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Meteo – Caldo intenso: ieri 32° a Bolzano e Milano

Redazione

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CONTINUA QUESTA FASE DI CALDO ESTIVO PER LA PRESENZA DELL’ANTICICLONE AFRICANO. IERI A MILANO E BOLZANO REGISTRATI 32°C, 10 GRADI IN PIÙ RISPETTO ALLE TEMPERATURE NORMALI DI METÀ MAGGIO.

TRA OGGI E DOMANI UN FRONTE FREDDO SFIORERÀ L’ITALIA, CAUSANDO UN AUMENTO DELL’INSTABILITÀ A RIDOSSO DEI RILIEVI E UN AUMENTO DEL VENTO. IL CALDO RESTA INTENSO ED È DESTINATO AD AUMENTARE TRA VENERDÌ E IL WEEKEND

 

Continua l’intensa ondata di caldo in Italia: le città più calde ieri sono state Milano e Bolzano, dove la temperatura massima ha raggiunto i 32 gradi. Si tratta di temperature addirittura di 10 gradi superiori alle medie di metà maggio, valori tipici del periodo compreso tra fine luglio e inizio agosto. L’alta pressione di matrice nord-africana si sta allungando infatti ben oltre l’area mediterranea fino al Baltico meridionale. Lungo il suo margine orientale – affermano i meteorologi di Meteo Expert – un fronte freddo è in discesa verso i Balcani. La sua influenza sull’Italia sarà decisamente marginale con locali episodi di instabilità oggi al Nord (principalmente a ridosso dei rilievi) e una breve fase di venti orientali o settentrionali in Val Padana, sull’Adriatico e parte del Sud dove temporaneamente affluisce aria un poco meno calda. Il caldo anomalo (specie sulle regioni centro-settentrionali) è destinato di nuovo ad accentuarsi sensibilmente tra venerdì e domenica. L’alta pressione potrebbe indebolirsi al Nord all’inizio della prossima settimana.

 

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

 

Tempo inizialmente soleggiato, a parte una maggiore presenza di nuvole al Nord-Est, con qualche isolato rovescio a ridosso delle Prealpi venete. Nel corso della giornata nubi e instabilità in aumento con possibilità di rovesci o temporali isolati lungo le Alpi, le Prealpi, sull’ovest del Piemonte, sull’Appennino settentrionale, nel Levante Ligure, nelle zone interne della Toscana, sulla Calabria centro meridionale.

Temperature massime in lieve calo al Nord-Est e lungo l’Adriatico, stazionarie o in leggero rialzo altrove; valori in gran parte compresi fra 25 e 30 gradi. Venti deboli o moderati da est su alto Adriatico e Valpadana, settentrionali sul medio e basso Adriatico e sull’alto Ionio. Mari: da poco mossi a mossi l’Adriatico e l’alto Ionio; calmi o poco mossi gli altri mari.

 

 

PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 19 MAGGIO

 

Nelle prime ore del mattino qualche annuvolamento sul Piemonte occidentale, in Liguria e nelle valli alpine. Cielo in prevalenza sereno sul resto del Paese. In giornata condizioni di tempo soleggiato sulla maggior parte delle regioni; qualche nube nel centro sud delle Sicilia, nelle zone interne della Sardegna e sulle Alpi, in generale senza precipitazioni di rilievo.

Temperature: minime in leggero calo al Nord, sulle regioni adriatiche e nelle zone interne del Centro-Sud; massime stazionarie o in leggero calo. Venti: per lo più deboli; rinforzi da nordest sul basso Ionio e sulla Sicilia orientale. Mari: mossi o localmente molto mossi basso Adriatico e Ionio; localmente mossi Ligure occidentale, basso Tirreno e Canale di Sardegna; poco mossi i restanti bacini.

 

 

PREVISIONI PER VENERDÌ 20 MAGGIO

 

Giornata di stampo estivo con prevalenza di tempo soleggiato. Sulle Alpi nel pomeriggio locale sviluppo della nuvolosità cumuliforme. Nuovo generale rialzo termico con temperature da piena estate, soprattutto al Centro-Nord e in Sardegna. Venti: quasi ovunque deboli e a regime di brezza; locali rinforzi di Maestrale nel canale d’Otranto, da est nel canale di Sardegna. Mari: mossi il canale di Sardegna e d’Otranto, in prevalenza poco mossi tutti gli altri.

 

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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Meteo

Maltempo a Pasqua: leggenda o tendenza? Il bilancio degli ultimi 10 anni

Redazione

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L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo .net)

Cresce come ogni anno l’attesa per le previsioni meteo di Pasqua e Pasquetta: ma piove davvero sempre? L’analisi degli ultimi anni racconta una realtà meno scontata del previsto.

La previsione di nuvolosità sull’Italia per la mattina di Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua 2026 (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

 

1 aprile 2026.- Pasqua e Pasquetta sono tra le festività più osservate dal punto di vista meteo, anche per le possibili ricadute sul turismo. Collocate tra fine inverno e una primavera spesso instabile, risentono di frequenti variazioni atmosferiche, rese ancora più difficili da interpretare dalla data variabile.

Si può dire che questa percezione sia supportata dai fatti, soprattutto per Pasquetta? L’analisi recente ridimensiona il mito.

E nel 2026? Pasqua a sorpresa buona e meno fredda specie al centro nord, in parte instabile al sud specie fra Sicilia e Calabria. Leggera incertezza invece per il Lunedì dell’Angelo, a Pasquetta, ma le ultime elaborazioni modellistiche sembrano consolidare uno scenario di alta pressione da nord a sud. Il dato da sottolineare proprio nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta sarà il forte rialzo termico, con massime anche di 25°C in alcune aree dell’Italia.

L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Pasqua sempre piovosa? Sfatiamo il mito
Luca Lombroso – A causa della variabilità del calendario e della complessità geografica dell’Italia, è difficile individuare regole precise sul meteo di Pasqua, anche perché in primavera sono rari i periodi stabili su tutto il Paese.

L’analisi degli ultimi dieci anni (2016-2025) ridimensiona però il luogo comune della pioggia costante: in circa metà dei casi le festività sono state prevalentemente stabili, mentre negli altri anni hanno mostrato condizioni variabili, con alternanza di sole e fenomeni anche intensi. Fa eccezione il 2024, segnato da maltempo diffuso soprattutto al Nord. Nel complesso, Pasqua risulta più spesso favorevole, mentre Pasquetta tende a essere più instabile.

Cosa ci dicono i dati tra il 2020 e il 2025
La Pasqua 2020 resta tra le più stabili e miti degli ultimi anni, grazie alla presenza di un anticiclone subtropicale che garantì tempo soleggiato su tutta l’Italia, un evento raro che si verificò proprio nel periodo di lockdown per la pandemia di COVID-19. Condizioni nel complesso favorevoli anche nel 2021: alta pressione al Centro-Nord, qualche residua instabilità al Sud e lievi disturbi a Pasquetta, in particolare sulla Sardegna.

Nel 2022 e nel 2023 Pasqua è stata influenzata da correnti fredde orientali, con condizioni più instabili soprattutto al Centro-Sud e tempo generalmente migliore al Nord. Nel 2022 il miglioramento è arrivato già a Pasquetta, mentre l’anno successivo l’instabilità è persistita più a lungo al Sud, a fronte di un graduale ritorno a condizioni più stabili al Centro-Nord.

“Decisamente perturbata la Pasqua e Pasquetta 2024, era anche precoce, il 31 marzo e quindi fu piuttosto fredda con neve su Alpi e Appennino; scampoli di variabilità favorirono invece il sud. La causa una saccatura atlantica al centro nord, zone più perturbate e in entrambe le giornate.”

Anche nel 2025 Pasqua ha visto tempo perturbato al Nord e instabile al Centro, mentre al Sud le condizioni sono state più variabili. A Pasquetta il maltempo si è esteso, con piogge diffuse e instabilità su gran parte del Paese.

Due Pasque indimenticabili: tra gelo e sole cocente
La Pasqua 2008 è ricordata come quasi invernale: cadendo il 23 marzo, fu caratterizzata da un’irruzione di aria artico-continentale con temperature basse, nevicate sulle Alpi e locali sull’Appennino e piogge diffuse. Al contrario, la Pasqua 2000, caduta il 23 aprile, fu straordinariamente calda grazie a un anticiclone subtropicale, con temperature fino a 28°C e condizioni quasi estive, soprattutto al Nord.

Pasquetta è davvero sempre bagnata?
Il mito della Pasqua sempre piovosa è solo parzialmente vero: negli ultimi dieci anni il tempo è stato spesso discreto, mentre Pasquetta si è mostrata più instabile, soprattutto al Centro-Sud e sul versante adriatico. Pioggia e correnti fredde rientrano nella normale dinamica della primavera mediterranea.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Pasqua piovosa per definizione? Cosa mostrano davvero gli ultimi 10 anni fra Pasqua e Pasquetta

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