: deboli su gran parte delle regioni; da moderati a forti da est o nordest nel sud della Sicilia, sul basso mare Ionio e sul canale di Sicilia. Mari: molto mossi basso Ionio e canale di Sicilia; mosso il canale di Sardegna; calmi o poco mossi gli altri.
Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

Pubblicato

il

Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

Pubblicato

il

Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

Redazione

Pubblicato

il

Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza